Trasformazioni fisiche e chimiche

Похожие документы
Reazioni ed Equazioni Chimiche. Coefficienti stechiometrici :

Trasformazione di una o più sostanze (REAGENTI) in una o più sostanze (PRODOTTI)

Reazioni ed Equazioni Chimiche

Esempi di calcolo del numero di ossidazione

Bilanciamento delle reazioni chimiche

Argomenti 2 lezione. Bilanciamento delle reazioni chimiche. Resa teorica e resa effettiva. Esercitazioni di Chimica Generale ed Inorganica 2

Reazioni di ossido-riduzione

Le reazioni di ossido-riduzione

Aspetti quali-quantitativi delle reazioni chimiche unità 1, modulo B del libro unità 2, modulo E del libro

Reazioni di ossido-riduzione

Reazioni chimiche e stechiometria

Reazione chimica In una reazione chimica le sostanze di partenza sono dette reagenti; le sostanze che si ottengono sono dette prodotti della reazione.

Appunti di Stechiometria per Chimica Numero d ossidazione

La formula chimica di una sostanza nota la sua composizione %

Una reazione chimica rappresenta un processo di trasformaczioni in cui si rompono e si formano legami chimici. γc + δd

Numero o stato di ossidazione. n. ox. (O) = -2 n. ox. (H) = +1

NUMERI DI OSSIDAZIONE

DELLE REAZIONI DI OSSIDORIDUZIONE

Generica equazione chimica:

BILANCIAMENTO DELLE REAZIONI REDOX

LABORATORIO DI CHIMICA GENERALE E INORGANICA

LE REAZIONI CHIMICHE

Aspetti formali e ponderali delle reazioni chimiche

Reazioni di ossido-riduzione

Reazioni redox. Dr. Gabriella Giulia Pulcini Ph.D. Student, Development of new. University of Camerino, ITALY

Le reazioni chimiche 2

Olimpiadi di Chimica

REAZIONI DI OSSIDO-RIDUZIONE: ESERCIZI RISOLTI. Dr. Francesco Musiani

NUMERO DI OSSIDAZIONE Es. HCl H + Cl - H = +1 Cl = -1 H 2. O 2 H + O 2- H = +1 O = -2 Es. NaCl Na + Cl - Na = +1 Cl = -1

Reazioni Redox. Riferimento Elemento libero, cioè singolo atomo, o combinato con se stesso (Na, O 2, Cl 2, O 3 ) Ossigeno -2.

REAZIONI ED EQUAZIONI CHIMICHE

+ + Corso di Chimica e Propedeutica Biochimica Le equazioni chimiche e la stechiometria. CH 4 (g)+ 2 O 2 (g) CO 2 (g) + 2 H 2 O(l) 1

Numero di ossidazione

La reazione da bilanciare è quindi: Cu + HNO 3 CuNO 3 + NO. Le due semireazioni da bilanciare saranno: HNO 3 NO (1) Cu CuNO 3 (2)

Brady Senese Pignocchino Chimica.blu Zanichelli 2013 Soluzione degli esercizi Capitolo 5

Creazione e bilanciamento di equazioni chimiche

Esercitazioni di stechiometria - Corso di Chimica Generale ed inorganica C

Una reazioni chimica esprime il numero e il tipo di specie che si combinano ed il risultato della combinazione. Esempio:

Chimica. La scienza che studia le trasformazioni della materia. Acqua (ghiaccio) Acqua (Liquido) Trasformazione Fisica

Capitolo 15 Le reazioni chimiche

Chimica generale. Corsi di laurea in - Tecnologie alimentari per la ristorazione - Viticoltura ed enologia - Tecnologie agroalimentari PARTE 2-2

Carica e massa di particelle atomiche

LE REAZIONI DI OSSIDORIDUZIONE

Le reazioni di ossidoriduzione

COMPOSTI CHIMICI E NOMENCLATURA

Cos è un trasformazione chimica?

BILANCIAMENTO REAZIONE DI OSSIDO-RIDUZIONE

Le reazioni di ossido-riduzione

Simulazioni del Test di Accesso Macroarea Scientifico-Tecnologica - Domande di Chimica -

Capitolo 10. Prof. Vincenzo Leo - Chimica - ITA Emilio Sereni 1

Cosa è una reazione chimica?

Il numero di ossidazione

Il numero di ossidazione

ossidazione/riduzione, ossidante/riducente

Determinare il ph di una soluzione costituita da 100 ml di HCl 0.01 M.

Chimica. 1) Il simbolo del Carbonio è: A) C B) Ca. C) Ce D) Cu. 2) Secondo il principio della conservazione della materia:

Classificazione e nomenclatura dei composti

Relazioni di massa nelle reazioni chimiche. Capitolo 3

1. Le equazioni di reazione 2. I calcoli stechiometrici 3. Reagente limitante e reagente in eccesso 4. La resa di reazione 5. I vari tipi di reazione

LE REAZIONI CHIMICHE

LA COSTANZA DELLA MASSA NELLE REAZIONI CHIMICHE -LA LEGGE DI LAVOISIER-

PROVA 1. Dati i composti con formula KBr e HClO 2 :

prendono parte alla reazione.

Corso di laurea in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche Corso di Chimica Generale e Inorganica CH 3

COME CALCOLARE I NUMERI DI OSSIDAZIONE

ossidazione/riduzione, ossidante/riducente

LA STRUTTURA DELLA MATERIA

NOMENCLATURA CHIMICA

Le reazioni di ossido-riduzione o reazioni redox rivestono grande importanza, non solo in chimica, ma anche nei fenomeni biologici.

Zolfo (Z = 16) Conf. Elettronica 1s 2 2s 2 2p 6 3s 2 3p 4 Conf. Elettronica esterna 3s 2 3p 4

Le Reazioni Chimiche

GLI ELEMENTI CHIMICI

Problema 1 Mg + 2HCl H 2 + MgCl 2. di Mg 1 Mg 1 H 2 quindi 0,823 moli di H 2 di H 2

Bagatti, Corradi, Desco, Ropa. Chimica. seconda edizione

Bagatti, Corradi, Desco, Ropa. Chimica. seconda edizione

Транскрипт:

Trasformazioni fisiche e chimiche

Le trasformazioni fisiche I passaggi di stato sono esempi di trasformazioni fisiche poiché la materia non cambia la sua composizione chimica, ma solo il suo stato fisico. Quando fondiamo un cubetto di ghiaccio, per esempio, partiamo da acqua allo stato solido e otteniamo acqua allo stato liquido. La natura della sostanza coinvolta non varia, cioè le particelle che la costituiscono non subiscono modificazioni. Possiamo definire una trasformazione fisica nel seguente modo: Una trasformazione fisica è una trasformazione reversibile che non cambia la natura delle sostanze coinvolte ma ne modifica l'apparenza Con il termine reversibile si intende che è possibile tornare allo stato iniziale. Altri esempi di trasformazioni fisiche: la dissoluzione in acqua del sale da cucina (il sale infatti si può riottenere per semplice evaporazione dell'acqua), la dilatazione che subisce un solido sottoposto a riscaldamento (il solido riacquista il volume originario quando viene raffreddato).

Trasformazione fisica: fusione di un metallo Le particelle che costituiscono la sostanza sono rimaste identiche anche alla fine della trasformazione, hanno solamente variato la loro disposizione reciproca.

Le reazioni chimiche Una reazione chimica è un processo attraverso il quale le sostanze modificano la loro identità chimica, si trasformano cioè in sostanze differenti Un atomo di carbonio reagisce con una molecola di ossigeno e viene prodotta una molecola del composto biossido di carbonio. In questa trasformazione della materia gli atomi sono rimasti inalterati, anche se hanno cambiato la loro disposizione. Una reazione chimica è una trasformazione che, attraverso la rottura di legami chimici esistenti nelle sostanze di partenza (reagenti) e la formazione di nuovi legami chimici, porta alla produzione di nuove sostanze (prodotti).

Esempi di comuni reazioni chimiche: l'arrugginimento di un pezzo di ferro all'aria, la combustione della benzina nel motore della macchina, la combustione del metano nell'impianto di riscaldamento, l'imbrunimento di una fetta di mela lasciata all'aria, l'inacidimento del latte conservato troppo a lungo. Anche il nostro organismo è una vera centrale di reazioni chimiche.

LA LEGGE DI LAVOISIER Combustione di un pezzo di legno in un sistema chiuso Legge di conservazione della massa In una reazione chimica, la somma delle masse delle sostanze di partenza (reagenti) è uguale alla somma delle masse delle sostanze che si ottengono dalla reazione (prodotti).

Le reazioni chimiche vengono rappresentate graficamente da delle equazioni chimiche. reagenti prodotti C(s) + O2(g) CO2 (g) AgNO3 + KCl AgCl + KNO3 CaCO3 + 2HCl CaCl2 + CO2 + H2O

Coefficienti stechiometrici: numeri minimi che rappresentano i rapporti numerici esistenti tra le particelle delle specie chimiche coinvolte nella reazione. Le reazioni chimiche si leggono nel seguente modo:

IL BILANCIAMENTO DELLE REAZIONI CHIMICHE La determinazione dei coefficienti stechiometrici è nota come bilanciamento dell'equazione chimica. Solo quando l'equazione chimica è bilanciata essa rappresenta correttamente la reazione chimica. Osserviamo la seguente equazione chimica non bilanciata. N 2 + H 2 NH 3 L'equazione ci dice che facendo reagire azoto e idrogeno si otterrà un composto chiamato ammoniaca, ma non ci informa sui rapporti numerici esistenti tra le specie chimiche coinvolte.

Guardando l'equazione chimica non bilanciata abbiamo: a sinistra della freccia 2 atomi di idrogeno, a destra 3; allo stesso modo a sinistra troviamo 2 atomi di azoto, mentre a destra ce n'è 1 solo. Nelle reazioni chimiche gli atomi non si creano e non si distruggono (ricordiamo la costanza della massa e quindi degli atomi nelle reazioni), ma semplicemente si dispongono in maniera differente rispetto alla situazione iniziale. Sicuramente l'equazione scritta sopra non sta rappresentando correttamente la realtà. Un'equazione chimica è bilanciata quando ogni elemento è presente a sinistra e a destra della freccia con lo stesso numero di atomi.

Esempi: Ca(OH) 2 + H + Ca 2+ + H 2 O CaCO 3 + H + Ca 2+ + CO 2 + H 2 O P 4 O 10 + H 2 O H + + H 2 PO 4 Fe 2+ + NH 3 + H 2 O Fe(OH) 2 + NH 4 + Ba 2+ + H 2 PO 4 Ba 3 (PO 4 ) 2 + H +

Reazioni di ossidoriduzione Queste reazioni coinvolgono un trasferimento di elettroni da un elemento ad un altro. Per visualizzare questo trasferimento si fa ricorso al numero di ossidazione (n.o.): questo è il numero di elettroni in più o in meno rispetto all atomo neutro (carica virtuale o formale), attribuito ad un elemento in un composto secondo alcune convenzioni dalle quali consegue: 1. Tutte le sostanze elementari hanno n.o. = 0, 2. Tutti gli ioni monoatomici (K +, Cl, S 2, O 2, Fe 3+ ecc.) hanno n.o. uguale alla carica dello ione, 3. Nel caso di molecole, ioni poliatomici e composti in cui siano presenti legami covalenti, per assegnare il n.o. si deve immaginare che i due elettroni di ogni legame fra due atomi siano sull atomo più elettronegativo; quando i due atomi legati sono uguali, i due elettroni sono assegnati uno per ciascun atomo.

Esempio : H 2 O O H H n.o. ossigeno = 2 n.o. idrogeno = +1 Usando questo criterio: il n.o. dell ossigeno nei suoi composti è generalmente 2, tranne che nei perossidi dove esiste il gruppo OO per cui il n.o. è 1 (es. H 2 O 2 ) e nei superossidi dove è 1/2 il n.o. dell idrogeno nei suoi composti è generalmente +1, tranne che negli idruri metallici dove è 1 i metalli alcalini e alcalinoterrosi nei loro composti hanno n.o. rispettivamente +1 e +2 la somma algebrica dei n.o. di tutti gli elementi deve essere uguale a 0 in un composto neutro, mentre è uguale alla carica dello ione in uno ione poliatomico

Calcolare il n.o. degli elementi nei seguenti composti: HCl CO CO 2 NH 3 HNO 2 Na 2 SO 4 MnO 2 MnO 4 2 MnO 4 ClO ClO 3 ClO 4 HSO 3 P 2 O 4 7

Bilanciamento delle reazioni di ossidoriduzione 1. Determinare il n.o. degli atomi nei composti dei reagenti e dei prodotti ed individuare gli atomi che nel passaggio dai reagenti ai prodotti cambiano il n.o. Se un atomo acquista elettroni si riduce ed il suo n.o. diminuisce Se un atomo perde elettroni si ossida ed il suo n.o. aumenta 2. Bilanciare gli elettroni scambiati (il numero di elettroni persi ed acquistati deve essere lo stesso) 3. Bilanciare le cariche reali 4. Bilanciare le masse

Esempi: MnO 4 + Fe 2+ Mn 2+ + Fe 3+ (ambiente acido) MnO 4 + H2 O 2 Mn 2+ + O 2 (ambiente acido) MnO 4 + H2 O 2 MnO 2 + O 2 (ambiente neutro o leggermente alcalino) Cu + NO 3 Cu 2+ + NO Cr 2 O 7 2 + SO 2 Cr 3+ + SO 4 2 CuS + NO 3 Cu 2+ + S + NO Al + NO 3 Al(OH) 4 + NH3