PROGETTI VADO UN POLO TRIMODALE A VADO L interporto di Vado Ligure si distingue per la sua posizione favorevole, a diretto contatto con il nuovo porto di Vado, che permette l integrazione in un unico polo delle tre principali modalità del trasporto merci, quella marittima, ferroviaria e su gomma. L'articolazione del Vio (Vado Intermodal Operator), come è identificato l'interporto della cittadina del ponente ligure, si sviluppa in due aree distinte, direttamente collegate tra loro. La prima, a modalità nave, comprende le banchine ed aree del nuovo porto ricavato ad est dell abitato, ricevute in concessione demaniale marittima; la seconda raggruppa diversi spazi funzionali, in particolare il parco ferroviario e i magazzini generali, derivanti dalla ristrutturazione di un ex impianto Fiat. Quest'ultimo è, di fatto, l elemento che ha permesso la nascita del Vio. Infatti, il progetto dell interporto ha, ottimizzando e razionalizzando Nell area delle banchine portuali sono localizzate due zone per la movimentazione e lo stoccaggio dei contenitori, servite da strutture fisse (portainer e transtainer), ad esse si aggiungono un terminal auto e altri luoghi deputati a merci di vario genere (Ro - Ro, merci sfuse). I singoli settori in seguito saranno disimpegnati con viabilità dedicata e, se possibile, divisi con accessi specializzati. L intera zona è all interno del perimetro doganale come molta parte dell interporto, e può usufruire di due fasci ferroviari. L attracco delle navi avviene su una banchina di circa cinque cento metri il cui specchio d acqua è quel che già esiste, inglobato i capannoni costruiti a Vado dalla casa automobilistica torinese. E importante sottolineare, inoltre, che il progetto si sviluppa valorizzando alcuni interventi pubblici già in corso nella zona o sull area stessa: il parco ferroviario, i raccordi autostradali e l impianto del porto di Vado - con la creazione della colmata sud e la relativa banchina a piazzali - riescono a sfruttare appieno le loro potenzialità proprio con la realizzazione della struttura interportuale nella quale sono integrati. Nell insieme il complesso è suddiviso in tre zone principali: l area banchina a valle, l area dei magazzini generali in terra ferma e il parco ferroviario di collegamento. protetto da una diga foranea di recente realizzazione. Le opere di completamento prevedono la ristrutturazione dei fabbricati esistenti e la costruzione di nuovi edifici dove collocare i servizi di banchina; tra questi si distingue un laboratorio veterinario con attrezzature per il controllo qualità delle carni surgelate contenute dei containers frigo. L area dei magazzini generali con i relativi piazzali attrezzati è sostanzialmente costituita dall ex-stabilimento Fiat. La parte direttamente utilizzata dall'interporto è quella produttiva, previa la ristrutturazione dei fab- Veduta dell'ex fabbrica Fiat di Vado, che rappresenta il punto di partenza per la nascita dell'interporto ligure. Planimetria generale dell'interporto di Vado, con l'area dei magazzini generali (a sinistra), il parco ferroviario di collegamento (al centro) e l'area delle banchine (a sinistra), dove avviene l'interscambio con il trasporto marittimo. 22
VADO PROGETTI COMMITTENZA Interporto di Vado Ligure V.I.O. scpa. PROGETTO Progetto architettonico: Piergiuseppe Picco. Strutture: Paola Roascio. REALIZZAZIONE V.I.O. scpa. TEMPI Operatività area a mare: fine 1993. Area servizi: primavera 1994. Piena operatività: 1995. DATI QUANTITATIVI Superficie totale interporto: 420 mila mq. Area banchine: 220 mila mq. bricati e il ridisegno della viabilità e dei piazzali. Uffici e servizi generali (mensa, spogliatoi eccetera) vengono riorganizzati per il complesso di utilizzi necessari al funzionamento amministrativo e tecnico della struttura: uffici Vio specifici, sedi per gli spedizionieri, Guardia di Finanza, dogana, laboratori, piccoli depositi specializzati, servizi, officina e zona di riposo e ristoro. L'ex officina vera e propria è trasformata in magazzini generali, suddividendo la sua superficie in aree gestite dal Vio o direttamente da clienti esterni. Per le merci classificabili come pericolose è infine previsto lo stoccaggio in un piccolo capannone posteriore dove risulta più agevole la protezione delle persone e della struttura. La viabilità. Sono previste corsie di scorrimento e nuove aste ferroviarie per le operazioni di carico. Infine, dai piazzali sono ricavati gli accessi rendendo possibile, quando lo svincolo di servizio sarà ultimato, l ingresso nella rete autostradale nazionale. Ulteriori ampliamenti possono avvenire a nord del fabbricato, in seguito alla congiunzione dello svincolo autostradale con il parcheggio dei magazzini generali. Attualmente la zona compresa tra questa strada e il mare è occupata da un impianto ormai dimesso dall Italcoke e potrebbe essere adibito ad area di servizio dell interporto. L area banchina e l area a monte sono collegate dalla rete viaria e ferroviaria esistente, già utilizzata dalla Fiat per l accesso al vecchio porto di Vado e di uso esclusivo dell interporto. Per integrare questa rete è in costruzione un nuovo parco ferroviario, che collega il fascio esistente con la banchina ed è diviso in due parti, una in area doganale ed una esterna al servizio di utenti privati. È dotato di sette binari, tre più tre più la linea sempre disponibile, e consente di comporre treni lunghi da 250 a 700 metri. Piergiuseppe Picco Particolare dell'area delle banchine, completata recentemente. 23
Particolare delle strutture fisse di sollevamento situate sull'area banchine, nel parco contenitori n 1. In alto, planimetria generale dell'area delle banchine portuali. 24
PROGETTI Sezione tipo di un tratto con scanno in rilevato della banchina principale e particolare della sovrastruttura di banchina. In alto, sezione trasversale del parco contenitori n 1. 25
PROGETTI VADO GATE TECNICO CONTENITORI Planimetria della zona di accesso all'area banchine e pianta e prospetto del gate per i contenitori. Viste da est e da ovest del complesso dei magazzini generali, realizzati nei capannoni dell'ex fabbrica Fiat. 26
VADO PROGETTI Pianta dei magazzini generali e, in alto, sezioni delle strutture esistenti. 27