OSSERVATORIO OPERE INSTALLAZIONE ANTENNE



Похожие документы
TECNICI ELETTRONICI / ANTENNE TV

4.5 CONTROLLO DEI DOCUMENTI E DEI DATI

Più prese in casa? Uno dei desideri dell appassionato. Estensioni no problem. centralizzato. impianto TV-SAT

1) Numero della dichiarazione di conformità di cui la relazione è parte integrante;

ELENCO PREZZI PER PRESTAZIONI NON COMPRESE NELLA TARIFFA DI DISTRIBUZIONE

RIEPILOGO DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI ATTIVAZIONE FORNITURA GAS METANO AI SENSI DELLA DELIBERA A.E.E.G. 40/04

CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE ELETTRICA

! 2. CONCLUSIONE DEL CONTRATTO E ACCETTAZIONE DELLE CONDIZIONI GE- NERALI DI VENDITA

DISCIPLINARE DI UTILIZZO DEL PALCO MODULARE DELLE SEDI E DEI TAVOLI DI PROPRIETÀ DEL COMUNE DI MONTIANO

Contratto di servizio per utenze raggruppate

CIRCOLARE N. 58/E. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. Roma 17 ottobre 2008

Nomina RLS Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

PROCEDURA DI COORDINAMENTO TRA GESTORI DI RETE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 34 E 35 DELL ALLEGATO A ALLA DELIBERA ARG/ELT 99/08 (TICA)

comune di cecina (provincia di livorno) SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA U.O. POLITICHE SOCIALI E ABITATIVE

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo

Istruzione Operativa Richiesta di Offerta on-line in busta chiusa digitale

A cura di Giorgio Mezzasalma

INFORMATIVA PER L ESERCIZIO, LA CONDUZIONE, IL CONTROLLO, LA MANUTENZIONE ED ISPEZIONE, DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE

Allegato 3 Sistema per l interscambio dei dati (SID)

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca. Acquisizione Beni e Servizi

SISTEMI DI PRELIEVO DELLA ENERGIA ELETTRICA DALLE RETI DI DISTRIBUZIONE

I SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA

SERVIZI VIGILANZA ASSICURATIVA I E II SEZIONI ATTUARIATO e AUTORIZZAZIONI E MERCATO Roma 23 Luglio 2008

Software Servizi Web UOGA

INTRODUZIONE. Il Prospetto Informativo Aziendale

ELENCO PREZZI PER LE PRESTAZIONI ACCESSORIE AL SERVIZIO DI DISTRIBUZIONE DEL GAS

R E G O L A M E N T O

CAPITOLO 20 AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI STOCCAGGIO

REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DELLE EMERGENZE ALL INTERNO DEGLI EDIFICI DELL UNIVERSITA

REGOLAMENTO OPERAZIONE A PREMIO Accademia Club

Roma, 07/02/2012. e, per conoscenza, Circolare n. 19

SVILUPPO, CERTIFICAZIONE E MIGLIORAMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA SICUREZZA SECONDO LA NORMA BS OHSAS 18001:2007

Cambio Codice IVA (dal 21% al 22%)

flusso delle informazioni... 2 password... 3 password/ inserimento di una nuova richiesta... 4 le condizioni di vendita... 6

Decreto Legislativo 49/2014. Moduli Fotovoltaici e RAEE

MANUALE DELLA QUALITA Revisione: Sezione 4 SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA

Tariffe consigliate da VELUX Italia s.p.a. agli Installatori Professionali VELUX

I vantaggi della fibra ottica

REGOLAMENTO SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Fatturazione Elettronica

MANUALE DELLA QUALITÀ Pag. 1 di 6

Migliore Offerta N C005/12. Impianto Professionale di Ricezione Satellitare con Tecnologia in Fibra. Spettabile Amministrazione. Studio Geom.

CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI. (art. 30 del D.Lgs. 163/2006)

Roma, 28/4/2008 All. 1

ASSOCIAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI TREVISO

LINEE GUIDA PER L EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE INTERNA

Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di perfezionamento, di aggiornamento professionale e formazione permanente


L Azienda Sanitaria Provinciale di Catania intende redigere un elenco di avvocati liberi professionisti dal quale attingere

DOMANDA DI ISCRIZIONE AI CORSI DI RECUPERO PUNTI PATENTE (sottocategoria A1, categorie A, B, B + E e patenti superiori)

SUAP. Per gli operatori SUAP/amministratori. Per il richiedente

Il modello veneto di Bilancio Sociale Avis

La Procedura di Omologazione del Prodotto (OP) per la Posta Massiva

La gestionedella cartella sanitaria e di rischio ai sensi del dlgs 81/08. HSR Resnati spa

LEGGE REGIONALE N. 33 DEL REGIONE LAZIO. Norme in materia di attività di estetista.

Elenco prezzi servizi al punto di riconsegna non compresi nella tariffa di distribuzione anno 2011

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA SCOLASTICA

Gestione Manutenzione Preventiva

N. 96 in data 07/10/2010 Proposta n. 183 Oggetto: INSTALLAZIONE SEGNALETICA STRADALE E ARREDO URBANO - DETERMINAZIONE PROCEDURA E TARIFFA.

ELENCO PREZZI STANDARD ALLEGATO ALLA BOZZA DI CONVENZIONE

REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA SELEZIONE DEL PERSONALE

Modalità copertura gestione, verifica. ica

SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE del personale amministrativo dell Avvocatura dello Stato

COMUNE DI MELITO DI NAPOLI Provincia di Napoli

Mediamente per realizzare 1 kw di impianto fotovoltaico occorrono almeno 7 m2.

Circolare N. 156 del 27 Novembre 2014

Art. 1 Campo di applicazione

ELENCO PREZZI PRESTAZIONI ACCESSORIE PRESSO I PUNTI DI RICONSEGNA

Domande e risposte sulla legge 10/91

COMUNE DI PERUGIA AREA DEL PERSONALE DEL COMPARTO DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE E DELLE ALTE PROFESSIONALITA

Corsi di avviamento allo sport

FIDEURO MEDIAZIONE CREDITIZIA S.R.L.

Regione Liguria Disposizioni e criteri per l esercizio, il controllo, la manutenzione e l ispezione degli impianti termici

Università degli Studi di Brescia Facoltà di Ingegneria

MODALITÀ ORGANIZZATIVE E PIANIFICAZIONE DELLE VERIFICHE SUGLI IMPIANTI

1. DISTRIBUZIONE Datore di Lavoro Direzione RSPP Responsabile Ufficio Tecnico Responsabile Ufficio Ragioneria (Ufficio Personale) Ufficio Segreteria

Impianti telefonici interni (Scheda) IMPIANTI TELEFONICI INTERNI. Ultimo aggiornamento: 1 apr. 2008

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DEGLI IMPIANTI DI INSEGNA LUMINOSA

REGOLAMENTO PER L USO DEI LOCALI COMUNALI PER LO SVOLGIMENTO E L ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA SPORTIVE, RICREATIVE E CULTURALI

ACLI Provinciali di Verona Funzione Sviluppo Associativo. NORME TESSERAMENTO ACLI Anno Associativo 2011

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL COMODATO D USO DELLE ATTREZZATURE

UNISERVIZI S. p. a. ELENCO PREZZI

L anno., il giorno. del mese di.. presso

CONTRATTO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA (ARTT. 37 del D.Lgs. n. 368/1999 e successive modifiche) TRA - L Università degli Studi di..., rappresentata dal

Il sottoscritto codice fiscale/partita IVA residente in nel Comune di, provincia di (sigla)

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MISSIONI, DELL ASSICURAZIONE DEI CONSIGLIERI E DEL RIMBORSO DELLE SPESE SOSTENUTE DAGLI AMMINISTRATORI.

ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA

Scuola Digitale. Manuale utente. Copyright 2014, Axios Italia

5 per mille al volontariato 2007

REGOLAMENTO PER L ISTITUZIONE E L APPLICAZIONE DEL SISTEMA DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

PEC per i professionisti. Roma, 1 dicembre 2009

Modifica del Regolamento dell Operazione a Premio SAMSUNG e SKY PACK

REGOLAMENTO DELLE ASSUNZIONI ALER MILANO

Транскрипт:

OSSERVATORIO OPERE INSTALLAZIONE ANTENNE E DECODER PER LA RICEZIONE DELLA TV DIGITALE TERRESTRE con interventi finalizzati al buon funzionamento del digitale terrestre. L Osservatorio, redatto da tecnici CNA e Confartigianato è applicabile a tutta la Regione Toscana. PREMESSA. I prezzi contenuti nel presente osservatorio e qui sotto riportati sono validi per tutta la durata del protocollo sottoscritto con la Regione Toscana e le organizzazioni firmatarie ed hanno lo scopo di mettere in condizione ogni singola impresa di individuare la propria collocazione tariffaria sia per quanto riguarda la mano d opera che per le opere compiute. Ciò sta a significare che ogni impresa potrà praticare tariffe, determinate in base ai costi di mano d opera aziendali, anche di maggior vantaggio dei confronti dei clienti. MONTAGGIO DECODER (comprende il collegamento, la regolazione e collaudo con brevi spiegazioni d uso. Escluso: acquisto del decoder e cavi per il collegamento,) Tariffe indicative per intervento compreso di IVA al 21%: STANDARD: (STB o idtv) collegamento, regolazione e collaudo STANDARD-AD: (STB o idtv) (per l'agevolazione per aventi diritto, fa fede lo scontrino fiscale rilasciato dai commercianti riconosciuti dal Ministero) 44.00 33.00 Intervento supplementare: EXTRA : montaggio di più apparati (STB, idtv) costo per ogni apparato i più da aggiungere alla tariffa STANDARD o STANDARD-AD. 11.00 COMPLESSO: collegamento con piu apparati: DVD, VCR, PVR, STB-SAT, DVD-Recorder, ecc. 22.00 Alle tariffe sopra indicate non viene applicato il Diritto di chiamata. Le suddette condizioni vantaggiose si applicano nei casi in cui l impianto di ricezione è funzionante ed efficiente per ricevere il segnale digitale. Le imprese non rispondono per le necessità di ulteriori interventi dovuti a modifiche delle frequenze di trasmissione decise successivamente allo switch-off. Nel caso in cui, dopo il collegamento degli apparati, si manifestino problemi nella qualità di ricezione si renderà necessario un intervento di ricerca guasto sull impianto d antenna, tale intervento dovrà avvenire a cura di personale specializzato con adeguata strumentazione per individuare la causa del guasto e poter quindi indicare interventi tecnici idonei, supportando con idoneo preventivo l eventuale intervento necessario per rendere funzionale l impianto. Pagina 1 di 10

RICERCA GUASTO/MANUTENZIONE IMPIANTO ESISTENTE Per interventi di ricerca guasto su impianti d antenna si forniscono i costi indicativi con l esclusione dei materiali per i quali si rimanda ai listini dei produttori trattandosi di materiali con caratteristiche tecniche e meccaniche anche molto diverse tra loro. Indicativo dei costi compreso di IVA al 10% (*): Informativa sulle principali condizioni economiche fornite dall impresa ed invio della stessa per fax/mail Gratuita Il preventivo su sopralluogo nel caso in cui venga eseguito il lavoro dall impresa. Gratuito Il preventivo su sopralluogo nel caso in cui non venga eseguito il lavoro dall impresa E lasciato alla libera contrattazione e deve essere preventivamente concordato fra le parti Diritto di chiamata. Non dovuto Quota fissa strumento per ricerca guasto comprensiva della mano d opera fino a 1 (una) ora di lavoro. 66,00 Ricerca guasto costo orario (**) tecnico specializzato oltre la prima ora. (**).00/ora + materiale Tariffa per interventi eseguiti ad una distanza maggiore di 15 KM dalla sede operativa.../km (***) Tariffa oraria di mano d opera (indicativa) (*) trattandosi di manutenzione all impianto tecnologico si applica IVA 10%.../ora (**) (**) Le indicazioni tariffarie si possono individuare facendo riferimento all Osservatorio Opere delle Associazioni degli Artigiani provinciali e depositate presso la locale CCIAA. (***) il prezzo praticato farà riferimento alla Tabella ACI in vigore nel periodo di validità del Protocollo. Nota : si ricorda che gli interventi su impianti d antenna possono essere eseguiti da tutte le imprese in possesso dei requisiti previsti dal DM 37/08 (ex 46/90) a prescindere dal possesso di etichette o tessere di associazioni. IMPIANTO CENTRALIZZATO Nel caso in cui l impianto del cliente sia collegato ad un impianto centralizzato si renderà necessario fare una segnalazione all amministratore di condominio ed attendere l autorizzazione ad intervenire sull impianto. N.B.: 1) i prezzi sono indicativi e si intendono con IVA Compresa; 2) le aziende partecipanti dovranno controfirmare il codice etico; Pagina 2 di 10

3) i lavori devono essere svolti da aziende abilitate secondo il DM 37/08 che dovranno rilasciare la dichiarazione di conformità nei casi previsti dalla legge; 4) eventuali lavori necessari, secondo le norme vigenti, relativi alla sicurezza (es.: filo vita) non sono contemplati nei prezzi sopraindicati. 5) oltre il raggio di 15 Km dalla sede operativa verrà calcolato un rimborso chilometrico pari a...(***)+ IVA al Km oltre ad eventuali costi per condizioni particolari come ingressi, parcheggi, ecc. (da comunicare all utente in fase di chiamata); NUOVE INSTALLAZIONI/RIFACIMENTI Per quanto concerne l installazione di impianti per la ricezione del digitale terrestre o del satellite sarà redatto apposito preventivo che dovrà riportare tutte le possibili variabili nella formazione dei costi e dovrà essere accettato prima dell avvio dei lavori. Premesso che tutti gli interventi devono assicurare due aspetti fondamentali: la sicurezza e la funzionalità degli impianti, si evidenzia che la sicurezza prevista dalle norme tecniche di settore deve essere assicurata a prescindere, mentre la funzionalità può costituire trattativa tra le parti negli impianti singoli. Per gli interventi su impianti centralizzati,ai fini della funzionalità, è necessario considerare il dettato del DM 11 novembre 2005 Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d'antenna riceventi del servizio di radiodiffusione. Per agevolare gli interventi di manutenzione, ampliamento/integrazione degli impianti centralizzati può costituire un utile supporto il libretto d impianto che gli amministratori possono far redigere da un responsabile tecnico (requisiti DM 37/08, art. 1, comma 2, lettera b.). LIBRETTO DI IMPIANTO Si suggeriscono una sequenza di caratteristiche da verificare e riportare sul Libretto d impianto. L impianto deve essere considerato diviso in tre parti: parte aerea, terminale di testa, rete di distribuzione. Parte aerea necessario sapere: numero delle antenne; caratteristiche delle antenne installate (frequenza, dimensione, stato); direzione verso la quale è puntata ciascuna antenna; condizione del supporto e possibilità di spazio per eventuale installazione di altre antenne; condizione dei cavi dalle antenne al terminale di testa; Condizione del percorso con valutazione degli spazi per ulteriori cavi. (La presenza di un tubo, di diametro adeguato, dal sostegno delle antenne alla nicchia dove è posizionato il terminale di testa costituirà una condizione favorevole); Posizione e modalità di accesso alla parte aerea; Terminale di testa necessario sapere: tipo e caratteristiche del centralino; Pagina 3 di 10

modalità di accesso e posizione del terminale di testa; quando il terminale di testa è a larga banda: quali e quanti ingressi sono presenti, con l indicazione precisa della frequenza minima e massima delle bande amplificate (ci sono zone in cui, per esigenze particolari i centralini vengono realizzati con ingressi di banda modificati nel senso che tagliano qualche canale d inizio o di fine banda o all interno della banda stessa); possibile o non possibile la regolazione dei livelli per ciascun ingresso di banda; eventuale presenza di convertitori e/o preamplificatori con le loro caratteristiche; livelli disponibili in uscita dal centralino (utile a definire il guadagno e il livello massimo applicabile all ingresso); quando il terminale di testa è a moduli: quanti moduli filtro di canale con relative caratteristiche; quanti moduli amplificatori sono presenti e per quali frequenze o porzioni di banda; quanti e quali tipi di convertitori di canale; caratteristiche e livelli degli amplificatori finali di potenza se presenti; caratteristiche dell alimentatore con indicazione della potenza disponibile e della potenza assorbita dal centralino esistente; lo stato di condizione ed eventuale possibilità e/o margine di ampliamento; Rete di distribuzione necessario verificare e conoscere lo schema della rete di distribuzione TV, La ricostruzione precisa dello schema d impianto, sia delle parti comuni che delle unità abitative consente di capire se e dove possono presentarsi problemi di ricezione facilitando gli interventi risolutivi. Importante l indicazione delle scatole di derivazione, dove sono dislocate e la loro accessibilità; Distribuzione in cascata passante di appartamento in appartamento; quanti montanti collegati allo stesso terminale di testa; quanti appartamenti sono serviti dallo stesso montante; quante prese TV per ogni appartamento, collegate allo stesso cavo montante con indicazione dei casi in cui la presa è inaccessibile per la presenza di mobili fissi; Distribuzione in derivazione, montante sulle scale con derivazione ai piani: numero di scale e montanti collegati allo stesso terminale di testa; numero di piani e caratteristiche dei derivatori presenti nei vari piani; numero di appartamenti per ogni piano; numeri di prese per ogni appartamento; tipologia distributiva all interno degli appartamenti; Distribuzione mista: Descrizione o rappresentazione schematica della rete di distribuzione con indicazioni dei collegamenti, delle prese, dei derivatori e/o partitori presenti. In tutti i casi è opportuno che vengano indicate le lunghezze del cavo per le varie tratte e la tipologia del cavo presente (meglio se si indica la marca e il modello) con riferimento almeno alle tre caratteristiche seguenti: lunghezza, diametro esterno e sezione del conduttore centrale; tipologia della schermatura, doppia o singola; tipologia del dielettrico, espanso o compatto. Pagina 4 di 10

Pagina 5 di 10

Pagina 6 di 10

Glossario Pagina 7 di 10

Pagina 8 di 10

Pagina 9 di 10

Pagina 10 di 10