Imaging con raggi X e rivelatori a microstrip



Documenti analoghi
Laboratorio di Fisica Biomedica

Dispositivi medici per diagnostica e terapia Dott.ssa Alessandra Bernardini

Evoluzione dei sistemi radiologici. Tecnologia dei sistemi digitali. CR: lettura dell immagine latente. CR: formazione dell immagine latente

Strumentazione Biomedica 2. Tomografia computerizzata a raggi X - 1

Diagnostica per Immagini

Generatore radiologico

Annunzio Chieti Corso di Laurea in TSRM

Spettrofotometria. Le onde luminose consistono in campi magnetici e campi elettrici oscillanti, fra loro perpendicolari.

Strumentazione Biomedica 2. Tomografia computerizzata a raggi X - 2

AREA SANITA E SOCIALE

CS La soluzione ideale per passare al digitale

Mammografia digitale sottrattiva a doppia energia con mezzo di contrasto: dosi e immagini dal punto di vista fisico

TECNICHE SPETTROSCOPICHE PER I BENI CULTURALI: SPETTROMETRIA DI FLUORESCENZA X

LE RADIAZIONI. E = h. in cui è la frequenza ed h una costante, detta costante di Plank.

I.P.S.I.A. Di BOCCHIGLIERO Fotoemettitori e Fotorivelatori ---- Materia: Telecomunicazioni. prof. Ing. Zumpano Luigi. Filippelli Maria Fortunata

I Fotodiodi. Rizzo Salvatore Sebastiano V B Elettronica e Telecomunicazioni

La propagazione delle onde luminose può essere studiata per mezzo delle equazioni di Maxwell. Tuttavia, nella maggior parte dei casi è possibile

Polimeri semiconduttori negli OLED

L IMMAGINE RADIOLOGICA

LA TERMOGRAFIA SPETTRO ONDE ELETTROMAGNETICHE

LEZIONE 2 ( Interazione delle particelle con la materia)

Computed Radiography: valutazioni di applicabilità per misure di spessore di parete di grandi tubazioni

SEZIONE RADIODIAGNOSTICA. casa di cura san rossore

Il Laser in Odontoiatria e in fisioterapia

I CIRCUITI ELETTRICI

per ottenere la fotografia, bisogna esporre alla luce per un certo tempo una pellicola o un sensore elettronico sensibile alla luce

Gruppo di lavoro screening in mammografia. Dr.ssaR. Rosasco ASL 3 Genovese Fisica Sanitaria

ESAME RADIOGRAFICO (RT)

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MILANO TC RACHIDE

Sistema di diagnosi CAR TEST

QUESTIONARIO TECNICO DITTA PRODUTTRICE: MODELLO OFFERTO

LA TOMOGRAFIA COMPUTERIZZATA: LA TECNOLOGIA SLIP RING LA TECNOLOGIA SPIRALE E LA TC MULTISTRATO.

SISTEMA DI MISURAZIONE, SISTEMA DI RICOSTRUZIONE, SISTEMA DI VISUALIZZAZIONE


TUBO RADIOGENO (Tubo a Raggi X)

PET. Radionuclidi più utilizzati nella PET. Elemento prodotto T 1/2 in minuti primi B5 20 C6 10 N7 2 F 9 O8 110

Controlli di Qualità in. Mammografia

Antonio Di Bartolomeo

LEZIONE 4 INTERAZIONE DEI RAGGI X E GAMMA CON LA MATERIA

La radiochirurgia tramite Gamma Knife Informazioni per i pazienti

RIVELAZIONE DELLE RADIAZIONI IONIZZANTI. Nelle tecniche di rivelazione delle radiazioni ionizzanti le grandezze da rivelare possono essere diverse:

Un nuovo spettrometro XRF portatile: prima applicazione a un bronzo dorato del Battistero di Firenze

La TC. e il mezzo di. contrasto

UTILITÀ. Sistema di identità visiva Regole generali per la riproduzione del marchio

APPARECCHIO RADIOGENO

Classificazione dei Sensori. (raccolta di lucidi)

Genova TIPOLOGIE DI LAMPADE

PELLICOLE PER IL CONTROLLO SOLARE

Corso di DISPOSITIVI E SISTEMI PER LE COMUNICAZIONI IN FIBRA OTTICA

RADIAZIONI RADIAZIONI IONIZZANTI RADIAZIONI IONIZZANTI


Dispositivi optoelettronici (1)

Nozioni di radioprotezione

IL RISPARMIO ENERGETICO E GLI AZIONAMENTI A VELOCITA VARIABILE L utilizzo dell inverter negli impianti frigoriferi.

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica


TERMOGRAFIA. Sono state effettuate ispezioni termografiche in un unica giornata (04/02/2008), gli edifici ispezionati sono:

STUDIO AFM DI FILM MICROMETRICI DI WO 3

LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE IN MEDICINA

Protocollo per la valutazione di Angiografi fissi e Archi a C mobili

Sistemi Elettronici e informatici in ambito Radiologico // Informatica Medica parte c A.A

Dai colori alle stelle: un excursus tra Fisica e Ottica

INDAGINI TERMOGRAFICHE

Introduzione all analisi dei segnali digitali.

Laboratorio di Ottica, Spettroscopia, Astrofisica

CEN/CENELEC EN 46003:1999 Sistemi qualità Dispositivi medici Prescrizioni particolari per l'applicazione della EN ISO 9003

Perché osservare le binarie ad eclisse

INFORMATICA. Elaborazione delle immagini digitali. Università degli Studi di Foggia Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale

Qualita dell immagine

COS'E' UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO E COME FUNZIONA

CARATTERISTICHE DEL SOFTWARE DISO. Il software DISO è una procedura che permette la ricostruzione della dose nel punto di

ENERGIA SOLARE: Centrali fotovoltaiche e termosolari. Istituto Paritario Scuole Pie Napoletane - Anno Scolastico

RADIOLOGIA TRADIZIONALE

Orietta Bay - Sestri Levante 2011

Tecniche di microscopia

INTRODUZIONE: PERDITE IN FIBRA OTTICA

PROVE SU PISTA. Sensore pressione freno. Sensore pressione freno:

A.O. Ospedale Niguarda Ca' Granda

VERIFICA DELLA LEGGE DI MALUS E MISURA DELLA CONCENTRAZIONE DI UNA SOLUZIONE CON DUE POLAROIDI

Capitolo 2 Caratteristiche delle sorgenti luminose In questo capitolo sono descritte alcune grandezze utili per caratterizzare le sorgenti luminose.

INDAGINE SUI CONSUMI ENERGETICI DELLE GRANDI APPARECCHIATURE OSPEDALIERE

Lezione 25 Radiazioni Ionizzanti. Rivelatori di Particelle 1

SUPERLUMINESCENT DIODES (SLDs)

Corso di Master Universitario di I livello in VERIFICHE DI QUALITA IN RADIODIAGNOSTICA, MEDICINA NUCLEARE E RADIOTERAPIA

PACS. ( Sistemi di archiviazione e comunicazione dell immagine ) Nicola H. Strickland Pubblicato su Archives of Disease in Childhood 2000; 83:82-86

FOTOVOLTAICO LA RADIAZIONE SOLARE

TOMOGRAFO COMPUTERIZZATO MULTISLICE DI ALTA GAMMA A 64 SLICE

Laser Fabry-Perot Distributed Feedback Laser. Sorgenti ottiche. F. Poli. 22 aprile F. Poli Sorgenti ottiche

SEZIONE RADIODIAGNOSTICA. casa di cura san rossore

PANNELLI SOLARI TERMICI PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI

Valutazione delle proprietà di attenuazione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) anti-x

FE SEM LEO 1525 ZEISS. A. Di Michele

Chilowattora (kwh) Unità di misura dell energia elettrica. Un chilowattora è l energia consumata in un ora da un apparecchio utilizzatore da 1 kw.

uno studio di radiologia odontoiatrica

Linea Dentale. Sistema Dentale Panoramico e 3D CBCT. radiology ahead

L innovativa tecnologia digitale per realizzare splendidi sorrisi

La radioattività e la datazione al radio-carbonio

Transcript:

Laboratorio di Fisica Biomedica Imaging con raggi X e rivelatori a microstrip L. Ramello Universita del Piemonte Orientale

Argomenti trattati Fasci di raggi X Tecniche di rivelazione dei raggi X Qualita dell immagine radiografica Radiografia con fasci quasi monocromatici Radiografia con mezzi di contrasto Strumentazione in Alessandria Proposta di misure in laboratorio / analisi immagini

Bibliografia Alberto Del Guerra, Ionizing radiation Detectors for Medical Imaging, World Scientific (2004) [biblioteca di Facolta : classificazione 61 DEL 1] Capitolo 2: Conventional Radiology Capitolo 3: Detectors for Digital Radiology Capitolo 5: Special Applications in Radiology (par. 5.2.1, 5.2.2., 5.2.3)

Impieghi dei raggi X in medicina Morfologia: Raggi X convenzionali Angiografia a raggi X Angiografia a sottrazione digitale Tomografia computerizzata (TAC) Radiologia interventistica: strumenti chirurgici guidati mediante fluoroscopia Altre tecniche (PET, SPECT, Risonanza Magnetica) forniscono informazioni sulla funzionalita dell organismo

La prima rivoluzione raggi X convenzionali radiografia del torace: ottimo contrasto tra aria e tessuto molle Radiografia delle ossa: ottimo contrasto tra osso e tessuto molle

Un problema: poco contrasto tra tessuti molli Radiografia dell addome: Ottimo contrasto aria tessuto molle, Radiografia del cranio: ottimo contrasto osso tessuto molle, ma nessun contrasto tra tessuti molli

Seconda rivoluzione mezzi di contrasto Ventricolografia cardiaca, angiografia coronarica e pelvica: ottimo contrasto vasi tessuto molle

Terza rivoluzione: immagini a sezioni & calcolatore Principio della TAC: ricostruzione di una sezione dalle immagini proiettate sezione TAC dell addome

Fasci di raggi X (1) I raggi X vengono generati per radiazione di frenamento (bremsstrahlung) di elettroni emessi dal catodo, accelerati da una ddp e frenati dall anodo La distribuzione energetica dei fotoni X e determinata da: Differenza di potenziale di picco applicata (kvp) Materiale dell anodo (picchi di radiazione caratteristica) Filtrazione intrinseca e aggiunta Effetto su un fascio da 80 kvp della filtrazione con un materiale leggero (Al) e con una terra rara (La, K edge a 39 kev)

Fasci di raggi X (2) I materiali piu comuni usati come anodo sono: W (Z=74) per radiografia generale Mo (Z=42) e Rh (Z=45) per mammografia Cu (Z=29) per diffrattometria L energia emessa sotto forma di raggi X e solo 0.5 1% dell energia immessa, il resto viene dissipato sotto forma di calore I tubi a raggi X con potenza moderata sono ad anodo fisso, quelli ad alta potenza sono ad anodo rotante Le correnti tipiche sono di 1 5 ma per tempi prolungati (fluoroscopia) e 50 1000 ma per tempi di esposizione brevi (grafia)

Fasci di raggi X (3) L esposizione è proporzionale al prodotto corrente x tempo e si misura in mas La macchia focale determina la risoluzione spaziale delle immagini radiografiche, dipende da: Dimensione dell area colpita da elettroni sull anodo: l w Angolo dell anodo θ per cui la dimensione della macchia focale efficace sul piano dell immagine è: l sinθ w θ anodo l catodo piano dell immagine

Tecniche di rivelazione Film fotografico: la sensibilita e molto bassa e richiederebbe una dose proibitiva al paziente Film + schermo: radiografie convenzionali Intensificatore di immagine (I.I.): fluoroscopia Fosforo fotostimolabile (computed radiography, CR) Radiografia digitale indiretta (I.I. o fotoconduttore accoppiato a semiconduttore) Radiografia digitale diretta (semiconduttore)

Film + schermo (1) raggi X trasmessi dal paziente schermo anteriore* doppio* strato di emulsione / AgBr schermo posteriore * Mammografia: singolo strato di emulsione, solo schermo posteriore Circa il 50% dei fotoni X sono assorbiti nel sistema film schermo, prevalentemente (95%) dai due schermi L esposizione del film e dovuta prevalentemente alla luce blu verde emessa dagli schermi fosforescenti (CaWO4, Gd2O2S:Tb, etc.) I sistemi film schermo vengono classificati in base alla c.d. velocita, quelli piu veloci richiedono meno radiazione incidente per ottenere la stessa densita ottica Velocita standard = 100, si trovano comunemente film piu lenti (50) e piu veloci (200, 400, 600) oltre a quelli standard

Film + schermo (2) Efficienza di uno schermo: η = ηaηcηt ηa = efficienza di assorbimento, dipende da composizione e spessore t dello schermo e dall energia dei raggi X; e piu alta per energie di poco superiori al K edge ηa = 1 exp( (µ(e)/ρ)t) ηc = efficienza di conversione dei raggi X in luce visibile ηt = efficienza di trasmissione: frazione dei fotoni ottici che escono dallo schermo (valore tipico: 0.50) fosforo Z densita K edge ηc CaWO4 74 g/cm 6.1 Gd2O2S:Tb 64 7.3 50.2 16 % 30/48 4.8 9.66/26.7 19 % 3 (Zn,Cd)S:Ag kev 69.5 5.0 %

Film + schermo (3) Efficienza ηa di assorbimento di raggi X in funzione dell energia per diversi tipi di schermi Spettro di raggi X primari e diffusi con un tubo operante a 80 kvp con un fantoccio di Perspex (resina acrilica trasparente) utilita schermo al Gd per sopprimere RX diffusi

Esposizione e densita ottica (1) L annerimento del film radiografico (provocato principalmente dalla luce visibile emessa dai due schermi) viene quantificato mediante la densita ottica (D): D = log(t) dove T e la trasmissione: T = I1/I0 curva H D La densita ottica utile va da 0.2 (granuli sviluppati in film non esposto a radiazione) a circa 2.5 3.0 (saturazione) L esposizione X misura la quantita di raggi X incidenti sul sistema film+schermo

Esposizione e densita ottica (2) Relazione tra densita ottica D ed esposizione X: 1) Film schermo: D = cxγ altamente non lineare, dipende dalla velocita del film Trasm. T D = log(t) condizione 1.000 0.0 trasm. 100% 0.741 0.13 base 0.100 1.0 buona esp. 0.010 2.0 polmone 0.001 3.0 molto scuro 0.0003 3.5 massima oscurita 2) Rivelatore elettronico (es. fosforo + fotodiodo): D =kx lineare (l immagine puo essere elaborata in seguito per emulare film con diverse velocita )

0 densita ottica (O.D.) unita arb. 1 Confronto del range dinamico tra film schermo e rivelatore digitale Log (esposizione relativa)

Film a raggi X: range dinamico 0.5 mas 2 mas sottoesposto 4 mas 8 mas 16 mas 32 mas 63 mas sovraesposto M. Overdick (PHILIPS), 11/09/2002, IWORID 2002, Amsterdam

Flat panel: range dinamico uso tipico Digital Diagnost (PHILIPS) 43 cm x 43 cm, 143μm x 143 μm M. Overdick (PHILIPS), 11/09/2002, IWORID 2002, Amsterdam