PARTE 2 - Verifica dei guasti e interventi INTRODUZIONE AI PRODOTTI REBER PRODOTTI TRADIZIONALI La REBER costruisce macchine spremipomodoro elettriche dal 1970 in due misure, N. 3 e N. 5 con differenti motorizzazioni; i primi motoriduttori elettrici (fino al 1980) erano di colore azzurro e venivano forniti dalla ditta Lafert srl di San Donà di Piave - per questi apparecchi non sono più disponibili ricambi. Dai primi anni ottanta i motoriduttori sono di colore nero e grigio; il riduttore è assiale, in bagno d'olio, con ingranaggi in nylon e metallo. Dall anno 2000 i motoriduttori HP. 0,40 / 0,80 / 1,50 hanno tutti gli ingranaggi in metallo (lega di alluminio), e contengono circa 100 gr. di olio tipo BESLUX GEAR AVOX a lunga durata e idoneo al contatto con gli alimenti. Il motoriduttore HP. 0,30 ha due ingranaggi in nylon e uno in metallo, lubrificato con 40 gr. di olio dello stesso tipo. Dal 1995 tutte le nostre macchine sono rispondenti a normative internazionali certificate dal consorzio Tuv-Rheinland, e sono fornite con marchio TUV-GS o TUV.COM. Su ogni apparecchio viene applicata una targhetta con i dati tecnici e l anno di costruzione; nei dati tecnici viene riportata la potenza in watt (effettiva, misurata durante l utilizzo dell apparecchio per almeno 30 minuti consecutivi), che potrebbe non corrispondere alla potenza espressa in HP (in quanto questa è la potenza nominale fornita dal costruttore del motore, che non tiene conto dell accessorio che viene applicato). ATTENZIONE: REBER ha diversi fornitori per la parte elettrica dei motori (indotto, interruttori, condensatori, ecc.) quindi al momento di ordinare questi particolari è necessario specificarne il produttore (di solito indicato all interno della scatola interruttore). TABELLA DI CORRISPONDENZA MOTORI/ACCESSORI MOTORE SPREMI POMODORO TRITACARNE GRATTUGIA TORCHIO PER PASTA IMPASTATRICE HP. 0,30 (400 w) 8710 N (N.3) 8820 N (N.5) 8910 N (N.3) 8410 N (N.3) 8310 N (N.3) HP. 0,40 (500 w) 8700 N (N.5) 8811 N (N.12) 8900 N (N.5) 8400 N (N.5) 8300 N (N.5) HP. 0,80 (600 w) 8700 N (N.5) 8800 N (N.22) 8800 NC (N.22 corto) 8900 N (N.5) 8400 N (N.5) 8300 N (N.5) HP. 1,50 (1200 w) 8700 N (N.5) 8800 NP (N.22 INOX) 8830 N (N.32) 8800 NC (N.22 corto) 8900 N (N.5) 8400 N (N.5) 8300 N (N.5) n.b.: i codici si riferiscono all accessorio (OPTIONAL) e non all apparecchio completo di motore
A tutt oggi ogni motoriduttore REBER può montare 5 diversi accessori: SPREMIPOMODORO, TRITACARNE, GRATTUGIA, TORCHIO PER PASTA, IMPASTATRICE. A partire dal 2004, per rispondere alle normative igieniche, l elica degli spremipomodoro non è più prodotta in ghisa ma in resina acetalica (eliminando in questo modo i problemi di ruggine e di polvere nera dovuta al consumo della ghisa sul filtro in acciaio inox). Dal 2011 è stata unificata anche per il modello N.3 l elica tra modello manuale ed elettrico; l elica è la stessa per i due modelli, il modello manuale ha mantenuto la stessa manovella ed è stato inserito un perno di trascinamento realizzato appositamente per questo modello (codice 3004 M). APPARECCHI PER SOTTOVUOTO Dal 1999 la REBER ha iniziato la produzione di apparecchi per sottovuoto con carcassa in plastica, e dal 2003 con carcassa in acciaio INOX. I modelli attualmente disponibili sono: JUNIOR (solo per coperchi e contenitori) SALVASPESA SNELLISSIMA FAMILY DE LUXE PROFESSIONAL (in acciaio inox) Tutti questi apparecchi si compongono di una pompa che crea il vuoto, di una barra saldante che sigilla il sacchetto, di una scheda elettronica che controlla le varie funzioni, e si differenziano per la potenza della pompa, la dimensione della barra saldante, le prestazioni della scheda elettronica (grado di automatismo e di controllo delle funzioni), gli accessori e le dotazioni. Tutti gli apparecchi sono dotati di componenti di alta qualità che permettono il funzionamento in continuo, senza tempi di attesa per il raffreddamento, ma se per qualsiasi motivo dovessero surriscaldarsi sono dotati di termoprotezione, per cui riprenderanno a funzionare dopo essere tornati a temperature di sicurezza. IMPORTANTE: Dal 2011 la gamma di apparecchi per sottovuoto è stata aggiornata, trasformando gli apparecchi con il nuovo sistema (brevettato da REBER) a risparmio energetico, grazie al quale NON E PIU NECESSARIO L USO DEL TRASFORMATORE PER ALIMENTARE LA BARRA SALDANTE. La trasformazione della gamma verrà terminata nel corso del 2012, applicando il nuovo sistema a tutti i modelli, anche quelli professionali. Tutti i modelli sono a funzionamento automatico con possibilità di intervento manuale (per saldare anticipatamente o interrompere il funzionamento), e con saldatura regolabile. DIFETTI ABITUALMENTE RISCONTRATI E VERIFICA DEI PRODOTTI MOTORIDUTTORI / SPREMIPOMODORO / TRITACARNE PERDITA OLIO DAL RIDUTTORE: il riduttore può perdere olio dal paraolio posto sulla facciata anteriore da cui esce l'ingranaggio con mozzo che trasmette il moto al perno, a causa di un errato posizionamento del paraolio stesso, in questo caso è necessario sostituire il paraolio difettoso con uno nuovo.
Il riduttore può perdere olio dalla guarnizione posta tra le due sezioni del riduttore stesso, per cui va aperto togliendo le quattro viti TCEI poste ai lati e la guarnizione va sostituita avendo cura che sia ben posizionata nell'apposita gola prima di richiudere. Il riduttore può perdere olio dal tappo con sfiato, ciò significa che la quantità di olio nel riduttore è eccessiva a causa di un inopportuno rabbocco; in questo caso l olio in eccesso dovrà essere eliminato. E molto importante (come segnalato nelle istruzioni) sostituire il tappo rosso (chiuso) con il tappo nero (con sfiato) al momento dell uso dell apparecchio, per permettere lo scarico della pressione che si crea nel riduttore; in caso di mancata sostituzione del tappo si possono provocare danni alle guarnizioni o al paraolio del motore. L olio utilizzato nei prodotti REBER è idoneo al contatto con alimenti, con una densità studiata appositamente per ottenere il miglior effetto di lubrificazione/riduzione del rumore; non si consuma nel normale funzionamento e non deve essere mai sostituito. DISPERSIONE DI CORRENTE: toccando l apparecchio si avverte una leggera scossa elettrica. Occorre verificare che l impianto elettrico sia correttamente collegato a terra e che non si utilizzino cavi o prolunghe senza collegamento di terra (i motoriduttori REBER vengono forniti con spine SCHUKO antispruzzo e devono quindi essere collegati ad apposite prese); se il collegamento all alimentazione elettrica è corretto il problema può essere nei collegamenti elettrici all interno della scatola interruttore (in questo caso si può effettuare in maniera semplice la verifica e l eventuale riparazione) o all interno del motore (in questo caso il motore deve essere sostituito). IL MOTORE SI RISCALDA MOLTO: i motori REBER sono motori ad induzione a ciclo continuo, quindi hanno una temperatura di funzionamento piuttosto alta (anche 60/70 nella parte esterna); questo è un fatto normale e non pregiudica il funzionamento della macchina, che non brucerà e non si danneggerà. L unico caso in cui ci possono essere problemi è se dovesse bloccarsi il motore, allora occorre spegnere immediatamente l apparecchio per evitare il surriscaldamento e il danneggiamento del motore stesso: se non c è bloccaggio il motore non può bruciare. IL MOTORE SI BLOCCA: è un difetto riscontrato su vecchi motoriduttori con ingranaggi in nylon, dovuto al rigonfiamento dell'ingranaggio con mozzo il quale, dopo 15/20 minuti di funzionamento si gonfia a causa dell'effetto combinato dell'anzianità della macchina e del calore che si sviluppa durante il lavoro, facendo bloccare la macchina; dopo alcuni minuti (una volta raffreddata) la macchina riparte e funziona regolarmente per altri 15/20 minuti, e così via; occorre sostituire gli ingranaggi (ATTENZIONE: i nuovi ingranaggi in metallo si adattano perfettamente anche ai vecchi motori, ma è necessario sostituire la serie completa dei tre ingranaggi perché vecchi e nuovi ingranaggi non sono compatibili); e' risultato il difetto che si presenta con maggior frequenza e non e' riscontrabile a freddo, ma solamente dopo 15/20 minuti di funzionamento regolare. IL CONO FILTRO DELLO SPREMIPOMODORO ESCE DALLA SEDE: il problema è solitamente dovuto a un difetto della fusione in ghisa del corpo che impedisce il regolare aggancio del filtro, è sufficiente sostituire il corpo in ghisa (è accaduto in particolare sul modello N.5). L ELICA DELLO SPREMIPOMODORO SI INTASA: questo problema solitamente non è dovuto a difetti dell apparecchio, ma al tipo di pomodoro, e si verifica quando si ripassano
le bucce del pomodoro più volte; per sbloccare la macchina è sufficiente inserire un po di pomodoro già passato che funge da lubrificante e dovrebbe risolvere il problema. Se il problema persiste potrebbe essere necessario sostituire l elica con la nuova versione in resina acetalica che scarica meglio il prodotto. IL TRITACARNE SI SCALDA ECCESSIVAMENTE: un eccessivo riscaldamento del tritacarne può essere provocato dalla mancanza (o dall errato posizionamento) della boccola in nylon posizionata sul fondo del corpo del tritacarne, in corrispondenza del foro per il passaggio del perno quadro di trasmissione del moto, che è stata appositamente inserita per ridurre gli attriti. Altra causa dell eccesso di riscaldamento potrebbe essere la ghiera anteriore troppo stretta, che provoca un attrito eccessivo tra piastra e coltello; è sufficiente allentare leggermente la presa della ghiera. GRATTUGIE ROTTURA DEGLI INGRANAGGI: si verifica quando il rullo viene bloccato; i motori sono molto potenti e possono rompere gli ingranaggi. Gli ingranaggi sono nel tempo stati modificati per renderli più resistenti ed evitare le rotture. GRATTUGIA FIDO: l unico inconveniente riscontrato è la rottura dell ingranaggio (nella prima versione era in nylon); l ingranaggio viene attualmente prodotto in metallo e non si segnalano rotture. ROTTURA DEL COPERCHIETTO E DEI TAPPI DEL RULLO GRATTUGIA: al momento della fabbricazione il rullo viene montato applicando un frenafiletti al dado di bloccaggio dei tappi di chiusura; se il cliente lo smonta deve avere cura di rimontarlo utilizzando comunque un frenafiletti, altrimenti il dado potrebbe allentarsi e il perno del rullo tenderà a rompere i tappi del rullo e il coperchietto posto sul corpo grattugia. INSACCATRICI ROTTURA DELL INGRANAGGIO PICCOLO DI AVANZAMENTO LENTO: dal Gennaio 2005 l ingranaggio più piccolo è stato eliminato, sostituendolo con un perno dentato che ha eliminato l inconveniente. I vecchi ingranaggi non sono più disponibili, si dovrà quindi procedere sostituendo anche il perno, oppure tutto il supporto completo di perni e ingranaggi. ROTTURA DELL INGRANAGGIO GRANDE PER IL RITORNO VELOCE: l ingranaggio grande serve esclusivamente per il ritorno veloce del tampone una volta terminato di insaccare (a tubo vuoto); utilizzando l apparecchio correttamente lo sforzo sopportato dal particolare è talmente basso che non ci sono possibilità di rottura. Le rotture possono verificarsi in caso di utilizzi impropri (utilizzo di leve diverse da quella in dotazione, utilizzo del perno di ritorno per insaccare, motorizzazione dell apparecchio) TORCHIO PER PASTA OVALIZZAZIONE DELLA BOCCOLA DI RIDUZIONE: la prima versione della boccola di riduzione del Torchio N.5 aveva un gioco eccessivo, che provocava l ovalizzazione della sede quadra e del perno quadro dell elica; dal 2005 questo gioco è stato ridotto e l inconveniente non si verifica più.
IMPORTANTE Tutti gli apparecchi REBER vengono testati con apposite apparecchiature per verificarne la compatibilità elettromagnetica ed il corretto funzionamento, e devono superare una prova di funzionamento, dopo la quale viene applicato un bollino adesivo di controllo di colore azzurro; questo garantisce che il prodotto è partito dai nostri stabilimenti funzionante. Vi invitiamo a sensibilizzare la clientela, per un uso corretto dei prodotti, ad una attenta lettura delle istruzioni contenute nelle macchine, ed in particolare a lavare ed asciugare accuratamente tutti i particolari dopo l uso, per evitare la formazione di ruggine in particolare sulle parti in ghisa, e in particolare sui seguenti punti: - Nei motoriduttori deve essere sostituito il tappo ROSSO (chiuso - utilizzato perché la macchina non perda olio durante il trasporto) con quello NERO con sfiato prima dell utilizzo. - L olio del riduttore non si consuma, non deve essere mai sostituito o rabboccato. - La formazione di ruggine sui particolari metallici (ad esempio la ghisa) è possibile se l utilizzatore non asciuga bene i particolari dopo l uso e il lavaggio. - Il pomodoro tende a macchiare i particolari degli spremipomodoro di colore rosso; questa colorazione non è ruggine. - Tutti i prodotti e materiali utilizzati sono idonei al contatto con alimenti, testati dai nostri fornitori e da REBER direttamente presso laboratori specializzati. SOTTOVUOTO (indicazioni generali) LA MACCHINA NON ASPIRA: La pompa aspirante è collegata alla macchina per mezzo di tubi in gomma, attraverso i quali passa l aria; questi tubi possono otturarsi (ad esempio se la macchina aspira prodotti in polvere o grani) oppure possono schiacciarsi ed impedire il passaggio dell aria (ad esempio se la macchina viene aperta e richiusa senza le dovute cautele): in questi casi è sufficiente aprire la machina e liberare i tubi dall otturazione, riposizionandoli con cura per evitare schiacciamenti. L aspirazione di particolari prodotti (in polvere o grani o liquidi), anche senza otturare i tubi, potrebbe danneggiare la pompa di aspirazione compromettendone il buon funzionamento. L aspirazione di liquidi provoca l interruzione di funzionamento della pompa, ma una volta lasciata asciugare la macchina di solito riprende il funzionamento regolare. LA MACCHINA NON SALDA: La saldatura viene realizzata da una resistenza collegata ad un trasformatore o al motore della pompa; in alcuni casi la pressione meccanica esercitata sulla resistenza durante il montaggio, il trasporto o l utilizzo, provoca la rottura della resistenza o della saldatura di fissaggio: in questo caso è necessario cambiare la barra saldante. La produzione è realizzata con un collegamento di sicurezza che dovrebbe impedire la rottura della resistenza. La macchina potrebbe non saldare per una interruzione del collegamento elettrico (un filo staccato o tagliato): in questo caso è necessario ripristinare il collegamento elettrico. Se non ci sono interruzioni fisiche nel collegamento elettrico o nella resistenza, il difetto potrebbe essere nella scheda elettronica. I SACCHETTI NON MANTENGONO IL VUOTO: La saldatura risulta non efficace se il sacchetto è bagnato o sporco, bisogna quindi prestare molta attenzione alla pulizia della zona del sacchetto in cui viene effettuata la saldatura (in particolare, bisogna prestare attenzione, quando si inseriscono in un sacchetto prodotti bagnati o unti, a non sporcare la zona che verrà saldata); inoltre è necessario verificare la saldatura per accertarsi che non
ci siano grinze o imperfezioni da cui potrebbe passare aria (si possono creare ad esempio se il sacchetto è molto piccolo rispetto al contenuto). Se la temperatura nell ambiente di utilizzo è molto fredda la prima operazione di saldatura potrebbe essere poco efficace, occorre quindi ripetere la prima saldatura. Alcuni prodotti, per la loro forma o consistenza (prodotti duri, con angoli, punte o bordi affilati) potrebbero danneggiare il sacchetto, anche diverso tempo dopo il confezionamento. Si consiglia in questo caso di controllare periodicamente lo stato del sacchetto e proteggere le parti che potrebbero danneggiare il sacchetto con carte alimentari. Se tutte le operazioni sono effettuate correttamente, è possibile che i sacchetti siano difettosi: essendo i sacchetti prodotti automaticamente e in serie, è probabile che quando compare un difetto, questo si ripeta per 500-600 sacchetti, prima che l operatore se ne accorga, e quindi può capitare che una intera confezione sia composta da sacchetti difettosi; per questo motivo è opportuno eseguire una prova con un sacchetti provenienti da confezioni diversi per accertarsi di eventuali difetti. NUOVA VERSIONE A RISPARMIO ENERGETICO (DAL 2011) Nelle nuove versioni a risparmio energetico è stato eliminato il trasformatore che alimentava la barra saldante, che viene adesso alimentata dal motore che aziona la pompa per il vuoto, sotto il controllo della scheda elettronica. La scheda non fornisce più un tempo di saldatura, ma controlla la tensione applicata e le condizioni operative (temperatura) e adatta il tempo di funzionamento per fornire sempre la quantità di energia necessaria per una corretta saldatura. Quindi il tempo di saldatura può cambiare da una saldatura all altra (ad esempio diminuisce quanto più la barra saldante si scalda, o aumenta se la temperatura dell ambiente è più fredda), ottenendo sempre saldature di qualità costante (ad esempio la scheda rileva il caso di tensioni più basse di 220 Volt. e allunga il tempo per fornire la corretta energia all impianto). Con l eliminazione del trasformatore sono stati modificati la pompa per il vuoto (il motore ha 4 attacchi faston anziché 2 come le vecchie versioni) e la scheda elettronica (il connettore è più grande rispetto alla scheda vecchia), quindi al momento di ordinare i ricambi si dovrà specificare se sono riferiti a vecchie o nuove versioni (nel listino sono indicati con codici diversi). Nei modelli FAMILY e DE LUXE sono state eliminate le manopole ferma coperchio, per diminuire le deformazioni del coperchio e migliorarne la tenuta. VERIFICA DEGLI APPARECCHI PER SOTTOVUOTO 1) VERIFICA DI FUNZIONAMENTO NORMALE CON SACCHETTO a - Inserire il sacchetto col lato aperto tra le due guarnizioni nere della camera del vuoto e chiudere il coperchio b - premere il pulsante di avviamento della pompa per il vuoto c - esercitare una leggera pressione con le due mani ai lati del coperchio (non al centro o con una mano sola); quando il coperchio inizia ad abbassarsi si possono togliere le mani d l accendersi della luce rossa o la segnalazione del vuotometro nella parte finale dell area verde indicano il raggiungimento del livello di vuoto alimentare; dopo alcuni secondi di ritardo inizia il ciclo automatico di saldatura (nei modelli con segnalatori LED si noteranno 7 lampeggi) al termine del quale la macchina si arresta. SE IL SACCHETTO E SVUOTATO E SIGILLATO CORRETTAMENTE: La macchina funziona
SE IL SACCHETTO E SVUOTATO MA NON SIGILLATO: C è un guasto alla barra saldante o alla scheda nei modelli con LED verificare il lampeggio del LED che indica la saldatura (7 lampeggi sono la quantità di energia ottimale). SE IL SACCHETTO NON E SVUOTATO MA VIENE SALDATO: Il sacchetto potrebbe avere le impronte troppo poco pronunciate che ne impediscono lo svuotamento (probabilmente la macchina funziona correttamente ma il problema è nel sacchetto) 2) VERIFICA DI FUNZIONAMENTO SENZA SACCHETTO a - chiudere il coperchio della macchina senza mettere un sacchetto b - c - d come sopra SE NON SI OTTIENE UN LIVELLO DI VUOTO SUFFICIENTE: potrebbe esserci una perdita d aria dal coperchio è necessario verificare il posizionamento delle guarnizioni della camera del vuoto e riprovare SE IL VUOTO VIENE PRODOTTO MA LA SALDATURA NON PARTE: se la barra saldante non si scalda potrebbe esserci un difetto nella scheda elettronica; se la saldatura viene comunque effettuata (la barra saldante si scalda) si tratta solo di un problema di taratura del vuotometro, ma la macchina funziona regolarmente (la saldatura parte automaticamente se si raggiunge un vuoto di almeno 700 mbar). N.B.: se l aspirazione è normale si noterà un abbassamento del coperchio, dovuto alla pressione esterna, durante il funzionamento della macchina, e il sollevamento del coperchio quando la pompa per il vuoto si arresta. 3) VERIFICA DI FUNZIONAMENTO DELLA POMPA a - col coperchio aperto premere e mantenere premuto il pulsante di avvio e contemporaneamente chiudere con un dito il foro di aspirazione dell aria che si trova nella parte destra della camera del vuoto ATTENZIONE AL RISCALDO DELLA BARRA SALDANTE SE SI ATTIVA LA FUNZIONE DI SALDATURA. SE SI OTTIENE IL VUOTO CORRETTAMENTE (luce rossa accesa o vuotometro sul fondo della fascia verde): la macchina funziona. SE IL VUOTO NON E SUFFICIENTE: c è una perdita d aria all interno della macchina (può esserci un tubo staccato o un guasto alla pompa). N.B.: se l aspirazione è normale si avvertirà la forza aspirante della pompa sul dito che chiude il foro di aspirazione dell aria. 4) VERIFICA DI FUNZIONAMENTO DELLA BARRA SALDANTE a - posizionare un sacchetto con il bordo aperto tra la guarnizione nera della camera del vuoto e la barra saldante b - chiudere il coperchio c premere il pulsante di avvio e premere leggermente sul coperchio d attendere la partenza saldatura e l arresto automatico SE LA SALDATURA E NORMALE: l impianto di saldatura (barra saldante, scheda elettronica) funziona regolarmente. SE LA SALDATURA NON VIENE EFFETTUATA: passare al test MANUALE di saldatura.
SE LA SALDATURA NON E REGOLARE O SI NOTANO DEI PUNTI SIGILLATI E DEI PUNTI NON SIGILLATI: verificare che il sacchetto sia pulito e asciutto (le parti bagnate, sporche o unte non si saldano); verificare che la saldatura non parta mentre c è ancora molta aria in uscita dal sacchetto; se il sacchetto è a posto il problema e nella resistenza della barra saldante. 5) VERIFICA DI FUNZIONAMENTO MANUALE DELLA SALDATURA a - Inserire il sacchetto col lato aperto tra le due guarnizioni nere della camera del vuoto e chiudere il coperchio b - premere il pulsante di avvio c - quando il sacchetto è sottovuoto premere il pulsante per la saldatura manuale d - la macchina si ferma automaticamente dopo aver saldato SE LA MACCHINA NON SI FERMA: c è un problema di scheda elettronica. SE LA MACCHINA SI FERMA MA NON SALDA: c è un problema di barra saldante SE LA MACCHINA SI FERMA E SALDA: la macchina funziona, ma potrebbe esserci un errore di taratura del vuotometro che non manda il segnale per la partenza automatica della saldatura. IMPORTANTE Tutti gli apparecchi per sottovuoto REBER vengono testati con apposite apparecchiature per verificarne la compatibilità elettromagnetica ed il corretto funzionamento, e devono superare una prova di funzionamento (che consiste in un ciclo di vuoto + un ciclo di saldatura + un ciclo completo vuoto/saldatura), dopo la quale viene applicato un bollino adesivo di controllo di colore azzurro; questo garantisce che il prodotto è partito dai nostri stabilimenti funzionante. Vi invitiamo a sensibilizzare la clientela, per un uso corretto dei prodotti, ad una attenta lettura delle istruzioni contenute nelle macchine, ed in particolare sui seguenti punti: - Posizionare correttamente il sacchetto nella camera del vuoto, altrimenti potrebbero essere compromessi saldatura, aspirazione o tenuta del sacchetto. - Le guarnizioni della camera del vuoto e il profilo in silicone in corrispondenza della barra saldante non sono soggetti ad usura, ma possono spostarsi dalla loro sede (in questo caso basta posizionarli correttamente nei loro incastri), oppure possono essere rovinati se sporcati o bagnati, molto difficilmente sono difettosi in partenza, altrimenti la machine non avrebbe superato il collaudo. - Il nastro in TEFLON che copre la barra saldante può bruciare se viene azionata la saldatura con il coperchio della macchina aperto: per effettuare prove di saldatura sulla macchina, chiudete sempre il coperchio, il profilo in silicone serve a disperdere calore ed evitare bruciature. - Prestare la massima attenzione nel confezionamento di prodotti che possono rilasciare liquidi: potrebbero danneggiare la barra saldante, le guarnizioni, la pompa per il vuoto. - Tutti i prodotti e materiali utilizzati sono idonei al contatto con alimenti, testati dai nostri fornitori e da REBER direttamente presso laboratori specializzati.
PARTE 3 La garanzia europea Le normative europee riguardanti la garanzia dei prodotti, impongono che il venditore garantisca il prodotto per DUE ANNI dal momento della consegna (quindi dalla vendita all utente finale), ma con una importante distinzione: - nei primi 6 mesi dal momento della vendita si presume che il difetto di conformità sia dovuto a un difetto di fabbricazione - dal 7. al 24. mese vige la cosiddetta inversione dell onere della prova ; è cioè il consumatore che deve dimostrare di non essere responsabile della non conformità del prodotto La legge riserva poi al costruttore la facoltà di decidere se il prodotto deve essere riparato o sostituito, fermo restando l obbligo a fornire al consumatore un prodotto funzionante e rispondente alle caratteristiche dichiarate. Per migliorare il proprio rapporto con la clientela, REBER ha da sempre evitato, per quanto possibile, contestazioni sul diritto del cliente alle riparazioni in garanzia, ma proprio per questo motivo abbiamo l assoluta necessità di essere rigorosi nel valutare: 1) l effettiva validità della garanzia per la quale fa fede lo scontrino di acquisto, che deve essere allegato al foglio istruzioni che accompagna la macchina; oltre il limite dei due anni dalla data di acquisto tutti gli interventi sono a carico del cliente; 2) che il guasto sia effettivamente dovuto a un difetto di costruzione; un utilizzo scorretto del prodotto o non conforme a quanto riportato sul foglio istruzioni fa decadere la validità della garanzia, così come un intervento sul prodotto che ne modifichi le caratteristiche; 3) che il difetto riscontrato non sia in realtà un normale effetto dell utilizzo della macchina o non sia riferito a materiali di consumo. 4) al momento (e fino ad eventuali variazioni della normativa) l eventuale riparazione NON prolunga l effetto della garanzia, che rimane riferita alla data di acquisto; la sostituzione di un particolare prolunga la garanzia SOLO sul particolare sostituito. Alcuni esempi per chiarire la situazione: - la perdita di olio nei motoriduttori è quasi sempre dovuta a responsabilità del cliente (perché non ha sostituito il tappo rosso con quello nero, o ha aggiunto olio): se il difetto fosse di fabbricazione dovrebbe essere riscontrato sul prodotto nuovo non ancora utilizzato. - le rotture di particolari metallici o in plastica (ad esempio le carcasse in plastica degli apparecchi per sottovuoto) sono di solito dovute ad urti o cadute, quindi dovrebbero essere segnalati alla REBER al momento della ricezione del prodotto da parte del rivenditore (questo ci permetterebbe di rivalerci sui corrieri che effettuano i trasporti utilizzando le coperture assicurative); se sono segnalati dopo che l apparecchio è stato venduto o molto tempo dopo la consegna diventa impossibile accettare per questi casi la validità della garanzia. - la barra saldante degli apparecchi per sottovuoto è un pezzo soggetto ad usura con l utilizzo, quindi deve essere considerato prodotto di consumo; per questo motivo, al di fuori dei primi 6 mesi di utilizzo, si applica l inversione dell onere della prova. Le bruciature del nastro in teflon sono da considerare invece (salvo evidenze contrarie) utilizzo improprio dell apparecchio (si verificano se si utilizza la funzione di saldatura
quando il nastro in teflon è bagnato, oppure se si fanno prove di saldatura senza sacchetto e con il coperchio della macchina aperto). Il nastro in teflon può essere sostituito anche senza rimuovere tutta la barra saldante, ma semplicemente asportando il nastro danneggiato e attaccando sopra il nastro nuovo. In mancanza dello scontrino di vendita per un prodotto, si può fare riferimento alla targhetta con i dati tecnici riportante l anno di costruzione del prodotto. In ogni caso, presentandosi casi particolarmente delicati, vi invitiamo a contattarci per trovare un accordo con il cliente, con il quale cercheremo comunque di mantenere i migliori rapporti possibili. Per quanto riguarda la gestione delle riparazioni o sostituzioni, la politica adottata nei confronti dei nostri clienti grossisti o rivenditori è la seguente: - PRODOTTO RICEVUTO DANNEGGIATO: o Deve essere fatta un annotazione sul documento di trasporto o Deve essere immediatamente comunicato alla REBER il danno e concordata l eventuale sostituzione o la verifica della merce - PRODOTTO RISCONTRATO NON FUNZIONANTE AL MOMENTO DELLA VENDITA (MAI UTILIZZATO): o Il rivenditore è autorizzato ad effettuare la sostituzione con un apparecchio nuovo (questo è l unico caso in cui si procede alla sostituzione) - PRODOTTO RISCONTRTO NON FUNZIONANTE O DIFETTOSO DOPO LA VENDITA E GIA UTILIZZATO DAL CLIENTE FINALE: o Il cliente finale deve essere indirizzato al Centro Assistenza per la riparazione (il Centro Assistenza si farà carico di valutare se la riparazione deve essere considerata in garanzia o no)