GRUPPO AIMAG PIANO INDUSTRIALE 2013-2015
Scenario Il sisma ha provocato danni alle infrastrutture, (impianti di compostaggio e torri piezometriche soprattutto), per il ripristino delle quali sono disponibili e saranno utilizzati i contributi messi a disposizione dalla Regione Emilia Romagna. Il sisma ha determinato, rispetto alla precedente pianificazione, una riduzione dei ricavi dei servizi regolati; sono state considerate le misure perequative compensative disposte da Regione Emilia Romagna e AEEG. La ricostruzione post sisma, assistita da contributi pubblici, è attesa generare un recupero dei consumi. I provvedimenti di moratoria dei pagamenti, adottati a favore degli abitanti dei comuni colpiti dal sisma, hanno generato un aumento del capitale circolante. Sono stati stimati gli effetti di importanti interventi nei settori regolati, (metodo tariffario provvisorio nel servizio idrico, TARES dal 1/01/13, riduzione della quota materia prima nel mercato gas di tutela). Aumenta la concorrenza nell offerta di soluzioni di smaltimento e trattamento di rifiuti speciali e a matrice organica. 2
Obiettivi economici e finanziari Il piano industriale 2013-2015 del gruppo AIMAG prevede : - l incremento della redditività industriale (EBITDA) al livello target di oltre 44 milioni di euro a fine piano, grazie ai nuovi investimenti, all efficientamento dei costi, ad un rafforzamento dell attività commerciale e alla previsione di un progressivo recupero dei consumi ante sisma; - una capacità di generazione di flussi di cassa e una struttura finanziaria che consente una adeguata politica di investimenti per 64 milioni di euro nel triennio. 3
Obiettivi strategici Recupero della marginalità : - ripristino delle ordinarie condizioni di fatturazione in una situazione prevista di progressiva ripresa dei consumi dopo il sisma, - accresciuta azione commerciale nel mercato dei rifiuti e di crescita in quello del gas anche per linee esterne, - investimenti ad elevata marginalità : completamento del digestore anaerobico di Fossoli, miglioramento delle performance ambientali e rafforzamento dell impianto di compostaggio di Massa Finalese. Flessibilità finanziaria - riduzione dell indebitamento mediante un attenta gestione del capitale circolante 2012F 2015E PFN/EBITDA 2,69 2,04 PFN/PN 0,70 0,56 PFN/Ricavi 0,50 0,43 Attenzione al territorio - ripresa delle estensioni della raccolta differenziata porta a porta dal 2014, - fornitura di soluzioni innovative nella ricostruzione post sisma, (fibra ottica ed efficientamento energetico). 4
Overview k 2011A 2012F 2013E 2014E 2015E EBITDA 43.927 37.847 43.770 42.493 44.147 Investimenti 25.558 26.572 24.545 24.838 14.307 Cash Flow (11.252) (16.450) (312) 283 12.135 PFN 85.395 101.845 102.157 101.874 89.739 5
Overview 6
Breakdown EBITDA per BU BU Bdg13 Cont Gestione Reti Gas 6.430 14,69% Vendita Energia 11.084 25,32% Sistema Idrico Integrato 12.015 27,45% Ambiente 9.152 20,91% Produzione Energia 4.231 9,67% Recupero Rifiuti 1.343 3,07% Altro - 485-1,11% Totale 43.770 100,00% 7
Breakdown EBITDA per BU 8
Riepilogo investimenti per tipologia 2013 2014 2015 Totale Sisma 2.311 1.269 22 3.602 Adeguamenti Normativi 5.605 4.695 4.960 15.260 Settori regolati 10.041 8.736 7.325 26.102 Sviluppo 6.588 10.138 2.000 18.726 Totale 24.545 24.838 14.307 63.690 9
Riepilogo investimenti per tipologia 10
Riepilogo investimenti per BU 11
Obiettivi delle Business unit Distribuzione gas: Preparazione alle gare della distribuzione gas Investimenti per dispositivi di telelettura per 2,3 milioni nel triennio Servizio idrico integrato: Applicazione del Nuovo Metodo Tariffario AEEG Mantenimento in condizione di efficienza ottimale e conformità normativa reti e impianti ( nel 2013 26% di perdite nella rete idrica) lineare perdite); 46 Euro/abitante medi anno di investimenti 12
Obiettivi delle Business unit Igiene urbana: Mantenimento dell impegno alla raccolta differenziata (nel 2013 60%) Supporto ai comuni alla gestione amministrativa della TARES Ripresa delle estensioni della raccolta porta a porta dal 2014 Impianti ambiente: Completamento nel 2013 del digestore anaerobico a Fossoli Miglioramento delle performance ambientali e rafforzamento dell impianto di compostaggio di Massa Finalese 13
Obiettivi delle Business unit Vendita gas: Promozioni commerciale ai clienti del mercato di tutela Offerta dual fuel gas ed energia elettrica alla clientela domestica Produzione di energia: Aumento della produzione di biogas da discarica grazie a investimenti mirati Realizzazione di una rete di teleriscaldamento APEA Bomporto 14
Obiettivi delle Business unit Impianti di recupero rifiuti: Mantenimento di condizioni di efficienza impiantistica e efficacia commerciale Patrimonio immobiliare: Ripristino delle sedi uffici di Carpi (via Merighi, via Valle, via Bertuzza) 15
Fornitori Mantenimento delle attuali partnership industriali Attenzione alle forniture del territorio Estensione delle modalità di selezione che premino la qualità e la conformità normativa Piena applicazione del Protocollo provinciale sugli appalti 16
Risorse Umane La stabilizzazione delle politiche di investimento consentirà nel 2013 la trasformazione a tempo indeterminato di 7 rapporti a tempo determinato. dipendenti a tempo indeterminato non a tempo indeterminato 31.12.2012 455 36 31.12.2013 462 25 Nel 2013 diminuiranno (25 a fine 2013 rispetto ai 36 di fine 2012) i rapporti a tempo determinato per la riduzione delle attività connesse al sisma. Permane l impegno alla formazione e alla riduzione degli infortuni. 17
Formazione e Sicurezza 2010A 2011A 2012F 2013 2014 2015 Ore formazione procapite 13 11 14 12 14 14 Ore formazione sicurezza nd nd 10,6 15,0 12,5 12,0 procapite Indice frequenza Infortuni 59,88 61,06 46,05 48,51 42,04 39,04 Fn=(N/Ha)10 6 Indice di gravità: 1,01 1,17 1,15 1,09 0,96 0,89 Sn=(GN/Ha)10 3 Indici calcolati in base alla UNI 7249 Dati relativi ad Aimag 18