Gli ulivi stato di salute 27 10 2014
Vecchio olivo I rami principali sono deboli Il tronco presenta carie non curate. alla base presenta carie non curate
Oliva in città, in un parco pubblico. Si trova in competizione con altri alberi per la luce. Si consiglia di potare gli altri alberi In modo da dare luce all olivo. Se non fosse possibile operare sull olivo in questo modo: Contenere la chioma verso il basso, in modo da avere rami secondari ad altezza di bambino e di anziano. Dare molta aria nella chioma pulendo bene i rami principali ( massimo tre) e non farli salire in alto: l olivo si rafforza in basso e nel tronco producendo frutti. Zappettare alla base + avvallamento.
Olivo colpito dalla gelata del 1985 Il potatore sta allevando 5 polloni a ramo principale. Quando i polloni saranno grandi e in grado di sostituire i vecchi rami principali si procederà a tagliare il tronco alla base. La produzione passerà dai rami vecchi a quelli nuovi con sbalzi contenuti.
Vista laterale Si nota il ceppo privo della parte centrale che è gelata nel 1985. I polloni alla base sono ancora piccoli per svolgere una funzione di sostituzione. Il terreno alla base è stato zappettato.
Parco pubblico in città. L olivo è gelato nel 1985. dal ceppo sono stati allevati tre rami principali. Il vecchio tronco è stato totalmente eliminato. I tre rami principali si trovano in competizione per la luce con altre piante. Per questo tendono a svilupparsi verso sud e verso l alto. In basso tendono a spogliare. Sarebbe opportuno assecondare l albero e farlo crescere dove vuole lui rinunciando ai frutti. Per fare questo pulire l interno dei rami principali, toglie eventuale secco nei rami secondari e creare alla base una conca per l acqua. Potare poco, quasi nulla. Diventerà un meraviglioso albero a foglie e rami.
Parco pubblico in città. Olivo veramente maestoso. Da tre anni non viene più potato, ne si procede alla raccolta dei frutti. Trovandosi in competizione per la luce cresce verso sud e in altezza. I tre rami principali presentano una chioma imponente. Visto che nessuno raccoglie i frutti si consiglia una potatura per conservare la bellezza e l imponenza dell albero e prevenire futuri tagli di grosse dimensione che potrebbero danneggiare l olivo.
Parco pubblico in città. Dettaglio della chioma. Si può vedere che è nato un palco sul palco. L albero ha un portamento assurgente. La potatura è oltremodo difficile.
Dettaglio della chioma. Si notano gli altri alberi in competizione. Senza una oculata potatura l albero crescerà ancora in altezza e in caso di forte vento qualche ramo si spezzerà con rischi per eventuali passanti.
Potatura di ritorno fatta ad ottobre Il periodo ottobre espone l albero alle gelate È stato tolto tutta la chioma : l albero tenderà a compensare con polloni e succhioni. La produzione dell anno prossimo sarà quasi nulla.
Olivo con chioma maestosa. Lasciato andare a se stesso. In basso tende a spogliare per mancanza di branche secondarie. Manca il tiraggio. Manca il contenimento annuale della chioma: infatti ogni 4 anni si procede a tagli drastici con sofferenza enorme per l albero!
L albero tende a chiudere le sue ferite
Non tutti i succhioni vanno tolti: alcuni si trasformano in ramo.
Dopo la slupatura
Ramo principale messo male Occorre togliere tutto il marcio. Alla base far crescere dei sostituti. Se si vuole una potatura di produzione il sostituto prenderà il posto del vecchio appena in grado di fare frutti
Cicatrici quasi chiusa grazie a un taglio perfetto.
Succhioni su vecchio ramo : lasciare il sostituto del ramo principale.
Vecchio albero danneggiato dalla gelata del 1985.
Il ramo colpito da carie : necessità di slupatura.
L albero fa crescere succhioni perché vuole vivere.
Il pollone sulla ceppa è stato asportato : la ceppa alla fine è morta per mancanza di nutrimento (glucosio).
Potatura estetica : ci sono i rami principali ma mancano i rami secondari
I sassi alla base vanno rimossi. In passato si poggiavano sotto il tronco per poter arare il campo con i buoi. Successivamente il contadino passava a toglierli e li utilizzava per farci qualcosa. Si tratta di 40-50 anni fa : quando si arava con i buoi!
Albero olivo in parco pubblico. Nel complesso l albero è ben potato e pronto per fruttificare molto. Potatura a vaso policonico. I rami principali si intuiscono sotto la chioma ma non si vedono ( come da manuale). I rami secondari sono ben formati e ben distribuiti. In basso ad altezza di bambino/anziano ci sono rami secondari. Ad altezza di adulto ci sono rami secondari. In alto ci sono rami secondari. Sulla sinistra della foto si nota una cima molto forte da sfoltire.
Albero olivo in parco pubblico. Nel complesso l albero è ben potato e pronto per fruttificare molto. Si effettuerà una potatura di produzione a marzo partendo dalle cime e pulendo SOLO l interno dei rami principali. La potatura dovrà durare meno di 10 minuti!!!
Albero olivo in parco pubblico. Ramo principale : necessità di pulitura all interno: 3 minuti massimo.
Ad un certo punto l inclinazione del ramo si interrompe. Il ramo corre parallelo al terreno. In questo groviglio c è il sostituto del ramo principale. Una volta individuato lo si alleva. Albero olivo in parco pubblico. Ramo principale : necessità di pulitura all interno: 3 minuti massimo. In rosso la direzione del taglio
Ramo principale con pochi rami secondari in basso e una selva di ramoscelli in cima. Semplificare.
Ramo principale da pulire all interno. Lavoro in ritardo di 4 mesi.
Ramo principale con tagli non corretti. Asportare la rogna e bruciare i rami asportati. Disinfettare gli attrezzi con alcool.
Ramo principale sulla ceppa tagliata con notevole ritardo.
Albero olivo in parco pubblico. Si notano i 4 rami principali. I rami secondari sono più forti a sud. L albero cerca la luce. Potatura di produzione. A marzo si interviene sulle 4 cime. Poi si pulisce l interno dei 4 rami principali. E basta. Totale 10 minuti, anche meno.
Albero olivo in parco pubblico. Si notano i 3 rami principali. La cima a sinistra della foto ( a sud ovest ) è assurgente. Potatura di produzione. A marzo si interviene sulle 3 cime. Poi si pulisce l interno dei 3 rami principali. La cima a sud ovest si alleggerisce ma non si sopprime. Totale 10 minuti.
Albero olivo in parco pubblico. Si notano i 4 rami principali. I rami secondari sono più forti a est. Potatura di produzione. A marzo si interviene sulle 4 cime. Poi si pulisce l interno dei 4 rami principali. E basta. Totale meno di 10 minuti.
Tronco danneggiato dalla gelata del 1985. Necessità di pulizia all interno e alla base: togliere tutti i sassi, togliere edera, toglie la parte marcia, ma non quella secca
Albero vigoroso. Le foglie non lasciano intravedere i rami principali : dopo la potatura l aspetto dovrebbe essere lo stesso con la differenza che i rami tagliati sono tutti quelli interni. Sfoltire le cime.
Branca principale Da pulire. Il ramo secondario sulla sinistra presenta un altro ramo verso l alto che rischia di diventare un altro ramo principale. Asportare. Fare un solo taglio: netto, preciso, obliquo per far scorrere l acqua, senza nasi.
Rischio del palco sopra il palco Ramo principale con pendiche Ramo principale con ramo principale su una pendica
Albero forte. I rami principali sono a 30 gradi rispetto all asse del tronco : cioè l angolo è troppo stretto. Se l angolo è stretto la circolazione dell aria è ridotta.
Albero forte. I rami principali sono a 30 gradi rispetto all asse del tronco : cioè l angolo è troppo stretto. Se l angolo è stretto la circolazione dell aria è ridotta. Pulire l interno in modo da poter individuare dove intervenire. In giallo le due aree sbilanciate rispetto al vaso policonico.
Albero giovane. Cresce troppo in alto. Mancano branche secondarie in basso. Contenere l altezza.
Albero giovane. Cresce troppo in alto. Mancano branche secondarie in basso. Contenere l altezza : semplificare la cima.
Albero maestoso. Mancano branche secondarie in basso sulla sinistra della foto. Necessita leggero intervento sulla cima.
Albero giovane. Mancano branche secondarie in basso. Necessita leggerissimo intervento sulla cima.
Albero forte. I rami secondarie sono ben distribuiti e non lasciano vedere la struttura interna dell albero. Toccano quasi terra.
Albero forte. I rami secondarie sono ben distribuiti e non lasciano vedere la struttura interna dell albero. Pulire l interno e la cima.
Lavorando bene si possono ottenere alberi rigogliosi come questo.
Angolo a 90 Un ramo principale che cresce a 90 gradi svilupperà succhioni
Angolo a 60 Un ramo principale che cresce a 60 gradi fa circolare poca aria nella chioma
Angolo a 45 Un ramo principale che cresce a 45 gradi fa circolare la giusta aria nella chioma e invia la linfa ai rami secondari in una giusta quantità.