MALATTIE DELL APPARATO LOCOMOTORE 2
Direttore Antonio MEMEO Istituto Ortopedico Gaetano Pini Comitato scientifico Giuseppe MILANO Università Cattolica del Sacro Cuore Michael MUSCHIK Klinik Fleetinsel Hamburg GmbH & Co. KG Antonio Pompilio GIGANTE Università Politecnica delle Marche Leopoldo PEDRETTI Università degli Studi di Milano Elena PANUCCIO Istituto Ortopedico Gaetano Pini
MALATTIE DELL APPARATO LOCOMOTORE Questa collana si propone di raccogliere le esperienze cliniche e di ricerca dei professionisti dei settori ortopedico, traumatologico e riabilitativo. I contenuti riguardano le specifiche metodologie chirurgiche, diagnostiche e strumentali che ne caratterizzano le specifiche competenze. Si vogliono proporre testi monografici e raccolte di relazioni congressuali con argomenti che possano avvicinare tra loro diverse figure professionali che lavorano in settori così importanti della medicina. Da questo scaturisce la necessità di approfondire argomenti noti ed altri innovativi non soltanto nell ambito ortopedico e fisiatrico. La collana si rivolge non solo ai medici in formazione e agli specialisti ortopedici e fisiatri ma vuole raccogliere anche l attenzione dei cultori della materia, dei fisioterapisti e dei tecnici ortopedici.
Rodolfo Lisi Patologie degli arti inferiori nel tennista Prefazione di Stefano Zaffagnini Presentazione di Antonio Ajuti
Copyright MMXVI Aracne editrice int.le S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it via Quarto Negroni, 15 00040 Ariccia (RM) (06) 93781065 ISBN 978-88-548-9063-3 I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento anche parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi. Non sono assolutamente consentite le fotocopie senza il permesso scritto dell Editore. I edizione: marzo 2016
Indice 9 Prefazione 11 Presentazione 13 Capitolo I Introduzione 1.1. Il tennis e sue ricadute biomeccaniche e atlopatiche, 13 1.2. Cenni generali sulla rieducazione delle patologie degli arti inferiori, 18 1.3. Terapia fisica strumentale, 21. 31 Capitolo II Le superfici di gioco 2.1. Premessa, 31 2.2. Superfici di gioco ed infortuni degli arti inferiori, 38. 51 Capitolo III La calzatura 3.1. Premessa, 51 3.2. Anatomia della calzatura, 52 3.3. Forze incontrate dal tennista, 55 3.4. La calzatura e l interazione con il campo, 55 3.5. Calzature inadeguate e lesioni comuni del piede del tennista, 56 3.5.1. Fascite plantare, 57 3.5.2. Apofisite esostosica calcaneare ( spina calcaneare ), 57 3.5.3. Tennis toe, 57 3.5.4. Turf toe, 57 3.5.5. Artrosi della prima articolazione metatarso falangea, 58 3.5.6. Vesciche cutanee achillee, 58 3.5.7. Borsite achillea, 58 3.5.8. Tendinite o rottura achillea, 58 3.5.9. Morbo di Haglund, 58 3.5.10. Fratture da stress, 58 3.5.11. Sindromi canalicolari, 59 3.5.12. Distorsione della caviglia, 59 3.5.13. Calli, duroni e vesciche, 59. 65 Capitolo IV Tendinopatia dell achilleo e fascite plantare 4.1. Tendinopatia dell achilleo e fascite plantare: analisi storico sistemica 7
8 Indice strutturale del SACAP, 65 4.2. La fascite plantare, 72 4.3. Tennis e fascite plantare, 75 4.4. Fascite plantare: brevi cenni di trattamento riabilitativo, 78 4.5. La tendinopatia dell achilleo, 79 4.6. Tennis e tendinopatia dell achilleo, 83 4.7. Tendinopatia dell achilleo: brevi cenni di trattamento riabilitativo, 86. 101 Capitolo V Shin splints o Medial Tibial Stress Syndrome 5.1. Tennis e MTSS, 105 5.2. MTSS: brevi cenni di trattamento riabilitativo, 108.
Prefazione STEFANO ZAFFAGNINI In qualità di presidente della S.I.G.A.S.C.O.T. (Società Italiana del Ginocchio, Artroscopia, Sport, Cartilagine e Tecniche Ortopediche) mi ritengo onorato di presentare questa interessante e particolareggiata opera sulle patologie dell arto inferiore nel tennista. Con questa ultima sua fatica, il Dr. Rodolfo Lisi, peraltro già autore di pregevoli lavori sulla patologia sport specifica dell atleta/paziente tennista, esplora le problematiche che ne affliggono l emicorpo meno tecnico ma non per questo meno utilizzato o sovraccaricato. Se infatti, parlando di tennis, il primo problema medico che salta alla mente è il gomito del tennista, non bisogna trascurare la moltitudine di lesioni muscolari, tendinopatie o traumi che possono occorrere ad anca, ginocchio, caviglia e piede. Nonostante i gesti tecnici eseguiti con gli arti superiori siano costantemente sotto i riflettori in quanto capaci di produrre le giocate spettacolari che rendono questo sport uno dei più entusiasmanti, gli arti inferiori costituiscono l instancabile motore che permette tutto ciò. I ripetitivi gesti atletici eseguiti ciclicamente dagli arti inferiori espongono tutte le loro strutture al rischio di sovraccarico o di traumi. È per questi motivi che tale opera si colloca in uno spazio ben preciso, atto a colmare il divario tra Medicina dello Sport, Ortopedia e Scienza Sportiva applicata al tennis, focalizzando l attenzione su un distretto spesso trascurato ma non per questo non meritevole di una opera interamente dedicata. Il Dr. Lisi, con il suo linguaggio semplice e diretto ma non per questo privo di precisione e rigorosità scientifica, rende la sua opera Direttore del Centro di Eccellenza in Traumatologia dello Sport (Istituti Ortopedici Rizzoli), Professore Associato di Ortopedia e Traumatologia (Seconda Clinica Ortopedica Universitaria degli Istituti Ortopedici Rizzoli), Presidente S.I.G.A.S.C.O.T. (Società Italiana del Ginocchio, Artroscopia, Sport, Cartilagine e Tecniche Ortopediche). 9
10 Prefazione fruibile ad un vasto numero di figure professionali (e non) interessate al mondo del tennis. E questo ne rappresenta forse il merito principale. L augurio è che la lettura di tale opera possa aiutare a migliorare la salute di chiunque pratichi lo sport del tennis, dagli atleti di élite ai tennisti della domenica.
Presentazione ANTONIO AJUTI In qualità di Presidente dell A.M.T.I. (Associazione Medici Tennisti Italiani) sono estremamente lieto di poter presentare il primo volume dell ultima fatica editoriale del Dr. Rodolfo Lisi dal titolo Patologie degli arti inferiori nel tennista. L opera si aggiunge alle precedenti monografie, sempre di argomento medico tennistico, e delinea ancora una volta la profonda competenza del Dr. Lisi in relazione agli aspetti tecnico motori e posturali meno conosciuti, legati alla abituale pratica del nostro sport, sia essa di tipo agonistica, amatoriale o anche solo ludico ricreativa. Questa volta il Dr. Lisi, dopo aver affrontato nei libri precedenti argomenti relativi, tra gli altri, alle patologie del rachide e del gomito, richiama la nostra attenzione su altri possibili e sgradevoli compagni di avventura per chi tenacemente, e giustamente, ritiene di non dover cedere il passo a segnali che ci giungono in qualche caso dall anagrafe e più spesso dalla intensità e dalla costanza della nostra pratica sportiva specifica. La lettura di questa scrupolosa monografia (utile sia per noi medici sia per gli addetti ai lavori, tecnici, agonisti o semplici appassionati) non può non stimolare a più riprese interesse e curiosità. Supportato da una ricca bibliografia, l autore riesce ad attrarre l attenzione del lettore laddove affronta argomenti quali le proprietà meccaniche delle superfici di gioco, il coefficiente di attrito e l interazione tra calzatura (e relativo battistrada) e superficie; ma soprattutto quando evidenzia come sia lo stile di gioco stesso (serve and volley o pallettaro ) ad avere ricadute fondamentali sugli aspetti biomeccanici prodotti dal diverso stress mio articolare. Infine, la descrizione dei primi tre quadri clinici (due dei quali frequentemente ricorrenti nell esperienza quotidiana ed espressione Presidente A.M.T.I. (Associazione Medici Tennisti Italiani). 11
12 Patologie degli arti inferiori nel tennista clinica di una unica originaria struttura anatomo funzionale della quale l autore compie anche un insolito ed affascinante excursus filogenetico) ed una originalissima trattazione degli stessi sia in termini patogenetici che clinico riabilitativi. Più rara e più subdola, ma non meno interessante, la sindrome da stress tibiale mediale (MTSS): ambito nel quale una maggiore o minore abilità tecnica, coniugata a moderne gestualità, concorre alla creazione di presupposti di squilibrio posturale e cinetico essenziali. Grazie, quindi, al Dr. Lisi e alla Sua esemplare competenza e chiarezza tecnico professionale!