SEZIONE FALLIMENTARE

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Visto si autorizza In data: 02/11/2016 AVV. PROF. TANIA ENZA CASSANDRO VIALE PARIOLI, 44 00197 ROMA TEL. 06.84.11.824 06.85.34.41.56 FAX 06.84.11.830 C.F.: CSS TNZ 58T42 F205K cassandr@rmnet.it avvtaniaenzacassandro@studiolegalecassandro.com taniaenzacassandro@ordineavvocatiroma.org Firmato Da: CASSANDRO TANIA ENZA Emesso Da: Namirial CA Firma Qualificata Serial#: 11d014a180be0460 TRIBUNALE CIVILE DI ROMA SEZIONE FALLIMENTARE Fallimento n. 46/2006 di Granati Pasqualino titolare dell impresa individuale Marmo Ovunque di Granati Pasqualino Giudice Delegato: dott. Fernando Scolaro Curatore: avv. prof. Tania Enza Cassandro Comitato dei Creditori: FAIP S.r.l.;. Pavimarche S.r.l.; Informativa ex art. 107 L.F. in surroga del Comitato dei Creditori ex art. 41, quarto comma L.F., e contestuale istanza di autorizzazione ad effettuare il terzo esperimento di vendita degli immobili di proprietà della fallita con ribasso del prezzo, ed al pagamento delle spese di pubblicità (Porta Portese Il Messaggero Aste Giudiziarie) (immobili siti in Guidonia Montecelio Frazione Villalba) L avv. prof. Tania Enza Cassandro, nella qualità di Curatore del Fallimento intestato, premesso - che con sentenza in data 19.07.2006 veniva dichiarato il Fallimento n. 46/2006 di Granati Pasqualino titolare dell impresa individuale Marmo Ovunque di Granati Pasqualino, con nomina della scrivente quale Curatore; - che con provvedimento in data 16/19.12.2014 (doc. 1), la S.V. Ill.ma approvava il programma di liquidazione presentato dalla Curatela in data

28.11.2014, autorizzandola a: - porre in vendita in sede fallimentare, per l intera quota pari al 100%, gli immobili siti in Guidonia Montecelio, frazione di Villalba, alla Via Milano nn. 14 e 46 (al Catasto Fabbricati di detto Comune al foglio 28, particella 140, sub. 501 e sub. 502), in virtù del potere rappresentativo conferito in tal senso alla Curatela dagli eredi di Franco Granati, comproprietari di detti immobili in comunione pro indiviso con il fallito Pasqualino Granati, per la quota di 1/2 ciascuno; - ponendo quali prezzi base i valori di stima elaborati dal CT della procedura arch. Luca Punzi ; - con conseguente ripartizione del realizzo in favore di ciascuno degli aventi causa, secondo le rispettive quote di spettanza (50% in favore del fallito Pasqualino Granati e 50% in favore degli eredi di Franco Granati), al netto delle spese di pubblicità e di tutte le spese prededucibili inerenti per l intero gli immobili in oggetto, ivi compresi i compensi dei professionisti di cui si è avvalsa la procedura (Notaio Giovanni Floridi di Roma ed arch. Luca Punzi) ed eventuali imposte per le pregresse denunce di successione ; - che su istanza della deducente, pertanto, con successivo provvedimento in data 10.02.2015, la S.V. Ill.ma autorizzava - anche in surroga del Comitato dei Creditori ex art. 41, quarto comma, L.F., rimasto inerte - gli atti conformi al secondo supplemento al programma di liquidazione circa la vendita in singoli lotti dei beni ivi descritti, secondo le modalità dettagliatamente indicate nel Disciplinare di vendita predisposto dalla Curatela ed allegato a formare parte integrante e sostanziale della prima istanza di vendita, assumendo quale prezzo base il valore di stima elaborato dal consulente della procedura e, almeno per il primo esperimento d asta, i rilanci minimi ivi indicati, e precisamente: 2

negativo; Lotto 1 (Via Milano n. 14 sub. 501): prezzo base: 145.000,00 - rilancio minimo: 5.000,00 Lotto 2 (Via Milano n. 46 sub. 502): prezzo base: 180.000,00 - rilancio minimo: 5.000,00 - che il primo esperimento di vendita fissato in data 21.05.2015, aveva esito - che su istanza della deducente, pertanto, con successivo provvedimento in data 17.02.2016 (doc. 2), la S.V. Ill.ma autorizzava - anche in surroga del Comitato dei Creditori ex art. 41, quarto comma, L.F., rimasto inerte - la seconda vendita in singoli lotti dei beni ivi descritti, secondo le modalità dettagliatamente indicate nel Disciplinare di vendita predisposto dalla Curatela ed allegato a formare parte integrante e sostanziale della prima istanza di vendita, assumendo quale prezzo base il valore di stima elaborato dal consulente della procedura con un ribasso del 20%, e precisamente: Lotto 1 (Via Milano n. 14 sub. 501): prezzo base: 116.000,00 - rilancio minimo: 3.000,00 Lotto 2 (Via Milano n. 46 sub. 502): prezzo base: 144.000,00 - rilancio minimo: 3.000,00 - che a tal fine, in vista del secondo esperimento di vendita fissato per il giorno 07.07.2016, la deducente provvedeva ad espletare tutti gli incombenti di pubblicità, e precisamente: in data 05.05.2016, all affissione dell avviso di vendita presso l albo di Codesto Tribunale ex artt. 490 e 570 c.p.c. (doc. 3); 3

in data 28.04.2016, alla pubblicità della vendita sul sito www.astegiudiziarie.it (doc. 4); alla pubblicazione dell annuncio di vendita sull edizione del 06.05.2016 di PortaPortese (doc. 5); alla pubblicazione dell annuncio di vendita sull edizione di domenica del 15.05.2016 de Il Messaggero (doc. 6); considerato Firmato Da: CASSANDRO TANIA ENZA Emesso Da: Namirial CA Firma Qualificata Serial#: 11d014a180be0460 - che: a fronte dei valori di stima assunti quali prezzi base dei singoli lotti con il primo esperimento di vendita; a fronte dell esito negativo del secondo tentativo di vendita del 07.07.2016 (doc. 7); gli immobili, privati della cura di ordinaria amministrazione, sono soggetti a naturale deperimento ed usura, con diminuzione del loro valore di mercato, ed atteso altresì come maturino a carico della Procedura costi in prededuzione si consideri, a titolo esemplificativo, gli oneri condominiali, e l imposta IMU, da corrispondersi dalla data di dichiarazione di fallimento alla data del decreto di trasferimento degli immobili la deducente riterrebbe opportuno procedere al terzo esperimento di vendita, con ribasso del prezzo base almeno del 20%; a fronte dell art. 7 del Disciplinare di vendita del 05.02.2015, allegato a formare parte integrante e sostanziale dell istanza di vendita e qui nuovamente allegato, secondo cui In caso di esito infruttuoso del primo esperimento di vendita, la procedura competitiva sarà ripetuta alle medesime condizioni, con eventuale 4

ribasso - ad insindacabile giudizio degli Organi della procedura del prezzo base di vendita e del rilancio minimo, nella misura di volta in volta indicata nell Avviso di vendita (doc. 8); a fronte del disposto di cui all art. 591 c.p.c., a seguito della riforma da ultimo introdotta dal D.L. 27.06.2015 n. 83, convertito con modificazioni dalla Legge 06.08.2015 n. 132; appare opportuno, per il terzo esperimento di vendita, ribassare il prezzo base almeno del 20%, con i seguenti rilanci minimi in ipotesi di offerte in aumento, e precisamente: Lotto 1 (Via Milano n. 14 sub. 501): prezzo base: 92.000,00 - rilancio minimo: 2.500,00 Lotto 2 (Via Milano n. 46 sub. 502): prezzo base: 115.200,00 - rilancio minimo: 2.500,00 - che quanto alla pubblicazione sul giornale Porta Portese, il costo per il servizio, è stato quantificato rispettivamente in 280,00 iva inclusa ( 70,00 per n. 4 moduli); - che quanto alla pubblicazione sul sito internet www.astegiudiziarie.com, il costo per il servizio, è stato quantificato in 183,00 iva inclusa; - che quanto alla pubblicazione sul quotidiano Il Messaggero, il costo per il servizio, è stato quantificato in 740,54 iva inclusa; - che la deducente, in data 25.07.2016, ha provveduto ad informare il Comitato dei Creditori dell esito negativo del secondo esperimento di vendita e dell opportunità di ribassare il prezzo base almeno del 20% (doc. 9); - che il Comitato dei Creditori, tuttavia, rimaneva assolutamente inerte; 5

- che stante l inerzia ad oggi manifestata dal Comitato dei Creditori - il quale non ha provveduto mai ad esprimersi, ancorchè sollecitato dalla scrivente - la presente istanza di vendita dei beni immobili viene sottoposta all attenzione dell S.V. Ill.ma, anche in surroga del Comitato dei Creditori ex art. 41, quarto comma, L.F.; - che ai sensi dell art. 41 L.F. in caso di inerzia, di impossibilità di costituzione per insufficienza di numero o indisponibilità dei creditori, o di funzionamento del comitato o di urgenza, provvede il giudice delegato ; - che, dunque, non essendo stato acquisito il parere del Comitato dei Creditori, per inerzia dello stesso, dovrà provvedere il Giudice Delegato; - che, ad oggi, la procedura dispone di un saldo attivo pari ad 109,35 e, pertanto, il pagamento avverrà tramite anticipazione a carico della deducente, fatta salva la richiesta di rimborso all acquisizione di fondi da parte della procedura; tanto premesso e considerato, l avv. prof. Tania Enza Cassandro, nella qualità di cui in premessa, chiede alla S.V. Ill.ma, anche in surroga del Comitato dei Creditori ex art. 41, quarto comma L.F., in adempimento agli atti conformi al programma di liquidazione ex art. 104 ter, quinto comma, L.F. approvato con provvedimento dell Ill.mo G.D. in data 16/19.12.2014, ed al supplemento al programma di liquidazione, giusta autorizzazione del 10.02.2015, nonché autorizzazione del 17.02.2016, di Voler autorizzare la Procedura ad esperire il terzo tentativo di vendita, in singoli lotti, delle unità immobiliari sopra descritte - da eseguirsi ove ritenuto presso lo studio del Curatore in data da definirsi - secondo le modalità dettagliatamente indicate nel Disciplinare di vendita del 05.02.2015 - allegato a formare parte integrante e sostanziale della prima istanza di vendita e qui 6

nuovamente allegato assumendo i seguenti prezzi base ribassati come sopra indicato e precisamente: Lotto 1 (Via Milano n. 14 sub. 501): prezzo base: 92.000,00 - rilancio minimo: 2.500,00 Lotto 2 (Via Milano n. 46 sub. 502): prezzo base: 115.200,00 - rilancio minimo: 2.500,00 - nonché di essere autorizzata al pagamento delle spese di pubblicità per un costo complessivo di 1.203,54 (PortaPortese Il Messaggerowww.astegiudiziarie.it) e più precisamente: - 183,00 quanto alla pubblicità su www.astegiudiziarie.it; - 280,00 quanto alla pubblicità su PortaPortese; - 740,54 quanto alla pubblicità sul quotidiano Il Messaggero; - ovvero di Voler assumere le diverse determinazioni, anche in ordine alle modalità di vendita, che ritenga più opportune. Con la massima osservanza. Si allegano i seguenti documenti: doc. 1: provvedimento del G.D. del 10.02.2015; doc. 2: provvedimento del G.D. in data 17.02.2016; doc. 3: affissione avviso di vendita Tribunale di Roma del 05.05.2016; doc. 4: pubblicità sul sito aste giudiziarie del 28.04.2016; doc. 5: annuncio vendita PortaPortese del 06.05.2016; doc. 6: annuncio vendita de Il Messaggero del 15.05.2016; doc. 7: verbale d asta del 07.07.2016; doc. 8: disciplinare di vendita del 05.02.2015; 7

doc. 9: comunicazione del 25.07.2016 inviata al Comitato dei Creditori. Roma, lì 19 ottobre 2016 Il Curatore avv. prof. Tania Enza Cassandro Firmato Da: CASSANDRO TANIA ENZA Emesso Da: Namirial CA Firma Qualificata Serial#: 11d014a180be0460 8