ANTICO EGITTO
2600-700 a.c. Civiltà egizia 2800-2600 2600 a.c. ca Età Arcaica o Protodinastica (età delle mastabe) 2600-2100 2100 a.c. ca. Antico Regno (età delle piramidi) 2000-1800 a.c. ca. Medio Regno (ritrovata unità dello stato) 1500-1000 1000 a.c. ca. Nuovo Regno (età del templi, ricchezza di espressioni artistiche) 700-300 a.c. ca. Epoca Tarda (invasione assira e macedone) 306-30 a.c. Periodo Tolemaico (provincia romana)
GLI EGIZI La tomba è concepita come luogo di metamorfosi per accedere alla vita eterna Affinché lo spirito del defunto potesse vivere in eterno era essenziale che il corpo si conservasse Gli egizi sono politeisti e adorano soprattutto Amon-Ra Ra,, il dio protettore dei faraoni
2650 a.c. MASTABE le prime tombe monumentali Sono le tombe monumentali più antiche (Periodo protodinastico) Costruite in principio in mattoni crudi e poi in pietra Inizialmente usate per i faraoni con l avvento dell Antico regno vengono usate per i dignitari di corte In origine erano a forma tronco-piramidale (tipo ziggurat), poi sovrapposte fino a diventare piramidi a gradoni L unica sopravvissuta è quella dedicata al re Zoser a Saqqara La camera sepolcrale è all interno
2650 a.c. MASTABE Era inserita in un recinto sacro con un tempio, un padiglione reale, due palazzi e i locali per la mummificazione
Antico regno 2600-2100 2100 a.c. ca PIRAMIDI Il loro orientamento segue i punti cardinali e e la posizione di alcune costellazioni Le più importanti sono quelle di Giza vicino al Cairo dedicate a Cheope (la maggiore, 137 m), Chefren e Micerino
La piramide è una mastaba ricoperta di lastre di pietra che le danno la forma piramidale Antico regno 2600-2100 2100 a.c. ca PIRAMIDI
Antico regno 2600-2100 2100 a.c. ca PIRAMIDI Mastabe e piramidi sono monumenti sepolcrali legati al concetto di sopravvivenza oltre la morte Offrono spazi di protezione del corpo del defunto Rappresentano perfezione, potenza e innalzamento verso il cielo Nel corso del Medio Regno la costruzioni delle piramidi rallenta per scomparire nel Nuovo Regno (1550-1000 1000 ca) Sezione della piramide di Cheope La base è di 210 m e l altezza di 136 m
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TEMPLI DEGLI DEI i templi potevano essere dedicati a una divinità oppure funerari Gli esempi maggiori sono i complessi di Luxor e Karnak Sono costituiti da cortili con colonnati altissimi che introducono al santuario o sacrario (l equivalente della cella nel tempio greco) Erano strutturati per processioni e feste cui partecipavano solo faraoni e clero, il popolo osservava dall esterno santuario sala ipostila cortile maggiore Tempio del dio Amon a Karnak ingresso
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TEMPLI DEGLI DEI Gli ingressi erano simmetrici e in genere sottolineati da: due piloni (costruzioni trapezoidali) due statue di faraoni due obelischi Tempio dedicato ad Amon-Ra a Karnak (1530-323 a.c.)
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TEMPLI DEGLI DEI Colonne e capitelli: gli antenati degli ordini architettonici greci Si ispirano a primitivi sostegni realizzati con fasci di papiro o tronchi di palma
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TEMPLI DEGLI DEI capitelli Capitelli dai templi di Assuan
OBELISCHI Roma, piazza del Popolo, si trovava a Eliopoli nel tempio del Sole Rappresentano l evoluzione delle stele sormontate da piramidi usate in precedenza Simbolo di potere Spesso usati in coppia, specie per segnalare l ingresso ai templi sono decorati da geroglifici e dedicati alla stessa divinità del tempio La sommità era dorata Il più alto è ancora nella cava ad Assuan e misura 41 m Il re assiro Assurbanipal ne portò uno in patria da Tebe come simbolo della conquista Obelisco di Thtmosi I nel tempio di Amon a Karnak
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TEMPLI FUNERARI Tebe 1260 a.c. Si diffondono quando le piramidi vengono sostituite dalle tombe ipogee Si trovano in posizione diversa della tomba ma dispongono di una falsa porta che dovrebbe condurvi idealmente e dalla quale il defunto passa dal mondo dei morti a quello dei vivi Rappresentano un prolungamento simbolico nel mondo dei vivi della tomba ipogea Si riteneva che in questi templi il faraone defunto partecipasse ai riti funebri in suo onore
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TEMPLI FUNERARI Tebe 1470 a.c.
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TEMPLI FUNERARI Abu Simbel 1300-1233 1233 a.c. Nei templi funerari al culto del dio si affianca quello del faraone Le sue gesta e la sua grandezza vengono celebrate con sculture ciclopiche Tempio maggiore dedicato a Amon, a altre due divinità e al faraone Ramsete II Tempio minore dedicato alla dea Hathor e alla sposa di Ramsete II Nefertari
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TEMPLI FUNERARI Abu Simbel 1300-1233 1233 a.c. L ingresso al tempio maggiore dedicato a tre divinità e al faraone Ramsete II è vegliato da quattro statue del faraone stesso, seduto con tra le gambe la regina Nefertari
uovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca OMBE IPOGEE la Valle dei re Sorge a Tebe e comprende oltre 100 tombe sotterranee, scavate nella roccia Sono per i faraoni e i loro familiari Tebe, la Valle dei re
Alcune sono decorate con pitture parietali che celebrano le imprese del defunto Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TOMBE IPOGEE la Valle dei re
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TOMBE IPOGEE la Valle dei re Tomba della regina Nefertari (sposa di Ramsete II) 1307-1196 1196 a.c. La struttura della tomba rappresenta il percorso dell anima nel regno dei morti: la regina prima incontra Anubi,, addetto ai riti della mummifcazione,, il colore nero ricorda il composto di olii con il quale venivano cosparse le mummie Sul suo cammino poi trova geroglifici con invocazioni e preghiere o Anubi in forma di callo, guardiano e tettore dei morti
Nuovo Regno 1500-1000 1000 a.c. ca TOMBE IPOGEE la Valle dei re Tomba della regina Nefertari ovvero la piena di fascino (sposa di Ramsete II) 1307-1196 1196 a.c. La regina è rappresentata giovane, bella e truccata, porge offerte agli dei e porta in capo un avvoltoio dorato La tomba è presieduta dal dio Osiride, verde in quanto morto e rinato, rappresenta la rigenerazione (come il verde di un germoglio che nasce dalla morte del seme) Osiride tiglio con il nome della ina La regina mentre orge offerte agli dei
PITTURA la tecnica pittorica Tecnica a TEMPERA: i colori sono ottenuti dalla miscela di terre colorate amalgamate con sostanze collose a base di acqua, lattice di gomma a e albume d uovo, i pennelli sono di fibre di palma Essendo idrosolubili le pitture vengono applicate su superfici asciutte a e al riparo dalla pioggia Viene prima disegnato il contorno delle figure e poi campito con il colore
PITTURA la tecnica rappresentativa Ripetitività e uso di convenzioni e tipologie ricorrenti Esempio di coerenza stilistica Rappresentazioni bidimensionali, non realistiche, ridotte all essenziale Pittura funeraria, il defunto a caccia nella palude, 1370 a.c. ca Le paludi del Nilo oggi
PITTURA la tecnica rappresentativa I visi sono o frontali o di profilo mentre l occhio è rappresentato ato sempre solo frontale Il corpo è di tre quarti in modo da mostrare il passo La gerarchia viene comunicata con dimensioni diverse del corpo Il faraone viene rappresentato in una posa ideale (non reale) mentre per la gente comune si può parlare di ritrattistica Rappresentazione di onoranze funebri in una tombe di Tebe, 1430 a.c.
PITTURA la tecnica rappresentativa Il colore della pelle ha significati simbolici Uomini scuri (rosso-bruno) Donne chiare (ocra-giallognolo) sinonimo di bellezza per non essere state esposte al sole e benessere per non dover lavorare all esterno Scena di mietitura (a sinistra) e due figure femminili (a destra) da una tomba a Tebe 1430 a.c. ca
PITTURA la tecnica rappresentativa Assenza di chiaroscuro, di prospettiva spaziale e aerea Il giardino di una ricca dimora egizia, Rilievo ottocentesco di un dipinto tombale del 1410 a.c. a Tebe
PITTURA i soggetti La pittura egizia non è decorativa ma religiosa, le rappresentazioni si trovano in tombe, sarcofagi e templi Vita dei campi (semina, vendemmia, mietitura, bestiame) Attività artigianale (lavorazione dei metalli, pesca) Cerimonie e banchetti Scene di vita domestica Tebe, La raccolta del lino, decorazione funebre, 1279 a.c. ca Tebe, scena di pesca, decorazione funebre 1395 a.c. ca
PITTURA e SCULTURA iconografia Falco - Horus (dio del cielo, divinità solare, il sole come il falco taglia dritto l orizzonte volando solenne in piena luce) Amon-Ra (altra divinità solare con testa di falco e disco solare) Scarabeo - Khepri (sole nascente, tutto ciò che diviene e si trasforma) Ariete - Khnum Sciacallo - Anubi (protettore dei morti) Vacca - Hathor (dea, una delle divinità più antiche, dea madre, simbolo di fertilità, con un disco solare tra le corna) Khnum (mentre naviga negli inferi assieme a Hathor orus Khepri Anubi Dea Hathor
PITTURA e SCULTURA attributi Venivano usati per rendere meglio riconoscibili i soggetti in quanto non somiglianti Il faraone è riconoscibile dal nemés,, copricapo in lino a righe dalla fronte cinta dal serpente ureo (cobra femmina figlia del dio sole Ra, protettrice della stirpe reale) barba posticcia (veniva legata alle orecchie) corone Rossa sovranità Basso Egitto Bianca sovranità Alto Egitto Azzurra casco da guerra
SCULTURA I faraoni fin dal IV millennio a.c. sono considerati l incarnazione di Horus,, il dio del cielo dall aspetto di falco La discendenza divina del re è il motore di ogni attività e opera Tra le arti visive la statuaria ha il compito di materializzare il concetto di regalità divina Le statue sono usate o nei templi o nelle tombe Faraone Chefren, particolare di statua in diorite, dietro al capo coperto dal nemés è Horus,
SCULTURA La forma è compatta, senza parti sporgenti che potesso rompersi I segni della regalità divina Composizione rigidamente simmetrica Braccia e gambe parallele Mani distese e appoggiate sulle cosce Viso sereno
SCULTURA Con il Nuovo Regno la statuaria riceve nuove impulso Esempi di ritrattistica Il colore è naturale e non quello giallognolo delle convenzioni
La birraia, 2400 a.c. ca SCULTURA La solennità tipica delle statue regali scompare nelle statuette dei servi Queste rappresentazioni servivano solo ad assicurare al sovrano il personale nella vita ultraterrena Queste statuette sono in terracotta o legno e particolarmente espressive Donna che macina, 2400 a.c. ca
SCULTURA statue ciclopiche Usate prevalentemente per onorare un defunto o come guardiano di templi e tombe La Sfinge di Giza (2550-2500 2500 a.c.ca) è posta a guardia della piramide di Chefren È scolpita direttamente in una collina Alta circa 20 m e lunga circa 73 m È composta da corpo di leone e testa di uomo (forse lo stesso Chefren) È orientata verso il sole nascente È la più grande scultura esistente al mondo
Rappresentazione di onoranze funebri in una tombe di Tebe, 1430 a.c.
Il giardino di una ricca dimora egizia, Rilievo ottocentesco di un dipinto tombale del 1410 a.c. a Tebe
Tebe, scena di pesca, 1395 a.c. ca
Falco - Horus (dio del cielo, divinità solare, il sole come il falco taglia dritto l orizzonte volando solenne in piena luce) Amon-Ra (altra divinità solare con testa di falco e disco solare)
Pittura funeraria, il defunto a caccia nella palude, 1370 a.c. ca
Scarabeo - Khepri (sole nascente, tutto ciò che diviene e si trasforma)
Khnum (mentre naviga negli inferi assieme a Hathor
Sciacallo - Anubi (protettore dei morti, colui che pesa il cuore dei defunti)
Vacca - Hathor (dea, una delle divinità più antiche, dea madre, simbolo di fertilità, con un disco solare tra le corna)