Fare impresa con gli strumenti di Invitalia Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA Massimo Calzoni Business Unit Finanza e Impresa Sviluppo, Promozione e Marketing Modena, 22 Ottobre 2012 Parma, 23 Ottobre 20121 R. Emilia, 24 Ottobre 20121
Mission e obiettivi Invitalia è l Agenzia del Governo che ha l obiettivo di contribuire ad accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno Le sue principali linee d'azione sono indirizzate a: favorire l'attrazione di investimenti esteri sostenere l'innovazione e la crescita industriale valorizzare le potenzialità dei territori
L offerta integrata di Invitalia Autoimpiego Sostiene l avvio di piccole attività imprenditoriali Giovani Imprese Promuove l imprenditorialità giovanile in forma societaria Contratto di Sviluppo Finanzia significativi programmi di investimento ad alto impatto sul territorio in una logica di filiera Brevetti+ Incentivi per la brevettazione e la valorizzazione economica dei brevetti Rilancio aree di crisi industriale Fondo Imprese in difficoltà Sostiene l incremento/stabilizzazione dell occupazione nelle aree di crisi settoriale, attraverso la creazione o lo sviluppo di nuove unità produttive Sostiene il salvataggio e/o la ristrutturazione di medie e grandi imprese in difficoltà sotto forma di garanzia statale sui finanziamenti bancari contratti dall impresa
L offerta Integrata di Invitalia Valorizzazione Risultati R&S Incentivi Start-up Ampliamento Maturità / Diversificazione Declino/Crisi Strumento agevolativo Brevetti+ Autoimpiego Autoimprenditorialità Contratto di Sviluppo DM Biomasse Autoimprenditorialità Rilancio Aree Industriali / L.181/89 Contratto di Sviluppo DM Biomasse Rilancio Aree Industriali / L.181/89 Contratto di Sviluppo Fondo Imprese in difficoltà Dimensione Soggetto Beneficiario PI MI PI MI GI PI MI GI PI MI GI MI GI
Slide titolo Gli incentivi per l Autoimpiego D. Lgs 185/2000 - Titolo II
Le misure per l Autoimpiego: obiettivi ed azioni L intervento ha l obiettivo di: favorire l inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione qualificare il profilo di competenze professionali dei soggetti beneficiari diffondere e promuovere la cultura d impresa Le azioni: sostegno finanziario sostegno allo start-up Il sostegno finanziario consiste nell erogazione di un finanziamento, per la realizzazione degli investimenti e per contribuire alle spese di gestione, concesso sotto forma di fondo perduto e mutuo agevolato. Il sostegno allo start-up consiste nell erogazione di servizi di accompagnamento di natura tecnica e gestionale nel primo anno di attività.
Sintesi dei risultati 1996 31 dicembre 2011 1996 7.204 - - - 1997 32.438 170 4.716.857 3.883.307 204 1998 8.254 1.754 50.627.261 41.637.230 2.105 1999 13.189 4.326 125.147.291 102.805.361 5.191 2000 22.021 9.722 283.278.563 233.068.613 11.666 2001 62.430 19.590 561.262.083 459.131.301 23.529 2002 42.614 - - - 2003 16.816 12.753 432.570.086 304.364.068 17.277 2004 20.210 13.584 622.607.954 425.744.464 21.671 2005 15.679 9.114 626.798.110 427.937.233 19.075 2006 18.746 8.194 587.210.709 416.244.043 18.899 2007 11.978 6.192 361.857.115 281.489.234 13.909 2008 8.182 5.071 310.198.366 243.958.329 11.427 2009 8.900 4.499 274.743.132 219.932.370 10.023 2010 11.124 4.395 289.082.149 237.568.547 10.417 2011 9.437 2.932 192.422.082 158.090.883 6.914 Tot. 309.222 102.296 4.722.521.758 3.555.854.983 172.307 * per il periodo 1999-2002 sono compresi anche gli importi erogati per il tutoraggio LA (dato non disponibile a livello regionale)
Risultati Autoimpiego per misura Nr. domande presentate 267.247 38.699 3.276 309.222 Nr. iniziative finanziate 84.657 16.853 786 102.296 Risorse finanziarie impegnate 2.518.784.240 2.112.025.564 91.711.954 4.722.521.758 Nuovi investimenti 1.901.607.494 1.591.924.510 62.322.976 3.555.854.980 Nr. nuovi occupati 105.026 65.708 1.572 172.306 - Non c è un solo Comune del sud da cui non risulti pervenuta almeno una domanda; - Il 90% delle aziende è localizzato nel Mezzogiorno; - un intera città di medie dimensioni (come Perugia, Reggio Emilia o Salerno) ha trovato occupazione grazie alle misure agevolative per l Autoimpiego.
Autoimpiego: le tre misure Il Decreto Legislativo n. 185/00 Titolo II (incentivi in favore dell Autoimpiego) prevede tre forme di agevolazioni per il sostegno di attività di: Lavoro autonomo (persone fisiche-ditte individuali) Microimpresa (società di persone) Franchising (ditte individuali, società di persone e società di capitali) I destinatari dell intervento devono essere in possesso dei seguenti requisiti: maggiore età alla data di presentazione della domanda; non occupazione alla data di presentazione della domanda; residenza nel territorio italiano. Tali requisiti, nelle società, devono essere in capo ad almeno la metà numerica dei soci che detenga almeno il 50% delle quote di partecipazione. L ambito di intervento delle misure è dato dall intero territorio nazionale, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
Requisito della non occupazione Si considerano occupati ai sensi dell'art.17 del D.Lgs. 185/00 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione: 1. i titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale); 2. i titolari di contratti di lavoro a progetto (intermittente o ripartito); 3. i soggetti che esercitano una libera professione; 4. i titolari di partita IVA, anche se non movimentata; 5. coloro che ricoprono cariche sociali in altre società.
Autoimpiego le tre misure Lavoro Autonomo Microimpresa Franchising Settori: produzione di beni, fornitura di servizi, commercio (agricoltura esclusa) Importo massimo investimenti: 25.823 + IVA Agevolazioni finanziarie: a completa copertura dell investimento, entro il limite del de minimis contributo a fondo perduto per l investimento finanziamento a tasso agevolato per l investimento (durata 5 anni) contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1 anno, per un importo massimo di 5.165 Agevolazioni reali: accompagnamento alla progettazione assistenza tecnica e gestionale Settori: produzione di beni, fornitura di servizi, (commercio ed agricoltura esclusi) Importo massimo investimenti: 129.114 + IVA Agevolazioni finanziarie: a completa copertura dell investimento, entro il limite del de minimis contributo a fondo perduto per l investimento finanziamento a tasso agevolato per l investimento (durata 7 anni) contributo a fondo perduto per le spese di gestione del 1 anno Agevolazioni reali: accompagnamento alla progettazione assistenza tecnica e gestionale Settori: commercio e fornitura di servizi (iniziative gestite in affiliazione con franchisor accreditati dall Agenzia) Importo massimo investimenti: non è previsto un massimale Agevolazioni finanziarie: a completa copertura dell investimento, entro il limite del de minimis contributo a fondo perduto per l investimento finanziamento a tasso agevolato per l investimento (durata 5/10 anni, media 7) contributo a fondo perduto per le spese di gestione dei primi 3 anni Agevolazioni reali: accompagnamento alla progettazione assistenza tecnica e gestionale
Autoimpiego: le spese ammissibili per l investimento Sono ammissibili le seguenti spese (al netto dell IVA): attrezzature, macchinari*, impianti e allacciamenti beni immateriali a utilità pluriennale ristrutturazione di immobili, entro il 10% del valore degli investimenti ammessi le attrezzature e i macchinari possono anche essere usati purché non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche e offrano garanzia di funzionalità Non sono ammissibili le spese: sostenute prima della data di ammissione alle agevolazioni per l acquisto di terreni per la costruzione e/o acquisto di immobili
Autoimpiego: le spese ammissibili per la gestione Sono ammissibili le seguenti spese : materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti, nonché altri costi inerenti al processo produttivo utenze e canoni di locazione per immobili oneri finanziari prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati servizi (solo per Microimpresa e Franchising) Non sono ammissibili le spese: sostenute prima dell ammissione alle agevolazioni per oneri relativi al finanziamento a tasso agevolato per tasse e imposte per salari e stipendi
Il piano di impresa (la domanda di finanziamento) Per ottenere le agevolazioni è necessario compilare on-line un format di domanda (business plan) disponibile via web all indirizzo: www.autoimpiego.invitalia.it Il procedimento di valutazione sarà concluso entro il termine di sei mesi dalla data di ricevimento della domanda, ovvero della documentazione integrativa richiesta, ai sensi dell art. 5 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n.123. Non ci sono scadenze per la presentazione delle domande. Non esistono graduatorie di merito e punteggi: i progetti sono esaminati in ordine cronologico di arrivo. Non sono richieste garanzie personali o patrimoniali
Slide titolo Processo e tempi
La valutazione della domanda di finanziamento (LA-MI) La valutazione della domanda prevede le seguenti verifiche: la verifica formale (preliminare), volta ad accertare la sussistenza di quei requisiti la cui assenza pregiudica direttamente ed oggettivamente la possibilità di accedere ai benefici di legge (requisiti di accoglibilità); la verifica di merito basata sui criteri fissati dal CIPE, che riguardano la coerenza tra il profilo del proponente e l'idea imprenditoriale, la fattibilità tecnico-economica dell'iniziativa e, infine, la sua cantierabilità, ovvero l'effettiva e immediata realizzabilità. Parte fondamentale della verifica di merito è il colloquio con i soggetti proponenti. N.B. La mancata partecipazione al colloquio, anche di uno soltanto dei soci, nelle date che verranno comunicate dall'agenzia nazionale comporterà il rigetto della domanda. Il procedimento di valutazione sarà concluso entro il termine di sei mesi dalla data di ricevimento della domanda, ovvero della documentazione integrativa richiesta, ai sensi dell art. 5 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n.123.
La valutazione della domanda di finanziamento (FR) Prima fase Seconda fase Terza fase Verifica della completezza della domanda cartacea Verifica formale dell esistenza dei requisiti di accoglibilità Verifica della coerenza del proponente con lo skill profile definito dal franchisor Realizzazione del primo contatto (telefonico/cartaceo) tra proponente e franchisor Verifica, da parte del franchisor, della localizzazione indicata dal proponente Selezione del proponente tramite un incontro diretto con il franchisor effettuata sulla base delle attitudini commerciali e gestionali dello stesso Eventuale avvio della ricerca del locale Predisposizione del progetto di impresa con il supporto attivo del franchisor Valutazione del progetto di impresa Colloquio con l intera compagine sociale, che verterà sulle seguenti aree tematiche di approfondimento: competenze, mercato, aspetti gestionali, aspetti economici e finanziari. La mancata partecipazione al colloquio, anche di uno soltanto dei soci, comporterà il rigetto della domanda Eventuale firma del contratto di locazione commerciale Firma del contratto di franchising nel rispetto delle legge 129/04, Reg. CE 2790/99 e della Convenzione stipulata con l Agenzia Firma del contratto di finanziamento
Autoimpiego Tutto il processo di gestione degli incentivi per l Autoimpiego è: Informatizzato; certificato ISO 9001-2000; gestito con la massima trasparenza in ogni fase del processo conforme all art. 10bis l.15/2005 e alla legge 231/01 (comunicazioni preventive degli esiti di valutazione per garantire l opponibilità dei proponenti / beneficiari (legge 241/90); monitorato, nell intero ciclo del finanziamento concesso, in attuazione di un accordo con la Guardia di Finanza (dalla fase di valutazione fino all erogazione).
Grazie per l attenzione Massimo Calzoni mcalzoni@invitalia-it Tel. 06 42160219 Sabina de Dominicis sdedominicis@invitalia-it Tel. 06 42160319 Business Unit Finanza e Impresa Sviluppo Promozione e Marketing
Per saperne di più www.invitalia.it info@invitalia.it 848 886 886