Corso di Revisione Aziendale

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Facoltà di Economia Università del Salento Corso di Revisione Aziendale Prof. Carmine VIOLA Anno Accademico 2014/2015

STRUMENTI DI REVISIONE Principi Contabili Principi di Revisione 2

I Principi Contabili I principi contabili stabiliscono le modalità di contabilizzazione degli eventi di gestione, i criteri di valutazione e quelli di esposizione in bilancio. 3

Tipologia dei Principi Contabili 1. Principi Contabili Nazionali 2. Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) 4

Principi Contabili Nazionali 1. Principi generali o postulati del bilancio di esercizio 2. Principi contabili applicati I principi contabili applicati si inquadrano nell ambito dei principi generali. 5

Postulati più importanti Utilità Chiarezza Neutralità Prudenza Continuità di applicazione Competenza Comparabilità Costo come criterio base Adeguata informativa supplementare 6

Utilità Il bilancio deve essere di concreta utilità per il maggior numero possibile di destinatari 7

Chiarezza Il bilancio deve essere analitico e corredato dalle note esplicative. 8

Neutralità Il bilancio di esercizio deve essere preparato per una moltitudine di destinatari e deve fondarsi su principi contabili indipendenti e imparziali. 9

Prudenza I profitti non realizzati non devono essere contabilizzati Le perdite devono essere contabilizzate anche se non ancora realizzate 10

Continuità di applicazione I principi contabili ed i criteri di valutazione applicati devono restare invariati nel tempo. 11

Competenza L effetto dei fatti aziendali deve essere rilevato contabilmente nel periodo (esercizio) al quale essi si riferiscono, non in quello in cui essi trovano manifestazione numeraria (principio di cassa). 12

Comparabilità La forma di presentazione deve essere costante I criteri di valutazione devono essere i medesimi I mutamenti strutturali e gli eventi straordinari devono essere evidenziati. 13

Costo come criterio base Il costo misura il valore originario dei beni ed è un criterio base di valutazione. 14

Adeguata informativa supplementare Il bilancio d esercizio deve mettere in evidenza tutte quelle informazioni supplementari che sono necessarie per la comprensione e l attendibilità del bilancio medesimo (Nota Integrativa). 15

PRINCIPI DI REVISIONE Rappresentano gli standard in base ai quali deve essere commisurato il livello qualitativo della revisione. 16

I PRINCIPI DI REVISIONE Sono da considerarsi un punto di riferimento che limita la discrezionalità del revisore. 17

D.Lgs. 39/2010, comma 2, art. 10: «Il revisore legale e la società di revisione legale non effettuano la revisione legale dei conti di una società qualora tra tale società e il revisore legale o la società di revisione legale o la rete sussistono relazioni finanziarie, d affari, di lavoro o di altri generi, dirette o indirette, comprese quelle derivanti dalla prestazione di servizi diversi dalla revisione contabile, dalle quali un terzo informato, obiettivo e ragionevole trarrebbe la conclusione che l indipendenza del revisore legale o della società di revisione legale risulta compromessa.»

I nuovi Principi Essi sono caratterizzati dall approccio per principi e procedure generali, pur mantenendo adempimenti e procedure obbligatorie già previsti dai vecchi principi e in gran parte raccomandati dalla Consob. 19

ITALIANI INTERNAZIONALI Doc. Titolo ISA Titolo 100 Principi sull indipendenza del revisore emanato nel 2004 200 Presentazione generale. Obiettivi e principi generali della revisione contabile del bilancio aggiornato 2006 ISA 200 Presentazione generale. Obiettivi e principi generali della revisione contabile del bilancio ISA 210 I termini dell incarico di revisione 220 Il controllo della qualità del lavoro di revisione contabile ISA 220 Il controllo della qualità del lavoro di revisione contabile 230 La documentazione del lavoro di revisione ISA 230 La documentazione del lavoro di revisione 240 La responsabilità del revisore relativamente a frodi ed errori nel corso della revisione contabile emanato nel 2006 ISA 240 La responsabilità del revisore relativamente a frodi ed errori 250 Gli effetti connessi alla conformità a leggi e regolamenti ISA 250 Gli effetti connessi alla conformità a leggi e regolamenti 260 Comunicazione di fatti e circostanze attinenti la revisione ai responsabili delle attività di governance emanato nel 2003 ISA 260 Comunicazione di fatti e circostanze attinenti la revisione ai responsabili delle attività di governance 20

ITALIANI INTERNAZIONALI Doc. Titolo ISA Titolo 300 La pianificazione della revisione contabile del bilancio aggiornato 2006 ISA 300 La pianificazione 310 La conoscenza dell attività del cliente abrogato 2006 315 La comprensione dell impresa e del suo contesto e valutazione del rischio di errori rilevanti emanato 2006 ISA 315 Conoscenza dell impresa e del suo ambiente e valutazione del rischio di errori rilevanti 320 Il concetto di significatività nella revisione ISA 320 Il concetto di significatività nella revisione 330 Le procedure di revisione in risposta ai rischi identificati e valutati emanato 2006 ISA 330 Le procedure di revisione in risposta della valutazione del rischio 21

ITALIANI INTERNAZIONALI Doc. Titolo ISA Titolo 400 La valutazione del rischio e il sistema di controllo interno abrogato 2006 401 La revisione contabile in un ambiente di elaborazione elettronica dei sistemi informatici abrogato 2006 ISA 401 La revisione contabile in un ambiente di elaborazione elettronica dei sistemi informatici 402 Considerazioni sulla revisione contabile di imprese che utilizzano fornitori di servizi ISA 402 Considerazioni sulla revisione contabile di imprese che utilizzano fornitori di servizi 22

ITALIANI INTERNAZIONALI Doc. Titolo ISA Titolo 500 Gli elementi probativi della revisione aggiornato 2006 501 Gli elementi probativi considerazioni addizionali per casi specifici - ISA 500 Gli elementi probativi della revisione ISA 501 Gli elementi probativi considerazioni addizionali per casi specifici 505 Le conferme esterne ISA 505 Le conferme esterne 510 La verifica dei saldi di apertura a seguito dell assunzione di un nuovo incarico 520 Le procedure di analisi comparativa aggiornato 2006 530 Campionamento di revisione ed altre procedure di verifica con selezione delle voci da esaminare ISA 510 ISA 520 ISA 530 La verifica dei saldi di apertura a seguito dell assunzione di un nuovo incarico Le procedure di analisi comparativa Campionamento di revisione ed altre procedure di verifica con selezione delle voci da esaminare 540 La revisione delle stime contabili ISA 540 La revisione delle stime contabili 545 La revisione delle valutazioni al fair value e della relativa informativa emanato nel 2007 ISA 545 La revisione del valore equo e relativa informativa 550 Le parti correlate ISA 550 Le parti correlate 560 Eventi successivi ISA 560 Eventi successive 570 Continuità Aziendale ISA 570 Continuità aziendale 580 Le attestazioni della direzione ISA 580 Le attestazioni della direzione 23

ITALIANI INTERNAZIONALI Doc. Titolo ISA Titolo 600 L utilizzo del lavoro di altri revisori emanato nel 2003 ISA 600 L utilizzo del lavoro di altri revisori 610 L utilizzo del lavoro di revisione interna ISA 610 L utilizzo del lavoro di revisione interna 620 L utilizzo del lavoro dell esperto ISA 620 L utilizzo del lavoro dell esperto 24

ITALIANI INTERNAZIONALI Doc. Titolo ISA Titolo ISA 700 La relazione del revisore ISA 701 Modifiche della relazione del revisore ISA 710 Dati comparativi ISA 720 ISA 800 Altre informazioni nei documenti che contengono il bilancio assoggettato a revisione La relazione del revisore per incarichi di revisione speciali 25

ITALIANI INTERNAZIONALI Doc. Titolo ISA Titolo 1005 Considerazioni sulla revisione delle imprese ed enti minori 2004 1006 Principio sulla revisione dei bilanci delle banche 2004 ISA 1000 ISA 1004 ISA 1005 ISA 1006 ISA 1010 ISA 1012 Procedure di conferme interbancarie Relazioni tra autorità di supervisione sul sistema bancario e revisori esterni Speciali considerazioni sulla revisione delle piccole imprese Revisione del bilancio delle banche Considerazione delle questioni ambientali nella revisione del bilancio Revisione degli strumenti finanziari derivati 26

ITALIANI INTERNAZIONALI Doc. Titolo ISA Titolo ISA 1013 ISA 1014 ISA 2400 ISA 2410 ISA 3000 ISA 3400 ISA 4400 ISA 4410 Commercio elettronico - effetto sulla revisione del bilancio La relazione del revisore sulla conformità ai principi contabili internazionali Incarichi per la revisione sommaria del bilancio Esame sommario di bilanci infrannuali Incarichi diversi dalla revisione completa o sommaria di dati finanziari storici L esame di informazioni finanziarie prospettiche Incarichi per l esecuzione di procedure concordate su informazioni finanziarie Incarichi per la compilazione di informazioni finanziarie 27

Alcuni Principi di Revisione 28

P.R. 200 Principi generali 29

Principi generali Indipendenza Controllo della qualità Documentazione del lavoro Responsabilità (frodi o errori) Conformità a leggi e regolamenti Comunicazione ai responsabili della governance di fatti e circostanze rilevate (fatti censurabili) 30

P.R. 100 Indipendenza 31

Indipendenza Nella valutazione dell Indipendenza si devono considerare tutti i rapporti e le relazioni tra il Revisore/Rete e il soggetto sottoposto a revisione. 32

Indipendenza L Indipendenza deve essere: formale mentale 33

Indipendenza Compromettono l Indipendenza: relazioni finanziarie, d affari, di lavoro NON si fa la revisione 34

Indipendenza Possono compromettere l Indipendenza interesse personale familiarità fiducia eccessiva o intimidazione patrocinio legale Ridurre i rischi Se non basta NON si fa la revisione 35

Indipendenza Il requisito dell Indipendenza si applica: al Revisore a coloro che possono influenzare la revisione 36

P.R. 220 Controllo di qualità 37

Controllo di qualità Obiettivo Il Revisore deve definire le direttive e le procedure di controllo della qualità che garantiscano la conduzione del lavoro di revisione nel rispetto dei Principi di Revisione 38

Controllo di qualità Le procedure di controllo qualità riguardano: Requisiti professionali Preparazione e competenza Assegnazione degli incarichi Direzione, supervisione e riesame del lavoro Consultazione Accettazione e mantenimento della clientela Monitoraggio 39

Controllo di qualità Requisiti professionali Il personale del Revisore deve attenersi ai principi di: indipendenza integrità obiettività riservatezza professionalità 40

Controllo di qualità Preparazione e competenza Il Revisore deve essere dotato di un organico che abbia un livello di competenza e di aggiornamento tale da poter far fronte alle proprie responsabilità con la dovuta diligenza 41

Controllo di qualità Assegnazione degli incarichi Il lavoro di revisione deve essere assegnato a personale che abbia il livello di formazione e preparazione tecnica che il lavoro richiede 42

Controllo di qualità Direzione, supervisione e riesame del lavoro Direzione, supervisione e riesame del lavoro a tutti i livelli devono essere tali da garantire il rispetto di adeguati livelli qualitativi 43

Controllo di qualità Consultazione Qualora necessario si devono consultare, all interno o all esterno della struttura del Revisore, coloro che hanno l esperienza e la competenza che la specifica situazione richiede 44

Controllo di qualità Accettazione e mantenimento della clientela Il Revisore deve valutare ogni (potenziale) cliente: prima di accettarne l incarico prima di continuare a fornire i servizi 45

Controllo di qualità Accettazione e mantenimento della clientela (segue) Il Revisore deve tenere nella debita considerazione : la propria indipendenza la capacità di fornire un servizio adeguato l integrità della Direzione del cliente 46

Controllo di qualità Monitoraggio Il revisore deve accertare, con controlli assidui: l adeguatezza e l efficacia operativa delle proprie direttive e procedure per il controllo della qualità 47

Controllo di qualità La natura, la tempistica e l ampiezza delle procedure di controllo della qualità dipendono da: dimensione e natura della sua attività distribuzione geografica struttura organizzativa rapporto costi/benefici 48

P.R. 230 Documentazione del lavoro 49

La documentazione del lavoro Tutto il lavoro di revisione: controlli colloqui informazioni ricevute processi logici supervisione motivazioni delle decisioni prese deve essere documentato 50

La documentazione del lavoro Anche nelle PMI le C/L dovranno contenere: Piano di Revisione Programma di lavoro e ampiezza delle procedure svolte Risultati delle verifiche Conclusioni SELF-EXPLANATORY 51

P.R. 240 Responsabilità del revisore nel considerare le frodi 52

La responsabilità del revisore nel considerare le frodi Frode Un errore dovuto a frodi è originato da un atto intenzionale, dolosamente posto in essere, al fine di ottenere un vantaggio ingiusto o illecito. 53

Frodi Le frodi possono comportare due tipi di errori rilevanti per il revisore: false informazioni economiche - finanziarie appropriazione illecita di beni e attività dell impresa 54

Frodi L appropriazione illecita di beni e attività dell'impresa può essere realizzata con diverse modalità, tra cui: la distrazione di incassi il furto di beni materiali o di proprietà intellettuali pagamenti da parte dell impresa per beni e servizi non ricevuti l utilizzo dei beni e delle attività dell impresa per finalità personali 55

Alcuni approfondimenti sulle Frodi Il principio 240 ribadisce che: è alla direzione e ai responsabili delle attività di governance che compete la responsabilità principale nella prevenzione e nell individuazione delle frodi. al Revisore compete la verifica dell attendibilità del bilancio 56

Frodi Rischio di non individuazione Scetticismo professionale 57

Frodi Procedure di revisione Verificare i controlli Considerare qualsiasi relazione inusuale verificare lo Scambio di informazioni 58

Frodi Procedure di revisione Valutare a fondo l atteggiamento del Proprietario/Amministratore Svolgere verifiche a sorpresa Modificare l approccio di revisione Verifiche approfondite sulle scritture di rettifica trimestrali ed annuali 59

Frodi Procedure di revisione Attenzione a operazioni significative a ridosso della fine dell esercizio Colloqui con il personale operativo per acquisire informazioni sul rischio di frodi Esame analitico delle voci di bilancio e confronto tra i saldi di apertura/chiusura Cercare ulteriori elementi probativi da fonti esterne all impresa 60

Frodi Come comportarsi in caso di frode Se il revisore ha individuato una frode o ha ottenuto informazioni che indicano la possibile esistenza di una frode, ne deve informare tempestivamente la direzione ad un livello di responsabilità appropriato. 61

Frodi Come comportarsi in caso di frode L individuazione del livello appropriato di direzione attiene al giudizio professionale del revisore ed è influenzata da fattori quali la probabilità di collusione all interno dell impresa o la natura e l'entità della frode sospettata. Normalmente si considera appropriato il livello di direzione che sia almeno un grado al di sopra dei soggetti che sembrano coinvolti nella frode sospetta. 62

Frodi Impossibilita di portare a termine l incarico Il revisore può considerare di recedere dall incarico nel caso in cui, a seguito della rilevazione di un errore derivante da una frode effettiva o sospetta, ritenga di trovarsi in un contesto tale da mettere in discussione la continuazione dell incarico medesimo. Tale situazione può verificarsi, ad esempio, qualora il revisore abbia forti dubbi circa l integrità della direzione e dei responsabili delle attività di governance e sull attendibilità delle attestazioni da questi rilasciate. 63