Test studenti NON FREQUENTANTI

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In un ora rispondere alle dieci domande a risposta multipla, alla domanda a risposta aperta, e risolvere l esercizio.

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Corso di Laurea: Economia Aziendale Economia dell Impresa Agroalimentare B019043 - AGR-01 - CFU: 6 Docenti: Prof. Giovanni Belletti e Prof.Andrea Marescotti Test studenti NON FREQUENTANTI COGNOME E NOME DELLO STUDENTE MATRICOLA AVVERTENZE L esame si compone di n.10 domande vero/falso e n.7 domande a risposta aperta. a) domande vero/falso Le domande del tipo vero/falso ottengono 1 punto per ogni risposta esatta, -0,5 punti in caso di risposta sbagliata, zero punti nel caso di non risposta. Si richiede una chiara comprensibilità della risposta fornita; nel caso contrario, la risposta sarà considerata errata. b) domande a risposta aperta Le domande a risposta aperta sono 7. Lo studente deve scegliere una delle sette domande cui non rispondere, barrandola opportunamente prima di consegnare il compito. La valutazione massima ottenibile per ciascuna risposta aperta è di 4 punti. In caso di risposta errata verranno detratti 2 punti. Si raccomanda di scrivere con grafia comprensibile: le risposte non leggibili saranno considerate nulle. Alle domande rispondere in modo sintetico e utilizzando soltanto il riquadro disponibile. Il totale dei punti disponibili è pertanto di 10+(6x4) = 34 punti.

a) DOMANDE VERO/FALSO VERO FALSO 1 2 3 4 Nei processi produttivi delle aziende agricole, i fattori fondo biologici consentono flessibilità nel decidere tempi e modalità delle operazioni produttive Il capitale agrario, o capitale di esercizio, è costituito da tutti i capitali mobili che vengono utilizzati nella gestione annuale del ciclo produttivo dell'azienda agraria, e si distingue in capitale di scorta e capitale di anticipazione L imprenditore agricolo ai sensi del codice civile può svolgere attività di servizi alla persona (es. attività agrituristica) anche indipendentemente dallo svolgimento di attività di coltivazione, allevamento e selvicoltura L'elevata incidenza dei costi variabili sul costo totale è una causa di rigidità dell'offerta di prodotti agricoli al prezzo nel breve periodo 5 6 7 8 9 Nel modello di Johnson, se aumenta il prezzo del prodotto agricolo (output) il valore della produttività marginale del fattore aumenta L aumento del margine distributivo normalmente comporta riduzioni di prezzo più marcate per il produttore agricolo che non aumenti di prezzo per il consumatore L utile lordo di stalla è dato dal valore dell incremento degli animali presenti in stalla, al netto del valore delle compravendita di animali nel corso dell esercizio Nella seconda fase dei rapporti evolutivi industria-distribuzione prende avvio il processo di concentrazione sia dell'industria alimentare che della distribuzione finale al dettaglio Le private labels riducono le opportunità di mercato delle piccole-medie imprese di trasformazione agro-alimentare 10 Nei resource-providing contracts il venditore (es.azienda agricola) fornisce fattori di produzione all'acquirente 2

b) DOMANDE A RISPOSTA APERTA 1. Una volta definito il concetto di fattore fondo e di fattore flusso, rappresentare nello schema seguente secondo il modello a fondi e flussi il seguente processo produttivo elementare, inserendo i soli fattori fondo: Preparazione terreno mesi 2-3: aratro (2 unità), carburante (6 unità) Semina mese 5: seminatrice (1 unità), sementi (4 unità) Concimazione/irrigazione mesi 7-8: trattore (2 unità), fertilizzanti (3 unità) Raccolta mesi 10-11: macchina raccoglitrice (3 unità) 2. Teorema della ragnatela: indicare le ipotesi del teorema, poi tracciare su un grafico lo sviluppo del processo di formazione dei prezzi e su un grafico a parte l'andamento dei prezzi nel tempo 3

3. Che cosa afferma la legge di Engel? Quale il valore dell elasticità della domanda al reddito (calcolata sia sulle quantità che in termini monetari)? Quali sono le implicazioni per il settore agricolo? 4. Dopo avere dato una definizione di reddito da lavoro, svolgere l esercizio seguente: Definizione Reddito da Lavoro: Determinare il Reddito netto dell imprenditore: Determinare il Reddito da lavoro per unità di lavoro: Data un azienda familiare che ricorre anche a lavoro e capitali esterni e presenta i seguenti dati di bilancio: - Produzione totale finale: 300.000 euro - Spese correnti: 50.000 euro - Quote e imposte: 30.000 euro - Canoni pagati su terreni in affitto: 20.000 euro - Salari pagati a terzi (fissi e avventizi): 50.000 euro L imprenditore ha inoltre apportato i seguenti fattori produttivi: - Capitale fondiario apportato: 20 ettari in proprietà (canoni pagati per terreni simili nella zona euro 4.000/ha) - Capitale monetario apportato: valore medio annuo 400.000 (tasso investim. alternativi 5%) - Lavoro proprio e di familiari equivalente a 2,0 Unità di lavoro annue 4

5. Quali sono le principali tipologie di margine distributivo? Da cosa dipende la presenza delle diverse tipologie di margine? 6. Quali sono i quattro principi base della modernizzazione? Descriverli 5

7. Descrivere, le quattro fasi che hanno caratterizzato l evoluzione dei rapporti tra industria e distribuzione 6