Area Marina Protetta Capo Carbonara : Centro di educazione ambientale e di sostenibilità Dott. Biol. Fabrizio Atzori Direttore Area Marina Protetta Capo Carbonara Email: direzione@ampcapocarbonara.it Skype: fabrizio.atzori Tel. +393483424917
CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA' E AREE MARINE PROTETTE MA CHE CASA E' LA BIODIVERSITA'? La biodiversità, o diversità biologica, è «ogni tipo di variabilità tra gli organismi viventi, compresi, tra gli altri, gli ecosistemi terrestri, marini e altri acquatici e i complessi ecologici di cui essi sono parte; essa comprende la diversità entro specie, tra specie e tra ecosistemi». Dalla Conferenza dell ONU su ambiente e sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992 (art. 2 della Convenzione sulla diversità biologica)
CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA' E AREE MARINE PROTETTE AREA MARINA PROTETTA: Luogo dove protezione e valorizzazione delle risorse naturali biotiche (viventi) e abiotiche (non viventi) si coniugano con lo sviluppo e la crescita in un ottica di sostenibilità. Sono costituite da ambienti marini, dati dalle acque, dai fondali e dai tratti di costa prospicienti, che presentano un rilevante interesse per le caratteristiche naturali, geomorfologiche, fisiche, biochimiche con particolare riguardo alla flora e alla fauna marine e costiere e per l'importanza scientifica, ecologica, culturale, educativa ed economica che rivestono. FINALITA': conservazione e il mantenimento della biodiversità, delle caratteristiche del paesaggio e delle risorse culturali presenti.
FINALITÀ ISTITUTIVE DEI PARCHI E AREE PROTETTE Conservare e recuperare gli habitat e le specie animali e vegetali, soprattutto quelle contenute nelle direttive. Salvaguardare i beni storico-architettonici. Incrementare la superficie e migliorare la funzionalità ecologica degli ambienti umidi. Monitorare l inquinamento e lo stato del luogo. Promuovere attività di educazione, formazione e di ricerca scientifica,nonché attività ricreative sostenibili. Promuovere e riqualificare le attività economiche compatibili al fine di migliorare la qualità della vita delle popolazioni residenti
FINALITÀ ISTITUTIVE DEI PARCHI E AREE PROTETTE 1. Il tratto di mare viene individuato per legge e definito come " area marina di reperimento". 2. Una volta avviato l'iter istruttorio all'area marina di reperimento, questa viene considerata come area marina protetta di prossima istituzione. Le AMP sono istituite ai sensi delle leggi n. 979 del 1982 e n. 394 del 1991 con un Decreto del Ministro dell'ambiente che contiene la denominazione e la delimitazione delle aree, gli obiettivi e la disciplina di tutela a cui è finalizzata la protezione. Sono dotate di un Decreto Istitutivo, di un Regolamento di Esecuzione ed Organizzazione delle attività
ZONAZIONE DI UN'AREA MARINA PROTETTA Ogni area è suddivisa in tre/quattro tipologie di zone con diversi gradi di tutela: ZONA A: di riserva integrale. E' interdetta a tutte le attività che possano arrecare danno o disturbo all'ambiente marino. La zona A è il vero cuore della riserva. In tale zona, individuata in ambiti ridotti, sono consentite in genere unicamente le attività di ricerca scientifica e le attività di servizio. Nella cartografia viene evidenziata con il colore rosso. ZONA B: di riserva generale. Sono consentite, spesso regolamentate e autorizzate dall'organismo di gestione, una serie di attività che, pur concedendo una fruizione ed uso sostenibile dell'ambiente influiscono con il minor impatto possibile. Anche le zone B di solito non sono molto estese.
ZONAZIONE DI UN'AREA MARINA PROTETTA Ogni area è suddivisa in tre/quattro tipologie di zone con diversi gradi di tutela: ZONA C: di riserva parziale. Rappresenta la fascia tampone tra le zone di maggior valore naturalistico e i settori esterni di una AMP dove sono consentite e regolamentate dall'organismo di gestione, oltre a quanto già consentito nelle altre zone, le attività di fruizione ed uso sostenibile del mare di modesto impatto ambientale. La maggior estensione dell'area marina protetta in genere ricade in zona C. ZONA D: di riserva sperimentale. Sono consentite tutte le attività della zona C fatta eccezione per la navigazione che non può superare i 20 nodi.
AREE MARINE PROTETTE IN ITALIA 27 AAMMPP ISTITUITE (di cui 2 anche Parchi Nazionali) 228 mila ettari di mare 700 Km di costa
AREE MARINE PROTETTE IN ITALIA 17 AAMMPP ITALIANE DI PROSSIMA ISTITUZIONE
AREE SPECIALMENTE PROTETTE DI IMPORTANZA NEL MEDITERRANEO (ASPIM) La Convenzione di Barcellona del 1978, ratificata con legge 21 Gennaio 1979 n. 30, relativa alla protezione del Mar Mediterraneo dall'inquinamento, nel 1995 amplia il suo ambito di applicazione geografica diventando "Convenzione per la protezione dell'ambiente marino e la regione costiera del Mediterraneo", il cui bacino, per la ricchezza di specie, popolazioni e paesaggi, rappresenta uno dei siti più ricchi di biodiversità al Mondo Con il Protocollo relativo alle Aree Specialmente Protette e la Biodiversità in Mediterraneo del 1995 (Protocollo ASPIM) le Parti contraenti hanno previsto l'istituzione di Aree Speciali Protette di Importanza Mediterranea (ASPIM)
AREE SPECIALMENTE PROTETTE DI IMPORTANZA NEL MEDITERRANEO (ASPIM) AREE ASPIM Riconoscimento di elevata qualità ambientale - 30 ASPIM nel Mediterraneo - 10 in Italia - 4 in Sardegna 1. Portofino 2. Miramare 3. Plemmirio 4. Tavolara - Punta Coda Cavallo 5. Torre Guaceto 6. Capo Caccia Isola Piana 7. Punta Campanella 8. Porto Cesareo 9. Capo Carbonara 10. Penisola del Sinis Isola di Mal di Ventre
SITI DI IMPORTANZA COMUNITARIA (SIC) Le Aree SIC sono istutite ai sensi della DIRETTIVA HABITAT (92/43/CEE) (Direttiva del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche), recepita in Italia a partire dal 1997. Un'area SIC è un'area nella quale si trovano habitat naturali e specie animali vegetali elencati negli allegati della Direttiva stessa. e In ITALIA sono stati individuati 2314 SIC, 367 dei quali sono stati designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC), e 610 Zone di Protezione Speciale (ZPS). In Italia sono protetti complessivamente: 131 habitat, 89 specie di flora e 111 specie di fauna (delle quali 21 mammiferi, 11 rettili, 16 anfibi, 25 pesci, 38 invertebrati) ai sensi della Direttiva Habitat; circa 387 specie di avifauna ai sensi della Direttiva Uccelli.
Nel caso della Sardegna
L'AREA MARINA PROTETTA CAPO CARBONARA
SUPERFICIE 14340 ha (21% Posidonia oceanica)
Area Specialmente Protetta d'importanza Mediterranea (ASPIM) Riconoscimento di elevata qualità ambientale Sono 30 le ASPIM presenti nel Mediterraneo 10 in Italia e 4 in Sardegna tra cui Capo Carbonara, Villasimius
EMAS (Eco-management and audit scheme) La Politica Ambientale, solitamente definita dai vertici aziendali, è un documento in cui l organizzazione specifica gli impegni, gli obiettivi e le azioni che intende porre in essere per migliorare le sue prestazioni ambientali. CERTIFICAZIONE DI LIVELLO EUROPEO RICONOSCIMENTO NELL'EFFICIENZA AMBIENTALE
E' UN'AREA PROTETTA SICURA E PRESIDATA PER LA SICUREZZA DI CHI LA FREQUENTA
RICCA DI RISORSE DA TUTELARE E DA FRUIRE TORRE DI PORTO GIUNCO
Indicatori di qualità ambientale sono: Circa 50 ORGANISMI (ANIMALI/VEGETALI) INCLUSI NELLA LISTA ASPIM E 104 NELLE DIRETTIVE EUROPEE E CONVENZIONI INTERNAZIONALI 40 ca AMBIENTI DIVERSI DI CUI 30 INCLUSI IN ASPIM
MIGLIAIA DI ORGANISMI ANIMALI E VEGETALI PRESENTI TRA LA COSTA E IL MARE
Le spiagge SVILUPPO COSTIERO TOTALE AMP 42 KM DI CUI 7 KM SONO COSTA SABBIOSA COSTA CONTINENTALE 25 KM COSTA INSULARE 10 KM (piccole isole) 25 STABILIMENTI BALNEARI IN CONCESSIONE
Lo stagno STAGNO DI NOTTERI ca 40 ha
Le dune SPIAGGIA PORTO GIUNCO -NOTTERI
Le dune LA CURA PER IL MANTENIMENTO E LA RINATURAZIONE DEI SISTEMI DUNALI (risorsa ambientale strategica per il turismo)
L'AREA MARINA PROTETTA REGOLAMENTA ED AUTORIZZA, LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE SI SVOLGONO IN MARE Trasporto passeggeri
L'AREA MARINA PROTETTA REGOLAMENTA ED AUTORIZZA, LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE SI SVOLGONO IN MARE Trasporto passeggeri
L'AREA MARINA PROTETTA REGOLAMENTA ED AUTORIZZA, LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE SI SVOLGONO IN MARE Pesca turismo
L'AREA MARINA PROTETTA REGOLAMENTA ED AUTORIZZA, LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE SI SVOLGONO IN MARE Visite guidate subacquee
L'AREA MARINA PROTETTA REGOLAMENTA ED AUTORIZZA, LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE SI SVOLGONO IN MARE Pesca professionale
L'AREA MARINA PROTETTA REGOLAMENTA ED AUTORIZZA, LE ATTIVITÀ ECONOMICHE CHE SI SVOLGONO IN MARE Noleggio e locazione
L'AREA MARINA PROTETTA REGOLAMENTA ED AUTORIZZA, L'USO DEL MARE... dimenticavo il Mare con gli incredibili colori
SCENARIO ANNUALE DELLA RICETTIVITÀ DEL COMUNE DI VILLASIMIUS Presenze turistiche circa 1.000.000 strutture classificate 8000 seconde case 7000.E DUNQUE LA RISORSA NATURALE VA TUTELATA, PROTETTA..E SE LA STESSA È ANCORA PRESENTE IN TUTTO IL SUO SPLENDORE E DIMENSIONI le aree marine protette, i parchi nazionali e le riserve marine STANNO SVOLGENDO LA LORO FUNZIONE DI PROTEZIONE, TUTELA E SALVAGUARDIA
E' PER CIO' CHE IL COMUNE DI VILLASIMIUS GESTISCE LE RISORSE NATURALI, SVILUPPANDO E MIGLIORANDO LE SUE PRESTAZIONI AMBIENTALI DEL TERRITORIO ATTRAVERSO: l'area Marina Protetta di rango nazionale; 3 Siti di interesse Comunitario (SIC), 3 Zone a Protezione Speciale (ZPS) e 2 Aree Importanti per l'avifauna (IBA) di rango comunitario; esemplare gestione del ciclo dell'acqua; attenta gestione dei rifiuti; miglioramento continuo della cura del verde urbano; misure di tutela delle dune, tra i più sviluppati della Sardegna; energia da fonti rinnovabili;
È stato illustrato tutto ciò che concerne l AMP Capo Carbonara per dare un idea del patrimonio naturale che è presente in Sardegna, in Italia, nel mondo..perchè una risorsa naturale deve essere fruita, deve essere vissuta, esplorata, amata, rispettata, perché Chi rispetterà oggi, ne godrà domani E Chi oggi educherà ad amare e rispettare sta solo istruendo e sensibilizzando le prossime generazioni future ed il punto di partenza sono I BAMBINI
Come detto in premessa, tra i fini istitutivi di un AMP vi è la divulgazione, la sensibilizzazione l educazione ambientale E pertanto l AMP Capo Carbonara si è dotata di Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità (CEAS) raggiungendo al giorno d oggi 16 ANNI DI ATTIVITA 2000-2016
Obiettivi dell AMP: Conservare la biodiversità in situ Promuovere uno sviluppo sostenibile e durevole Realizzare programmi di studio e ricerca scientifica Divulgare le conoscenze sull area Effettuare programmi educativi Soggetto affidatario servizi e progetti di EA: Società Cooperativa Diomedea
CEAS AMP Capo Carbonara Sede Uffici via Roma, Villasimius Comune di Villasimius
CEAS AMP Capo Carbonara Struttura periferica: Porto turistico Marina di Villasimius
Attività di scoperta della biodiversità per le scuole
Attività di conoscenza e di sensibilizzazione per i fruitori del territorio
Attività di conoscenza e sensibilizzazione estive
Attività estive nei locali del CEAS Comune di Villasimius
Progetto cofinanziato dalla RAS CIBITE Percorsi tra Cibo, Biodiversità, Territorio Progetti cofinanziati dalla RAS Acqua Nostra Valorizzazione dell Acqua pubblica e Dai cambiamenti climatici alla perdita di biodiversità Progetto ProviduneScuola del Progetto Providune - coordinato dalla Provincia di Cagliari - cofinanziato dall UE nell ambito del Programma LIFE+ Nature and Biodiversity.
Progetto LIFE RES MARIS UN MARE DI RISPETTO Azione di sensibilizzazione dei turisti (E10)
Progetto LIFE RES MARIS UN MARE DI RISPETTO Azione di Educazione ambientale nel territorio (E4)
Pubblicazioni e materiale di comunicazione
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Grazie per l attenzione! CONTATTI ceas@ampcapocarbonara.it http://www.ampcapocarbonara.it/il-centro-visite.html diomedea@hotmail.it - www.diomedea.info