ATTREZZATURE E TRASPORTO PAZIENTI

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Transcript:

Corso per Operatori P.S.T.I. della CROCE ROSSA ITALIANA ATTREZZATURE E TRASPORTO OBIETTIVO DELLA LEZIONE Conoscere le tecniche di mobilizzazione e trasferimento dei pazienti Conoscere le precauzioni per il trasporto secondario dei pazienti con lesioni traumatiche Saper eseguire caricamenti e trasporti con presidi Sedia portantina Telo portaferiti Asse spinale Materasso a depressione 1

Il paziente deve essere controllato fino all arrivo alle strutture sanitarie. E NELLE NOSTRE MANI e NE SIAMO RESPONSABILI È una persona che ha ricevuto un TRAUMA ed ha un DANNO Il trasporto NON deve essere fonte di peggioramento della situazione per quanto il paziente possa essere grave, il trasporto DEVE ESSERE fatto in SICUREZZA TRASPORTO DEL PAZIENTE L immobilizzazione del paziente traumatizzato NON riduce il rischio di aggravamento. I monconi ossei possono muoversi nella muscolatura, creando ULTERIORI DANNI Richiamando la regola generale della sicurezza Non nuocere a me stesso Non nuocere agli altri In funzione della patologia trasportata si attuerà il tipo di trasporto adeguato, tenendo anche conto: del percorso da affrontare. del presidio da utilizzare. del tempo da impiegare. 2

REGOLE GENERALI Le cinture di sicurezza della barella, vanno SEMPRE usate, anche per brevi tratti La barella con il paziente deve SEMPRE essere affiancata dal Volontario, mai lasciarla incustodita. Per quanto stabile, non lo è mai Quando si usano presidi per comodità di trasferimento, spinale, barella atraumatica, usarla sempre nella sua completezza, ragno e cinture TRASPORTO DEL PAZIENTE TRAUMI AGLI ARTI Non presentano particolari indicazioni, tenendo sempre presente la sede della frattura arti superiori Sono immobilizzati con steccobende, a depressione o BLUE SPLIT. Vengono affiancati al corpo e legati con le cinture. Il trasporto viene effettuato direttamente sulla barella autocaricante arti inferiori sono più insidiosi perché vicino ad importanti arterie. ATTENZIONE ALLA frattura del femore. NON basta la spinale, ma immobilizzarla con KED. Il paziente è prima immobilizzato sulla spinale, poi adagiato sulla barella autocaricante 3

TRAUMI VERTEBRO - MIDOLLARI Presentano particolari indicazioni, tenendo presente la sede della frattura: la colonna vertebrale L immobilizzazione avviene successivamente all allineamento testa tronco gambe. Il caricamento sulla spinale deve essere fatto con ESTREMA CALMA E CAUTELA, con le tecniche ROG ROLL con paziente supino Pronosupinazione con paziente prono Abbattimento su spinale con paziente in piedi TRASPORTO DEL PAZIENTE TRAUMI VERTEBRO - MIDOLLARI Presentano particolari indicazioni, tenendo presente la sede della frattura: la colonna vertebrale L immobilizzazione avviene successivamente all allineamento testa tronco gambe. Il caricamento sulla spinale deve essere fatto con ESTREMA CALMA E CAUTELA, con le tecniche ROG ROLL con paziente supino Pronosupinazione con paziente prono Abbattimento su spinale con paziente in piedi Il trasporto avviene poi adagiando la spinale sulla barella autocaricante. 4

DOPO IL CARICAMENTO SULL AMBULANZA L autista prima di partire controlla la chiusura di tutti i portelli, avvisa all equipaggio e da essi riceve il vai! Mantiene una velocità consona alla patologia trasportata e comunque RISPETTA i limiti di velocità anche se COD 3 DEVE stare molto attento ai limitatori di velocità, posti in corsia, molto utilizzati nelle città. ATTENZIONE AI SEGNALI STRADALI DEVE valutare lo stato del fondo stradale ed EVITARE buche, rappezzi di asfalto, ogni anomalia del fondo, ovvero procedere a velocità RIDOTTA QUALCHE MINUTO IN PIU NON MIGLIORA LA SITUAZIONE SE PER ACCELERARE I TEMPI HO ACCELERATO TROPPO TECNICHE DI 5

TECNICHE DI TECNICHE DI 6

TECNICHE DI PROVE PRATICHE Tutte le attrezzature dell ambulanza con la simulazione dei vari caricamenti e utilizzo dei rispettivi presidi 7