AUTOIMPIEGO. Diventa imprenditore di te stesso.
ASSUMI UNO BRAVO COME TE. Invitalia offre tre differenti opportunità di autoimpiego a chi non ha un lavoro e vuole avviare un attività in proprio: il lavoro autonomo, la microimpresa, il franchising. Tre misure che costituiscono il principale strumento di sostegno per la realizzazione e l avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione, con l obiettivo di favorirne l inserimento nel mondo del lavoro. Il percorso per ottenere le agevolazioni prevede la presentazione di una domanda on-line, disponibile sul sito www.autoimpiego.invitalia.it, contenente informazioni sul proponente e sull idea imprenditoriale: non ci sono scadenze per la presentazione delle domande non esistono graduatorie di merito e punteggi: i progetti sono esaminati in ordine cronologico di arrivo (e possono essere tutti agevolati) non sono richieste garanzie personali o patrimoniali. Accertata la presenza dei requisiti previsti dalla legge, le domande sono sottoposte a una verifica di merito che riguarda la coerenza tra il profilo del proponente e l idea imprenditoriale, la fattibilità tecnico-economica dell iniziativa e, infine, la sua cantierabilità, ovvero l effettiva e immediata realizzabilità. Invitalia mette a disposizione dei proponenti servizi di sostegno e di affiancamento per la presentazione della domanda: guida on-line contenente chiarimenti e suggerimenti per la compilazione di ognuno dei prospetti contenuti nella domanda stessa seminari informativi, a livello regionale e provinciale, per facilitare la comprensione delle modalità di compilazione della domanda assistenza gratuita presso le sedi territoriali competenti per informazioni e, in caso di necessità, per compilare la domanda on-line. Riferimenti normativi Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Titolo II Decreto del Ministro del Tesoro 28 maggio 2001, n. 295 Legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 72 Delibere Cipe 14 febbraio 2002, n. 5; 9 maggio 2003, n. 16; 25 luglio 2003, n. 27 D.L. 35/05, convertito nella legge 80/05, art. 8, comma 7 Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006
LAVORO AUTONOMO. Soli, ma bene accompagnati. A chi si rivolge Destinatari delle agevolazioni sono i soggetti in possesso dei seguenti requisiti: maggiore età alla data di presentazione della domanda non occupazione alla data di presentazione della domanda residenza nei territori agevolati alla data del 1 gennaio 2000 o da almeno sei mesi al momento della presentazione della domanda. Cosa si può fare Le iniziative, che devono essere realizzate in forma di ditta individuale, possono riguardare qualsiasi settore: produzione di beni fornitura di servizi commercio. Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. In particolare sono escluse: produzione primaria di prodotti agricoli di cui all allegato I del Trattato CE pesca e acquacoltura. Gli investimenti complessivi non possono superare i 25.823 euro, IVA esclusa. Agevolazioni finanziarie Gli investimenti sono finanziabili al 100% attraverso un contributo a fondo perduto per un importo massimo di 10.329 euro e un finanziamento a tasso agevolato, da restituire in 5 anni, per un importo massimo di 15.494 euro. Per la gestione viene erogato un contributo a fondo perduto pari a un massimo di 5.165 euro per le spese effettivamente sostenute nel corso del primo anno di attività. Il contributo a fondo perduto non può essere comunque superiore al 50% del totale dei contributi concessi. Altre agevolazioni Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da Invitalia per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno anche l obiettivo di assistere il beneficiario nella presentazione della documentazione necessaria a ottenere l erogazione delle agevolazioni.
MICROIMPRESA. Pensare in grande, da piccoli. A chi si rivolge Destinatarie delle agevolazioni sono le società di persone di nuova costituzione, in cui almeno la metà numerica dei soci, che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione, sia in possesso dei seguenti requisiti: maggiore età alla data di presentazione della domanda non occupazione alla data di presentazione della domanda residenza nei territori agevolati alla data del 1 gennaio 2000 o da almeno sei mesi al momento della presentazione della domanda. Cosa si può fare Le iniziative possono riguardare: produzione di beni fornitura di servizi. Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie. In particolare sono escluse: produzione primaria di prodotti agricoli di cui all allegato I del Trattato CE pesca e acquacoltura. Gli investimenti complessivi non possono superare i 129.114 euro, IVA esclusa. Agevolazioni finanziarie L ammontare delle agevolazioni finanziarie non può superare i 100.000 euro. Sono erogate sotto forma di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto che coprono il 100% delle spese d investimento, nonché le spese di gestione sostenute nel corso del primo anno di attività. Il contributo a fondo perduto non può essere comunque superiore al 50% del totale dei contributi concessi. Altre agevolazioni Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da Invitalia per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno anche l obiettivo di assistere il beneficiario nella presentazione della documentazione necessaria a ottenere l erogazione delle agevolazioni.
FRANCHISING. Mettersi in proprio con le idee vincenti. A chi si rivolge Le agevolazioni sono destinate a ditte individuali e a società di nuova costituzione (escluse cooperative e società di fatto). I requisiti soggettivi richiesti a chi propone una iniziativa in franchising (il titolare nel caso di ditte individuali, almeno la metà numerica dei soci che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione, nel caso di società) sono i seguenti: maggiore età alla data di presentazione della domanda non occupazione alla data di presentazione della domanda residenza nei territori agevolati alla data del 1 gennaio 2000 o da almeno sei mesi al momento della presentazione della domanda. Cosa si può fare Le iniziative possono riguardare: commercializzazione di beni fornitura di servizi. Non sono agevolabili le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE e da disposizioni comunitarie. Non è fissato un limite massimo per l investimento. Agevolazioni finanziarie L ammontare delle agevolazioni finanziarie non può superare i 100.000 euro. Sono erogate sotto forma di finanziamenti a tasso agevolato e contributi a fondo perduto che coprono il 100% delle spese d investimento, nonché le spese di gestione sostenute nel corso del primo anno di attività. Il contributo a fondo perduto non può essere comunque superiore al 50% del totale dei contributi concessi. Altre agevolazioni Nella fase di realizzazione e di avvio dell'iniziativa sono previsti servizi totalmente gratuiti di assistenza tecnica e gestionale, erogati direttamente da Invitalia per un periodo massimo di un anno. I servizi hanno anche l obiettivo di assistere il beneficiario nella presentazione della documentazione necessaria a ottenere l erogazione delle agevolazioni.
Invitalia, Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa SpA, agisce su mandato del Governo per accrescere la competitività del Paese, in particolare del Mezzogiorno, e per sostenere i settori strategici per lo sviluppo. I suoi obiettivi prioritari sono: favorire l attrazione di investimenti esteri sostenere la crescita del sistema produttivo valorizzare le potenzialità dei territori. Via Calabria, 46 00187 Roma 848 886 886 info@invitalia.it www.invitalia.it