Lezione 1 Analisi dello spazio e del suolo PRINCIPALI MALATIE E INSETTI DELLE PIANTE: carrellata illustrata delle principali malattie e insetti dannosi, difesa ecologica dai parassiti «Coltivare il benessere»
FUNGHI, MUFFE E MALATTIE FUNGINE
Batteriosi attaccano indistintamente radici, colletto, fusto e foglie: causano marciumi, pustole e macchie scure sulle foglie e sui fiori. L umidità è il principale fattore di propagazione I marciumi radicali Le radici diventano di una colorazione bruno grigiastra e perdono consistenza. La prima cosa da fare in presenza di marciume delle radici è cambiare vaso e terriccio.
I marciumi del colletto inizialmente come un marciume bruno, a volte rossastro, che prima colpisce una zona molto localizzata e poi si estende all intero colletto e fino alle radici appena sottostanti
L antracnosi colpisce indistintamente tutti gli organi della pianta provocando maculature grigio-brune dai contorni netti. è favorita dal caldo-umido e usate un anticrittogamico a base di solfato di rame neutralizzato con calce spenta
Le fusariosi Causano un appassimento generalizzato della pianta e la comparsa di marciumi in diverse zone della pianta. L unica arma efficace che avete a disposizione contro le fusariosi è la prevenzione: state attente ad acquistare piante sane, utilizzate terricci bene mescolati, evitate ristagni d acqua e le concimazioni squilibrate.
Cladosporiosi produce macchie rotondeggianti di colore grigio che poi divengono marroni o nerastre, dapprima sul fogliame e poi anche sui frutti oltre a raccogliere e smaltire subito i residui delle piante malate è bene trattare, in fase preventiva dopo ogni pioggia primaverile e in fase curativa, con fungicida a base di rame
Oidio o mal bianco appare su foglie e germogli, provocando dapprima la comparsa di una patina biancastra, dall aspetto farinoso e pulverulento se la malattia è ancora all inizio, somministrate alla pianta con decotto di equiseto; nei casi più gravi, invece, utilizzate prodotti antifungini a base di zolfo.
Peronospora riguarda insalate, pomodori, melanzana, peperone, patata, cipolla appare inizialmente uno scolorimento casuale sulle foglie, che ingiallisce e poi assume un colore nerastro traslucido e argenteo; si estendono a tutta la foglia, che infine si secca e cade oltre a raccogliere ed eliminare prontamente le foglie e i frutti caduti, si possono effettuare trattamenti preventivi, dopo ogni pioggia, con fungicida a base di rame
Ticchiolatura (macchia nera) la malattia si propaga durante il periodo primaverile, favorite da temperature miti e da un velo d acqua (per esempio dopo una pioggia o se l irrigazione bagna il fogliame). Si perpetua da un anno all altro attraverso il fogliame caduto a terra. oltre a raccogliere ed eliminare prontamente le foglie cadute, si possono effettuare trattamenti preventivi, dopo ogni pioggia primaverile, con fungicida a base di rame
PARASITI
Cicaline provocano la formazione di pustole circolari giallastre, imbrunimenti delle foglie. Il danno maggiore consiste nel fatto di essere vettori di molteplici virus sono insetti pungenti e succhiatori, che si nutrono della linfa e le cui punture provocano la formazione di pustole circolari giallastre, imbrunimenti delle foglie, disseccamenti e a volte anche accartocciamenti delle foglioline
Afidi (pidocchi delle piante) di colore verde, giallo o nero, con o senza ali, che colonizzano i germogli delle piante (l apice e le foglioline), si nutrono della linfa delle piante, che assorbono pungendo i tessuti e risucchiandola. Un attacco massiccio debilita le piante erbacee, ma soprattutto nuoce ai tessuti teneri delle foglioline, Oltre a favorire la presenza di insetti antagonisti, come le coccinelle (sia gli adulti sia le loro) e a recidere i rametti più colpiti, se sono ancora pochi, sono efficaci i trattamenti a base di piretro, aglio, ortica
Aleurodidi (mosca bianca) Possono colpire tutte le piante da orto, soprattutto durante l autunno e la primavera se sono coltivate sotto serra o tunnel Le foglie prese d assalto dalle mosche bianche ingialliscono Rimedi naturali: trappole cromotropiche, L infuso di aglio - pulire singolarmente le foglie con il decotto di acqua e aglio
Cimici Infestano le piante da orto come la fragola, il pomodoro, i cavoli ecc. sono insetti pungenti e succhiatori, che si nutrono della linfa delle piante. In caso di attacchi massicci si manifestano danni sulle piante, come accartocciamenti e deformazioni delle foglie, appassimento La loro pericolosità è anche nell essere possibili vettori di batteri e virus
Dorifora è un parassita caratteristico della patata, anche se può attaccare pure altre Solanacee, come melanzana e pomodoro. sia gli adulti, sia soprattutto le larve danneggiano l intera pianta, fusti, foglie, fiori e frutti, divorando le parti vegetali con le robuste mandibole.
Lepidotteri defogliatoti (le farfalle) le forme dannose, le larve, cioè i bruchi, perché si nutrono in genere del fogliame delle piante, provocando diversi tipi di lesioni. Esistono numerosi bruchi specializzati, cioè in grado di attaccare una o poche specie vegetali: è il caso della cavolaia, che attacca tutti i tipi di cavolo. riconoscere gli agglomerati di uova (minuscole palline bianche o gialline attaccate ai tessuti delle piante) per eliminare manualmente
Acari (ragnetto rosso) minuscoli ragnetti che si installano prevalentemente sulla pagina inferiore delle foglie; sono quasi invisibili a occhio nudo, simili a puntini rossi o giallastri. Sotto la foglia si possono notare sottilissime ragnatele.
Lumache si possono circondare le parcelle di coltivazione con materiali sgraditi ai molluschi, come ghiaia, segatura, cenere di legna, da rinnovare di frequente o in caso di pioggia. una scatolina con coperchio forato, da interrare e riempire di sostanze gradite e attrattive per i molluschi, come birra
PICCOLI MAMMIFERI
Talpa piantare specie dall odore sgradevole per la talpa, come la Fritillaria o corona imperiale e l euforbia catapuzia (Euphorbia lathyrus),
Topo campagnolo
STRESS NUTRIZIONALE
Antiparassitari naturali
AFIDI e ACARI: macerato d ortica, LUMACHE: macerato d aglio RAGNO ROSSO: macerato d ortica ed equiseto, ALTICHE e COLEOTTERI: macerato d assenzio, CAVOLAIA: macerato di femminelle di pomodoro LARVE: macerato di tanaceto. OIDIO: macerato di equiseto, MUFFA e FUNGHI: macerato d equiseto e d ortica.
PREPARATI A BASE DI ORTICA Tutti i formulati a base di ortica si preparano utilizzando la pianta intera, senza radici, nella quantità di 1 Kg di pianta fresca o 200 g di pianta secca per ogni 10 litri di acqua.
Il macerato di ortica può essere usato nell orto, sui fiori, e in tutti i casi in cui ci sia un attacco di afidi oppure, preferibilmente, a scopo preventivo (distribuire sulle piante 1 volta ogni 2 settimane). può essere miscelato con il macerato di equiseto per avere anche un effetto antifungino. durante la macerazione, si può aggiungere qualche spicchio di aglio tagliato a pezzetti per potenziare la soluzione. Il macerato va rimescolato ogni giorno, ed è pronto dopo 7-10 giorni circa.
Diluito con acqua nel rapporto 1:20 risulta efficace per rinforzare e accelerare la crescita delle giovani piantine. Alla stessa diluizione, distribuito per tre giorni consecutivi, a intervalli di due settimane, è utile contro le crittogame (marciumi vari, bolla del pesco, peronospora, ticchiolatura), numerosi insetti (tignole, mosca
il macerato in fermentazione ottenuto con una macerazione ottenuto con una macerazione incompleta di solo 12-24 ore. Si utilizza diluito con acqua nel rapporto di 1:50 contro afidi, cocciniglie e acari effettuando tre trattamenti distanziati di tre giorni Il macerato di ortica non deve mai essere impiegato sui cavoli e su tutte le altre crucifere, poiché il suo intenso odore attira la cavolaia, sugli ortaggi e sulla frutta destinata alla conservazione in particolare zucche e mele; i trattamenti effettuati sul pomodoro e sul cetriolo debbono essere limitati esclusivamente al terreno per evitare l insorgere di infezioni fungine
Bicarbonato di sodio -Un alternativa Miscelare in un secchio: 3 litri e mezzo di acqua 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio 3 gocce di detersivo per piatti Trasferire il preparato in uno spruzzatore e irrorare su tutte le parti della pianta.