ISTITUZIONI INTERMEDIE E SVILUPPO LOCALE a cura di Alessandro Arrighetti e Gilberto Seravalli aggi. Storia e scienze sociali DONZELLI EDITORE ROMA
SAGGI DONZELLI Storia e scienze sociali (ultimi volumi pubblicati) Renata Ago Economia barocca. Mercato e istituzioni nella Roma del Seicento Francesco Benigno Specchi della Rivoluzione. Conflitto e identità.politica nell'europa moderna Piero Bevilacqua Sull'utilità della storia per l'avvenire delle nostre scuole Piero Bevilacqua Venezia e le acque. Una metafora planetaria Giorgio Bodo - Gianfranco Viesti La grande svolta. il Mezzogiorno nell'italia degli anni novanta Peter Burke Le fortune del Cortegiano. Baldassarre Castiglione e i percorsi del Rinascimento europeo Franco Crespi _- Fabrizio Fornari Introduzione alla sociologia della conoscenza Pier Paolo D' Attorre Novecento padano. L'universo rurale e la «grande trasformazione» Lucien Febvre Onore e patria Lucien Febvre Il Reno. Storia, miti, realtà Istituto Unlversttorlo Arcl'lltettura Venezia (segue) ER 559 servizio Bibliografico Audiovisivo e di Documentazione
lo i S03'184 ISTITUZIONI INTERMEDIE E SVILUPPO LOCALE a cura di Alessandro Arrighetti e Gilberto Seravalli Interventi di Alessandro Arrighetti, Carlo Marco Belfanti, Giuseppe Conti, Vincenzo Dall'Aglio, Alberto Guenzi, Luca Lanzalaco, Stefano Magagnoli, Patrizia Sabbatucci Severini, Gilberto Seravalli, Fabio Sforzi DONZELLI EDITORE ISTITUTO UNIVERSITARIO ARCHITETTURA VENEZIA AREA SERVIZI BIBL\OGRAFICI E DOCUMENTALI ~!\/ CIA... 1-~.~.~..?.....
ISTITUZIONI INTERMEDIE E SVILUPPO LOCALE Indice p. IX XIII XIX XXIV Introduzione. Sviluppo economico e istituzioni di Alessandro Arrighetti e Gilberto Seravalli 1. Istituzioni, economia e sistemi locali 2. Complementarità strategiche, fallimento del coordinamento e ruolo delle istituzioni 3. Istituzioni centrali e istituzioni intermedie Riferimenti bibliografici I. Tra micro e macro. Il ruolo delle istituzioni intermedie negli ordini regolativi di Luca Lanzalaco 3 1. Un puzzle metodologico e teorico 6 2. Qualche precedente 8 3. La diversificazione dei modelli regolativi tra pressioni istituzionali e competizione 11, 4. Ordini regolativi locali, istituzioni nazionali e paradosso della prevedibilità 16 5. Il ruolo delle istituzioni intermedie 20 6. Conclusioni 21 Riferimenti bibliografici II. Sviluppo economico, convergenza e istituzioni intermedie di Alessandro Arrighetti e Gilberto Seravalli 25 1. Introduzione 28 2. La convergenza 30 3. Il ruolo delle istituzioni centrali V
Arrighetti e Seravalli, Istituzioni intermedie e sviluppo locale 31 4. Per una geografia delle istituzioni intermedie in Italia 39 5. Il ruolo delle istituzioni intermedie 42 6. Conclusioni 43 Appendice 49 Riferimenti bibliografici III. Istituzioni intermedie e dinamica della distribuzione del reddito nelle province italiane: una verifica empirica non parametrica di Vincenzo Dall'Aglio 51 1. Introduzione 52 2. La dinamica della distribuzione del valore aggiunto pro capite delle province italiane 58 3. La dinamica condizionata 62 4. Conclusioni 63 Riferimenti bibliografici IV. Istituzioni intermedie e sviluppo locale: un approccio di storia economica di Alberto Guenzi 67 1. «Atmosfera industriale» e istituzioni intermedie 69 2. La prima storia: origine e sviluppo del distretto della sedia in Friuli 73 3. La seconda storia: il ruolo delle istituzioni intermedie nell'evoluzione del distretto 86 4. Considerazioni conclusive 90 Riferimenti bibliografici V. Ambiente industriale e istituzioni: Vigevano e i paesi del Fermano di Patrizia Sabbatucci Severini 93 1. Sviluppo e braditelia 98 2. Infrastrutture, risorse, regione 100 3. Città e comuni rurali 103 4. Enti locali 106 5. Il credito 11 O 6. L'associazionismo e le istituzioni 117 7. Conclusioni 118 Riferimenti bibliografici VI
VI. Istituzioni intermedie e sviluppo locale in prospettiva storica di Carlo Marco Belfanti 124 I. Lumezzane 133 2. Castel Goffredo 139 3. Il ruolo delle istituzioni intermedie nelle diverse situazioni di sviluppo locale 141 Riferimenti bibliografici VII. Circoli virtuosi e viziosi nei rapporti tra credito e istituzioni locali dall'età giolittiana alla seconda guerra mondiale di Giusèppe Conti 145 I. Goverrio del rischio e della fragilità finanziaria su basi locali 153 2. Istituzionalizzazione del credito e formazione di mercati locali 161 3. Banche, élites locali e distribuzione del rischio 171 4. Fragilità delle banche locali: dalle attività sfrenate alle forme di saccheggio 182 5. Tradizioni bancarie, autonomia e divisione dei compiti istituzionali 192 6. Conclusioni 195 Riferimenti bibliografici VIII. Autorevolezza municipale e architettura istituzionale intermedia di Stefano Magagnoli 199 I. Il comune italiano: perno dell'architettura istituzionale intermedia 204 4. La costruzione del sistema di potere «concertato» 210 3. La debole «autorevolezza» del comune negli anni della ricostruzione 231 4. Sviluppo, servizi e autonomia: la costruzione dell'«autorevolezza» 253 Riferimenti bibliografici IX. I confini territoriali della regolazione istituzionale di Fabio Sforzi 261 I. Introduzione 262 2. La configurazione territoriale della struttura economica 267 3. La configurazione territoriale della struttura sociale 270 4. Dalla scala locale alla scala sovra-locale: il ritrovamento dei modelli regionali 271 5. La questione dei confini territoriali della regolazione istituzionale 272 Riferimenti bibliografici 275 Gli autori VII
L'emergere di sistemi produttivi locali nello sviluppo economico italiano è stato posto in relazione agli effetti dell'azione delle istituzioni centrali (politiche macroeconomiche, fiscali, infrastrutturali) e al ruolo delle «istituzioni di base» (la famiglia, la comunità locale, il senso civico). Il presente volume propone una prospettiva di analisi parzialmente diversa che pone al centro della riflessione l'esame delle istituzioni intermedie, e cioè quei soggetti che possono essere definiti come organizzazioni e sistemi di regole finalizzati all'offerta localmente differenziata di beni pubblici destinati a specifiche categorie di soggetti economici, con l'effetto di condizionare la scarsità relativa di risorse locali specifiche. Tra le istituzioni intermedie assumono rilievo le organizzazioni locali degli interessi, le amministrazioni pubbliche locali, le strutture educative, le organizzazioni consortili non temporanee e le norme esplicite o consuetudinarie che regolano i loro rapporti.. È vero che la visibilità delle istituzioni intermedie è stata spesso offuscata: vi sono tuttavia motivi per ritenere che ciò non sia stato vero nel passato e sarà 'sempre meno vero in prospettiva. Gli autori del volume ritengono infatti che il futuro sarà segnato da un visibile e progressivo emergere proprio di questa sfera meso-istituzionale. Il suo studio perciò, oltre a permettere una lettura più ricca della storia passata offre r opportunità di comprendere meglio anche le tendenze che stanno costruendo l'avvenire. In tale con~esto è indispensabile decifrare i rapporti tra istituzioni locali formali e informali, tra istituzioni centrali e locali e identificare il ruolo delle istituzioni nello sviluppo economico. Questo libro offre alcuni contributi multidisciplinari in tali direzioni. Interventi di: Alessandro Arrighetti, Carlo Marco Belfanti, Giuseppe Conti, Vincenzo Dall'Aglio, Alberto Guenzi, Luca Lanzalaco, Stefano Magagnali, Patrizia Sabbatucci Severini, Gilberto Seravalli, Fabio Sforzi. ISBN 88-7989-474-9 I I 111 L. 38.000 9 7888 79 894746