Stefan G. Hofmann, Ph.D. Joseph LeDoux ASCOLTARE E COMPRENDERE IL CERVELLO Le più recenti scoperte per definire e trattare la paura e l ansia Per il Progresso nella Pratica e nella Ricerca in Psicoterapia 6-7 MAGGIO 2017 MILANO
Ascoltare e comprendere il cervello: le più recenti scoperte per definire e trattare la paura e l ansia Joseph LeDoux Enormi progressi sono stati compiuti negli ultimi decenni dalle neuroscienze di base, in particolare, nella ricerca su come il cervello individua le minacce e vi risponde. Secondo questi studi, diverse specie di mammiferi tra cui l uomo presentano dei pattern sovrapponibili del rapporto cervello-comportamento sottostante l elaborazione delle minacce. Sembrerebbero informazioni ideali per poter compiere dei passi avanti nella comprensione di quei disturbi in cui un alterata elaborazione delle minacce rappresenta un fattore chiave, vale a dire, i disturbi legati a paura e ansia. Tuttavia, la ricerca sull elaborazione delle informazioni di minaccia non ha condotto a miglioramenti significativi nella pratica clinica. A mio avviso, una delle ragioni è che la natura della paura e dell ansia è stata erroneamente compresa dagli scienziati di base, ed è dunque necessaria una riformulazione concettuale. Perché questa avvenga, è fondamentale riconoscere la distinzione tra i circuiti alla base di due classi di risposte elicitate da una minaccia: 1) risposte comportamentali sostenute da cambiamenti fisiologici a livello cerebrale e corporeo e 2) stati affettivi coscienti riflessi nei self-report di paura e ansia. Questa distinzione determina una visione a due-sistemi delle basi neurofisiologiche dei sintomi presenti in questi disturbi. Il mancato riconoscimento di questa distinzione e il non darle risalto ha impedito che la comprensione di paura e ansia, e così pure delle rispettive manifestazioni maladattive, progredisse, e ha ostacolato i tentativi di sviluppare dei trattamenti farmacologici e psicologici efficaci per i disturbi d ansia. La teoria dei due sistemi indica una nuova strada. In questo workshop, terrò tre lezioni, centrali per la riformulazione concettuale. Una sarà incentrata sugli studi empirici relativi all elaborazione delle minacce in animali ed esseri umani. La seconda valuterà le due diverse teorie, quella tradizionale del sistema della paura e quella dei due sistemi. Infine, discuteremo delle implicazioni terapeutiche di quest ultima, e degli studi neuroscientifici in generale.
JOSEPH LEDOUX occupa la cattedra di Scienze Henry and Lucy Moses presso il Center for Neural Science della New York University (NYU). Nella stessa università dirige l Emotional Brain Institute; inoltre, è il responsabile del Nathan Kline Institute ed è professore di Psichiatria e Psichiatria dell età evolutiva presso la Langone Medical School della NYU. Il suo lavoro si incentra sui meccanismi cerebrali della memoria e delle emozioni, ed è autore di The Emotional Brain (tr. it., Il cervello emotivo, Baldini&Castoldi), Synaptic Self (tr. it., Il Sé sinaptico, Raffaello Cortina) e Anxious (tr. it., Ansia, Raffaello Cortina). Joseph LeDoux è stato insignito di diversi riconoscimenti, tra cui: il Karl Spencer Lashley Award dall American Philosophical Society, il Fyssen International Prize in Cognitive Science, il Jean Louis Signoret Prize dell IPSEN Foundation, il Santiago Grisolia Prize, l American Psychological Association Distinguished Scientific Contributions Award, l American Psychological Association Donald O. Hebb Award. È poi membro dell American Academy of Arts and Sciences, della New York Academy of Sciences, e dell American Association for the Advancement of Science, nonché della National Academy of Sciences. È anche il cantante e cantautore della rock band The Amygdaloids. Parlare con il cervello: utilizzare le scoperte delle neuroscienze per il trattamento dei disturbi d ansia Stefan G. Hofmann, Ph.D. Benché i trattamenti convenzionali per i disturbi d ansia siano generalmente efficaci, molte persone continuano a lamentare un distress emotivo residuale. Gli interventi terapeutici attuali, ad esempio la Terapia cognitivo-comportamentale (TCC), si basano sul principio che qualsiasi forma di comportamento evitante è maladattiva e occorre eliminarla, poiché l evitamento è ritenuto la causa primaria del mantenimento di un disturbo d ansia. Oltre a ciò, la TCC tradizionale si è concentrata principalmente sulla riduzione dell affetto negativo, rivolgendo un attenzione decisamente inferiore all affetto positivo, e ha limitato le strategie di trattamento ai processi coscienti. Basandosi sulla teoria dei due sistemi di LeDoux, il
workshop esaminerà il possibile meccanismo dei trattamenti esistenti con l obiettivo di aumentarne ulteriormente l efficacia, ed esplorerà una serie di nuove strategie per puntare ai meccanismi di trattamento fondamentali. Più specificamente, il seminario riesaminerà (1) il ruolo di determinati comportamenti evitanti per i disturbi d ansia e la TCC; (2) il ruolo dei processi inconsci nelle procedure espositive; (3) il ruolo dell affetto positivo nel trattamento. Coerentemente con la teoria dei due sistemi, sosterremo il carattere adattivo di alcuni comportamenti di evitamento e il fatto che questi possano migliorare la TCC aumentando la percezione di controllo dei pazienti attraverso dei processi coscienti e inconsci. Alcune di queste strategie sono mirate a una riformulazione dei comportamenti evitanti, altre si focalizzano sull attenzione. STEFAN G. HOFMANN, PH. D., è professore di Psicologia nel Dipartimento di Scienze psicologiche e cerebrali, dove dirige il Psychotherapy and Emotion Research Laboratory. Nel suo programma di ricerca sovvenzionato, studia diversi aspetti dei disturbi emotivi, concentrandosi in modo particolare sui disturbi d ansia e la Terapia cognitivo-comportamentale. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti di prestigio per la sua professione, come l Aaron T. Beck Award for Significant and Enduring Contributions to the Field of Cognitive Therapy da parte della Academy of Cognitive Therapy. È membro dell American Psychological Association e dell Association for Psychological Science e ha presieduto diversi enti professionali nazionali e internazionali, tra cui, la Association for Behavioral and Cognitive Therapies e l International Association for Cognitive Psychotherapy. È stato poi consulente nel processo di sviluppo del DSM-V e membro del sottogruppo di lavoro dello stesso sui disturbi d ansia. Il Dott. Hofmann è uno dei ricercatori più citati secondo Thomson Reuters. È inoltre l attuale curatore della rivista scientifica Cognitive Therapy and Research ed è autore di oltre 300 articoli sottoposti a peer-review e 15 libri, ad esempio, An Introduction of Modern CBT (Wiley- Blackwell) e Emotion.
DESTINATARI Psicologi psicoterapeuti, medici specializzati in psicoterapia, studenti specializzandi in psicoterapia LINGUA Traduzione simultanea dall inglese all italiano SEDE MILANO QUOTA DI ISCRIZIONE 250,00 euro (IVA inclusa) ISCRIZIONE Inviare il modulo di iscrizione e copia del bonifico a isc@istitutodiscienzecognitive.it o al fax 079.9578217 Bonifico Bancario intestato a: Banca Nazionale del Lavoro - Piazza d Italia Sassari IT 84 D 01005 17200 0000 0000 4496 Beneficiario Istituto di Scienze Cognitive srl Per il Progresso nella Pratica e nella Ricerca in Psicoterapia ISTITUTO DI SCIENZE COGNITIVE Via Rolando 16-07100 Sassari www.istitutodiscienzecognitive.com - isc@istitutodiscienzecognitive.it Segreteria Tel. 079.230449 Orario: dal lunedì al venerdì 9-15