Air platform and Missile integration challenge for Launch on Demand

Documenti analoghi
Prof. Luigi Puccinelli IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI SS SISTEMI SPAZIALI

UNIVERSITA E SPAZIO. Prof. Paolo Teofilatto Scuola di Ingegneria Aerospaziale. L Italia e lo Spazio -- CASD, Roma 25 giugno 2013

Stato Maggiore Aeronautica III Reparto Pianificazione dello Strumento Aerospaziale

SISTEMA ITALIANO PER LE COMUNICAZIONI MILITARI

Il volo ipersonico tra competizione tecnologica e cooperazione Il ruolo dell Italia

L AEREO NELLO ZAINETTO.. O QUASI

D.G.P.I.C.P.M.I. DIV. X - Dirigente Dr. Salvatore Mignano

Corso di MECCANICA DEL VOLO Modulo Prestazioni Lezioni n. 11 Caratteristiche propulsive

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA FACOLTA DI INGEGNERIA Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Disegno Tecnico Industriale

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate

Veicoli di Massa complessiva pari o superiore a 26 tonnellate

Velivolo BOEING B

HAWKER Beechcraft King Air C90GTi

RIUNIONE DEI COORDINAMENTI FIOM DELLE AZIENDE DEL GRUPPO FINMECCANICA

PROSPETTIVE DEL TRASPORTO STRATEGICO ALLA LUCE DELLO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE DI VOLO IPERSONICO E SUBORBITALE.

Lezione 4 Energia potenziale e conservazione dell energia

Studio di massima del comportamento in regime di off- design di un compressore per motore aereonautico

ULTERIORI ESERCIZI DI APPROFONDIMENTO

Ad uso didattico - Copia in lavorazione

1 di 5 12/02/ :23

AEROPLANI. LA FUSOLIERA 1a parte

Esempio prova di esonero Fisica Generale I C.d.L. ed.u. Informatica

E L E Z I O N I A N N O S E G G I O 0 1 F O G L I O N B N L M S M 6 0 B 1 6 A M B A N E L L A M A S S I M O 1 6 / 0 2 / 6 0 A C Q

4. Su di una piattaforma rotante a 75 giri/minuto è posta una pallina a una distanza dal centro di 40 cm.

PRESTAZIONI. Parte 1. Polare, Crociera, Salita, Decollo

Esercizi di Cinematica

AIRBUS A380. TECNOLOGIA E DISEGNO CAMPOREALE COSMA Classe 1C a.s L aereo più grande al mondo

Introduzione e prime definizioni

Nimbus S.r.l. Informazioni confidenziali

I PROVA INTERCORSO FISICA INGEGNERIA MECCANICA (N-Z)


1.2 Caratteristiche generali degli aerei

TRACCE DI ESAME: Manovre in Volo e Stabilita Statica TRACCIA 1) Parte A) Siano date le seguenti caratteristiche di un velivolo:

INVILUPPO DI VOLO VELOCITÀ MASSIMA IN VOLO ORIZZONTALE RETTILINEO UNIFORME

Analisi e dimensionamento di due motori quattro cilindri accoppiati per propulsione aeronautica con eliche controrotanti

MCR 01-ULC AB AVIO VELIVOLI DYNAERO AEREO PRONTO AL VOLO IVA KIT AVANZATO IVA

Cap.7 Volo livellato. Corso di Meccanica del Volo - Mod. Prestazioni - Prof. Coiro / Nicolosi

F-35: la rivoluzione di un progetto inter-forze. Capacità di 5ª generazione senza precedenti 253 TOTALE 90. Un salto di qualità nella Air Dominance

Prof.Ing. ROMANO PANAGIN

Lavoro ed energia cinetica

Il monitoraggio agro-ambientale mediante macchine APR

Esercizio 5. Risoluzione

I Sistemi basati su Laser di Potenza nella Difesa contro Minacce Asimmetriche

A Nome: Cognome: Facoltá di Ingegneria, Universitá di Roma La Sapienza Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale Corso di MECCANICA DEL VOLO

Unità didattica 1. Prima unità didattica (Fisica) 1. Corso integrato di Matematica e Fisica per il Corso di Farmacia

Turbine a gas per applicazioni aeronautiche [1-14]

GUARDIA DI FINANZA. Il ruolo del Comparto Aeronavale della Guardia di Finanza nelle Maxi Emergenze di Protezione Civile. Cap. pil.

Studio di massima di un sistema di sovralimentazione di un motore diesel turbocompound basato su turbina Allison 250-C18

METEOROLOGIA AERONAUTICA Parte II METEOROLOGIA AERONAUTICA. Parte II. enav.it

MINISTERO DELLA DIFESA DIREZIONE GENERALE ARMAMENTI AERONAUTICI SMALL DIAMETER BOMB INCREMENT I (SDB-I) GBU-39/B

Evoluzione tecnologica delle e nelle aziende aeronautiche

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Progetto. REGOLAMENTO (UE) n. /2011 DELLA COMMISSIONE

Officine Chiarlone References:

ELABORAZIONE DEL DATO LiDAR. Dott Geol Nuccio Bucceri

ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE V.E.MARZOTTO

Telerilevamento: una panoramica sui sistemi

Elenco aggiornato al 15/12/2015

INCONVENIENTE GRAVE aeromobile Extra 300L, marche D-ETZE

EASY FSX ITALIA. Microsoft Flight Simulator x CHECK LIST ITALIANO BOEING NG DEFAULT

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA

Meccanica: branca della fisica, studio del movimento. Biomeccanica: studio del movimento animale. Padre storico: G. A. Borelli, autore del De Motu

L Elicottero Parte 1 a cura del prof. Luigi MASCOLO

VELOCITÀ MOTO RETTILINEO UNIFORME MOTO UNIFORMEMENTE ACCELERATO

APR: Possibilità di utilizzo in agricoltura

Trasportatori a catena mk

NOZIONI FONDAMENTALI di TECNICA AERONAUTICA. Classificazione e tipologie di velivoli. Leggi della dinamica, statica dei fluidi.

Il volo di aerei e elicotteri

Facoltà di Farmacia - Anno Accademico A 08 Aprile 2015 Esercitazione in itinere

Sistemi per la Sorveglianza ed il Monitoraggio del Territorio

sfera omogenea di massa M e raggio R il momento d inerzia rispetto ad un asse passante per il suo centro di massa vale I = 2 5 MR2 ).

LE CAUSE DEL MOTO 1. I PRINCIPI DELLA DINAMICA. La dinamica. Il primo principio della dinamica (o principio di inerzia)

LAUREA MAGISTRALE INGEGNERIA CIVILE

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI BOLOGNA

! " # $ #% # & # # ( # )# (* ( + # # + # ( - # ( #( ( #. " )# ( #( )# (( # ( 1 2 # 3 /# 4 5 )# 6# ((# 7+ # 6#!5 #7+5 1 #( ' 25 ( 8 # $ $ # ( # ( ( 6!

! " # $ #% # & # # ( # )# (* ( + # # + # ( - # ( #( ( #. " )# ( #( )# (( # ( 1 2 # 3 /# 4 5 )# 6# ((# 7+ # 6#!5 #7+5 1 #( ' 25 ( 8 # $ $ # ( # ( ( 6!

Transcript:

initiative Air platform and Missile integration challenge for Launch on Demand Ref.: proposal- Page of 16 12- NOV 10

Sommario Panoramica sulle soluzioni correnti dell aviolancio dei micro satelliti Architettura comune per duplice utilizzo () Architettura missile: Lanciatore di micro satelliti Vettore missile ipersonico Integrazione su piattaforma di lancio I profili di missione Performance attese Lanciatore di micro satelliti e esempio di missione Vettore missile ipersonico Ref.: Proposal- Page of 16

Panoramica sulle soluzioni correnti dell aviolancio dei micro satelliti Pegasus: posto sul basso della fusioliera di un Lockheed L1011 modificato (o l ala di un B-52). Il lanciatore necessita di un ampia ala per limitare le perdite alla separazione durante il distaccamento dall aereo e per controllare il primo stadio. E composto di 3 stadi a propulsione solida classica ed eventualmente uno stadio di spinta (HAPS) per correggere le dispersioni all ingresso in orbita. La massa totale è di 23 tonnellate, performance 400 kg LEO (200 kg in SSO) Quickreach (progetto): Il lanciatore è posizionato nella stiva di un C-17 Globstar. Richiede una doppia rotaia nell aereo fatta di vagoni di gomma gonfiati. Un paracadute LV è usato per semplificarne l uscita e la stabilizzazione. I primi secondi dopo l accensione sono particolarrmente difficili a causa del controllo con angolo di attacco superiore a 90. La configurazione ha 2 stadi con una propulsione basata su Lox/Propano. Massa totale 40 ton. Performance 450 kg LEO. Ishim (project): Un micro lanciatore posto sotto la fusoliera di un Mig-31, che si separa oltre i mach 2, a 20 km di quota e con minimo angolo di salita. Massa del lanciatore < 10 ton, Performance di circa 250 kg LEO. Ref.: Proposal- Page of 16

Panoramica sulle soluzioni correnti dell aviolancio dei micro satelliti: Concetti in studio TELEMAQUE Vantaggi: notevole dimensione del LV Svantaggi: difficoltosa fase di separazione. DEDALUS Sfrutta l originale concetto di utilizzare un UAV per trasportare il LV. Vantaggi: architettura (2 corpi) dell UAV permettono la facile integrazione del LV. Svantaggi: architettura complessa dell UAV HORVS L A400M presenta caratteristiche interessanti per un sistema aereo. Ha una stiva (simile al C-17) con un ampia apertura che permette di trasportare e rilasciare un LV grande. Svantaggi: condizione iniziale del LV degradatata a causa del metodo di rilascio. Airborne Micro Launcher Vantaggi: Massimizza lo sfruttamento dell aviolancio grazie alle capacità cinematiche della piattaforma aerea. (ottimizzazione della cinematica alla separazione altezza, velocità ed angolo di volo) Svantaggi: Limitata massa del LV, Ref.: Proposal- Page of 16

Panoramica sulle soluzioni correnti dell aviolancio dei micro satelliti: Concetto in studio sopra la piattaforma Il LV è posizionato sopra un aereo da trasporto civile La separazione è garantita dalla differenza di portanza tra LV e piattaforma Tale separazione è già stata dimostrata (US Space Shuttle) e molti concetti simili già esistono (Boeing Air launch, Dassault Vehra, ecc...). Ref.: Proposal- Page of 16

Architettura comune per uso duale MBDA (in cooperazione con ALENIA AERONATICA, UNIROMA, AVIO) nell ambito del concetto di lanciatori avio lanciati propone un missile modulare multi-ruolo (MultiRole Air Launch Missile: ). Il missile avrà un architettura comune da riusare sia per dispiegare micro satelliti on demand che per eseguire lancio di un missile ipersonico. Il missile proposto si compone di due tronconi: Il primo è comune tra le due configurazioni e costituisce il primo stadio di propulsione:composto da due motori gemelli a stato solido. Il secondo è dipendente dal ruolo (per lancio di micro satellite o per missile ipersonico): può ospitare sia i stadi rimanenti di un lanciatore per micro satelliti (con micro satellite incluso ) sia un missile a propulsione ipersonica. Ref.: Proposal- Page of 16

Architettura per in versione micorsatellite e in versione SCRAMJET per microsatellite Ref.: Proposal- Page of 16 Primo stadio Comunalità: Architettura avionica per Scramjey

Utilizzo Trasporto Turbo Elica Per velivoli turbo-elica da trasporto (C-130 / C-27J) è previsto il trasporto all interno della fusoliera e l estrazione / lancio con paracadute L integrazione del missile con questi velivoli coinvolge alcune tematiche abbastanza inconsuete : ü Gestione del Lanciatore nella baia cargo ü Controllo delle traiettoria subito dopo l estrazione Le modalità di lancio del missile in scia al velivolo e vincolato al paracadute richiedono un approccio integrato per la messa a punto del sistema ü Gestibilità del rischio nella fase di lancio K /L ü Autonomia nazionale nel processo di clearance J (C-27J) L (C-130) Ref.: Proposal- Page of 16

Combat Jet e Turbo-elica a confronto Ref.: Proposal- Page of 16

Combat Jet: profilo di volo Ref.: Proposal- Page of 16

Combat Jet E Turbo Elica a confronto MISSIONE CORTO RAGGIO Tempo dal punto di lancio al punto di rilascio a 1000km Tornado: 1h,30 J C-27J : 2h,10 J C-130 : 2h J MISSIONE LUNGO RAGGIO Tempo dal punto di lancio al punto di rilascio a 3000km Tornado: con un rifornimento in volo in andata 4h K /L ( + 1rifornimento in volo in ritorno) C-27J : con un rifornimento in volo in ritorno 6h K C-130 : con un rifornimento in volo in ritorno 5h,30 K Ref.: Proposal- Page of 16

Le missioni Profilo di missioni sia per lanciare microsatelliti che per iniettare in regime ipersonico missile A/S con tecnologia SCRAMJET Ref.: Proposal- Page of 16

Prestazioni per missile scramjet Prof. Teofilatto Ref.: Proposal- Page of 16