Commercio e artigianato ROMA IMPERIALE Prima del periodo imperiale gli artigiani romani realizzavano una quantità limitata di prodotti e li vendevano nell Italia del centro e del sud. Ma durante il periodo imperiale gli artigiani aumentarono notevolemnte la produzione e attivarono intensi scambi commerciali con i popoli con i quali erano in contatto. Grandi navi trasportavano le merci attraverso il mare. Varietà e quantità di prodotti differenti arrivavano a Roma: ambra, pellicce e pelli dalle regioni nord dell impero; oro, avorio e grano dall Africa; profumi, seta, perle, pietre preziose e spezie dalle province orientali; lana, oggetti di ceramica e di vetro dalla Gallia; metalli dalla Spagna; porpora e marmo dalla Fenicia e vino e miele dalla Grecia. Molte di queste merci arrivavano con le navi al porto di Ostia, vicino a Roma. Roma controllava le strade dell impero e le rotte,cioè il percorso che una nave segue per mare, del Mar Mediterraneo. Le merci, una volta arrivate al porto, venivano caricate su barconi che percorrevano il fiume Tevere fino ai magazzini. Così, con tante materie prime in arrivo, l artigianato era diventato un attività economica molto fiorente. Gli artigiani fabbricavano armi, mobili per la casa, vasi, gioielli, abiti e tessuti.
Osserva l immagine che mostra il porto fluviale di Roma e descrivila Le botteghe Nelle città romane vi erano botteghe di ogni tipo. Per lo più erano botteghe di generi alimentari: i romani potevano comprare pane, olio, vino, carne, pesce, frutta e verdura; c erano poi le botteghe che vendevano abiti, stoffe, utensili e coltelli. Le attività commerciali erano ampiamente aumentate nel periodo Imperiale perciò furono coniate nuove monete in argento e in bronzo. Al tempo dell imperatore Augusto la moneta d argento era il denario e quella di bronzo era l asse.
Quest immagine mostra la bottega di un fornaio: in essa si macinava il grano per poi fare il pane. Una volta fatto il pane si vendeva nella stessa bottega. Una forma di pane costava un denario. Dividetevi in gruppi di tre persone. Utilizzate le informazioni fornite dal testo e dall immagine, ma anche da tutto quanto avete imparato sul modo di vivere dei Romani e create un dialogo tra il romano che indossa la toga rossa, il proprietario della bottega che vende il pane e la persona che sta al forno.
La crisi del III secolo d.c. è dovuta a diversi fattori. Scegli, per ogni brano, un sottotitolo tra quelli suggeriti e scrivilo sui puntini. Aumento dei prezzi Minacce ai confini Diminuzione della popolazione - Disordine militare Difussione delle malattie infettive Diminuzione degli schiavi. I militari romani che si trovavano ai confini dell impero non riconoscevano più il potere di Roma e ha esploso tra i generali la mania di farsi eleggere imperatori tra le proprie legioni. Il disordine militare ha provocato che i confini non siano tutelati adeguatamente. Le minacce e i saccheggi erano frequenti. Il prezzo delle merci è aumentato per diversi motivi: molti contadini non riuscivano a pagare le tasse e i debiti contratti e hanno dovuto abbandonare le proprie terre per cercare lavoro nelle città. Così sono diminuiti i prodotti alimentari e la moneta ha perso il suo valore. Le guerre di conquista si erano frenate e da tempo non c erano guerre vittoriose, perciò il rinnovamento di schiavi si era paralizzato. Il numero di schiavi ha diminuito drasticamente. Sono scoppiate epidemie di peste, nei villaggi e nelle città che causavano in un solo giorno la morte di 5000 persone per la malattia. La peste ha provocato un enorme quantità di morti, tanto che non c erano lavoratori sufficenti per lavorare i campi e realizzare tutte le altre attività. I campi rimanevano incolti, le miniere chiudevano e mancavano dei prodotti nei mercati.
Verifica Collega con una freccia i nomi degli imperatori con le azioni contenute nella colonna a destra COSTANTINO TIBERIO NERONE DIOCLEZIANO TEODOSIO TRAIANO AUGUSTO stabilisce la tetrarquia è il primo imperatore romano diventa imperatore per adozione divide l Impero Romano in due parti trasferisce la capitale da Roma a Bisanzio crudele e pazzo, ordina di uccidere la mamma è il figlio adottivo di Ottaviano Questa linea del tempo rappresenta il periodo imperiale della storia di Roma. Copiala in un foglio più grande poi scrivi sopra la linea le date e sotto la linea i fatti storici più importanti. 27 a.c. 476 d.c. Ottaviano Imperatore Finisce il potere di Roma