CORRIERI ZÜST AMBROSETTI LA LOGISTICA DELLE AUTO Il trasporto degli autoveicoli, analizzato attraverso il caso della Züst Ambrosetti, rappresenta uno dei primi esempi di specializzazione, nei mezzi e nelle infrastrutture, e di integrazione modale, ed è oggi fra i più ricettivi delle evoluzioni del mercato, con l eliminazione degli stoccaggi e la fornitura di servizi al prodotto La logistica del trasporto degli autoveicoli può essere riassunta in tre elementi essenziali: il trasferimento dalla fabbrica all utente finale nel più breve tempo possibile, senza danni e al prezzo minore. L evoluzione tecnologica, ma soprattutto di mercato, specie quello europeo, hanno dato poi al trasportatore un ruolo determinante nella razionalizzazione e nell economia dei sistemi di produzione, ma anche nel miglioramento qualitativo del singolo prodotto. Di fatto oggi la logistica delle auto è l elemento centrale che mette in contatto, direttamente, il produttore con il consumatore, riducendo al minimo la fase di stoccaggio e producendo just in time quasi all atto dell acquisto. L informatizzazione che si è imposta recentemente, intesa come collegamento globale fra la fabbrica, gli importatori (nel caso di marche estere) e i concessionari, consente infatti di produrre già vendute e personalizzate per singolo utente finale, eliminando o riducendo sensibilmente lo stock, cioé l immobilizzazione del prodotto nei depositi. Molte marche sono impostate in questo modo, e le lo saranno entro uno o due anni; è chiaro quindi che quando una vettura esce dalla fabbrica avendo già il riferimento del concessionario, dove esiste già un acquirente, è necessario ridurre al minimo i tempi di trasporto perché raggiunga il più rapidamente possibile la sua destinazione, in perfetto stato e con il minor costo possibile. L ORGANIZZAZIONE DI ZÜST AMBROSETTI. Il sistema logistico del settore auto di Züst Ambrosetti, valido in generale come esempio per tutta questa specifica via delle merci, è un sistema integrato di mezzi multimodali e di una rete di infrastrutture di stoccaggio e lavorazione distribuita sul territorio. Nel trasporto, già da alcune decine di anni si sfruttano i sistemi multimodali, anticipando tendenze che solo oggi stanno acquistando una loro importanza. Il settore auto di Züst Ambrosetti è articolato in: - otto magazzini doganali (o piattaforme logistiche ) per l importazione, il transito e la distribuzione sul territorio italiano di vetture estere, dei quali i più importanti sono a Vercelli, Arluno e Arena Po, con superfici variabili da 20 ai 30 ettari e una collocazione prevalente nel nord e nel centro Italia, determinata dalla necessità di abbattere i costi di trasporto posizionandosi in corrispondenza dell area di mercato dominante (le cinque regioni del centro-nord rappresentano dal 50 al 70 per cento delle vendite, in relazione alla marca); - due punti di transito nei porti di Savona e Salerno; - una flotta di 250 bisarche, cioé semirimorchi speciali Veduta di un convoglio ferroviario per il trasporto delle auto. Prospetto e sezione di un carro porta auto, tipo Laaes IV serie, dell azienda Sitfa. 70
CORRIERI SPEDIZIONIERE Züst Ambrosetti spa. ORGANIZZAZIONE Addetti: 700 persone, di cui circa 400 fra autisti e indotto. Centri logistici: 8. Scali portuali: 2. OPERATIVITÀ Volume di lavoro annuo: 520 mila veicoli nel 1995, dei quali 125 mila movimentati nel centro di Vercelli. Tempi di consegna: da 6 a 14 giorni da fabbrica a concessionario. MEZZI Automezzi (Bisarche): 250. Carri ferroviari: 1.200. per il trasporto degli autoveicoli su strada (di proprietà di una società collegata, la Ambrosetti Servizi Stradali) utilizzate sia per la distribuzione dai magazzini doganali delle marche d importazione che per i trasferimenti agli imbarchi d esportazione delle marche italiane (la Fiat sostanzialmente) o il collegamento fra le fabbriche nazionali e i concessionari; - una flotta di circa 1.200 vagoni ferroviari speciali a doppio piano (di proprietà di una seconda società collegata, la Sitfa, specializzata in trasporti ferroviari) per il trasporto degli autoveicoli dall Italia all estero per le marche nazionali e in senso contrario per numerose marche estere, per le quali a volte viene effettuata anche la distribuzione per via ferroviaria, in Sicilia ad esempio. IL PERCORSO LOGISTICO. La logistica tipo si basa su contratti di presa/consegna da porta a porta, vincolati sempre più a un concetto di qualità globale, intesa come tempo di consegna e come limitazione o eliminazione dei possibili danni. Il percorso inizia quindi con il prelievo in fabbrica - direttamente o tramite società collegate - a mezzo treno o camion in Europa, o nave per il traffico intercontinentale, e ha una prima tappa nelle piattaforme logistiche. Qui vengono effettuati tutti gli interventi necessari prima della consegna al concessionario: dalla semplice deceratura (cioé l eliminazione dello strato di cera o di copolimero che protegge i mezzi durante il trasporto), ai lavaggi per la cosiddetta pre delivery ispection, cioè l ispezione di pre consegna, fino all applicazione di tutti gli accessori richiesti dal cliente, dalle autoradio agli antifurti; per alcune marche come la Saab o la In alto, particolari di un convoglio ferroviario e di un piazzale di carico per le auto. 71
CORRIERI ZÜST AMBROSETTI Mitshubishi viene inoltre effettuata una vera e propria messa a punto globale, con il controllo e la verifica della meccanica e delle finiture. Tutto è controllato e gestito tramite un sistema informatico collegato con i diversi magazzini doganali, le fabbriche estere e gli importatori, grazie al quale è possibile avere sempre un quadro dei mezzi in deposito o in arrivo, e del punto esatto dove si trovano all interno dei centri: in ogni fase del processo di lavorazione (scarico, sdoganamento, inserimento impianti e accessori, lavaggi, verifiche, parcheggio, carico) i veicoli sono costantemente registrati, mediante pistole elettroniche che a distanza leggono il codice del telaio e ne trasmettono i dati al sistema informatico centrale, rendendolo così in grado di conoscere l esatta posizione di ogni singolo mezzo. La comunicazione anticipata di tutti i dati necessari allo sdoganamento o al trattamento logistico della merce permette inoltre di velocizzare le operazioni e la predisposizione delle aree di stoccaggio. Infine, nell arco di poche ore, le auto vengono messe su un piazzale suddivise in gruppi di carico, dalle sette alle nove unità, messe sui camion e quindi consegnate al concessionario. Concretamente i flussi gestiti da Züst Ambrosetti In alto, profilo di una moderna nave per il trasporto auto e veduta del terminal portuale di Savona-Vado. Figurino di un rimorchio della ditta Rolfo attrezzato per il trasporto di vetture e autocarri. 72
CORRIERI riguardano molte marche europee come Saab o Mercedes, che giungono via camion al centro di Arluno e da qui inviate ai concessionari; altre marche come Wolksvagen, Seat, Renault e Rover sono inviate via treno principalmente ai centri di Vercelli, Arluno o Arena Po, mentre soprattutto su Vercelli convergono sempre via treno i traffici intercontinentali, come i veicoli Mazda provenienti dal porto di Anversa e altre marche statunitensi (Crysler), giapponesi (Mitshubishi) e coreane (Hyundai) sbarcate a Savona. Il tutto avviene con una tempistica relativamente stretta perché, dalle fabbriche sul territorio europeo o dai porti, le vetture raggiungono le piattaforme logistiche in circa 48 ore, vi sostano per 24/48 ore e in altre 48 ore al massimo raggiungono il concessionario: quindi un iter che nel suo complesso richiede da sei a 14 giorni dall uscita dalla fabbrica al concessionario e all acquirente. In alto, particolari di bisarche che mostrano configurazioni per il trasporto di mezzi agricoli, camion e autovetture. Schema di carico per nove autovetture su una bisarca della ditta Rolfo. 73
In alto, sezione trasversale dell autosilo nel porto Savona. Veduta aerea della piattaforma per la logistica delle auto di Züst Ambrosetti a Vercelli. 74
CORRIERI LA PIATTAFORMA LOGISTICA DI VERCELLI. Un centro di raccolta e distribuzione delle auto ha una sua articolazione standardizzata, e in questo la piattaforma logistica di Vercelli rappresenta un caso emblematico, in quanto ha al suo interno tutti gli elementi significativi: - il raccordo a raso con la rete ferroviaria nazionale; - ampie aree di parcheggio e movimentazione, con una parte dedicata all esportazione e il resto per la distribuzione in Italia, con, rispettivamente, zone di stoccaggio per i veicoli non ancora assegnati, piazzali per le vetture pre assegnate, aree con le file di carico per i concessionari; - uffici per la dogana e la Guardia di Finanza; - catena di lavaggio e deceratura; - officina meccanica; - carrozzeria per piccole messe a punto e revisioni. Gli impianti di meccanica e carrozzeria sono in grado di intervenire, per l 80/85 per cento, su qualsiasi marca. In funzione delle specifiche esigenze vengono di volta in volta adeguati, soprattutto a livello di officina, dove talune marche possono richiedere particolari prestazioni che a volte necessitano di attrezzature specifiche: ad esempio una marca ha richiesto l istallazione di un sistema elettronico di verifica dello stato delle vetture, dotato di un computer che, collegato in un punto preciso del veicolo ne verifica lo stato controllando una serie di punti vitali predefiniti (da 36 a 44). Di fatto, l officina meccanica e la carrozzeria stanno divenendo uno dei punti di maggior rilievo del centro di Vercelli, e delle piattaforme logistiche in generale, perché sempre più, come già accennato, le marche tendono ad affidare all operatore logistico (pur sotto il controllo diretto dei propri tecnici) anche alcuni interventi di integrazione del prodotto, di personalizzazione della singola vettura, dell inserimento cioé di quella molteplicità di impianti, sistemi o elementi accessori richiesti di volta in volta dagli acquirenti, come l autoradio, l impianto di condizionamento, gli antifurti ecc. Questo proprio per la caratteristica stessa del mercato, che è variabile e non ha esigenze standardizzabili, e sono quindi affrontabili meglio e in modo più flessibile e meno costoso a valle del processo produttivo: l installazione del condizionatore, ad esempio, se non è standard per tutti i modelli, in fabbrica richiederebbe il fermo della catena di montaggio o comunque un percorso diverso rispetto all insieme della produzione, mentre nella pre consegna diviene un normale lavoro di officina. Il tutto assume però un significato notevole se si considera la velocità con cui tutto il processo viene svolto, non più di 48 ore per veicolo, e il numero di interventi effettuati: a Vercelli, nel 1995 sono transitati 125 mila automezzi, con una media di 600 vetture al giorno. Con la collaborazione di Guido Bricarello, Badoglio Mammì e Cesare Tambussi. Planimetria generale della piattaforma logistica di Vercelli. 75