PROFILASSI IMMUNITARIA

Похожие документы
Le vaccinazioni. Lezioni di igiene ed educazione sanitaria. Anno accademico:

Corrado De Vito. Vaccini. IGIENE PER SCIENZE GEOGRAFICHE Igiene generale ed epidemiologia

Vaccinazioni. (test di verifica)

Immunoprofilassi e chemioprofilassi. Le vaccinazioni L immunoprofilassi passiva La chemioprofilassi

Immunoprofilassi e chemioprofilassi

Profilassi diretta specifica 1

Contiene il virus vivo attenuato ceppo Oka/Merck Contiene il virus vivo attenuato ceppo Oka Tra +2 e +8 Tra +2 e +8

LE VACCINAZIONI DEL CAVALLO

IMMUNOPROFILASSI e VACCINAZIONI

Le crescenti difficoltà causate dal diffondersi di ceppi resistenti. La vaccinazione ha avuto inizio su base scientifica, in EUROPA; nel 1798

PRINCIPI DI IMMUNOLOGIA: CONCETTI DI PROFILASSI VACCINALE VACCINAZIONE: CRITERI PER UNA BUONA PROFILASSI VACCINALE:

PROFILASSI DELLE MALATTIE INFETTIVE

SORVEGLIANZA ATTIVA DEGLI EVENTI AVVERSI DOPO VACCINAZIONE ANTI-HPV SCHEDA CLINICA INDIVIDUALE

Di seguito è possibile scaricare una serie di brochoure informative: - Vaccinazione HPV. - Brochure Vaccino Antipneumococco

L utilizzo di uno schema scritto è raccomandato e agevola gli operatori che devono effettuare l indagine anamnestica.

IGANTIBE 600 U.I. / 3 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare IGANTIBE 1000 U.I. / 5 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare

lezione 6 Pierpaolo Cavallo 1 PROFILASSI DELLE MALATTIE INFETTIVE PROFILASSI Corso di laurea in Biologia Indirizzo Biologia Sanitaria

La vaccinazione per l influenza stagionale

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

l'influenza e la vaccinazione antinfluenzale

LE VACCINAZIONI PER LA VITA:

LA PROFILASSI FARMACOLOGICA E VACCINALE

LA VACCINAZIONE IN AMBIENTE PROTETTO

Vaccinazioni in Italia

La nuova biologia.blu

VACCINAZIONI. Dott. di Castri Giovanni

LA PROFILASSI VACCINALE DEI LAVORATORI

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE

VARICELLA SCHEDA INFORMATIVA PER PERSONALE INFIERMERISTICO E AUSILIARIO WHAT YOU NEED TO KNOW

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

I VACCINI SONO FARMACI CONCEPITI PER LA PREVENZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE. LA SOMMINISTAZIONE DI UN VACCINO IN UN SOGGETTO INDUCE UNA RISPOSTA

Tutti i vaccini. Ra pporti ISTISAN 09/13

I U N O VERE E FALSE CONTROINDICAZIONI AI VACCINI. Quaderni ASRI. SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini

Le vaccinazioni per l infanzia. Le malattie evitabili grazie alle vaccinazioni

Le vaccinazioni in gravidanza

Meningite Cosa c è da sapere.

Tetano. Clostridium tetani. scaricato da

MORBILLO, PAROTITE E ROSOLIA (MPR) SCHEDA INFORMATIVA PER PERSONALE INFERMIERISTICO E AUSILIARIO

Strategie di controllo dei microrganismi

INFORMATI VACCINATI PROTETTI VACCINO EPATITE Β

Coperture vaccinali e rischio epidemie

VACCINI E PREVENZIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE: COSA I GENITORI DEVONO SAPERE

LA GESTIONE E LA PRESA IN CARICO DELLE REAZIONI ALLERGICHE ALESSIA ZARDINI INFERMIERA U.O. ONCOLOGIA OSPEDALE S. CUORE DON CALABRIA NEGRAR

FOGLIO ILLUSTRATIVO: INFORMAZIONI PER L UTILIZZATORE

BOVILIS IBR marker live liofilizzato e solvente per sospensione per bovini

vaccino pneumococcico polisaccaridico coniugato (13-valente, adsorbito)

Vaccino quadrivalente MMRV: È giunto finalmente il momento di partire con la vaccinazione antivaricella? Chiara Azzari

Le vaccinazioni. La loro efficacia. Le modalità di somministrazione. Giancarlo Malchiodi ASL di Bergamo Dipartimento di Prevenzione Medico

Comportamento sessuale a rischio trasmissione di malattie infettive;

Difterite Chi è più a rischio Dov'è che la difterite rappresenta un problema

Patologie del sistema emolinfopoietico Molto rari: Linfoadenopatia 1 Disturbi del metabolismo e della nutrizione Comuni: perdita di appetito 2 Disturb

INFORMATI VACCINATI PROTETTI VACCINO VARICELLA

Controindicazioni reali e presunte

Cosa è l HPV. E un VIRUS Costituito da un nucleo centrale (core) di DNA rivestito da un involucro di natura proteica

PRINCIPI DI IMMUNOLOGIA: CONCETTI DI PROFILASSI VACCINALE VACCINAZIONE: CRITERI PER UNA BUONA PROFILASSI VACCINALE:

Vaccini e memoria immunologica

Tabella 1: Eterogeneità nelle modalità di offerta e nelle raccomandazioni alle vaccinazioni in operatori sanitari in alcuni Paesi della Comunità

Criteri di esclusione

Introduzione. maya idee fad 1

Domande frequenti sulle vaccinazioni in generale

Idrossido di alluminio come adsorbente...0,35 mg (come Alluminio)

Транскрипт:

PROFILASSI IMMUNITARIA Ha lo scopo di aumentare la resistenza dei soggetti sani verso gli agenti patogeni e si basa su : VACCINOPROFILASSI SIEROPROFILASSI

VACCINOPROFILASSI I vaccini sono dei preparati costituiti da: Microrganismi Tossine Costituenti microbici Modificati in modo tale che la loro introduzione nell uomo provochi la comparsa di IMMUNITA (Anticorpi specifici) senza che insorga la MALATTIA

CLASSI DI VACCINI ANTIBATTERICI ANTIVIRALI ANTITOSSICI

VACCINI ANTIBATTERICI Possono essere costituiti da : Batteri uccisi o inattivati Vaccino anti TIFO I gen. Batteri vivi attenuati Vaccino anti TIFO II gen.

VACCINI ANTIVIRALI VIRUS UCCISI o INATTIVATI Vaccino AntiInfluenza VIRUS VIVI ATTENUATI Vaccino Morbillo Rosolia ecc. VIRUS VIVI Vaccino Anti Vaiolo

VACCINI ANTITOSSICI Sono costituiti da tossine svelenate, cioè private del loro potere patogeno dette ANATOSSINE Vaccino anti TETANO DIFTERITE

Preparazione dei VACCINI I vaccini per essere somministrati devono essere veicolati in un mezzo distinguiamo perciò: Idrovaccini Lipovaccini Vaccini adsorbiti

Valutazione dei vaccini Premesso che i vaccini a base di agenti vivi sono più efficaci di quelli costituiti da agenti inattivati. Nella valutazione globale dei vaccini bisogna tenere presenti i seguenti requisiti: INNOCUITA Assenza di rischi e di complicanze EFFICACIA FACILITA DI IMPIEGO % sieroconversione Durata immunità Gradimento da parte Della popolazione

Controindicazioni Le vaccinazioni non devono essere praticate in presenza di malattie febbrili in atto. Devono essere rinviate se i soggetti da vaccinare non sono in ottimali condizioni di salute. I soggetti con malattie croniche con tumori, leucemie e quelli trattati con farmaci cortisonici e immunosoppressori non devono assumere preparati a base di agenti vivi o vivi attenuati.

VACCINAZIONI OBBLIGATORIE Anti Poliomielite Anti Difterite Anti Tetanica In alcune categorie sono Obbligatorie le vaccinazioni antitifica - antitubercolare Anti Epatite B

Calendario vaccinazioni

SIEROPROFILASSI Viene attuata inoculando per via parenterale (intramuscolare o endovenosa) sieri ottenuti da animali (sieri immuni eterologhi) o immunoglobuline ottenute dall uomo generando : PROTEZIONE IMMEDIATA Rispetto a quella ottenuta con i vaccini ma di BREVE DURATA ( alcune settimane ) Si ricorre a questa pratica come misura di emergenza

SIERI IMMUNI ETEROLOGHI I sieri immuni eterologhi vengono preparati immunizzando il cavallo o il bue ( tetano) Si somministrano per via intramuscolare, nei casi Più gravi si possono somministrare per via endovenosa. Si possono altresì inoculare localmente ( rabbia, siero antivipera )

RISCHI della SIEROPROFILASSI L introduzione di sieri immuni può presentare RISCHI DI REAZIONI ALLERGICHE Malattia da siero Shock anafilattico

Malattia da siero Si manifesta dopo 7 12 giorni dalla inoculazione In un individuo precedentemente non trattato Si presenta con sintomi quali : Orticaria Dolori articolari Edemi Adenopatie Febbre

Shock anafilattico Si può manifestare in soggetti sottoposti a precedenti inoculazioni o particolarmente sensibili. Entro pochi minuti o al massimo entro due ore dalla somministrazione Si può manifestare con : Dispnea Collasso cardio circolatorio Morte

PRECAUZIONI Per ridurre la frequenza della malattia da siero i sieri sono sottoposti a : Dealbuminazione Sieri purificati Proteolizzazione Sieri iperdepurati

PRECAUZIONI Considerata la gravità dello shock anafilattico bisogna osservare alcune precauzioni : Verificare Precedenti somministrazioni Precedenti reazioni allergiche Effettuare un saggio di Sensibilità cutanea

IMMUNOGLOBULINE Per ovviare a tali reazioni sono state introdotte le IMMUNOGLOBULINE UMANE Che rappresentano anticorpi circolanti capaci di neutralizzare i microrganismi e le tossine. Le immunoglobuline umane si distinguono in : NORMALI o STANDARD SPECIFICHE

IMMUNOGLOBULINE NORMALI Possono essere ricavate da mescolanze di sangue proveniente da almeno 1000 donatori. Possono essere usate per la prevenzione di diverse malattie a larga diffusione ( morbillo Rosolia etc. ) In quanto la maggior parte dei donatori ha superato tali malattie in modo apparente o a livello sub clinico.

IMMUNOGLOBULINE SPECIFICHE Sono ricavate dal sangue di donatori che : Recentemente Vaccinati Recentemente hanno Superato una specifica malattia