Materia: STORIA DELL ARTE

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Prof.ssa: Irene De Gasperis Materia: STORIA DELL ARTE Classe: III corso: LICEO CLASSICO a.s.: 2015/2016 All inizio dell anno scolastico si è verificato lo stato delle conoscenze e l accertamento dei prerequisiti, tramite una prova d ingresso formativa ed alcune lezioni introduttive dialogate. Lo stato delle conoscenze pregresse della classe è stato testato tramite una verifica scritta svolta in classe, concernente il programma di storia dell arte. Il livello della classe è risultato in media buono. Essendo il primo anno in cui è presente codesta disciplina, sì è proceduto con alcune lezioni propedeutiche sui concetti di storia dell arte e su alcune categorie estetiche e concettuali ad essa inerenti. Obiettivo del I quadrimestre è di portare gli allievi a delle competenze quali: - introdurre alla familiarizzazione con il lessico storico-artistico e al concetto di arte come linguaggio in sé significante; conoscenza della natura e delle finalità delle prime forme di espressione preistoriche; individuare le principali caratteristiche storico-artistiche delle prime civiltà in area mesopotamica, nilotica, cretese e micenea. - riconoscere e classificare le tipologie templari e gli ordini architettonici; individuare le peculiarità stilistiche della scultura dall età arcaica all Ellenismo. - individuare le peculiarità storico-artistiche delle civiltà etrusca e romana e riconoscerne le principali tipologie architettoniche (templi, case, tombe ecc.) e le tecniche costruttive. attraverso i contenuti suddivisi nei seguenti moduli: MODULO 1: LE ORIGINI DELLE FORME D ESPRESSIONE LE CIVILTA DEL VICINO ORIENTE. - Le sculture magico-propiziatorie (La Venere di Willendorf), le pitture rupestri (dipinti e graffiti delle grotte Chauvet, Altamira e Lascaux). - Le testimonianze architettoniche (tecniche costruttive di capanne e palafitte, dolmen e menhir; i cromlech del Nord Europa: il complesso megalitico di Stonehenge). - Monumenti e arti figurative in Mesopotamia: i Sumeri (la ziggurat di Ur; la statua del patesi Gudea); i Babilonesi (la Stele di Hammurabi); gli Assiri. - Gli Egizi: l architettura delle mastabe e delle piramidi (di Zoser e della necropoli di El- Giza) e dei templi (di Amon a Karnak e ad Abu Simbel). La pittura (tombe di Nefertari e dello scriba Menna) e la scultura (Micerino in compagnia della moglie; busto di Nefertiti; la Sfinge di El-Giza). - La civiltà cretese (il Palazzo di Cnosso e le sue pitture murali); la civiltà micenea (la tazza e le maschere funebri; urbanistica, fortificazioni e tecniche costruttive della città di Micene). MODULO 2: LA CIVILTA ARTISTICA DEI GRECI. - Il tempio e le sue tipologie. Gli ordini architettonici e le modanature. - Architettura e struttura del teatro greco (u.d. connessa al Progetto Spettacolo). - La scultura: kouroi e korai delle tre correnti (dorica, attica, ionica). - L acropoli di Atene: il Partenone e le sue sculture.

- Lo stile severo: statue di Zeus o Poseidon di Capo Artemisio, Auriga di delfi, I bronzi di Riace. Opere di Mirone: Il Discobolo. - Il raggiungimento dell equilibrio formale nell opera di Policleto: il Doriforo. - Il ripiegamento intimista nel IV secolo: Prassitele (Afrodite di Cnido, Hermes con Dioniso bambino; Apollo Sauroctonos) e Skopas (Menade). - La scultura ellenistica: Lisippo (Apoxyomenos); i fregi dell Altare di Pergamo. MODULO 3: L ARTE IN ITALIA: GLI ETRUSCH E I ROMANI - La struttura delle città, le mura e le porte urbiche. L architettura funeraria (tombe della necropoli di Cerveteri) e religiosa (tipologia dei templi). - La pittura funeraria (affreschi della necropoli dei Monterozzi di Tarquinia) e la statuaria (canopi cinerari; il Sarcofago degli sposi; Lupa capitolina). - Le tecniche costruttive dei Romani: muri, archi, volte e cupole. - Le tipologie architettoniche: ponti, acquedotti, terme, archi di trionfo. Le dimore (domus, insulae, villae). L architettura religiosa fra tradizione (Tempio della Triade capitolina) e innovazione: il Pantheon. - Architettura e struttura del teatro romano. Il Teatro di Marcello. - Architettura e struttura dell anfiteatro romano. Il Colosseo. - l Ara Pacis Augustae, i Rilievi della Colonna Traiana. - Arte della tarda romanità (Basilica di Massenzio, colonna di Marco Aurelio). Nel II quadrimestre si prevede di portare gli allievi a delle competenze quali: - conoscere l arte dei primi secoli del Cristianesimo e le principali tipologie dell edilizia religiosa. - conoscere le peculiarità dell arte dei secoli altomedievali. - conoscere le principali testimonianze artistiche in Italia dei secoli medievali (XI e XII) e le più ricorrenti tipologie dell edilizia religiosa in tale periodo. Rendere esplicita la corrispondenza fra eventi socio-politici e artistici. Introdurre il concetto di architettura romanica chiarendone le motivazioni di carattere tecnico e strutturale. Individuare i motivi portanti della scultura romanica. - introdurre il concetto di arte gotica in Europa e in Italia; chiarire le motivazioni di carattere tecnico e strutturale dell architettura gotica, con particolare riferimento all arco a sesto acuto e ai suoi vantaggi di natura statica. - Capacità di lettura critica dell opera d arte e di comprensione delle tipologie storicoachitettoniche in rapporto all epoca, all ambito culturale e alle caratteristice tecniche e formali. Esposizione degli argomenti trattati attraverso un linguaggio appropriato e una terminologia corretta. - Saper leggere e descrivere il monumento architettonico nel suo insieme e nei suoi dettagli costruttivi e decorativi. Saper leggere e interpretare criticamente, anche con l ausilio di schizzi grafici, i monumenti architettonici. Riconoscere i caratteri distintivi delle opere d arte in rapporto al periodo storico e all ambito geografico e culturale, anche tramite parallelismi e/o contrapposizioni fra singole opere. attraverso i contenuti suddivisi nei seguenti moduli: MODULO 4. L ARTE PALEOCRISTIANA

- Tipologia delle prime architetture cristiane: basiliche, mausolei e battisteri. - Testimonianze artistiche paleocristiane a Roma: catacombe, le basiliche di S. Pietro, S. Maria Maggiore, S. Sabina; il Mausoleo di Costantina e i suoi mosaici. - Testimonianze artistiche paleocristiane a Ravenna: monumenti e decorazioni musive (Mausolei di Galla Placidia e Teodorico; basiliche di S. Apollinare Nuovo e San Vitale). MODULO 5. L ARTE DELL ALTO MEDIOEVO. - La basilica di Sant Agnese fuori le mura a Roma. - L altare del Duca Ratchis a Cividale del Friuli. - L altare d oro di S. Ambrogio a Milano. MODULO 6. IL ROMANICO. - La civiltà romanica e la rinascita culturale. - Le fabbriche principali in Italia (S. Ambrogio a Milano, San Geminiano a Modena; il complesso monumentale di Pisa). - Le opere scultoree di Wiligelmo a Modena e dell Antelami a Parma. MODULO 7: ARTE E ARCHITETTURA DEL BASSO MEDIOEVO: IL GOTICO. - La concezione estetica e i vantaggi strutturali del nuovo linguaggio architettonico alla fine del XII secolo in Francia (ricostruzione del coro di St. Denis); - Le cattedrali francesi di Notre-Dame a Parigi e di Chartres. - la Basilica di San Francesco ad Assisi. - Cimabue e la scuola fiorentina (Crocifisso di Arezzo; Maestà). - Giotto (gli affreschi di S. Francesco ad Assisi); - Giotto (gli affreschi di Padova e della cappella Bardi in S. Croce a Firenze). - Simone Martini. - Ambrogio Lorenzetti (Allegorie del buono e del cattivo governo e gli effetti in campagna ed in città) METODOLOGIE Per raggiungere gli obiettivi suddetti si prevedono lezioni frontali alla lavagna, lezioni interattive in cui si prevede la partecipazione attiva degli studenti Per il recupero e/o il sostegno a gruppi in difficoltà si prevede di ripetere e ripassare in classe gli argomenti su cui si incontrano difficoltà utilizzando schemi alla lavagna e supporti grafici multimediali. Inoltre l assegnazione, il controllo e la correzione di esercizi individuali mireranno al recupero delle lacune e al superamento delle difficoltà. STRUMENTI UTILIZZATI - Libro di testo: Cricco-Di Teodoro; Itinerario nell arte, vol. I, Zanichelli, edizione verde multimediale. - Lavagna LIM - Schede guidate per l apprendimento e la verifica. - Power- point. CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono quelli approvati dal Collegio dei Docenti per il corrente anno scolastico: Insufficiente conoscenze: non conosce gli argomenti trattati competenze: non riesce ad applicare nessuna conoscenza anche se guidato capacità: non è in grado di effettuare alcuna analisi Mediocre conoscenze: conosce gli argomenti della disciplina in modo limitato e frammentario competenze: applica le conoscenze minime in compiti semplici capacità: non è in grado di effettuare analisi se non a livello superficiale e solo se guidato dall insegnante Sufficiente conoscenze: conosce con sufficienza gli argomenti trattati competenze: non commette gravi errori nell'esecuzione di compiti di media difficoltà e riesce a procedere con accettabile autonomia capacità: sa eseguire un compito semplice ma nell insieme corretto Discreto conoscenze: conosce gli argomenti trattati in modo esauriente competenze: non commette errori e riesce ad orientarsi in modo autonomo capacità: sa effettuare analisi e sintesi globalmente corrette Ottimo conoscenze: conosce gli argomenti trattati in modo completo ed approfondito competenze: applica le sue conoscenze in modo autonomo senza errori capacità: sa organizzare in modo autonomo e completo le conoscenze e le procedure acquisite; è capace di effettuare collegamenti completi e approfonditi. CONTROLLI E VERIFICHE Scritti/Prove Strutturate Disciplinari 1 quadrimestre 2 quadrimestre Scuola 2 2 Orali 2 2 Prove Strutturate.... Pluridisciplinari STRUMENTI UTILIZZATI PER LA VALUTAZIONE Prove scritte composte da vari esercizi di diverso grado di complessità. Prove strutturate composte da brevi esercizi e da quesiti teorici sia a risposta aperta, sia a risposta multipla. Interrogazioni alla lavagna e dal posto, mirate a testare sia le conoscenze teoriche, sia le capacità

operative e di risoluzione di problemi. Correzione e controllo dei compiti assegnati per casa settimanalmente. Data Firma insegnante 30/09/2015