Antenne per i telefoni cellulari



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Antenne per i telefoni cellulari annamaria.cucinotta@unipr.it http://www.tlc.unipr.it/cucinotta 1

Requisiti terminali mobili I principali vincoli da tenere in conto nella progettazione di un antenna per telefono cellulare sono: 1. l antenna deve essere fissata alla struttura del telefono; in questo modo le parti metalliche della struttura diventano parte dell antenna, così che la radiazione derivante dall insieme struttura-antenna può essere diversa da quella emessa singolarmente dall antenna. 2. il telefono cellulare, al momento dell uso, viene maneggiato da una persona che in modo del tutto occasionale punta il dispositivo in qualsiasi direzione. Poiché l antenna del telefono non irradia lo stesso campo elettromagnetico in tutte le direzioni, i movimenti dell utente possono ridurre la qualità della comunicazione. Per risolvere questo problema sono utilizzate antenne che presentano la maggiore uniformità di radiazione possibile. 2

Requisiti terminali mobili Negli ultimi anni, lo sviluppo tecnologico nella comunicazione cellulare è stato in direzione di una drastica riduzione di peso e taglia dei terminali mobili; ciò ha portato ad una rapida evoluzione delle antenne impiegate per i telefoni. Gli sforzi di progettazione, in questo senso, sono stati quelli di ridurre le dimensioni delle antenne, mantenendo approssimativamente le medesime prestazioni in termini di guadagno, copertura e larghezza di banda. In particolare, nella progettazione delle antenne di telefoni cellulari si cerca una larghezza di banda relativamente ampia, piccola dimensione e una copertura uniforme lungo la direzione di probabile collegamento con la stazione radiobase. 3

Requisiti terminali mobili I requisiti di copertura e dimensione sono chiaramente contraddittori in vista del fatto che l antenna è tenuta in prossimità della testa dell utente. Infatti, la testa influenza il comportamento dell antenna, per cui, per un telefono cellulare, la copertura non è mai uniforme in quanto la testa è vicina all elemento radiante. Questo è tanto più vero quanto più piccola è la struttura del telefono. Dal punto di vista teorico, la migliore copertura può essere ottenuta utilizzando un dipolo a mezz onda. Tuttavia, per le sue caratteristiche, quest antenna non può essere direttamente impiegata nei telefoni cellulari. 4

nome e sigla della banda frequenza lunghezza d onda Very Low Frequency (VLF) frequenze molto basse segnali per la navigazione marittima Low Frequency (LF) frequenze basse loran-c e altri sistemi di navigazione Medium Frequency (MF) frequenze medie radio Am e radio marittima High Frequency (HF) alte frequenze radio a onde corte e radiotelefono Very High Frequency (VHF) frequenze molto alte televisione VHF e radio FM 3 30 khz 10 100 km 30 300 khz 1 10 km 300 khz 3 MHz 100 m 1km 3 30 MHz 10 100 m 30 300 MHz 1 10 m Ultra-High Frequency (UHF) frequenze ultra-elevate televisione UHF, telefoni cellulari, sistemi di localizzazione GPS 300MHz 3 GHz 10 cm 1m Super-High frequency (SHF) frequenze super-elevate comunicazione satellitare e spaziale, sistemi a microonde Extremely High frequency (EHF) frequenze estremamente elevate radioastronomia, sistemi a guida radar per l'aeronautica 3 30 GHz 1 10 cm 30 300 GHz 1mm 1cm 5

ANTENNA SLEEVE MONOPOLE La presenza dello sleeve permette di allargare la banda. Consiste in due cilindri tubolari coassiali, in cui il più sottile e lungo è parzialmente inserito in quello più corto e di raggio maggiore. Un importante vantaggio pratico di questo dipolo è dato dalla linea coassiale contenuta all interno della struttura, e che può essere impiegata per alimentare l antenna. 6

ANTENNA SLEEVE DIPOLE La struttura ha simmetria cilindrica per cui nello spazio libero garantisce un eccellente uniformità della radiazione in direzione dell azimut. La struttura radiante è approssimativamente un dipolo a mezz onda asimmetrico realizzato a partire da conduttori di differente diametro e di lunghezza leggermente differente. Il conduttore più sottile è normalmente il conduttore interno della linea coassiale che alimenta l antenna. Questo conduttore deve avere lunghezza tale da garantire un buon adattamento dell antenna nella banda di lavoro. Il conduttore di diametro più largo ha una funzione critica nel buon funzionamento dell antenna in quanto deve provvedere ad un efficace smorzamento della corrente a radiofrequenza alla propria estremità aperta; inoltre, costituisce metà del dipolo radiante. Questo conduttore è cortocircuitato sullo schermo della linea coassiale che alimenta l antenna. Il guadagno dell antenna alla frequenza di risonanza raggiunge quasi il valore teorico del dipolo a mezz onda (2.15 dbi); ma le perdite ohmiche nella linea coassiale che alimenta il dipolo e nel dielettrico che protegge l antenna riducono il guadagno. 7

ANTENNA AD ELICA Scelta naturale per produrre radiazione polarizzata ellitticamente. Usata insieme ad un piano riflettore. E un a. a larga banda. Consiste in un sottile conduttore piegato a forma di elica; l elica può essere progettata per operare in due modalità: Normale e Assiale. n numero di avvolgimenti D diametro S distanza tra avvolgimenti L= ns lunghezza totale antenna L n =nl 0 lunghezza totale filo C=pD circonferenza elica a=arctan(s/pd), L 02 =(pd) 2 +S 2 Per a=0 loop, a= 90 filo lineare 8

La modalità assiale fornisce un massimo di radiazione lungo l asse dell elica e si ha quando la circonferenza dell elica è dell ordine di una lunghezza d onda. La modalità normale o ominidirezionale produce la radiazione più intensa perpendicolarmente rispetto all asse dell elica: ciò si verifica quando il diametro dell ellisse è piccolo in confronto alla lunghezza d onda. ANTENNA AD ELICA 9

ELICA: Modalità normale o omnidirezionale jkr e E ˆ DIPOLE j IS sin 4pr jkr 2 p 2 e E sin ˆ LOOP k D I 4 4pr S E 2 2S AR 2 2 2 E p D C AR 1 sec πd 2Sλ molto usate con polarizzazione verticale resonant (quarter wave) stub helix antenna R r L n L 640 / 4 2 per L /8 10

ELICA: Modalità assiale B r modalità C ns G 12 C Zin Rin 140 AR ( on axis ) assiale C tipic. 3/4 C 4 / 3 f f U L 4 / 3 16 / 9 1.78 3/ 4 52 HPBW [deg] C ns la direzione di avvogiment o determina ground plane diameter 3/4 E E 2 2n 1 2n la polariz. 11

ANTENNA AD ELICA Le antenne ad elica sono state impiegate nei telefoni cellulari al fine di ridurre la dimensione del radiatore. Con un opportuna scelta dei parametri, l antenna ad elica è un efficiente struttura radiante, con prestazioni di radiazione e di guadagno simili a quelle dei dipoli a mezz onda. Vi sono anche limitazioni che caratterizzano questa antenna, come l eccitazione di forti correnti a radiofrequenza sulla struttura del telefono, che costituisce parte integrante del sistema radiante. Queste antenne presentano una sostanziale perdita di guadagno quando il telefono è tenuto in mano rispetto alla situazione di spazio libero, a causa dell energia dissipata nella mano e nella testa dell utente. 12

L, F Antennas h l / 4 h l / 4 d La parte AB permette di ottenere più facilmente l adattamento 13

PLANAR INVERTED F ANTENNAS 14