Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Meccanica A.A. 2009/2010 II Periodo di lezione Corso di: Macchine B Docente: Prof. Stefano Fontanesi Pompe Centrifughe - 1
Pompe centrifughe: componenti principali USCITA GIRANTE INGRESSO Pale Voluta
Architetture Pompa centrifuga Sezione assiale i Bocca d aspirazione assiale u- Bocca di mandata posizionata al termine di un collettore anulare a voluta (chiocciola o camera a spirale) eventualmente divergente.
Architetture Pompa centrifuga Sezione assiale L albero rotante è collegato con la girante (disco e controdisco collegati dalle palette). Nella parte terminale dell albero rotante sono presenti cuscinetti a sfera
Architetture Pompa centrifuga Sezione assiale La girante è bloccata assialmente con un bullone serrato sul codolo dell albero e uno spallamento ricavato sullo stesso. Sull albero è presente la cava per la linguetta di accoppiamento con la girante per la trasmissione della coppia e l impedimento di rotazioni relative tra le parti.
Architetture Pompa centrifuga Sezione assiale C1 e C2 sono le zone di tenuta tra gli ambienti di alta e di bassa pressione. La tenuta è costituita da superfici cilindriche accoppiate con gioco ridotto. La scelta dei diametri effettivi di accoppiamento di tali superfici e i fori F sul disco contribuiscono all equilibratura delle spinte assiali agenti sull albero.
Pompe centrifughe: componenti principali GIRANTE CON FORI CONTRODISCO GIRANTE SENZA FORI
Pompe centrifughe: componenti principali GIRANTE CONTRODISCO PARTICOLARE DEI FORI SUL RETRO DELLA GIRANTE
Architetture Pompa centrifuga Sezione assiale La tenuta a premistoppa T contrasta la fuga di liquido verso l esterno lesterno. Tale tenuta non è ermetica, la portata di fuga è funzionale al raffreddamento dell elemento elemento di tenuta.
Architetture Pompa centrifuga Sezione assiale La lanterna L è un elemento che viene montato in caso di aspirazione in depressione. Grazie al collegamento con la mandata consente una fuga di liquido verso l esterno e verso l aspirazione impedendo l ingresso di aria.
Pompa centrifuga Esempi Architetture
Architettura
Profili palari NB l β l t N.B.: angolo β 2 supplementare rispetto alla notazione abituale
Diagramma di Moody
Perdite distribuite
Curve caratteristiche Curve caratteristiche Di Diagramma collinare lli
Curve caratteristiche Cassa base con tre dimensioni di girante a 1170 rpm Cassa maggiorata con tre dimensioni i i di girante ma a 710 rpm
Indici caratteristici delle pompe Andando da sinistra verso destra, ossia da pompe a flusso radiale a pompe a flusso assiale, cresce il numero di giri caratteristico, così come cresce il coeff. adimensionale di portata, a scapito di un calo del coeff. adimensionale di prevalenza.
Indici caratteristici delle pompe Andando da sinistra verso destra, ossia da pompe a flusso radiale a pompe a flusso assiale, cresce il numero di giri caratteristico, così come cresce il coeff. adimensionale di portata, a scapito di un calo del coeff. adimensionale di prevalenza.
Indici caratteristici delle pompe ω s
Curve caratteristiche a diversi n Scostamento delle curve ad iso-η i da quelle ad iso-η tot. Le prime sono archi di parabola ottenuti considerando che, per una data macchina, esiste unarelazione quadratica tra portata t volumetrica e prevalenza; Le seconde sono di derivazione sperimentale, e contemplano gli effetti del rendimento volumetrico η vol e del rendimento meccanico η m.
Effetti della viscosità e di D AlvariarediRevariailpesodelleforzeviscoserispettoalleforzediinerzia,e di conseguenza varia a il rendimento idraulico. In generale, si può dire che l influenza delle forze viscose è trascurabile per regimi di moto fortemente turbolenti (altissimi Re), ma passando a regimi turbolenti a basso Re o a regimi di transizione o laminari (cosa che può accadere per fluidi molto viscosi e per macchine piccole) l influenza di Re sul rendimento sarà più marcata
Limiti della similitudine diam. aspirazione Effetto scala: in una famiglia di macchine simili, per problemi legati alle lavorazioni meccaniche (difficoltà esecutive o costi) è praticamente t impossibile ibil riuscire i a mantenere lo stesso rapporto ε/d, in quanto macchine piccole richiederebbero superfici perfettamente levigate. Inoltre, non si riescono a scalare nemmeno i meati di trafilamento. Calano sia η i che η vol
Pompe in serie e in parallelo