L IRAP NEGLI ENTI LOCALI

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Enti pubblici Amministrazioni pubbliche Camera dei deputati e del Senato Corte costituzionale Presidenza della Repubblica organi legislativi delle regioni a statuto speciale Sono amministrazioni pubbliche: Istituti e scuole di ogni ordine e grado Aziende e amm. dello Stato a ordinamento autonomo Regioni, Province, Comuni e Comunità montane,loro consorzi e associazioni Istituzioni universitarie Istituti autonomi case popolari Camere di Commercio e loro associazioni Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali Amministrazioni, aziende ed enti del SSN 3 Base imponibile Due modalità di calcolo della base imponibile: METODO RETRIBUTIVO METODO DEL VALORE DELLA PRODUZIONE NETTA 4 2

Metodo retributivo Base imponibile: Retribuzioni erogate ai dipendenti (criterio di cassa) Redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente Compensi erogati per le collaborazioni coordinate e continuative Compensi erogati per le attività di lavoro autonomo non esercitato abitualmente 5 Metodo retributivo esclusioni Compensi derivanti da attività di lavoro autonomo non abituale connessi all assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere; Somme attribuite a titolo di borse di studio o assegno, se il beneficiario non è legato da rapporti di lavoro dipendente nei confronti del soggetto erogante; Borse di studio e altri interventi di sostegno, erogate da regioni e province autonome e università. 6 3

Metodo retributivo Nella determinazione della base imponibile si applica il CRITERIO DI CASSA Il criterio di cassa non si applica agli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale l esercizio di attività commerciali. 7 Aliquote Indipendentemente dalla tipologia dei redditi corrisposti e dalla loro consistenza: ALIQUOTA UNICA 8,5% 8 4

Metodo retributivo DISTACCO DI PERSONALE con rimborso da parte del soggetto distaccatario: IRAP DOVUTA DAL DISTACCATARIO con riferimento al momento di corresponsione del rimborso. L onere delle remunerazioni corrisposte dall ente distaccante va escluso dalla base imponibile. Se non è previsto alcun rimborso le retribuzioni restano comprese nella base imponibile del soggetto che ha effettuato il distacco. 9 Metodo del valore della produzione netta Possibilità di optare per le attività commerciali. L opzione si esercita con il comportamento concludente (in sede di versamento del primo acconto mensile) Obbligo di comunicazione dell opzione in sede di dichiarazione annuale IVA relativa all anno in cui si è operata la scelta (rigo VO50 nella dichiarazione IVA2010) L opzione vincola per almeno un triennio 10 5

Metodo del valore della produzione netta COSTI PROMISCUI Si possono dedurre i costi non specificatamente riferibili alle attività commerciali sulla base del rapporto: % deducibilità: ricavi e proventi da attività commerciali entrate correnti 11 Determinazione del valore della produzione netta CRITERI: componenti positivi e negativi in conformità ai valori fiscalmente riconosciuti Alcuni costi non sono deducibili Alcuni proventi sono esclusi dalla base imponibile 12 6

Determinazione del valore della produzione netta COSTI NON DEDUCIBILI: Personale dipendente Collaborazioni coordinate e continuative Compensi per lavoro assimilato a quello di lavoro dipendente Utili spettanti agli associati in partecipazione Compensi per lavoro autonomo non esercitato abitualmente Interessi passivi Erogazioni liberali Minusvalenze derivanti da operazioni di trasferimento d azienda Perdite su crediti 13 Determinazione del valore della produzione netta PROVENTI NON TASSATI Contributi in c/interessi Dividendi da società miste e aziende speciali Proventi finanziari, interessi attivi, plusvalenze da alienazione titoli Plusvalenze derivanti da cessioni di azienda o di ramo d azienda 14 7

Determinazione del valore della produzione netta RICAVI RILEVANTI: Vendite di beni Fitti attivi Rette da utenti per servizi a domanda individuale Integrazioni di prezzo da parte di enti associati Contributi in c/esercizio ricevuti da regioni ed enti Quota di competenza dell esercizio in corso dei contributi in c/capitali Canoni per servizi produttivi Plusvalenze derivanti dal realizzo di beni strumentali che vengono sostituiti a seguito del loro deperimento economico-tecnico Quota di plusvalenze realizzate in anni precedenti e rateizzate di competenza dell anno Valori di ripristino dei beni materiali ed immateriali e dei crediti a seguito di precedenti svalutazioni Rimanenze dei beni (prodotti farmaceutici, alimenti da somministrare) Costruzioni in economia 15 Determinazione del valore della produzione netta COSTI RILEVANTI Materie prime, sussidiarie, merci Costi per servizi Costi per godimento di beni di terzi (esclusi interessi su leasing) Taluni costi del personale (contributi INAIL, spese relative ad apprendisti e disabili, spese per personale assunto con contratti di formazione lavoro) Spese relative ai disabili Ammortamenti 16 8

Aliquote e Dichiarazione Per le attività commerciali si applica la stessa aliquota prevista per le imprese private: DAL 01.01.2008 ALIQUOTA 3,9% Dal 2009 la dichiarazione è presentata SEPARATAMENTE direttamente alla Regione di competenza. 17 Valutazione opportunità di opzione Procedura: Calcolo dell IRAP commerciale (Ic): Calcolo % incidenza proventi comm.li/entrate correnti Redazione conto economico, comprendendo i costi promiscui, con determinazione del VPN Variazioni fiscali al VPN Determinazione base imponibile IRAP Calcolo imposta con aliquota 3,90% (Ic) 18 9

Valutazione opportunità di opzione 2) Calcolo IRAP retributiva (Ir) - Individuazione personale dipendente e assimilati impiegati esclusivamente nell attività commerciale - Individuazione personale dipendente e assimilati impiegati promiscuamente nell attività commerciale ed applicazione della percentuale di incidenza - Sommatoria dei suddetti importi - Determinazione base imponibile retributiva teorica - Calcolo dell imposta 19 Valutazione opportunità di opzione 3) esercizio dell opzione Se Ir > Ic Conveniente esercitare opzione 20 10

Versamenti: F24 ENTI PUBBLICI Dal 1/1/2008 gli enti pubblici versano l IRAP, le ritenute alla fonte e le addizionali IRPEF regionale e comunale con il nuovo modello F24 Enti pubblici 21 Schema di sintesi Enti pubblici Attività istituzionale: 8,50% Attività commerciale: Esclusiva: metodo analitico: 3,9% Non esclusiva: metodo retributivo: 8,50% Oppure per opzione: METODO MISTO, retributivo ed analitico insieme 22 11

S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Un esempio di applicazione Comune di Belvedere Attività per le quali il Comune ha optato: 24 12

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39 Ulteriore possibilità di risparmio Si precisa che ai sensi dell art.10-bis, comma 2, primo periodo, del D.Lgs. n. 446, la base imponibile relativa alle attività commerciali è determinata ai sensi delle disposizioni dell art. 5, computando i costi deducibili ivi indicati, non specificamente riferibili alle attività commerciali, per un importo corrispondente al rapporto tra l ammontare dei ricavi e degli altri proventi delle attività commerciali e l ammontare complessivo di tutte le entrate correnti. 40 20

Ulteriore possibilità di risparmio Pertanto, per i costi relativi a dipendenti, collaboratori coordinati continuativi ecc., le cui prestazioni siano riferibili sia all attività commerciale sia a quella istituzionale, occorrerà procedere all effettuazione di detto rapporto. L opzione per la determinazione della base imponibile secondo le regole del suddetto art. 5 può riguardare anche soltanto una delle attività commerciali esercitate (può essere, ad esempio, il caso di un comune che svolge varie attività commerciali: erogazione di acqua, asili nido, mense scolastiche, ecc.). 41 42 21

RISPARMIO IRAP COMPLESSIVO OTTENUTO CON L APPLICAZIONE DEL METODO COMMERCIALE 43 22