inizio Ciampini Daniele V Ach A. S. 2006/2007
Macellazione e scuoiatura La pelle arriva in conceria Processi di fine concia
anfotera 1. Epidermide: strato corneo, lucido,granuloso, strato di malpighi. 2. Derma: strato superiore papillare, strato inferiore reticolare. 3. Strato sottocutaneo(ipoderma): ricco di grasso.
Macellazione Scuoiatura conservazione La conservazione in salatura: Salamoia con NaCl, antibatterici, carbonato di sodio.
Rinverdimento Calcinaio Scarnatura e spaccatura Decalcinazione Macerazione Picklaggio Concia Tintura Ingrasso
Scopo: Reidratazione Pulizia Solubilizzare parte delle proteine globulari Togliere il sale di conservazione Rinverdimento di pelli fresche, solo lavaggio e aggiunta NaCl Rinverdimento di pelli salate fresche o salamoiate, solo acqua prima per lavare e poi per idratare Rinverdimento di pelli salate secche, sbattimento del sale e ridratazione Fattori che influenzano il rinverdimento Tempo e temperatura Quantità di acqua Presenza di ausiliari
Scopo Depilazione Saponificazione dei grassi per favorirne l estrazione Asportzione di sostanze non utili per il prodotto Idrolisi parziale delle catene polipeptidiche, provocare un rilassamento Provocare un gonfiamento della pelle per formare degli spazi tra le fibre Calcinaio effettuato con il mantenimento del pelo, con enzimi che idrolizzano le cheratine del bulbo. Rischio solubilizzazione del collagene Calcinaio con la solubilizzazione del pelo, con riducenti(solfuro di sodio) e basi(calce spenta) Fattori che influenzano il calcinaio ph, per allargare le fibre con un gonfiamento. Temperatura, 27-28 C perché alzandola si idrolizza il collagene. Natura degli ioni presenti, preferito idrossido di sodio rispetto alla calce spenta.
La scarnatura, toglie il carniccio. La spaccatura, separa fiore e crosta Altri macchinari
Scopo Eliminare la calce Abbasare il ph per preparare la pelle alla macerazione il calcio è presente in tre specie forma ionica, legato al collagene, calce non reagita. Prodotti acidi forti, meno costosi, più rischiosi, più efficienti(ka più alta) Acidi deboli, più costosi e meno efficienti. Sali d ammonio, solfato e cloruro, azione sostitutiva, il più usato solfato d ammonio. La scelta dei Sali Indice di decalcinazione Indice tampone Indice di solubilita
Scopo Allentare le fibre per permettere l ingresso al conciante Rimuovere le proteine che non costituiscono il collagene Enzimi proteolitici (azione specifica) di derivazione: Pancreatica(pepsina e tripstina) Colture batteriche Fungina Fattori che influenzano la macerazione Fattori enzimatici(ph, temperature) Tempo di macerazione(rischio di idrolizzazione collagene) Fattori produttivi( articolo, tipo di pelle e operazioni già subite)
scopo Preparare la pelle alla concia con minerali. Bloccare il processo di macerazione Prodotti utilizzati: Acido prevalentemente solforico Sali, per aumentare la pressione osmotica Agisce abbassando il ph, scarica COOH e ferma l azione enzimatica.
Concia al cromo Concia al vegetale Temperatura di gelatinizzazione Astringenza
Fattori che influenzano la concia al cromo: ph, per l astringenza Temperatura, fa aumentare % di cromo fissato. Basicità, fa aumentare il cromo fissato fino a un valore 66%sch (ph=4) Prodotti utilizzati Tempo, più tempo non aumenta la % di cromo fissato Solfato basico di cromo,conciante. Mascheranti, limitano gli sbalzi di ph, molti vantaggi di colorazione Basificanti, per alzare il ph. Mascheranti, per bloccare il conciante. Scivolanti, lubrificanti. Reazione cromo collagene Complesso cromo positivo e gruppo amminico positivo, perche inferiore al punto isoelettrico.
Sostanze utilizzate Tannini vegetali, idrolizzabili o catetici. Tannini sintetici, ausiliari e di sostituzione. Fattori che influenzano la concia al vegetale: Estrazione tannini: Concentrazione, aumenta con l astringenza Natura del tannino, concianti forti e deboli. Triturazione-estrazione-concentrazione-filtrazioneessiccazione Acidità, aumenta l astringenza. Temperatura, 30-35 C
Tintura Ingrasso Rifinizione
Naturali o sintetici cromogeno auxocromo Coloranti acidi, da usare nei cuoi al cromo, a ph inferiori al P.I, coloranti con capacità di sfondamento a variazioni di ph. Coloranti basici, coloranti positivi per pelle conciata al vegetale.
Scopo: Sostanze idrorepellenti Impedire l ossidazione Conferire morbidezza alla pelle Variare la permeabilità Conferire l effetto pool-up Migliorare caratteristiche meccaniche Grassi: sostanze idrofile Grassi naturali Grassi sintetici Sost.anioniche Sost.catiniche Sost. Non ioniche Il grasso interagisce con la pelle, per la formazione di legami o per il semplice deposito su di essa.
Spruzzi e rulli: trattamenti con cere, coloranti, fissanti.
Messa a vento Forno Palissonatura Sotto vuoto