SCUOLA DELL INFANZIA BAMBIN GESÙ L.go Corti, 3 Carugo- Tel. 031761865 e-mail bambingesu@alice.it sito internet www.parrocchiacarugo.it Anno scolastico 2013-14
La Scuola dell Infanzia Bambin Gesù nasce per la volontà dei parrocchiani di Carugo e del sacerdote obl. Francesco Barbieri. Grazie alla donazione di molti benefattori fu possibile realizzare il progetto dell arch. Paolo Mezzanotte sul lascito del terreno della sig. Erminia Corti. L allora Asilo fu inaugurato il 9 dicembre 1929 dal card. Idelfonso Schuster e fin dall inizio offrirono la loro opera educativa le suore del Preziosissimo Sangue di Monza. A seguito dell incremento demografico, l iniziale struttura, subì diversi ampliamenti e modifiche. Il 28/02/01 fu riconosciuta dallo Stato come Scuola paritaria.
LA NOSTRA SCUOLA La Scuola dell Infanzia Bambin Gesù di Carugo è un istituzione educativa di ispirazione cristiana cattolica. Essa valorizza tutte le dimensioni del bambino mirando a promuovere una personalità completa ed equilibrata in un ambiente attento al pluralismo delle culture. Un luogo in cui si rispetta la dignità di ogni persona, nella diversità, verso una piena valorizzazione delle relazioni costitutive dell uomo. LA STRUTTURA La Scuola, organizzata su due piani, ha: Sette sezioni eterogenee Servizi igienici a misura di bambino Un ampio spazio all aperto Un salone per il gioco Un aula video Un aula per la psicomotricità Un laboratorio Un aula per la nanna Due refettori IL TEAM
IL PRESIDENTE LA COORDINATRICE Don Leonardo Marica LE INSEGNANTI Carla Silvia F. Roberta Silvia T. Marzia Elisabetta Cristina Katia Alessandra Francesca LE CUOCHE LA SEGRETARIA IL PERSONALE AUSILIARIO Donatella Luigina Anna Caterina REFERENTE DEGLI AMMINISTRATORI : Luigi Molteni LA COLLABORAZIONE DELLE SUORE: Suor Teonilla, Suor Clotilde e Suor Silvia Eventuali insegnanti di AIUTO EDUCATIVO per bambini con particolari difficoltà. La scuola si avvale della collaborazione di VOLONTARI per la manutenzione ordinaria.
METE EDUCATIVE La Scuola dell Infanzia osserva, progetta, verifica e documenta seguendo: Le indicazioni per il curricolo Il progetto educativo della scuola I bisogni, le caratteristiche e le domande dei bambini Le risorse e le specificità del territorio FINALITA EDUCATIVE Per ogni bambino e bambina la Scuola si propone di sviluppare: IDENTITA Vivere serenamente la propria corporeità, star bene e sentirsi sicuri, imparare a conoscersi AUTONOMIA Fare da sé e saper chiedere aiuto. Scoperta, interiorizzazione e rispetto di valori condivisi COMPETENZE Imparare a riflettere sull esperienza, raccontare, immaginare, descrivere attraverso diversi linguaggi LA CITTADINANZA Avvicinarsi all altro, riconoscere i diritti e i doveri, la forza del dialogo
L AMBIENTE D APPRENDIMENTO La Scuola si propone come contesto di relazione, di cura e di apprendimento. Promuove una pedagogia attiva e delle relazioni. L apprendimento avviene attraverso l esperienza, l esplorazione, i rapporti tra pari e con gli adulti, con la natura, gli oggetti, l arte, il territorio e le sue tradizioni, attraverso la rielaborazione individuale e collettiva delle esperienze e delle attività ludiche. L esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori, permettono al bambino, opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti e di avviare processi di simbolizzazione e di formalizzazione. ATTIVITA DI SEZIONE Ogni giorno i bambini sono accolti dalle insegnanti che diventano punti di riferimento e di continuità affettivo-emotiva. In sezione sono proposte attività che riflettono la progettazione didattica stesa annualmente ed organizzata secondo Unità di Apprendimento, caratterizzate ciascuna da obiettivi specifici. L organizzazione della sezione in angoli (angolo morbido, angolo delle costruzioni, angolo del gioco simbolico e area per attività artistiche espressive e manipolative) offre ai bambini la possibilità di fare esperienze diverse, di costruire percorsi di apprendimento e di gioco insieme ai pari. I LABORATORI
Sono progetti che arricchiscono l offerta formativa. Sono organizzati a piccoli gruppi e, generalmente, per fasce di età. Le attività proposte possono variare di anno in anno. Laboratorio linguistico: proposto ai bambini/e del secondo e terzo anno scolastico da una LOGOPEDISTA Laboratorio musicale E la proposta, che coinvolge i bambini del primo anno scolastico. Laboratorio d Inglese Una specialista propone il primo approccio alla lingua straniera, per i bambini dell ultimo anno scolastico Laboratorio arcobaleno Offre la possibilità di conoscenza della religione cattolica a gruppi omogenei per età (per ogni anno scolastico) Lcaboratorio di Psicomotricità relazionale Da anni il Comune offre la presenza di una Psicomotricista per un intervento preventivo rivolto ai bambini di 3, 4 e 5 anni MICHELA
USCITE E GITE Durante l anno scolastico sono programmate uscite e gite A piedi per conoscere il territorio e le associazioni carughesi Con i mezzi di trasporto per visite didattiche
SCUOLA-FAMIGLIA Le famiglie vengono coinvolte nella condivisione delle finalità educative e nella progettazione in diversi momenti poiché è la famiglia la prima responsabile del processo educativo del proprio figlio/a e la scuola collabora con essa per rendere più efficace la propria azione. Nell Assemblea generale si presenta l offerta formativa che la scuola attiva per l anno scolastico in corso (programmazione in sezione e laboratori). Nell Assemblea di sezione le docenti presentano le finalità, la metodologia, l organizzazione del tempo e dello spazio. Si confrontano sull andamento del primo periodo di frequenza. In questa prima riunione, i genitori individuano ed eleggono le rappresentanti che faranno parte del Consiglio d intersezione. Le Insegnanti durante l anno scolastico garantiscono colloqui individuali per le tre fasce d età. La scuola, ogni anno, propone Incontri formativi per genitori su temi di interesse pedagogico, psicologico, religioso, E attivo uno sportello di ascolto per i genitori. I genitori sono coinvolti nell organizzazione e nella preparazione di feste comuni (Natale, festa di fine anno, )
CONTINUITA La scuola favorisce, oltre alla continuità orizzontale (collaborazione con le famiglie e con il territorio), la continuità verticale: dialogo e confronto con l Asilo nido e con la scuola primaria. La continuità verticale prevede momenti di incontro tra le docenti dei diversi gradi di scuola per scambi di informazioni e per la creazione di un progetto di continuità. Sono inoltre organizzati dei momenti di accoglienza : I bambini dell ultimo anno di scuola dell infanzia, accompagnati dalle insegnanti, si recano alla scuola primaria per conoscere i nuovi ambienti e per svolgere, insieme ai bambini delle classi prime, alcune attività. I bambini dell asilo nido, accompagnati dalle loro insegnanti, arrivano alla nostra scuola per conoscere gli ambienti, i bambini e le insegnanti.
ORGANIZZAZIONE ORARIO: ENTRATA USCITA dalle alle dalle alle 9.00 9.30 15.40 15.55 Prima uscita dalle ore 13.00 alle ore 13.30 Pre orario dalle 7.30 post. Orario fino alle 17.45 (se a richiederlo sono più di 15 bambini) Non è permessa l entrata e l uscita dei bambini in orari diversi da quelli stabiliti, salvo preventiva richiesta e per valide motivazioni. COSA SERVE PER LA SCUOLA: Occorre indossare un grembiule bianco con scritto il nome del bambino ricamato/stampato con il colore della sezione d appartenenza Un cambio completo (calze antiscivolo, mutande, maglietta, pantaloni ) Asciugamano appendibile, bavaglia Se il bambino deve dormire: 1 lenzuolo con angoli (misura m.1,30 x 0,55) 1 federa ( m. 0,45 X 0,40) Tutto deve essere contrassegnato con il nome del bambino Ricamato o stampato con il colore della sezione d appartenenza MENSA: La mensa scolastica è interna e segue la tabella dietetica indicata dall ASL di Como. Per le eventuali variazioni del MENU chiedere in segreteria i modelli necessari.
IL FINANZIAMENTO DELLA SCUOLA Contributo Comunale, Regionale, Ministeriale Iscrizione di 50,00 (da rinnovarsi annualmente) Rette mensili provenienti dalle famiglie : RESIDENTI FISSO RESIDENTI Per ogni FRATELLO NON RESIDENTI Indennità mensa BUONO PASTO Con reddito ISEE 73 66 5,00 3,50 fino a 7000 154 Con reddito fino a 10,000 107 97 5,00 3,50 Fratello Con reddito oltre 140 133 120 5,00 3,50 10,000 PRE-ORARIO dalle 7.30 35,00 dalle 8.30 30,00 SOLO UN GIORNO 5,00 POST-ORARIO (il servizio è subordinato alla richiesta degli utenti che non deve essere inferiore di 15 bambini) dalle 16.00 alle 18.00 LE TARIFFE SONO INDICATIVE ALL ANNO SCOLASTICO 2012-13. DURANTE L ANNO SCOLASTICO 2013-14 POTRANNO SUBIRE VARIAZIONI I REDDITI SONO CALCOLATI CON RIFERIMENTO AL MODELLO ISEE DA CONSEGNARE ENTRO il 30 giugno 2013 (aggiornato ai redditi dell anno 2012) chi fosse impossibilitato a consegnare i moduli è pregato di segnalarlo in segreteria entro la data sopraindicata. I moduli o le segnalazioni oltre il 30 giugno non saranno considerati ll versamento deve essere effettuato entro il 15 di ogni mese presso la Cassa Rurale ed Artigianale di Cantù, Filiale di Carugo o da qualsiasi altro sportello a favore di: Scuola dell Infanzia Bambin Gesù - CARUGO - IT 73 E 08430 51100 000000112437 CHI SI RITIRA DALLA SCUOLA dopo il mese di gennaio è tenuto a pagare la quota fissa mensile fino alla fine dell anno scolastico Un giorno alla settimana al mattino, dalle ore 9.00 alle 10.00, è presente in segreteria un referente del consiglio amministrativo per eventuali chiarimenti.
ATTIVITA AGGIUNTIVA Nel mese di Luglio, per chi ha reali necessità, è possibile iscrivere il proprio bambino/a al Il servizio è subordinato alla richiesta degli utenti che non deve essere inferiore a 25 bambini
Largo E. Corti, 3 22060 CARUGO- Tel/Fax 031-761865 e-mail bambingesu@alice.it