INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI COMPONENTE FORESTALE

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REGIONE BASILICATA Dipartimento Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità Nome del Sito Codice SIC Serra di Calvello IT9210240 RETE NATURA 2000 Rilevatori / data Falconeri Giuseppe, Ferraro Luciano Giugno/Luglio/Agosto 2011 INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI COMPONENTE FORESTALE * Coordinata geog. X Coordinata geog. Y diffusa Fustaia vetusta Novelleto Struttura pluristratificata Legno morto a terra o in piedi Alberi monumentali Ceduo a sterzo / composto (s) (c) Cedui di castagno diffusa * Fotografare Descrizione : Nell area SIC si riscontrano boschi di castagno, riconducibili alla categoria C2 del Primo livello della Carta Forestale Regionale e categoria Cc Castagneto in evoluzione post-coltura del Secondo livello della Carta Forestale Regionale. Tale formazione è riscontrabile a Sud Ovest dell area Sic in località Camporotondo a confine con zone a pascolo e aree agricole e si estende, in direzione Nord-Ovest, fino alla località Pietraroggia. In tutta la fascia la Castanea sativa prevale accompagnata da cerro, aceri e carpino. Nelle fasce marginali al bosco, in prossimità di radure, si rileva rinnovazione di cerro di origine gamica e la presenza di fruttiferi come pero selvatico e melo selvatico. A quote maggiori è il carpino e il cerro a prevalere per poi lasciare spazio al faggio. Trattasi di un ceduo matricinato, con densità a tratti colma che determina un eccessivo rapporto di snellezza per i polloni. Questo presuppone un accurata scelta dei polloni che dovranno avere il ruolo di matricine, in 1

quanto una volta isolate in seguito alla ceduazione, potranno avere problemi di instabilità. Non si riscontra rinnovazione di origine gamica. Il soprassuolo, per la maggior parte della sua estensione, ha struttura monoplana con in media da 6 a 8 polloni a ceppaia. In alcuni tratti, prevalentemente nella parte alta del versante, si riscontrano ceppaie con un minor numero di polloni caratterizzati da una certa differenzazione diametrica, dove è spesso presente un tirasucchio. Le fitocenosi del sottobosco sono rappresentate prevalentemente da piante quali, ortica (Urtica urens), il rovo (Rubus fruticosus L.), la felce che in alcuni tratti raggiungono altezze intorno ai 0,5 m. Nelle radure si riscontra la presenza di vecchie ceppaie marcescenti, indicanti vecchie utilizzazioni. Lo strato erbaceo si trova prevalentemente in prossimità delle radure dove si presenta a dominanza di graminacee. Le esposizioni prevalenti sono occidentali e meridionali; il soprassuolo vegeta generalmente su terreni moderatamente acclivi. I soprassuoli in questione sono di proprietà privata. Allegato fotografico Fotografia 1: Ceduo di Castagno 2

Fotografia 2: Area sottoposta ad utilizzazione con rilascio di matricine Fotografia 3: Tronchi di Castagno a terra, derivanti dall utilizzazione forestale. 3

Inquadramento Cartografico 4

Note esplicative Fustaia vetusta: tratti di bosco ad alto fusto in cui almeno il 50 per cento degli alberi ha un diametro a petto d uomo di almeno un metro. Novelleto: rinnovazione naturale, a gruppi o comunque densa, della specie prevalente o dominante Struttura pluristratificata: presenza di diversi (>2) piani di chioma. Legno morto a terra o in piedi: presenza diffusa di tronchi morti a terra o in piedi. Alberi monumentali: esemplari arborei con diametro a petto d uomo maggiore di un metro. Ceduo a sterzo: ceduo costituito ceppaie che portano polloni di più classi di età. Ceduo composto: ceduo sotto fustaia, con matricine di più classi di età. Descrizione: mettere in evidenza la composizione del bosco, facendo riferimento alla composizione specifica (categorie di I e II livello della Carta Forestale Regionale, riportate di seguito), la struttura verticale e orizzontale, la presenza di rinnovazione, lo stadio evolutivo, la forma di governo, ecc. ; proporre anche una valutazione di tipo colturale. La descrizione va compilata quando cambiano in modo evidente le categorie di I o II livello della carta forestale. Utilizzare, se necessario, una seconda scheda. Fattori di rischio: Evidenziare i potenziali fattori di perturbazione, già in atto o attesi. 5

INEA, Carta Forestale Regionale, Atlante. 6

INEA, Carta Forestale Regionale, Atlante. 7