Giuseppe Ungaretti 1888-1970 1970
Vita d un d uomo 1888: nasce ad Alessandria d Egitto d Genitori lucchesi emigrati (forno) Letture (Leopardi, Mallarmè, Baudelaire, Nietzsche) Corrispondenza epistolare con il gruppo de La Voce
LA VITA G. Ungaretti nascead Alessandria d'egitto nel 1888. Dopo gli studi liceali si trasferisce a Parigi, dove frequenta l'università e conosce esponenti della cultura francese, come Modigliani, Picasso, Apollinaire etc. Allo scoppio della 1 GM, torna in Italia e si arruolacome soldato semplice combattendo in prima linea sul fronte del Carso. La vita di trincea è un'esperienza decisiva per il poeta che scopre in quei mesi la propria vocazione di scrittore. Alla fine della guerra si trasferisce a Parigidove lavora presso l Ambasciata Italiana ed ècorrispondente per il giornale fascista Il Popolo d Italia.
Tornato in Italia si stabilisce vicino a Roma e lavora al Ministero degli Esteri. In questi anni si afferma come il protagonista della nuova poesia italiana: nel 1919 esce Allegria di naufragi che include le poesie del Porto sepolto, nel 1932 la seconda raccolta Sentimento del tempo che segna l inizio dell avvicinamento alla fede religiosa, che rappresenta per lo scrittore l ultimo appiglio dell'uomo smarrito di fronte alle angosce esistenziali e al dolore della morte. L aspirazione religiosa sarà da quel momento dominante nella sua poesia. Nel 1931 accetta la cattedra di letteratura italiana all'università di San Paolo in Brasile. L avvenimento cruciale di quegli anni è la morte del figlio di 9 anni. Torna in Italia a causa della seconda guerra mondiale e viene nominato professore di Letteratura italiana all Università di Roma e continua la sua attività di poeta e uomo di cultura. Muore a Milano nel 1970.
Il porto sepolto + Allegria di naufragi = L allegrial Un diario di guerra L esperienza storica e umana La salvezza nella poesia Rivoluzione linguistica Il miracolo e il segreto del vocabolo
PENSIERO E POETICA La raccolta completa delle sue poesie èintitolata Vita di un uomo.c èin questo un bisogno di autenticità, di ancorare la poesia a un esperienza umana intensamente sentita. I tormenti formali del poeta lo portano a una perenne revisione dei suoi testi alla ricerca dell espressione assoluta e definitiva. Ogni sua poesia èil risultato di piùriscritture fatte a distanza di anni, in cui a volte della prima redazione non èrimasto nulla o quasi. Con la composizione Sentimento del Tempo, segna l inizio della tendenza all ERMETISMO. L ERMETISMOèuna corrente poetica che si sviluppa in Italia nella prima metàdel Novecento, e culmina nel periodo che va dalla prima alla secondaguerra mondiale. La poesia ermetica si distacca dalle precedenti correnti letterarie per l oscuritàdello stile e del linguaggio. Il termine Ermetismo indica una poesia di difficile comprensione.
1936-42: insegna Lingua e letteratura italiana in Brasile Morte del fratello e del figlioletto 1942: rientro in Italia Professore di letteratura italiana all universit università di Roma Poeta e traduttore Con Montale e Quasimodo Con Pasolini Con Moravia
1947: Il dolore La raccolta piùconcentrata e sofferta Temi individuali Temi collettivi Sintassi articolata Linguaggio aulico Strutture metriche tradizionali La funzione pubblica della poesia
Nelle raccolte pubblicate dopo la seconda guerra mondiale, Ungaretti tenta strutture compositive più complesse,intrecciando la tematica personale a meditazioni su temi universalmente umani, arricchite di richiami culturali. L ispirazione religiosa resta prevalente in Il Dolore (1947), dedicato alle sventure familiari e alla tragedia collettiva degli anni di guerra. Negli ultimi il tema dominante dei versi sono gli amori del poeta ottantenne. Il recupero della tradizione poetica è ormai compiuto: nella metrica prevalgono gli endecasillabi e settenari, il lessico èquasi sempre sostenuto, il periodare ampio e complesso.
1958: muore la moglie Conosce Kennedy, Kruscev e papa Giovanni XXIII 1960: Il taccuino del vecchio 1964: ciclo di conferenze a New York Commenta in televisione il primo sbarco sulla luna Lauree honoris causa e riconoscimenti 1970: morte a Roma