Corso di Introduzione all Informatica Microsoft Excel Lezione 3 Esercitatore: Fabio Palopoli
Rappresentare graficamente le informazioni per renderle interessanti e facilmente comprensibili. Per inserire un grafico: Selezionare l'area che contiene i dati da utilizzare per creare il grafico. Fare clic su Inserisci nella Barra dei menu. Fare clic sulla voce Grafico. Definire il tipo di grafico tra quelli a disposizione, facendo clic su una voce.
Fare clic su Avanti (o Fine per terminare la fase di creazione del grafico). Se necessario, ridefinire l'area del foglio dalla quale estrarre i dati.
Fare clic su Avanti (o Fine). Nella prossima finestra sono presenti sei schede
Fare clic su Avanti (o Fine). Scegliere se il grafico deve essere inserito all'interno del foglio di lavoro oppure se dovrà costituire un foglio a sé stante. Fare clic sul pulsante Fine.
(Intervallo dati)
(Serie)
Testo Titolo del grafico Asse dei valori (X) Asse dei valori (Y)
Assi Asse dei valori (X) Assi dei valori (Y) Griglia Asse dei valori (X) Griglia principale Griglia secondaria Asse dei valori (Y) Griglia principale Griglia secondaria
Mostra legenda Posizione In basso In angolo In alto A destra A sinistra Etichette dati Nome serie Valore X Valore Y
Ad aree: Rappresentano il contributo che ogni serie di dati fornisce al totale, nel tempo. Più piccola è l area di una serie, più lieve è il contributo apportato al totale. Adatti alla rappresentazione di: Spese Vendite Costi di produzione
A barre: Rappresentano elementi diversi da confrontare, o valori diversi assunti dallo stesso elemento in tempi diversi. Le categorie sono organizzate verticalmente e i valori orizzontalmente per evidenziare il confronto dei valori anziché la variazione nel tempo. I grafici a barre in pila mostrano le relazioni dei singoli elementi rispetto al totale. Adatti alla rappresentazione di: Risultati di attività competitive in genere
Istogrammi: Simili ai grafici a barre, in quanto confrontano valori diversi. Tuttavia, l asse dei valori è verticale, mentre l asse delle categorie è orizzontale. Utile mantenere al minimo il numero di serie, per evitare che le colonne siano eccessivamente strette e difficili da analizzare. Gli istogrammi in pila mostrano le relazioni dei singoli elementi rispetto al totale. La prospettiva 3D mette a confronto i dati su due assi. Adatti alla rappresentazione di: Valori da confrontare nel tempo
A torta: Rappresentano il rapporto delle parti fra loro e il relativo contributo al totale. Consente di rappresentare una sola serie di valori. Per facilitare la visualizzazione delle sezioni più piccole, è possibile raggrupparle in un unico elemento del grafico a torta per poi dividerle in un grafico più piccolo, a torta o a barre. Adatti alla rappresentazione di: Contributo di più prodotti al totale delle vendite Informazioni sulla popolazione
A linee: Rappresentano le variazioni dei valori nel tempo. Adatti alla rilevazione di tendenze, piuttosto che alla rappresentazione di valori statici. Ad anello: Simili ai grafici a torta, mostrano il contributo delle varie parti al totale, ma consentono di rappresentare più serie di dati, disponendole su diversi anelli concentrici.
A radar: Confrontano le serie di dati rispetto ad un punto centrale. Strutturati come uno schermo radar: l osservatore si trova al centro, da cui vengono emessi i segnali radar (asse dei valori) in tutte le direzioni. I punti adiacenti sono congiunti con una linea, creando poligoni per facilitare la localizzazione dei gruppi di dati diversi. Adatti alla rappresentazione di: Valori aggregati di varie serie di dati
A dispersione (XY): Mostrano le relazioni tra i valori di varie serie. Tracciano due gruppi di valori come un'unica serie di coordinate XY. Rispetto ai grafici a linee, l asse delle categorie è sostituito da un secondo asse dei valori. Visualizzano intervalli, o gruppi, non omogenei di dati. Adatti alla rappresentazione di: Risultati di ricerche ed esperimenti
A bolle: Tipo di grafico a dispersione (XY) in cui la dimensione dell'indicatore di dati rappresenta il valore di una terza variabile. Quando si immettono i dati, è utile disporre i valori X in una riga o colonna e i relativi valori Y e delle dimensioni delle bolle nelle righe o colonne adiacenti.
Azionari: Grafici delle quotazioni azionarie massime, minime e di chiusura. Adatti alla rappresentazione di: prezzi di azioni rappresentazione di dati scientifici (es. variazioni di temperatura) È necessario ordinare i dati in modo corretto.
A superficie: Utili per trovare le combinazioni più favorevoli tra due sistemi di dati. Come in una carta topografica, i colori e i motivi indicano le aree che si trovano nello stesso intervallo di valori.
A coni, cilindri, piramidi: Utilizzando gli indicatori di dati a forma di cono, cilindro e piramide è possibile conferire notevole impatto agli istogrammi e ai grafici a barre 3D.
Ideogrammi: Rappresentano le informazioni utilizzando piccole immagini inerenti. Consentono di inserire una clip art in un grafico lineare o in un istogramma.