31 luglio 2014 A tutti gli interessati MANIFESTAZIONE DI INTERESSE Invito aperto ad aziende vivaistiche italiane per formulare Manifestazioni di Interesse preliminari per l acquisizione in non esclusiva dei diritti di moltiplicazione e commercializzazione in Italia della nuova varietà vegetale di ciliegio dolce PA6UNIBO Marysa Si specifica che il presente avviso non costituisce offerta al pubblico ex art. 1336 c.c., né un sollecito all investimento ai sensi degli artt. 94 e ss. del D. lgvo n 58/98 e s.m.i., bensì semplice ricerca di mercato cui non consegue alcun obbligo, per gli enti Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e Centro Ricerche Produzione Vegetali, a fornire informazioni circa l esito delle offerte né alcun obbligo di stipula. Premesso che: Stefano Lugli, Michelangelo Grandi e Riccardo Correale, nella loro attività di ricerca presso Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, hanno selezionato una nuova varietà di ciliegio dolce ( Varietà ), risultandone quindi i Costitutori; Alma Mater Studiorum - Università di Bologna ( UNIBO ) e Centro Ricerche Produzione Vegetali ( CRPV ) sono contitolari dei diritti della Varietà e stanno procedendo al deposito di una domanda di Privativa Comunitaria presso il CPVO, individuando la Varietà con la denominazione varietale PA6UNIBO ; UNIBO e CRPV stanno altresì procedendo alla registrazione in contitolarità di un marchio comunitario per l identificazione della Varietà dal punto di vista commerciale con il nome Marysa ; La Varietà è descritta dettagliatamente nell allegata scheda tecnica ed è stata pubblicamente presentata in data 30 Maggio 2014; UNIBO e CRPV, in qualità di contitolari, intendono procedere all assegnazione di licenze non esclusive per la moltiplicazione della Varietà nel territorio italiano e per la commercializzazione del relativo materiale vivaistico nel territorio dell Unione Europea.
Si invitano tutte le aziende vivaistiche italiane interessate, ad inviare Manifestazioni di Interesse per l acquisizione in non esclusiva di licenza per la moltiplicazione della Varietà nel territorio italiano e per la commercializzazione del relativo materiale vivaistico nel territorio dell Unione Europea. Detta Manifestazione di Interesse dovrà essere corredata dai seguenti documenti: a) una dichiarazione riportante i dati anagrafici dell azienda, indicando ragione sociale, sede legale, codice fiscale, numero della partita IVA, generalità del Legale Rappresentante, indirizzo di posta elettronica e posta certificata, n.ro di iscrizione alla CCIAA; b) una breve relazione del business dell azienda contenente le principali attività vivaistiche produttive e commerciali già in atto in Italia e all estero nel settore ortofrutticolo e in particolare al settore cerasicolo, includendo i relativi volumi (varietà, n. piante, superfici, fatturato, ecc) ed ogni altra informazione ritenuta rilevante; c) una breve descrizione del progetto che l azienda prevede di attuare per la diffusione della Varietà, contenente le attività di sviluppo, promozione, propagazione, commercializzazione e controllo che si intendono attuare, con l indicazione degli obiettivi attesi dall acquisizione della licenza ed ogni altra informazione ritenuta utile per descrivere le strategie di diffusione della Varietà; d) una dichiarazione con la quale l azienda esprime la propria disponibilità preliminare a rispettare, in caso di sottoscrizione di contratto di licenza, le seguenti principali condizioni di licenza: 1) licenza non esclusiva per la moltiplicazione della Varietà nel territorio italiano; licenza non esclusiva per la commercializzazione del relativo materiale vivaistico nel territorio dell Unione Europea; licenza non esclusiva per l utilizzo del marchio Marysa in associazione alla Varietà; 2) versamento di una royalty pari a. 1,00 + IVA per ogni pianta della Varietà commercializzata; 3) a partire dalla 6 anno di licenza, aggiornamento della royalty per pianta, ogni 3 anni, con un incremento variabile dal 10% al 30%; 4) versamento, per ogni anno di licenza, di un importo minimo annuale a titolo di royalty minima garantita, corrispondente alla commercializzazione di un numero minimo annuale di piante della Varietà, compreso tra le 3.000 e 6.000 piante minime all anno. Il valore esatto nel range tra 3.000 e 6.000 verrà definito in sede di contratto di licenza. A titolo di maggior chiarezza, per i primi 5 anni di licenza in cui la royalty è fissata in. 1,00 + IVA per pianta, tale importo minimo annuale a titolo di royalty minima garantita sarà definito tra 3.000 Euro e 6.000 Euro. Per i successivi anni di licenza, tale importo minimo annuale verrà
aggiornato sulla base dei valori della royalty rivista secondo quanto previsto al punto 3). Detti importi minimi annuali saranno versati a prescindere dall effettiva commercializzazione del corrispondente numero minimo annuale di piante. Le piante commercializzate oltre al suddetto numero minimo annuale di piante saranno assoggettata alla royalty indicata. 5) durata del contratto pari a 15 anni dalla data di sottoscrizione, previo rispetto delle condizioni contrattuali previste, in particolare relativamente alle royalty minime garantite, e con possibilità di successivo rinnovo del contratto; 6) fornitura, a titolo gratuito, per i primi due anni di licenza, di materiale di moltiplicazione della Varietà, di cat. CAC, secondo quantitativi da concordare in sede di contratto di licenza. Su richiesta delle aziende vivaistiche interessate, UNIBO e CRPV valuteranno la possibilità di consentire ai licenziatari la commercializzazione della Varietà anche in alcuni stati dei territori del Magreb, della Penisola Balcanica, del Medio Oriente, dell Asia Centrale e dell Est Europa, non appartenenti all Unione Europea, previo opportuni accordi relativi alla registrazione ed eventuale protezione della Varietà a nome di UNIBO e CRPV in tali stati. In sede di contratto di licenza, le suddette condizioni di licenza verranno integrate con tutte le opportune clausole contrattuali, da concordarsi tra UNIBO, CRPV e azienda vivaistica, relative, a mero titolo esemplificativo, a tempi e modi delle previste dichiarazioni di produzione e vendita, localizzazione dei vivai, modalità pubblicitarie, tempistica dei pagamenti, ecc. In sede di accordo di licenza, verrà inoltre definito il numero minimo annuale di piante (e quindi le relative royalty minime garantite) nell intervallo compreso tra 3.000 e 6.000 piante all anno, come previsto al suddetto punto d)3). Si precisa che la licenza verrà concessa solo a singole ditte vivaistiche e non a gruppi o centri di moltiplicazione. UNIBO e CRPV si riservano il diritto di non considerare valide le Manifestazioni di Interesse che non rispettano le condizioni sopra citate. Al fine di soddisfare pienamente le richieste di mercato, UNIBO e CRPV si riservano inoltre la facoltà di avviare ulteriori e successive azioni tendenti ad assicurare un ottimale diffusione della Varietà. UNIBO e CRPV si riservano in particolare la facoltà di avviare trattative dirette con singole aziende vivaistiche italiane qualora l esito della presente Manifestazione di Interesse non risultasse congrua alle prospettive di diffusione della Varietà. UNIBO e CRPV si riservano la facoltà di non considerare le Manifestazioni di Interesse pervenute da aziende vivaistiche che in passato siano risultate inadempienti al rispetto di clausole di contratti formalizzati con UNIBO e CRPV.
Sulla base delle Manifestazioni di Interesse pervenute nei tempi previsti, UNIBO e CRPV individueranno le aziende vivaistiche italiane con cui formalizzare regolare contratto di licenza, previo verifica di tutti i requisiti di affidabilità tecnica e commerciale del licenziatario. Le Manifestazioni di Interesse saranno valutate in buona fede e con garanzia di parità di trattamento. Le Manifestazioni di Interesse non saranno in alcun modo vincolanti per le parti e non impegnano in alcun modo i titolari della Varietà alla sottoscrizione di accordi di licenza. L identificazione dei licenziatari resta pertanto di esclusiva ed insindacabile competenza di UNIBO e CRPV, sulla base di valutazioni congiunte. La concessione delle licenze alle aziende vivaistiche selezionate si considererà attiva solo a seguito della sottoscrizione di regolari contratti di licenza tra UNIBO, CRPV e azienda vivaistica. Le Manifestazioni di Interesse ed i previsti documenti allegati dovranno essere inviate in forma scritta, via raccomandata A/R o via posta elettronica certificata (PEC), entro e non oltre Venerdì 5 Settembre 2014, al seguente indirizzo: C.R.P.V. Soc. Coop. Via dell Arrigoni, 120 47522 Cesena (FC) PEC: AMMINISTRAZIONE@PEC.CRPV.IT Per ulteriori informazioni sulle Manifestazioni di Interesse: Dr. Paolo Donati C.R.P.V. Soc. Coop. - E-mail: pdonati@crpv.it Per ulteriori informazioni tecniche sulla Varietà: Dr. Stefano Lugli Alma Mater Studiorum - Università di Bologna / Dipartimento di Scienze Agrarie Tel: 051-2096413 - Cell. 335-1798877 - E-mail: stefano.lugli@unibo.it
PA6UNIBO Marysa Origine: ottenuta e selezionata presso il Dipartimento di Colture Arboree dell Università di Bologna da S. Lugli, R. Correale e Mi. Grandi. Parentali sconosciuti. Il semenzale originario, DCA BO B5BD23, è stato selezionato a Vignola nel biennio 2004-05 e successivamente valutato dal 2008 al 2013 nei campi sperimentali di III livello a Vignola (Mo) e Savignano sul Panaro (Mo) su due portinnesti, Gisela 6 Gi148/2* (nanizzante) e Colt (vigoroso). Brevetti e Marchi: Domanda di Privativa comunitaria (brevetto UE) in corso di presentazione a titolarità Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Centro Ricerche Produzioni Vegetali di Cesena. Denominazione varietale PA6UNIBO. Marchio commerciale comunitario Marysa in fase di registrazione depositato da Alma Mater Studiorum Università di Bologna e Centro Ricerche Produzioni Vegetali di Cesena. Albero: di vigoria elevata e portamento intermedio, ben ramificato; habitus di fruttificazione standard. Produzione prevalentemente su dardi e sulle gemme a fiore poste alla base dei rami di un anno. L ottima ramificazione laterale e l ampio angolo di inserzione dei germogli rendono semplice la gestione dell albero nella fase iniziale di allevamento, garantendo una ampia adattabilità della varietà alle diverse tipologie di impianto e alle forme di allevamento del ciliegio, sia in volume (es. vasetto basso e vasetto multiasse) che a parete (palmetta, bandiera, fusetto e asse colonnare). Fioritura: epoca precoce, di norma 3-4 giorni prima di Burlat. Autocompatibile; profilo allelico: S3S4 ; gruppo di incompatibilità SC/O (autofertile e impollinatore universale). Epoca di maturazione: medio precoce e uniforme; inizio raccolta da 10 a 12 gg dopo Burlat secondo l annata nel comprensorio vignolese (epoca intermedia tra Celeste Sumpaca* e Giorgia); la buona tenuta di maturazione dei frutti in pianta garantisce una finestra di raccolta di circa 10 giorni (tabella 1). Frutto: di pezzatura elevata (calibro prevalente: 28mm; peso medio 11-12g), cordiforme, simmetrico, di bell aspetto. Buccia medio-sottile di colore rosso porpora brillante (scala 4 CTIFL code) esteso a tutta la superficie, tendente al rosso scuro brillante a maturazione avanzata (scala 6 CTIFL code). Linea di sutura superficiale. Polpa rosata, di buona consistenza, carnosa, succosa e molto aromatica, di buone qualità, dolce con un alto livello di acidità. I principali parametri qualiquantitativi sono riportati nella tabella 2. Il profilo sensoriale della varietà è riportato nel grafico 1 figura 1 e nella tabella 3. Peduncolo lungo, di spessore intermedio. Nocciolo di dimensioni medie, spicco. Valutazione agronomica: presenta una messa a frutto molto precocissima, sia su portinnesti deboli (II-III anno dall impianto) che vigorosi (III-IV anno); la produttività è risultata sempre elevata e costante (grafico 2). In annate di pioggia i frutti presentano una suscettibilità alle spaccature mediobassa, con localizzazione delle ferite per lo più nella zona peduncolare. Giudizio complessivo: varietà molto interessante per il periodo medio-precoce di raccolta, tra Celeste Sumpaca* e Giorgia, per la precoce ed elevata e costante produttività e le eccellenti caratteristiche pomologiche e organolettiche dei frutti. Grazie al grosso calibro dei frutti e al peduncolo particolarmente lungo, unite alla tendenza a non produrre a grappolo (tipica delle varietà autofertili, es. Lapins e Sweetheart Sumtare*), la varietà Marysa ha fornito rese alla raccolta particolarmente elevate, superiori a 20/kg/ora a persona. La varietà ha inoltre dimostrato una notevole rusticità anche in annate caratterizzate da ritorni di freddo consistenti durante il periodo di fioritura. Copyright 2014 Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Ogni riproduzione è vietata - 1
DATI SPERIMENTALI Dipartimento Scienze Agrarie Università di Bologna Produzioni per ettaro (in ton.) dal III al VII anno di Marysa su due portinnesti. Media V-VII anno di Marysa su Gisela 6: 14.6 t/ha/anno e su Colt: 22.3 t/ha/anno. Campo sperimentale III livello Azienda Amidei Maria Rosa di Vignola (Mo). Densità: 1250 alb./ha (Gisela 6) e 666 alb./ha (Colt). Marysa Giorgia Anno Peso Durofel Durezza Brix Acidità L a b Chroma 2010 10,7 64 0,31 21,7 12,3 27,8 18,5 2,6 18,6 2011 12,4 62 0,48 20,8 12,2 29,7 14,4 1,4 14,5 2012 12,4 64 0,49 18,1 11,2 27,3 20,3 2,5 20,4 2013 11,4 60 0,44 18,0 11,8 30,7 14,5 1,5 14,6 Media 11,7 63 0,43 19,7 11,9 28,9 16,9 2,0 17,0 2010 8,4 70 0,40 16,5 8,6 29,0 24,7 3,3 25,0 2011 10,0 64 0,50 16,9 11,6 27,9 22,0 2,8 22,1 2012 8,7 70 0,62 19,7 10,5 27,4 22,5 2,9 22,6 2013 9,6 75 0,51 21,6 11,8 29,9 13,3 0,9 13,3 Media 9,2 70 0,51 18,7 10,6 28,6 20,6 2,5 20,7 Principali caratteristiche dei frutti di Marysa alla raccolta a confronto con Giorgia. Campo sperimentale di III livello, Vignola (Modena). Copyright 2014 Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Ogni riproduzione è vietata - 2
Data Peso Durofel Durezza Brix Acidità L a b Chroma 04-giu 12,4 64 0,49 18,1 11,2 27,3 20,3 2,5 20,4 15-giu 12,9 45 0,37 18,8 6,6 28,4 9,7 0,3 9,7 I frutti di Marysa hanno dimostrato una buona tenuta di maturazione in pianta. I parametri qualitativi registrati si sono mantenuti su livelli elevati anche a 10 giorni di distanza dalla raccolta commerciale. Campo sperimentale di III livello, Vignola (Modena). Gradevolezza visiva Gradevolezza gustativa Gradevolezza struttura Giudizio complessivo Marysa 8,21 7,47 7,15 7,41 Giorgia 6,92 6,89 6,82 6,97 Indici di gradevolezza e giudizio complessivo di Marysa a confronto con Giorgia. Panel test condotto dal laboratorio di analisi sensoriale di ASTRA Innovazione e Sviluppo, Tebano (Ravenna). Giudizi espressi dagli assaggiatori sui parametri sensoriali dei frutti di Marysa a confronto con Giorgia. Panel test condotto dal laboratorio di analisi sensoriale di ASTRA Innovazione e Sviluppo, Tebano (Ravenna). Copyright 2014 Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Ogni riproduzione è vietata - 3
IMMAGINI Campi sperimentali III livello, Vignola (Modena) Particolare della fruttificazione di Marysa su Colt al VII anno dall impianto. Si noti la fruttificazione ben distribuita lungo la branca di tre anni, l uniformità di maturazione dei frutti, di calibro particolarmente elevato (32 mm). Il peduncolo lungo facilita la raccolta. Copyright 2014 Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Ogni riproduzione è vietata - 4
Grazie all autofertilità (coppia allelica S3S4 ) e alla rusticità dell albero, Marysa nel periodo di prova (III-VII anno) ha costantemente prodotto su livelli elevati, sia su Colt (media 130 q/ha) che su Gisela 6 (media 145 t/ha). Nella foto, fruttificazione di Marysa su branchette di due anni su Gisela 6 al settimo anno dall impianto. Copyright 2014 Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Ogni riproduzione è vietata - 5
Filare di Marysa su Colt al VII anno allevato a vaso multiasse presso l azienda Amidei Maria Rosa di Vignola (Modena). Densità: 666 piante / ha. Filare di Marysa su Gisela 6 al VII anno allevato a palmetta stretta presso l azienda Amidei Maria Rosa di Vignola (Modena). Densità: 1250 piante / ha. Copyright 2014 Alma Mater Studiorum - Università di Bologna Ogni riproduzione è vietata - 6