Attività Estrattiva BOSCA Comune di RAVENNA VALUTAZIONE PREVISIONALE DI IMPATTO ACUSTICO Ottobre 2008 1
SOMMARIO COMMITTENTE...3 TECNICO CHE HA REALIZZATO LE MISURE...3 LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO...4 DEFINIZIONE DELL INTERVENTO...5 UBICAZIONE E MAPPA DELL AREA...8 SORGENTI DI RUMORE...9 RILIEVI ACUSTICI...19 RICETTORI...20 MISURE DEL RUMORE RESIDUO...21 MODELLO PREVISIONALE...23 CALCOLO AI RICETTORI CON MODELLO PREVISIONALE...24 SCENARI ACUSTICI PREVISIONALI...25 TABELLA COMPARATIVA...27 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA...28 ZONIZZAZIONE ACUSTICA...29 PREVISIONE DI CLIMA ACUSTICO...30 2
COMMITTENTE BOSCA SRL Via Tagliamento, 38 48100 Ravenna C.F. e P.IVA: 00070260393 TECNICO CHE HA REALIZZATO LE MISURE Tecnico Competente in Acustica Ambientale Abilitazione n. 39 B.U.R. Emilia Romagna Folegatti Enrico Via Ticino, 19 44029 Lido degli Estensi (FE) 3
LEGISLAZIONE DI RIFERIMENTO Legge 26 ottobre 1995, n. 447 Legge quadro sull inquinamento acustico D.P.C.M. 14 novembre 1997 Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore Decreto 16 marzo 1998 Tecniche di rilevamento e di misurazione dell inquinamento acustico D.G.R. 673/04 Criteri tecnici per la redazione della documentazione di previsione di impatto acustico e della valutazione del clima acustico ai sensi della L.R. 9 maggio 2001, n. 15 recante Disposizioni in materia di inquinamento acustico L.R. 9 maggio 2001, n. 15 Disposizioni in materia di inquinamento acustico 4
DEFINIZIONE DELL INTERVENTO Il progetto prevede l ampliamento della zona estrattiva denominata Cava Bosca. Il ripristino della cava Bosca sarà finalizzato alla restituzione paesaggistica mediante l'uso agricolo-colturale di quanto già scavato e di quanto si andrà a scavare. 5
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UBICAZIONE E MAPPA DELL AREA L'area interessata all intervento è di tipo prettamente agricolo, con alcune abitazioni, delimitato da strade a diverso tipo di scorrimento, come meglio evidenziato dalle mappe. Area della futura CAVA 8
SORGENTI DI RUMORE Le sorgenti di rumore che verranno utilizzare nel cantiere estrattivo della cava Bosca sono macchine operatrici per movimento terra, impianto di vagliatura e draga idrovora. Tutte queste macchine sono in opera presso l attuale cava, e saranno usate nel nuovo sito. Per cui i rilievi acustici effettuati sono riproduzione simile a quanto verrà a determinarsi nella nuova cava. In data 29 settembre 2008 è stato effettuato un sopralluogo nell area di cava attiva per effettuare delle misure fonometriche delle macchine operatrici utilizzate. Di seguito viene riportato un elenco dei mezzi valutati. Da precisare che l'impianto di vagliatura, attualmente in funzione manterrà la stessa posizione anche in futuro; la draga, nel nuovo bacini terrà una distanza minima dalla abitazione di almeno 80 mt. Su questi parametri sono stati impostati gli scenari acustici previsionali e queste distanze sono necessarie per il rispetto dei limiti acustici. N MACCHINA OPERATRICE SCHEDA N. NOTE 1 PALA CATERPILLAR D7 1 UTILIZZO OCCASIONALE 2 PALA CATERPILLAR D4 2 UTILIZZO OCCASIONALE 3 PALA CATERPILLAR 966F/966F2 3 4 ESCAVATORE 324D LN/DB 4 5 DRAGA IDROVORA 5 6 ESCAVATORE A LANCIO RUSTON RH 30 6 7 AUTOCARRO FIAT 300 7 MISURA IN ACCELLERAZIONE 8 IMPIANTO DI VAGLIATURA 8 MISURA A 6 MT. DI DISTANZA 9 ESCAVATORE FIAT 9 UTILIZZO OCCASIONALE 9
SCHEDA N. 1 PALA CINGOLATA CATERPILLAR D7 Leq = 99,5 db(a) Storia temporale 104 102 100 98 db(a) 96 94 92 90 1 5 9 13 17 21 25 29 33 37 41 45 49 53 57 61 65 69 73 77 81 85 89 93 97 101 105 109 113 tempo (s) 10
SCHEDA N. 2 PALA CINGOLATA CATERPILLAR D4 Leq = 98,5 db(a) Storia temporale 101 100 99 98 db(a) 97 96 95 94 1 6 11 16 21 26 31 36 41 46 51 56 61 66 71 76 81 86 91 96 101 106 111 116 121 126 131 136 tempo (s) 11
SCHEDA N. 3 PALA GOMMATA CATERPILLAR 966F Leq = 86,9 db(a) storia temporale 92 90 88 86 db(a) 84 82 80 78 76 74 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 21 23 25 27 29 31 33 35 37 39 41 43 45 47 49 51 53 55 57 59 61 63 65 67 69 71 73 75 77 79 81 tempo (s) 12
SCHEDA N. 4 ESCAVATORE CINGOLATO 324D LN/DB Leq = 74,6 db(a) storia temporale 82 80 78 76 db(a) 74 72 70 68 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 21 23 25 27 29 31 33 35 37 39 41 43 45 47 49 51 53 55 57 59 61 63 65 67 69 tempo (s) 13
SCHEDA N. 5 DRAGA IDROVORA Leq = 80,8 db(a) storia temporale 85 84 83 82 db(a) 81 80 79 78 77 1 5 9 13 17 21 25 29 33 37 41 45 49 53 57 61 65 69 73 77 81 85 89 93 97 101 105 109 113 117 121 125 tempo (s) 14
SCHEDA N. 6 ESCAVATORE A LANCIO RUSTON RH 30 Leq = 95,6 db(a) storia temporale 100 98 96 94 db(a) 92 90 88 86 1 6 11 16 21 26 31 36 41 46 51 56 61 66 71 76 81 86 91 96 101 106 111 116 121 126 131 136 141 tempo (s) 15
SCHEDA N. 7 AUTOCARRO FIAT Leq = 94,5 db(a) storia temporale 97 96 95 94 db(a) 93 92 91 90 1 3 5 7 9 11 13 15 17 19 21 23 25 27 29 31 33 35 37 39 41 43 45 47 49 51 53 55 tempo (s) 16
SCHEDA N. 8 IMPIANTO DI VAGLIATURA Leq = 69,4 db(a) storia temporale 76 74 72 70 db(a) 68 66 64 62 1 7 13 19 25 31 37 43 49 55 61 67 73 79 85 91 97 103 109 115 121 127 133 139 145 151 157 163 169 175 181 187 193 199 tempo (s) 17
SCHEDA N. 9 ESCAVATORE FIAT Leq = 96,0 db(a) storia temporale 100 99 98 97 96 db(a) 95 94 93 92 91 90 1 3 5 7 9 11131517192123252729313335373941434547495153555759616365676971737577798183858789 tempo (s) 18
RILIEVI ACUSTICI In data 29 settembre 2008 sono stati eseguiti dei rilievi acustici delle macchine operatrici presenti nel cantiere estrattivo. Le misure sono state effettuate a circa 1 mt. di distanza dai mezzi di movimento terra, simulando fasi di lavorazione o durante il lavoro. Il rilievo dell impianto di vagliatura è stato rilevato ponendo lo strumento a circa 6 mt. dallo stesso, mentre la misura acustica della draga è stata effettuata a circa 1 mt. dal motore diesel. Nella stessa giornata sono stati eseguiti ulteriori rilievi, per valutare il rumore ambientale complessivo durante l attività estrattiva. Per fare ciò si è proceduto posizionando lo strumento in postazione fissa, fronte officina. Ad una distanza di circa 30/35 mt. dalla draga, durante una normale giornata estrattiva. Queste misure, sono possibili in quanto la cava è ancora in funzione nel sito originario con le macchine misurate e sopra individuate. I valori che sono stati rilevati, possono essere indicativi ed aiutare a comprendere il fenomeno acustico quando la cava aprirà. Al termine delle lavorazioni per un tempo significativo del periodo diurno di riferimento, si è proceduto al rilievo del rumore residuo nei ricettori R1, R2 e R3. i valori dell ambientale sono stati effettuati con modello previsionale. Tutte le misure sono stata effettuate ad un altezza di circa 1,5 mt. da terra. Non sono state rilevate componenti tonali e impulsive durante le misurazioni. 19
RICETTORI Il contesto in cui è inserita l attività di cava è di tipo agricolo. I ricettori individuati nelle vicinanze del nuovo cantiere estrattivo sono stati identificati con R1, R2 ed R3. RICETTORE R1 R2 R3 DESCRIZIONE - POSIZIONE Gruppo di abitazioni a due piani (piano terra e primo piano) distanti circa 15 mt. dall area del nuovo insediamento estrattivo Abitazione a due piani in campagna Abitazione a due piani in prossimità dell incrocio di Via Marabina e via Bosca m4 m3 m1 m2 m5 20
MISURE DEL RUMORE RESIDUO In data 29 settembre 2008 sono stati effettuati dei rilievi fonometrici per valutare il rumore residuo in prossimità dei ricettori più vicini al cantiere estrattivo. Sono stati effettuati quindi i rilievi in prossimità del ricettore R1 (gruppo di abitazioni) nell orario di pausa del mezzogiorno dell attività di cava e nel pomeriggio dopo il termine della giornata lavorativa. Misura 1 Tempo di riferimento: diurno To: dalle 12:35 alle 13:30 Tm: 25 minuti Condizioni meteo: cielo sereno, 18, vento inferiore a 5 m/s Leq db(a) 40,5 db(a) Misura 2 Tempo di riferimento: diurno To: dalle 17:30 alle 18:00 Tm: 25 minuti Condizioni meteo: cielo sereno, 16, vento inferiore a 5 m/s Leq db(a) 41,0 db(a) Rilievo effettuato in prossimità di R2 abitazione agricola in direzione strada Marabina Misura 3 Tempo di riferimento: diurno To: dalle 18:30 alle 19:30 Tm: 20 minuti Condizioni meteo: cielo sereno, 16, vento inferiore a 5 m/s Leq db(a) 52,0 db(a) Rilievo effettuato in prossimità di R3 all incrocio tra via Marabina e via Bosca Misura 4 Tempo di riferimento: diurno To: dalle 18:30 alle 19:30 Tm: 35 minuti Condizioni meteo: cielo sereno, 16, vento inferiore a 5 m/s Leq db(a) 57,0 db(a) 21
Rilievo effettuato in prossimità della zona di pesa al centro della cava Misura 5 Tempo di riferimento: diurno To: dalle 11:35 alle 15:18 Tm: 3 ore 43 minuti Condizioni meteo: cielo sereno, 16, vento inferiore a 5 m/s Leq db(a) 53,7 db(a) Lmax 79,2 Lmin 42,5 22
MODELLO PREVISIONALE La simulazione di clima acustico post-operam è stata calcolata con un modello matematico per la previsione della propagazione del rumore in ambito urbano ed extraurbano, implementato dal software Mithrà, che tiene in considerazione le variabili più importanti per un dato sito, come la disposizione degli edifici, la topografia, le barriere, il tipo di terreno, le condizioni meteorologiche etc. Il software utilizzato si basa su un metodo ray tracing inverso, che individua i percorsi acustici tra la sorgente e il recettore, ed utilizza un algoritmo per la previsione dei livelli di rumore, sia in spazi limitati che aperti (aree rurali e di montagna), mediante distribuzione angolare equispaziata dei raggi sonori dal recettore alla sorgente, al fine di ottimizzare l accuratezza ed i tempi di calcolo. Il modello tiene anche in considerazione la combinazione degli effetti di diffrazione delle barriere e dell assorbimento del terreno, valutati per bande d ottava. Gli scenari acustici utilizzati per la valutazione (elencati di seguito) sono stati realizzati partendo dalle registrazioni effettuate sulle macchine operatrici che si intendono attivare nella nuova porzione di cava, quindi per ottenere i livelli di potenza sonora delle sorgenti, si sono utilizzati i valori in frequenza dei rilievi effettuati, utilizzando il modulo edition del software Mithrà. Negli scenari acustici sviluppati, sono state inserite le macchine operatrici che si intendono attivare per le lavorazioni nel nuovo sito. Nello scenario sono stati collocate le seguenti macchine: 1. Pala gommata Lw = 105,5; 2. Autocarro Lw = 113,2; 3. Escavatore a lancio Lw = 114,3 4. Impianto di vagliatura Lw 96,1 5. Draga idrovora diesel Lw 99,5 L attività della cava si svolgerà dal lunedì al venerdì con orario diurno dalle 7,30 alle 17,30 circa. 23
CALCOLO AI RICETTORI CON MODELLO PREVISIONALE CALCOLO N 1 Commento : calcolo n 1 (Ricettore) Data di creazione : OCT-2008 Posizione : da (-82.8m, -704.5m) a (2168.5m, 1433.6m) Parametri di calcolo : modo ISO.9613, 100 raggi, 5 riflessioni, 2000.00 m, Leq + Tipo di suolo : 300.0 (sigma) Risultato visualizzato : Leq variante 1 Ricettore Informazioni Lp db(a) R1 Piano terra ( 1.8 m) 44.0 Primo piano ( 4.5 m) 44.7 R2 Piano terra ( 1.5 m) 39.9 Primo piano ( 4.5 m) 41.0 R3 Piano terra ( 1.5 m) 43.3 Primo piano ( 4.5 m) 46.1 R4 in campo libero ( 1.5 m) 56.4 Il punto di misura previsionale, definito come ricettore R4, corrisponde al punto di misura 4 in cui è stato valutato il rumore residuo all incrocio fra Via Marabina e Via Bosca. Il rumore in questo punto è caratterizzato dal traffico veicolare presente sulla strada. Nel software è stata quindi inserita una strada asfaltata con un afflusso medio orario di circa 100 veicoli/h di cui il 5% di veicoli pesanti ad una velocità di 50 Km/h, ottenendo così un valore prossimo al rilievo effettuato in loco. I punti di misura previsionale, definiti ricettori R2 ed R3, nella simulazione acustica da software, sono stati posizionati sulla facciata in direzione dell attività lavorativa e non in direzione strada Marabina. I valori che si ottengono, dimostrano che l influenza acustica (pressione) è minore rispetto al posizionamento del punto di misura in sede stradale. 24
SCENARI ACUSTICI PREVISIONALI SCENARIO N. 1 ALTEZZA MAPPA 1,5 MT PERIODO DI RIFERIMENTO DIURNO 25
SCENARIO N. 2 ALTEZZA MAPPA 5 MT PERIODO DI RIFERIMENTO DIURNO 26
TABELLA COMPARATIVA Nella seguente tabella, vengono visualizzati i valori comparativi della situazione attuale e con i valori previsionali della proiezione post operam. Vengono presi in considerazione i ricettori R1, R2 ed R3. PERIODO DIURNO Ante-operam Post- Operam Differenza Ricettore Leq db(a) Ricettore Informazioni Lp db(a) R1 40,5 1 Piano terra ( 1.8 m) 44.0 + 3,5 Primo piano ( 4.5 m) 44.7 + 4,2 R2 52,0 2 Piano terra ( 1.5 m) 39.9 Primo piano ( 4.5 m) 41.0 R3 57,0 3 Piano terra ( 1.5 m) 43.3 Primo piano ( 4.5 m) 46.1 27
STRUMENTAZIONE UTILIZZATA TIPO MARCA - MODELLO DATA TARATURA NUM. CERTIFICATO Fonometro integratore SOLO n/s. 10154 22/02/08 08-717-FON Preamplificatore PRE 21S n/s. 10217 22/02/08 08-717-FON Microfono MCE 212 n/s. 33431 22/02/08 08-717-FON Calibratore Cal 21 s/n. 00130319 19/02/08 08-718-CAL TIPO MARCA - MODELLO DATA TARATURA NUM. CERTIFICATO Fonometro integratore Fatt. n. 177/F del 29/02/2008 SOLO n/s. 10122 06.03.08 Preamplificatore Fatt. n. 177/F del 29/02/2008 PRE 21S n/s. 11415 06.03.08 Microfono MCE 212 n/s. 33431 29/02/2008 Fatt. n. 177/F del 06.03.08 Calibratore Cal 21 s/n. 00130319 19/02/08 08-718-CAL 28
ZONIZZAZIONE ACUSTICA In assenza di zonizzazione acustica del territorio comunale di Ravenna, si è stabilito di assoggettare la porzione di territorio destinata alla progettazione ad una classe d uso III (AREE DI TIPO MISTO), in virtù della destinazione d uso prevista. I limiti di immissione imposti per tale classe d uso dal D.P.C.M. 14.11.1997 sono di 60 db(a) per il livello equivalente in periodo diurno. D.P.C.M. 14.11.1997 Valori limiti assoluti di immissioni. Classe Tipo di area Tempo di riferimento diurno notturno I Particolarmente protetta 50 40 II Prevalentemente residenziale 55 45 III Di tipo misto 60 50 IV Ad intensa attività umana 65 55 V Prevalentemente industriale 70 60 VI Esclusivamente industriale 70 70 29
PREVISIONE DI CLIMA ACUSTICO Come illustrato, sono state condotte rilevazioni fonometriche, con l obiettivo di valutare le emissioni sonore prodotte dalla futura attivazione dei nuovi siti della cava. I livelli acustici rilevati nelle varie misure, indicano il non superamento dei limiti legislativi nel periodo diurno, ed in ogni caso sono anche rispettati i valori di classe acustica. I risultati ottenuti evidenziano il rispetto dei valori imposti dalla legislazione di riferimento. Ferrara, 31 Ottobre 2008 TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA AMBIENTALE Abilitazione n. 39 B.U.R. Emilia Romagna del 24/03/99 Enrico Folegatti 30