Intossicazioni ed avvelenamenti

Похожие документы
Il veleno è una sostanza che introdotta nell organismo, in quantità sufficiente, provoca danni temporanei o permanenti

APE apis mellifera honey bee. CALABRONE dolichovespula sp. - hornet. VESPA polistes sp. wasp. GIALLONE vespula sp. yellow jacket

USTIONI USTIONI SHOCK IPOVOLEMICO SHOCK IPOVOLEMICO

CAPITOLO K_2 SECONDO MODULO

LE CAUSE DI PERDITA DI COSCIENZA

Incontro con la Polizia Locale di Milano. Gestione del soccorso in animali avvelenati

Inf. Roberta Baldessari. gruppo CRI Pergine Valsugana

Traumi multipli CADUTE DALL ALTO - SCHIACCIAMENTO SE VOMITA

Cap. 9 APPARATO DIGERENTE

LA SICUREZZA E LA SALUTE SUL LAVORO cominciamo a SCUOLA

Piante ornamentali potenzialmente tossiche

I simboli della Direttiva 67/548 che indicano rischio chimico. Esplosivo (E) Comburente (O) Estremamente infiammabile (F+) Facilmente infiammabile (F)

Alcol e guida. di Giuseppe Balducci

GIORNATA DELLA SALUTE. Maranello, 7 Novembre 2010

1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO CHIMICO E DEL FABBRICANTE

1 PROVA: - REALIZZARE UNA BARELLA DI FORTUNA CON

Croce Rossa Italiana BLS. Rianimazione cardiopolmonare di base B L S. (linee-guida scientifiche ERC-ILCOR 2010)

IRC I C OM O UNI U T NI A T A BLS

APPUNTI DI PRIMO SOCCCORSO. Ustioni e lesioni da energia elettrica

More information >>> HERE <<<

ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO attualmente previste dalla U.E. per sostanze e preparati pericolosi (FRASI R)

FRASI DI RISCHIO (R) e FRASI DI PRUDENZA (S)

USTIONI - MALORI CAUSE AMBIENTALI USTIONI - MALORI CAUSE AMBIENTALI. Monitori Pergine Valsugana

A cura del monitore di primo soccorso BAGAGLI VALERIO Comitato Locale C.R.I. di CASCIANA TERME gruppo PIONIERI

Additional details >>> HERE <<<

SCHEDA DI SICUREZZA MATERIALE

SCHEDA DI SICUREZZA ART COLLECTION

Intossicazioni - avvelenamenti

RICEVUTA LA COMUNICAZIONE DI ALLARME, I COMPONENTI DELLA SQUADRA DI PRONTO SOCCORSO

Sostanze d abuso EDUARDO PONTICIELLO

Deglutizione. Logopedista Angela Di Palma

GENERALITA ANATOMOFISIOPATOLOGIA. Dr. Antonio Timpone Dirigente Medico 118 PTS Tinchi Responsabile Sanitario provinciale C.R.I.

CLOREXI N TI NTURA SCHEDA DI SICUREZZA. ISTRUZIONE OPERATIVA SICUREZZA Rev. 02/ Scheda di sicurezza: CLOREXIN TINTURA

SCHEDA DI SICUREZZA CLAP BRILLANTANTE

ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R E DEI CONSIGLI DI PRUDENZA S E DELLE LORO RELATIVE COMBINAZIONI

INSURANCE TEAM di Farina & C. S.a.s.

IL RESPIRO E IL CIRCOLO

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

LE TOSSINFEZIONI ALIMENTARI

Svenimento. malori. coperta SLACCIARE CINTURE E VESTITI VENTILARE TENERE SOTTO CONTROLLO IL RESPIRO. NON dare da bere. NON alzarlo rapidamente

DISINFETTANTE OPASTER PER ENDOSCOPI

Foglio illustrativo: informazioni per il paziente. MAALOX 400 mg mg compresse masticabili. Magnesio idrossido + Alluminio ossido, idrato

CORSO BASE PER OPERATORI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE

LIPOTIMIA o PRE-SINCOPE (Svenimento)

PBLS EVENTO MANTENERE LA CALMA

Full version is >>> HERE <<<

DEFINIZIONE: Stato morboso provocato nell organismo dall azione di sostanze tossiche, avvelenamento.

PBLS Lattante PBLS Bambino. Modulo 2 Lezione B Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA. Sistema linfatico. CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S.

Materiale didattico validato da: Rischio Chimico. Rev. 2 ott Rischio Chimico slide 1 di 24

PIANTE TOSSICHE. 1) Mancinella. 2) Stramonio comune

I livello: Supporto delle Funzioni Vitali con Metodiche di base (BLS) 12 ore

More information >>> HERE <<<

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE

Dr. Mentasti Riccardo

Concetti base di primo soccorso. Dr. Giuseppe Quarta Biologo

Crisi convulsive Sostanze psicoattive

Foglio illustrativo: informazioni per l utilizzatore. NEOMERCUROCROMO soluzione cutanea. Eosina/ Cloroxilenolo/ Propilenglicole

DEFINIRE LE PRINCIPALI PATOLOGIE MEDICHE RICONOSCERE I SEGNI CHE DIFFERENZIAMO LE VARIE PATOLOGIE MEDICHE

Lo stato di Coma,Ictus cerebrale: fattori di rischio e posizione d'attesa. Epilessia, soccorso e classificazione

I simboli dei materiali pericolosi

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE M.=114,02 CAS [ ] EINECS CEE

Croce Ro oce R ssa Italiana BLS Rianimazione cardiopolmonare base corso esecutori per personale laico

CANTINA PRODUTTORI DI VALDOBBIADENE. REGISTRO DEI TRATTAMENTI CON PRODOTTI FITOSANITARI (DPR 23 aprile 2001 n 290 art 42) ANN0 2016

Leggete l etichetta! Tutto quello che c è da sapere per un utilizzo sicuro dei detersivi e dei prodotti di pulizia per la casa

Scheda dei Dati di Sicurezza Secondo le Direttive 91/155/CEE. 2. Composizione/Informazione dei componenti

Operazione: DOSAGGIO AUSILIARI

Транскрипт:

CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO PROVINCIALE DI ROMA Intossicazioni ed avvelenamenti CROCE ROSSA ITALIANA - a cura del Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela

INTOSSICAZIONI

Si realizza quando il livello di un principio attivo di una data sostanza nell organismo è tale da indurre un violento e pronunciato stato psicotropo

Viene definita psicotropa una sostanza o un farmaco che agisce sul sistema nervoso, quindi sulla psiche di un individuo, modificandone lo stato d animo d ed il comportamento

Le intossicazioni possono avvenire per: INGESTIONE INALAZIONE VIA PARENTERALE CONTATTO CUTANEO

INTOSSICAZIONI PER INGESTIONE

L assunzione, volontaria o meno, avviene per assorbimento attraverso l apparato digerente

INTOSSICAZIONI PER INALAZIONE

L ingresso della sostanza avviene attraverso le vie aeree: è il meccanismo tipico dei gas, dei vapori e delle polveri

INTOSSICAZIONI PER VIA PARENTERALE

Avvengono attraverso iniezione diretta nel sangue o nel sistema linfatico (iniezioni, punture di insetto)

INTOSSICAZIONI PER CONTATTO CUTANEO

Gli effetti tossici sono legati all azione azione diretta di sostanze irritanti o corrosive e all assorbimento assorbimento attraverso la pelle o gli occhi (cianuro, insetticidi)

VALUTAZIONE

Valuta ABC: È di vitale importanza raccogliere informazioni dall infortunato o dai presenti e dallo scenario dell evento evento

Le informazioni necessarie sono: - Quantità di agente tossico assunta - Tempo trascorso dall assunzione assunzione - Tempo di esposizione all agente agente tossico - Peso corporeo approssimativo dell infortunato - Età -Presenza di alte patologie gravi (insufficienza renale o epatica)

SEGNI E SINTOMI

INTOSSICAZIONE PER INALAZIONE Bruciore agli occhi Irritazione delle vie respiratorie con bruciore a bocca, naso, gola e torace tosse e senso di soffocamento Dispnea Cianosi Diarrea per inalazione di insetticidi Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela

INTOSSICAZIONE PER INGESTIONE Dolore alla deglutizione (se caustici o acidi) Ustioni alla bocca e all esofago (se caustici o acidi) Salivazione eccessiva o schiumosa Dolori addominali Nausea e vomito Diarrea

INTOSSICAZIONE PER VIA PARENTERALE Reazione locale nel punto di penetrazione: gonfiore, eritema, prurito, bruciore o dolore

INTOSSICAZIONE PER VIA CUTANEA Prurito Lesioni cutanee irritative (eritema, ustioni) o allergiche (edema, eritema, vesciche) Capo Monitore V.d.S. Iannozzi Emanuela

NOI COSA POSSIAMO FARE?

Proteggi te stesso: valuta attentamente la scena e l ambiente; l osserva ed annusa

Considera la presenza di eventuali tossici nell ambiente

Non compiere atti azzardati: aspetta i V.V.F.

Prima di toccare i feriti valuta la presenza di agenti tossici sugli indumenti

Se necessario allontana l infortunato l dalla fonte intossicante e portalo in un luogo sicuro

TRATTAMENTO

L AMBIENTE Se sospetti la presenza di tossici: Non accendere fiamme, torce, luci, motori Evacua l ambiente l se c èc rischio di contaminazione Delimita eventuali aree di rischio Impedisci l accesso l a persone estranee Non diffondere panico nei presenti Allerta: Vigili del fuoco e/o forze dell ordine

AVVELENAMENTI

L'avvelenamento avviene per l'ingresso nel nostro organismo di sostanze nocive

I sintomi possono essere immediati, all'atto dell'ingestione, ma possono anche verificarsi sino a 12-24 24 ore dopo l'ingestione

AVVELENAMENTI PER INGESTIONE

Gli avvelenamenti che avvengono più frequentemente sono quelli causati dall'assunzione di sostanze tossiche per via orale, per esempio l'ingestione di detersivi, l'abuso di medicinali, l'ingestione di insetticidi

SINTOMI

Generalmente sono riconducibili a nausea, vomito, crampi e dolori addominali

Qualora le sostanze tossiche siano ingerite involontariamente, per esempio per intossicazione da funghi, o da alterazioni di cibi che producono tossicosi alimentari come il botulismo, non è sempre facile collegare i sintomi a ciò che si è ingerito, soprattutto se è passato del tempo

INTERVENTO

Davanti a un sospetto avvelenamento è indispensabile individuare la tipologia della sostanza tossica ingerita e consultare immediatamente un centro anti veleni

GRAVITÀ

Dipende dal tipo di sostanza ingerita

In generale è sempre bene recarsi in ospedale con urgenza

AVVELENAMENTO DA FARMACI O BARBITURICI

Tipico di chi vuole tentare il suicidio, questo tipo di avvelenamento porta all'arresto respiratorio e di conseguenza alla morte

SEGNI E SINTOMI

Sonno che degenera in coma, depressione, alterazione della respirazione

Bisogna chiamare i soccorsi e condurre l'infortunato in ospedale

TRATTAMENTO

Nel frattempo, è importante non farlo addormentare, nonostante la sonnolenza, stimolandolo costantemente con domande e stimoli fisici (scossoni, piccoli schiaffi, pizzicotti...)

Bisogna indurre il vomito e somministrare abbondante caffè

Se non è cosciente bisogna controllare attentamente che non avvenga un arresto respiratorio

È molto importante far pervenire in ospedale o al medico il tipo di farmaco ingerito e, possibilmente, anche la quantità

Questo tipo di avvelenamento spesso coinvolge i bambini, che ingeriscono farmaci credendo siano caramelle

AVVELENAMENTO DA ALCOOL

L'eccessiva assunzione di alcol porta euforia, loquacità,, stati di alterazione della personalità e dei comportamenti, sonnolenza, nausea o sonno profondo che può anche degenerare in coma

TRATTAMENTO

In questi casi è necessario stimolare il vomito e somministrare abbondante caffè

Nei casi più gravi è necessario ospedalizzare la persona e ricorrere a una lavanda gastrica

Gli etilisti sono maggiormente soggetti all'assideramento

AVVELENAMENTO DA FUNGHI

Le tossine presenti nei funghi possono agire rapidamente, dopo 1-1 6 ore, ma anche dopo 8-48 ore

AVVELENAMENTO DA ANTIPARASSITARI

Può avvenire per assunzione o inalazione di sostanza velenose utilizzate per frutta e ortaggi

SEGNI E SINTOMI

Tremori, convulsioni e alterazioni della respirazione

TRATTAMENTO

In questo caso è importante evitare l'ingestione di latte o grassi che facilitano l'assorbimento di tali sostanze

È utile provocare il vomito e ricoverare d'urgenza all'ospedale

AVVELENAMENTO DA CAUSTICI

Può avvenire per inalazione o ingestione di sostanze come benzina, candeggina e simili che provocano lesioni, ulcere e perforazioni

SEGNI E SINTOMI

Dolori violenti alla bocca, esofago e stomaco

TRATTAMENTO

In questi casi bisogna assolutamente evitare il vomito

È necessario chiamare immediatamente i soccorsi e cercare di diluire le sostanze ingerite con latte - per sostanze come acido muriatico e solforico - e acqua e limone nel caso sia stata ingerita dell'ammoniaca

Prima di fare ingerire queste sostanze è bene consultare un medico: un errore potrebbe danneggiare ulteriormente l'infortunato

CENTRI ANTI-AVVELENAMENTO AVVELENAMENTO

I Centri Anti veleni sono dei Servizi telefonici a disposizione di tutti i cittadini, attivi 24 ore su 24, ai quali può rivolgersi chiunque al minimo sospetto di avvelenamento

Le informazioni fornite dai vari Centri sono pressoché sovrapponibili e quindi non fa differenza interpellarne uno o l'altro ma è consigliabile avere a disposizione diversi recapiti telefonici in quanto non raramente le linee sono occupate

TORINO: 011.66.37.637 GENOVA: 010.35.28.08 LECCE: 0832.66.53.74 MILANO: 02.66.10.10.29 NAPOLI: 081.45.98.02 ROMA: 06.30.54.343 BOLOGNA: 051.33.33.33

CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Provinciale di Roma Supporto realizzato da: V.d.S. Iannozzi Emanuela Comitato Locale di Ciampino Non si insegna quel che si vuole; dirò addirittura che non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è. Jean Jaurès