METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO:

Похожие документы
METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Alberi di Evento e Alberi di Guasto

Approccio prestazionale e analisi di rischio

METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Sicurezza Funzionale

Fieldbus Foundation e la sicurezza

Gli effetti del D.Lgs. 105/2015 sulle attività degli stabilimenti a rischio di Incidente Rilevante Attuazione della direttiva 2012/18/UE SEVESO III

La sicurezza funzionale vista da vicino: che cosa è il SIL. Micaela Caserza Magro Università di Genova

Sicurezza nella pneumatica ed elettropneumatica

Barone D. 1, Damiani A. 1 1 Tecnologie Sicurezza Industriale S.r.l., Via P. Lomazzo 51, Milano, 20154, Italia

Trentino trasporti esercizio S.p.A. è la Società a capitale pubblico che effettua i servizi di trasporto pubblico locale in provincia di Trento.

Il Safety Assessment per i nuovi sistemi di Air Traffic Management

GALLERIE. a cura di Simone Cappelletti I N D I C E

Stato dell arte sulle tecniche di testing di Sistemi Embedded

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE DEL SAFETY INTEGRITY LEVEL DEI SISTEMI DI BLOCCO DI SICUREZZA IN ACCORDO ALLE NORME IEC ED IEC61511

Protezione Civile Azzano Decimo. La Valutazione dei Rischi

MODELLI DI ASSEGNAZIONE PER LE RETI STRADALI

La tolleranza ai guasti. Concetti generali

Tecnico montaggio / Post-vendita / INTRODUZIONE/ INDUSTRIALE o MOBILE

Informatica. Logica e Algebra di Boole

Sistemi e modelli. Sistemi

20/11/2014 Parte 3 - Formazione Preposti 1

Fondamenti di Informatica

LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTICENDIO. Prevenzione Incendi

Il Ciclo di Vita della Sicurezza Funzionale

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI CASSINO

Analisi e diagnosi dei processi aziendali. Corso di ebusiness

Workshop Approccio Risk Based e Sistema Qualità

Linguaggi di programmazione - Principi e paradigmi 2/ed Maurizio Gabbrielli, Simone Martini Copyright The McGraw-Hill Companies srl


PRINCIPI PER LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO UNI EN 1050 PRINCIPI PER LA DEL RISCHIO VALUTAZIONE. RISCHIO Vittore Carassiti - INFN FE 1

Reti logiche: introduzione

Modelli e Metodi per la Simulazione (MMS)

Prevenzione incendi nelle strutture sanitarie. L evoluzione normativa dopo l emanazione del D.M 19/03/2015, il ruolo del RTSA

Aspetti connessi con la gestione della sicurezza

La sicurezza delle macchine utensili

Sistemi di Interpretazione dati e Diagnosi Overview

Contatore avanti-indietro Modulo 4

Appunti su Risk management

Studio Guggino e Newtonpartner S.r.l. un team di professionisti al servizio della Vostra Azienda

Il Concetto Intuitivo di Calcolatore. Esercizio. I Problemi e la loro Soluzione. (esempio)

MODELLO e RAPPRESENTAZIONE

Architettura degli elaboratori Docente:

Università degli Studi di Enna Kore Facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche Anno Accademico

Finalità del ciclo di vita nel System Engineering

La valutazione dei rischi e la prevenzione

Dal problema a un programma comprensibile dal calcolatore. Il Progetto degli Algoritmi. Dall analisi del problema all esecuzione

Analisi fabbisogni formativi del personale

Micaela Caserza Magro Università degli Studi di Genova

Sommario Introduzione Il progetto motoruota Obiettivi della tesi Layout meccanico del sistema.3

Stoccaggi Gas Italia S.p.A.

POLITECNICO DI BARI I FACOLTÀ DI INGEGNERIA CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA MECCANICA DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA E GESTIONALE

DLgs 105/2015 MODIFICHE IN STABILIMENTI SOGGETTI A NOTIFICA

PROGETTAZIONE E SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO. Valutazione del rischio chimico: il programma Mo. Va. Risch.

La ricollocazione dell aeroporto di Bresso seconda fase

Installatore, gestore e manutentore di piccoli impianti di energia geotermica

TECNICHE DI CONTROLLO E DIAGNOSI

Meccanico montaggio / INTRODUZIONE / INDUSTRIALE o MOBILE

The Italian guidelines for Water Safety Plan (WSP) system implementation.

PROCEDURA OPERATIVA PER L ANALISI E LA GESTIONE DEL RISCHIO

Software Embedded Integration Testing. Ing. Matteo Maglio Milano, 17 Febbraio 2011

LA NUOVA NORMA UNI IMPIANTI A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE - SISTEMI DI GESTIONE DELLA SICUREZZA- TERMINOLOGIA E REQUISITI ESSENZIALI

Lezione 1: Introduzione. Prof. Massimo Aria

DESCRIZIONE DELLA QUALIFICA DEL TUTOR

Innovazione e cambiamento

ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI (ALGORITMI E LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE)

L Esame di Stato di abilitazione alla professione di Ingegnere dell Informazione

Транскрипт:

Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale METODI PER LA QUANTIFICAZIONE DEL RISCHIO: Docente: Page 1

ANALISI PROSPETTICA DI RISCHIO Sistema in fase di: 1. Progettazione 2. Implementazione 3. Revisione dopo modifiche importanti 4. Smantellamento Obiettivo dell analisi quantitativa del Rischio (RB-Design): Valutare l accettabilità delle conseguenze derivanti da situazioni incidentali di diversa natura in base ad una stima delle loro probabilità di occorrenza Page 2

Metodologia globale per valutazione Prospettica del rischio Page 3

Metodologia globale per valutazione Prospettica del rischio Page 4

Page 5

Metodologia globale per valutazione Prospettica del Rischio Passo 1: Definizione del Sistema (System Definition) Le condizioni al contorno relative all aeromobile o al sistema in esame devono essere definite in relazione alle Funzioni di Sicurezza e Barriere. Passo 2: Identificazione dei Pericoli (Hazard Identification) I contesti relativi a possibili incidenti ed eventi gravi devono essere definiti (Accident Contexts). Un Accident Context è definito in relazione ad un Operational Context, un Boundary Hazard a livello di aeromobile e possibile occorrenza incidentale Passo 3: Analisi delle Conseguenze (Consequence Analysis) Si dà origine e si sviluppa l analisi delle barriere consequenziali (Consequencial Barriers) che possono limitare e proteggere dalle conseguenze di configurazione pericolose ed il loro evolversi in situazioni incidentali, in condizioni di specifici contesti operativi Page 6

L analisi preliminare del rischio (PHA) consiste nello sforzo iniziale di identificazione delle aree critiche di un sistema, nella definizione del rischio ad esse associato e nella formulazione preliminare dei criteri di progetto dei sistemi di protezione e sicurezza. Page 7

Barriere Prevengono azioni od eventi pericolosi o contengono le conseguenze Fisiche Sono limitazioni fisiche. Ex: porte, binari, cinture di sicurezza, filtri ecc. Funzionali Richiedono che una certa funzione o certe variabili raggiungano valori preassegnati prima di diventare effettive. Ex. GPWS, riconoscimento segnale, passwords, codici di accesso, ecc. Simboliche Sono associate con una certa logica, regola o convenzione che indicano la presenza di pericoli o condizioni rilevanti per la sicurezza. Richiedono la conoscenza delle regole, norme ecc. Ex. sequenze di codici, istruzioni, procedure, segnali, cartoni lavoro, ecc. Immateriali Sono barriere di alto livello in senso cognitivo. Richiedono un interpretazione esplicita, in quanto sono note solo in maniera generale. Sono il risultato di culture, filosofie, politiche (ma non di procedure o pratiche applicative) e sono difficili da adattare a contesti nuovi. Ex. leggi, regole generali, standards ecc. Page 8

Bow Tie Page 9

Alberi di Evento Page 10

Page 11

Passo 4: Analisi delle Cause (Causal Analysis) In un primo passo sono identificate ed enumerate Cause che danno origine a pericoli (eventi) specifici che contribuiscono alle sequenze incidentali definite nella precedente fase precedente, in termini di cause umani e funzionali.. Passo 5: Valutazione del Rischio (Risk Estimation). La tollerabilità del rischio è definita in termini di Tolerable Hazard Rate (THR) per ogni incidente, e di conseguenza per ogni Configurazione pericolosa, in presenza di barriere consequenziali e specifici contesti operativi. THR e SIL vengono assegnati in funzione delle valutazioni effettuate nella fase precedente e dipendono dalle funzioni di sicurezza, ridondanze e sistemi di protezioni impiegate. Passo 6: Dimostrazione delle funzioni di sicurezza implementate Il livello finale di sicurezza raggiunto mediante questi studi viene valutato e giustificato nei due seguenti modi: Attraverso un processo di quality assurance Attraverso lo studio deterministico di scenari incidentali scelti Page 12

Alberi di Guasto Porte negli Alberi di Guasto Simbolo della porta Porta Relazione causale Porta AND Porta OR Porta OR esclusivo Porta di inibizione Porta NOT L evento risultante avviene se tutti gli eventi in ingresso avvengono L evento risultante avviene se almeno uno degli eventi in ingresso avviene L evento risultante avviene se uno dei due, ma non entrambi, eventi in ingresso avviene L evento in ingresso produce l evento risultante quando l evento in ingresso e l evento condizionale avvengono entrambi L evento risultante avviene se l evento in ingresso non avviene Valvola bloccata chiusa V Pompa P2 non funzionante P2 Mancata alimentazione motore Assenza di flusso carburante dalla P2 Assenza di flusso carburante dalla valvola Filtro bloccato F Pompa P1 non funzionante P1 Assenza di flusso carburante dalla P1 Filtro bloccato F Page 13

Sicurezza Funzionale Definizione di Safety Integrity Level (SIL) I SIL sono delle espressioni dei livelli di sicurezza di un dato processo. In particolare offrono una possibile visone della misura ed aspettative di funzionamento attese da parte di sistemi chiamati ad operare in condizioni di nonconformità od emergenza operativa. Page 14

Quantificazione ET FT FT FT FT FT FT FT Page 15

La Matrice di Rischio Page 16

Grazie per la Vostra attenzione Page 17