RELAZIONE PAESAGGISTICA PREMESSA La presente relazione paesaggistica è inserita all interno del procedimento di Verifica di Assoggettabilità alla procedura di V.I.A., attivato per la comunicazione di svolgimento dell attività di recupero di rifiuti non pericolosi, ai sensi dell art. 216 del Dlgs. 152/06 e ss.mm.ii. Come previsto da tale decreto e dalla L.R. 10/2010, qualora si svolga attività di recupero in impianti con potenzialità superiore a 10 t/giorno, deve essere attivato questo procedimento per la valutazione di eventuali impatti ambientali, anche nel caso in cui l impianto sia operante da tempo e si debba rinnovare un autorizzazione già in essere. L attività nell area in esame è svolta da Maggini Stefano, nato a Firenze il 15/03/1953, residente a Signa, via dei Lavatoi n.38, C.F.: MGGSFN53C15D612M, in qualità di titolare della Ditta Maggini Elio di Maggini Stefano con sede in Signa, via Viaccia (P.Iva 03579470489) Per il rinnovo del autorizzazione all esercizio dell attività di recupero di rifiuti inerti non è prevista alcuna opera edilizia. L area dell impianto è in parte compresa in zona soggetta alla tutela di cui alla L.R. 59/1980, compresa in zona di vincolo paesaggistico di cui all'art. 142, comma 1, lettera c del D.lgs 42/2004 - fascia dei 150 metri dal fiume Bisenzio. CONTESTO PAESAGGISTICO L'area su cui insiste l'attività è posta all'interno di una pianura alluvionale caratterizzata dalla presenza di numerosi laghi. L origine di questi specchi d acqua è da attribuirsi all intensa attività di estrazione di sabbia iniziata nel secondo dopoguerra quando, alle devastazioni causate dal conflitto, seguirono gli anni della ricostruzione. L'area in cui ricade la ditta Maggini Elio è posta all'interno del parco dei Renai ed interessata dalla variante al R.U.C. approvato con D.C.C. n. 2 del 27/02/2012. La superficie dell'impianto non ricade nell'ambito di applicazione dell'art. 136 del P.I.T. relativo ad immobili ed aree di notevole interesse pubblico. L'unico vincolo insistente sul terreno occupato dall'impianto è quello del rispetto fluviale del Bisenzio (fascia di 150 m). Ciò è desumibile anche dalla cartografia riportata sul sito della Provincia di Firenze, allegata alla presente e qui riportata per brevità. Dalla cartografia del SIT Provincia Firenze
DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA Nelle pagine seguenti è riportata documentazione fotografica dei luoghi oggetto di valutazione. Per quanto riguarda l indicazione dei punti di ripresa e dei coni visivi delle fotografie si veda la planimetria generale dell impianto allegata. STATO ATTUALE DELL'AREA TUTELATA L'area in oggetto identificata nella cartografia in allegato si sviluppa lungo via Viaccia; in direzione Sud appena passata via della Lama. L'area ospita un piccolo lago artificiale, di origine coeva agli specchi d'acqua adiacenti. La superficie destinata allo stoccaggio del materiale inerte è quella interessata dal Vincolo paesaggistico. La ditta esercita la sua attività fin dai primi anni 70 ed ha contribuito, con l'attività di escavazione, consentita fino alla metà degli stessi anni, alla creazione dell'attuale conformazione del luogo. All interno del sito è stoccata una quantità di materiale inerte visibile transitando lungo via Viaccia e nelle immediate vicinanze. DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO La presente relazione si rende necessaria al solo scopo di rinnovare l autorizzazione all attività di riciclaggio di inerti, al cui scopo, come detto in premessa, è avviato il procedimento di Verifica di Assoggettabilità alla V.I.A. Al fine di mitigare l'impatto visivo del materiale in deposito e dell'impianto di selezione e frantumazione, si provvederà a predisporre opportuni sistemi di mitigazione. I cumuli di materiale inerte saranno ridotti ad un'altezza che non supererà ml 5,00 rispetto al piano di campagna circostante, e saranno opportunamente celati da barriere vegetali di laurus nobilis già presenti sul
posto, lungo tutto il perimetro dell impianto; dette essenze saranno lasciate crescere fino al raggiungimento della completa schermatura del fronte lungo via Viaccia. Si ritiene che la soluzione proposta sia, come dimostra il foto-inserimento allegato, rispettosa dei valori riconosciuti dal vincolo posto alla tutela del paesaggio in quanto l attività non andrà ad alterare l immagine consolidata del contesto. In conclusione, il mantenimento dell attività in essere appare ormai consolidata nel contesto e non va ad alterare il sistema locale del paesaggio, ovvero il rapporto con l identità storica, culturale e paesaggistica del luogo. Segue documentazione fotografica con allegata planimetria del sito con indicaizone dei punti di ripresa fotografica. Signa, 29 dicembre 2014 Il tecnico Ing. Francesco Gregoriani
Ditta MAGGINI ELIO ESTRATTO CARTOGRAFIA VINCOLO
Ditta MAGGINI ELIO ESTRATTO P.R.G.
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FOTO INSERIMENTO CON INTERVENTI DI MITIGAZIONE (foto 1)
FOTO INSERIMENTO CON INTERVENTI DI MITIGAZIONE (foto 8) Signa, 29 dicembre 2014 Il tecnico Ing. Francesco Gregoriani