LIPIDI E MEMBRANE BIOLOGICHE

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Transcript:

Cap.8 LIPIDI E MEMBRANE BIOLOGICE

Definizione (la parola deriva dal greco lípos, grasso): MOLECOLE INSOLUBILI IN ACQUA SOLUBILI NEI SOLVENTI ORGANICI NON POLARI Molecole con struttura chimica e funzioni molto diverse Prevalenza di gruppi non polari Scarsa presenza di atomi elettronegativi Lipidi lineari Lipidi ciclici (steroidi) Lipidi carichi (gruppi ionizzati) Lipidi neutri (privi di carica) Costituiscono una delle quattro principali classi di sostanze di interesse biologico ( con carboidrati, proteine e acidi nucleici)

Funzioni dei lipidi Molecole con struttura chimica e funzioni molto diverse Immagazzinare energia (Tessuto adiposo) Costituire le membrane cellulari Creare una barriera con l esterno Creare compartimenti specializzati Controllare il flusso di materiale Comunicazione tra cellule (segnali) Vitamine (cofattori di attività proteiche).

LIPIDI LINEARI LIPIDI SEMPLICI: ACIDI GRASSI acidi carbossilici con una catena idrocarburica da 4 a 36 atomi di C LIPIDI COMPLESSI: TRIACILGLICEROLI (trigliceridi) FOSFOLIPIDI CEREBROSIDI O GLICOLIPIDI CERE

ACIDI GRASSI acidi carbossilici con una catena idrocarburica da 4 a 36 atomi di C C C C C C C C=C C C C C C C = O 1 2 α β ω C 3 ( C 2 ) n COO C C C C C C C C C C C C C C = O 1 2 α β ω Componenti della maggior parte dei lipidi naturali la catena alifatica può essere satura, o insatura (da 1 a 6 doppi legami C-C in CIS)

Gli acidi grassi più frequenti nei tessuti di mammifero hanno catena a numero pari di atomi di carbonio Il punto di fusione è proporzionale al numero di atomi di carbonio Il punto di fusione è molto più basso negli AG INSATURI SATURO

punti di fusione acido stearico (18:0) 69.7 C acido oleico (18:1) 16 C acido linoleico (18:2) -5 C

gli acidi grassi sono acidi deboli R-COO + 2 O R-COO - + 3 O + 10-4 > Ka < 10-5 Molecole Anfi-Patiche C 3 (C 2 ) n - C O O - porzione idrofobica porzione idrofilica

Il sistema tende spontaneamente ad organizzarsi nella struttura sopramolecolare a minor energia micella

Trigliacilgliceroli (trigliceridi) GLICEROLO Gliceridi: esteri del glicerolo Importanza biologica: -Riserva energetica -Isolamento -Protezione O 1 2 C 2 O C 3 C2 O

TRIACILGLICEROLI (trigliceridi) LIPIDI NEUTRI e totalmente INSOLUBILI: l esterificazione elimina sia gli ossidrili che gli acidi carbossilici

Derivati dell ACIDO FOSFATIDICO _ Legame FOSFO-Estere II legame fosfoestere con un alcol

GLICEROFOSFOLIPIDI

La caratteristica strutturale comune a tutti gli steroidi è un sistema di quattro anelli condensati. Gli anelli A, B e C sono a sei termini, l'anello D è a cinque termini. STRUTTURA PLANARE e RIGIDA COLESTEROLO 27 atomi di carbonio Componente essenziale di tutte le membrane delle cellule animali. Precursore di Acidi biliari Ormoni steroidei C è una relazione diretta fra un eccessiva concentrazione del colesterolo nel sangue e le malattie coronariche e cardiache.

MEMBRANE BIOLOGICE

Acido Grasso Fosfolipide

Strutture sopramolecolari dei lipidi polari micella doppio strato liposoma

Massima RIGIDITA : AG saturi Molto colesterolo Massima FLUIDITA : AG insaturi Niente colesterolo

Proteine di Membrana Le proteine costituiscono circa il 60% della massa della membrana. Sono gli esecutori di tutte le attività della membrana. Trasporto Catalisi Recettori di molecole di altre cellule Adesione (ad altre cellule) Ancoraggio alla matrice extra-cellulare

Proteine Intrinseche Sono Anfipatiche Proteine di Membrana: strutture Alcune attraversano completamente la membrana, altre solo in parte. Proteine Estrinseche Non sono incluse nel doppio strato lipidico, ma sulla superficie interna o esterna. Interagiscono con le proteine intrinseche attraverso interazioni non-covalenti.

MECCANISMI di TRASPORTO di MEMBRANA Scambio SELETTIVO di materia tra l ambiente intra ed extracellulare

TRASPORTO PASSIVO DIFFUSIONE (semplice o facilitata) AVVIENE SECONDO GRADIENTE DI CONCENTRAZIONE l equilibrio si raggiunge quando la concentrazione è uniforme PROCESSO SPONTANEO ( G<0)

DIFFUSIONE SEMPLICE DIFFUSIONE FACILITATA

Gas, molecole apolari, piccole molecole polari TRASPORTATORI (o) CARRIER (o) PERMEASI CANALI IONICI

Differenze cinetiche tra la diffusione semplice e la diffusione facilitata DIFFUSIONE SEMPLICE il flusso è proporzionale al gradiente C2-C1 = G C2 C1 C2-C1 Canali o Trasportatori DIFFUSIONE FACILITATA ad elevate concentrazioni si ha saturazione delle molecole trasportatrici C2 C1 C2-C1 Il trasporto è specifico e la sua velocità dipende da -Gradiente di concentrazione - Quantità di trasportatore -Affinità del trasportatore

LT L + T [L][T] K D = [LT] Canali o Trasportatori V trasporto = V max G K D + G C2 C1 C2-C1 Se C1 è costante G è proporzionale a [C2] K D Gradient concentration of transported molecule A. Utilizzo del grafico dei doppi reciproci per calcolare K D e Vmax B. Inibizione da parte di molecole esogene (es. farmaci) C. Cinetiche di inibizione competitiva e non competitiva

I trasportatori hanno generalmente due stati conformazionali (E1 e E2), uno con i siti leganti rivolti all esterno E1 l altro con i siti leganti rivolti internamente E2. L effetto del ligando è quello di stabilizzare lo stato E2

ESEMPIO: la PERMEASI del GLUCOSIO [Glucosio] nel sangue = 4-7 mm [Glucosio] intracellulare 1 mm

IMPORTANTE: Sia nel caso della diffusione semplice che in quella della diffusione facilitata la direzione del trasporto è SEMPRE quella del GRADIENTE di CONCENTRAZIONE La molecola si muoverà SEMPRE dal compartimento a concentrazione maggiore al compartimento a concentrazione minore Dissipa il gradiente di concentrazione Tende a raggiungere l equilibrio PROCESSO SPONTANEO ( G<0) Se non c è gradiente di concentrazione il flusso si arresta Se il gradiente si inverte, si inverte anche la direzione del trasporto

Dipendente da vettore proteico Canali ionici Permeasi

TRASPORTO ATTIVO AVVIENE CONTRO GRADIENTE DI CONCENTRAZIONE Preserva il gradiente di concentrazione Non permette di raggiungere l equilibrio PROCESSO non SPONTANEO ( G>0) Sempre mediato da PROTEINE Richiede ENERGIA

TRASPORTO ATTIVO SECONDARIO +++++++++++++++ [Na] = 140 mm Φ = - 60 mv (media) - - - - - - - - - - - - - - - [Na] = 10 mm

Forma di conservazione di energia (potenziale) TRASPORTO ATTIVO SECONDARIO L energia per il trasporto contro gradiente è data dalla contemporanea diffusione di Na + L energia, conservata sotto forma di gradiente ELETTROCIMICO di Na +, viene utilizzata permettendone la diffusione. Il gradiente di Na + tende a dissiparsi Si mantiene un gradiente a spese di un altro Se il gradiente di Na + si dissipa, l altra molecola non viene trasportata Es: co-trasporto Na + /glucosio Epitelio intestinale, tubulo prossimale del rene co-trasporto Na + /aminoacidi tutti i tessuti

Lume Intestinale: GRANDE VOLUME Bassa concentrazione di soluti (glucosio, AA) Tubulo prossimale renale: permette il riassorbimento del glucosio contro gradiente di concentrazione, limitandone l escrezione

TRASPORTO ATTIVO SECONDARIO: il co-trasporto Na + -glucosio Na] = 140 mm [Na] = 10 mm Quando il trasportatore è aperto sul versante extracellulare (stato E1), ha un sito di legame a BASSA affinità per il Na + (K D > 50 mm) e uno AD AFFINITA MOLTO BASSA per il glucosio (K D = 100mM) Glu= 1mM Na] = 140 mm K D = 0.2 mm Glu= 10mM L elevata concentrazione extracellulare di Na + permette il legame con il trasportatore. Il legame del Na + modifica la struttura del sito di legame per il Glu abbassandone la K D. (da 100mM a 0.2mM affinità aumentata di 500 volte) Il trasportatore lega il glucosio

Il legame di entrambi i substrati determina la transizione conformazionale a E2: il trasportatore si apre verso il citosol [Na] = 140 mm 1mM [Na] = 10 mm 10mM Il Na + si stacca dal trasportatore perché la sua concentrazione citosolica è bassa. Il rilascio del Na + riporta la conformazione del sito di legame per il glucosio alla forma ad affinità molto bassa (K D 100mM): in questo modo anche il glucosio viene rilasciato

Glucosio e aminoacidi sono assorbiti grazie a un meccanismo di trasporto attivo secondario Na + -dipendente Lume Intestinale: bassa concentrazione (glucosio, AA)

TRASPORTO ATTIVO PRIMARIO L energia per il trasporto contro gradiente è data dall IDROLISI dell ATP associata alla fosforilazione transitoria del trasportatore Trasporto attivo di ioni (POMPE IONICE) = Na +, K +, Ca 2+, +. La Na+/K+-ATPasi ( Pompa Na+/K+) mantiene i gradienti di Na+ e K+ tra l ambiente intra e quello extra-cellulare Tali gradienti tendono ad essere dissipati quando si aprono dei canali di membrana specifici per il Na + e per il K + o quando opera un trasportatore Na+ dipendente

Glucosio e aminoacidi sono assorbiti grazie a un meccanismo di trasporto attivo secondario Na + -dipendente Lume Intestinale: bassa concentrazione (glucosio, AA)

Un sistema vivente è capace di ricevere, rispondere e adattarsi ai cambiamenti dell ambiente circostante. I cambiamenti si manifestano sotto forma di SEGNALI (fisici o chimici). Il contatto con un segnale genera una RISPOSTA da parte del sistema. Le modificazioni dell ambiente sono codificate da SEGNALI EXTRACELLULARI Fisici: radiazione elettromagnetica deformazione pressione CIMICI : aminoacidi e loro derivati piccole molecole idrofiliche o idrofobiche (steroidi) peptidi e proteine RECETTORI: PROTEINE la cui espressione Sono le antenne in grado di captare il segnale in arrivo definisce la cellula bersaglio

TRASDUZIONE DEL SEGNALE FLUSSO DELLE INFORMAZIONI I recettori sono le antenne in grado di captare il segnale in arrivo La trasduzione è il processo che decodifica l informazione del segnale captato in linguaggio biochimico La risposta modifica il flusso (feedback) La risposta cellulare dipende dalla decodifica di diversi segnali contemporanei e dalla loro integrazione variazioni nel flusso metabolico secrezione Es: anabolismo vs catabolismo migrazione espressione genica (fenotipo) proliferazione