Classificare i Fossili

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Classificare i Fossili Classificare Dividere in base a criteri Definire gruppi di Oggetti Organismi Idee E così via In base a caratteri comuni ed esclusivi Significato dei termini Sistematica Tassonomia Classificazione Nomenclatura Identificazione/ determinazione Scienza che si occupa della diversità degli organismi e delle relazioni che fra essi esistono Branca della sistematica che definisce i metodi per ottenere una classificazione che rifletta il più possibile l ordine naturale Ordinamento degli organismi in gruppi (taxa) secondo i metodi di una certa metodologia sistematica, di cui en rappresenta il prodotto Stabilisce le regole con cui assegnare nomi ai gruppi tassonomici individui che vengono individuati Inserire un certo numero di esemplari in classi già esistenti per deduzione 1

31/03/2011 Gerarchia delle categorie tassonomiche Linneo (1758) Nomenclatura binomia Base del sistema gerarchico della classificazione degli organismi La specie è la categoria di base Ed è identificata con due nomi (nomenclatura BINOMIA, appunto) Primo nome Genere Homo Nome generico Secondo nome specie sapiens Nome specifico 2

Panthera leo Panthera tigris Panthera onca (leone) (tigre) (giaguaro) Acynonyx jubatus (ghepardo) Uncia uncia (leopardo delle nevi) Felis silvestris (gatto selvatico) Felis concolor (puma) 1 genere 3 specie 1 genere 1 specie 1 genere 1 specie 1 genere, 2 specie Panthera leo tigris pardus nebulosa onca Tutte specie diverse appartenenti ad uno stesso genere Gli organismi viventi e quelli fossili sono classificati allo stesso modo in categorie organizzate gerarchicamente Specie Genere Famiglia Ordine Classe Phylum Regno Canis lupus Canis Canidae Canidi Carnivora Carnivori Mammalia Mammiferi Chordata Cordati Animalia Animale Esistono inoltre categorie intermedie definite da prefissi: sotto-, super-, infra- ecc. Ad es: sottogenere, superfamiglia, infraordine ecc. Ogni categoria superiore raggruppa una o più categorie di rango inferiore: 3

Perché in latino? Passer domesticus Passero Sparrow Moineau Haussperling Gorrion Univocità ed universalità Un sistema di classificazione deve Favorire la comunicazione scientifica Essere il più stabile possibile nel tempo La nomenclatura deve essere Unica Stabile Universale Occorrono quindi delle regole codificate Queste regole sono descritte nei codici di nomenclatura zoologica ICZN (International Code of Zoological Nomenclature e botanica ICBN (International Code of Botanical Nomenclature) Endennasaurus acutirostris Langobardisaurus pandolfii Nome generico in corsivo o sottolineato, con iniziale maiuscola seguito da: nome specifico in corsivo o sottolineato con iniziale minuscola Endennasaurus acutirostris Renesto 1984 Tintoriella raja Krzeminski e Lombardo 1999 seguiti da: Cognome/i dell autore/i e data di istituzione della specie 4

Data la quantità delle specie conosciute esistono da alcuni decenni dei registri : lo Zoological Record ed il Botanical Record che riportano tutti i nomi generici istituiti, da consultare prima di istituire un nuovo genere una nuova specie. E sempre possibile tuttavia che si verifichino dei problemi I principali sono OMONIMIA SINONIMIA Che si risolvono tramite la Legge di Priorità: In caso di OMONIMIA il nome omonimo rimane valido per il taxon istituito per primo, quello istituito successivamente va cambiato. In caso di SINONIMIA il nome istituito per primo rimane valido rispetto a quelli istituiti successivamente (sono previste deroghe in Zoologia ed in Paleozoologia) OMONIMIA Inizialmente denominato Podopteryx mirabilis da Sharov nel 1976. Successivamente, si scoprì che il nome generico Podopteryx era già stato usato in precedenza per un insetto. Per la LEGGE DI PRIORITA il nome rimane valido per il taxon istituito per primo. Il rettile fu ribattezzato Sharovipteryx in onore dello scienziato che lo descrisse per primo, deceduto nel frattempo. 5

SINONIMIA Basandosi su esemplari diversi in tempi diversi, questo dinosauro carnivoro fu denominato Antrodemus ed Allosaurus. Successivamente si scoprì che i due nomi generici si riferivano allo stesso taxon, ossia erano sinonimi. Poiché Allosaurus era stato istituito per primo, per la LEGGE DI PRIORITA rimaneva l unico valido, mentre l altro (Antrodemus) doveva essere abbandonato e non poteva più essere usato nell ambito del regno animale I sinonimi riconosciuti di una certa specie non sono più validi nell ambito di quel genere, ma possono essere usati in altri generi es. Bellis perennis Lactuca perennis I sinonimi di nomi generici validi non sono più usabili nell ambito dello stesso Regno In Zoologia (e Paleozoologia) sono ammesse alcune RARE deroghe, in Botanica NO: 1) Se un nome in sinonimia non è stato citato in una pubblicazione per più di 50 anni, anche se è quello valido, non va più usato e viene collocato in un elenco ufficiale di nomi da non usare più. 2) Se un nome in sinonimia, in paleontologia, è stato istituito in modo scorretto o su materiale equivoco, si può mantenere il nome più recente se ha ampia diffusione nella letteratura Es. il genere Deinodon fu istituito su pochi denti prima che si istituisse il genere Tyrannosaurus su materiale più completo. Si mantiene Tyrannosaurus anche se Deinodon avrebbe avuto la priorità 6

La specie paleontologica Concetto tipologico (Linneo) Distinzione morfologica Concetto biologico (Dobzansky e Mayr) Popolazioni effettivamente o potenzialmente in grado di riprodursi per incrocio e isolate riproduttivamente da popolazioni appartenenti a specie diverse La specie biologica è una categoria tassonomica basata su un concetto (l isolamento riproduttivo) applicabile in molti, ma non tutti, i casi. Le categorie tassonomiche superiori non hanno basi verificabili e sono istituite in base a criteri convenzionali e possono avere significati diversi in tempi e gruppi diversi. Il concetto biologico di specie chiaramente non è applicabile in Paleontologia La specie paleontologica è una morfospecie La sua identificazione è basata su una descrizione morfologica degli esemplari, integrata con tutti i dati paleoecologici e paleostratigrafici a disposizione. 7

Polimorfismo Ontogenesi Fissurella Ciclide (Cheloniceras) Douvilleiceras 8

Adattamento ecologico Metagenesi alternante Dimorfismo sessuale Femmine Kosmoceratidae Maschi Ursus spelaeus 9

STATISTICA Analisi della variabilità Distribuzione unimodale dei caratteri MIN MAX A B Due specie? Dimorfismo sessuale? Confronto più caratteri Proporzioni fra individui A e B Tafonomia MIN MAX Analisi statistica della variabilità di alcuni caratteri Dimensioni conchiglia 10

Definizione Tipologica dei taxa Una specie viene definita Un esemplare tipo Un genere viene definito tramite Una specie tipo Una famiglia viene definita Un genere tipo Il tipo della specie Olotipo Descrizione di una specie basata su più esemplari possibile fra i quali si designa un esemplare che rappresenta la specie, detto OLOTIPO. Portatore del nome, non è il più importante od il più grande, ma quello che meglio riassume i caratteri medi Serie tipo Paratipi Tutti gli esemplari utilizzati dall autore per la descrizione della specie escluso l olotipo Ciascuno degli esemplari appartenenti alla serie tipo Sintipi Esemplari di una serie tipo in cui non venne designato un olotipo Lectotipo Paralectotipi Esemplare scelto successivamente come tipo fra i sintipi Gli altri sintipi ad esclusione del lectotipo Neotipo Esemplare scelto come tipo in seguito a perdita o distruzione del olotipo Topotipi Esemplari ritrovati nello stesso giacimento dell olotipo, fra i quali va scelto il neotipo 11

Per descrivere una nuova specie Nome Sinonimia Etimologia Olotipo Strato tipico Luogo tipico Materiale Diagnosi Immagine olotipo PARATASSONOMIA La classificazione dei fossili è puramente morfologica Problemi di inserimento nella classificazione botanica e zoologica 1. Se il gruppo non ha rappresentanti attuali 2. Se è conosciuto solo attraverso frammenti non attribuibili con sicurezza ad uno stesso taxon 3. Se non si ha la minima idea di quale sia l organismo di cui si rinvengono i resti isolati In questi casi si hanno tassonomie parallele, non naturali 12

31/03/2011 1) Archeociati Vengono raggruppati in un Phylum a parte 2) Piante e pollini 13

3) Conodonti Parti microscopiche di animali completamente sconosciuti ma importanti come fossili guida Pochi decenni fa si scoprirono fossili completi I vari generi e specie spesso erano parti diverse dell apparato boccale degli esemplari una stessa specie 14

Classificazione e Filogenesi Per Linneo Ricostruzione atto creativo Classificazione fondata sull intuizione, non metodi oggettivi Per gli evoluzionisti Riflettere le relazioni tra i gruppi attuali e fra questi ed i loro antenati Classificazione fondata su caratteri che permettono la ricostruzione delle relazioni fra gli organismi L albero genealogico, ossia filogenetico esprime il processo di ramificazione e divergenza progressiva nel tempo e la sua ricostruzione è condizione indispensabile per la tassonomia degli evoluzionisti 15

La classificazione per gli evoluzionisti è il risultato delle relazioni filogenetiche Caratteri per classificare Omologia ed analogia 16

Tassonomia CLADISTA Classifica i gruppi in base alla condivisione di caratteri DERIVATI Carattere derivato Omologia condivisa esclusivamente da alcuni gruppi che ne testimonia l origine da un unico antenato comune (monofiletismo) Relazioni possibili Progenitori Taxa sia fossili che attuali Gruppo monofiletico Gruppo parafiletico Gruppo polifiletico Se raggruppassimo in una stessa categoria sistematica esclusivamente cetacei e pesci attinopterigi si avrebbe un esempio di gruppo polifiletico 17

Monofiletismo e polifiletismo Come si individuano le categorie valide? Si ragiona sulla base della individuazione di omologie ed analogie e sulla condivisione di caratteri derivati 18

Caratteri primitivi (plesiomorfie) Caratteri non esclusivi, ma presenti anche in altri gruppi. Non validi filogeneticamente a quel livello di indagine Ad es. se indago le relazioni fra delfini e tonni, la condivisione di una colonna vertebrale è un carattere non valido per individuare un gruppo monofiletico Caratteri derivati (apomorfie) Caratteri condivisi solamente da quei gruppi che condividono un antenato comune da cui il carattere è stato ereditato. Ad es. la presenza di ghiandole mammarie è un carattere derivato che unisce i Mammiferi e ne fa un gruppo monofiletico Per il cladismo sono tassonomicamente validi solo i gruppi monofiletici, quelli che comprendono tutti gli antenati derivati da un unico progenitore Attinopterigi Crossopterigi Tetrapodi 19

Sistematica classica Pesci Tetrapodi Pinne raggiate Lobo sostenuto da un asse centrale formato da elementi ossei Arto sostenuto da un asse centrale formato da elementi ossei 20

Sistematica cladista Attinopterigi Crossopterigi Per la sistematica cladista I pesci non sono un gruppo sistematico valido perché parafiletico Tetrapodi Mammiferi Uccelli Rettili Anfibi Pesci 21

Mammiferi Amnioti Uccelli Amnioti Tetrapodi Tetrapodi Vertebrati Vertebrati 22