L undicesimo comandamento

Похожие документы
Impara a comunicare in Italiano. Semplicemente Farsene una ragione

Scongiurare un pericolo

I 10 Comandamenti sono le Leggi che Dio diede a Mosè sul Monte Sinai.

Impara a comunicare in Italiano. Semplicemente Ci tengo a te

2 Ascolta tutta la conversazione e verifica le risposte al punto 1.

Fare i conti senza l oste

I Comandamenti sono la legge della vita che il Signore diede a Mosè sul monte Sinai. Essi sono il segno dell amicizia di Dio con tutti gli uomini.

F. Va bene, ma che specie di relazione? P. Non so. Una relazione metaforica?

Il lavoro è un dovere o un diritto?

Convento-Parrocchia Santa Maria delle Grazie - Squinzano-

Il calcio non fa più bene?

IL PREDICATO NOMINALE. Daniela Notarbartolo

Link: Ciao ragazzi benvenuti su italianosemplicemente.com e grazie di essere qui.

COME FACCIAMO A PARLARE?

LA PATENTE DELL EDUCATORE

Ci sono momenti in cui i bambini osservano un modello per sapere come fare qualcosa Si può anche utilizzare un modello per dipingere

Vasco Rossi - Brava. La Canzone. 2. I seguenti titoli di giornale si riferiscono ad un cantante. Sapete dire di chi si tratta?

IL METODO DI STUDIO COME SI STUDIA (VERAMENTE)?

Fare buon viso a cattivo gioco

DRILLING: tecniche per ripetere

L'algebra Booleana. Generalità. Definizioni

Riti di introduzione. Il Signore ci invita alla sua mensa. Esercizi Spirituali - anno della Fede - Parrocchia SAN LORENZO -Lunedì.

Pronomi. Giulia Sarullo

La partita. La vita è quella cosa che accade mentre tu stai facendo altri progetti. John Lennon. Capitolo 1

Paolo Di Betta. Come studiare: un tutorial senza responsabilità per il docente

10 FANTASMAGORICA PROVA. Mago Magone vuol sapere se Chicco e Nanà sanno pensare prima di fare!

TRE PUNTI DI PARTENZA

Un solo sogno diventare mamma

.I DIECI.COMANDAMENTI

La paura fa novanta e pezzo da novanta

Chi di spada ferisce di spada perisce

VERSIONE ITALIANA DELLA SESM, SCALA DEGLI UTENTI PER MISURARE L EMPOWERMENT NEI SERVIZI DI SALUTE MENTALE (Ettore Straticò et al.

Incazzarsi e scazzarsi

I genitori attenti e premurosi sono stati vicini ai loro figli ed hanno condiviso con loro la gioia del perdono.

Le regole della scuola sono molto simili alle regole della società, che sono state scritte non per dispetto ma per il nostro bene.

LE Parole TUO FIGLIO PER CRESCERE. Alessio Roberti IL FUTURO DI CHI AMI È IN CIÒ CHE DICI ADESSO

RCS Libri S.p.A., Milano Prima edizione Rizzoli narrativa settembre 2014 ISBN

IO PER TE... TU PER NOI. Daniela Maria Tortorici

Benvenuto al corso gratuito di pronuncia inglese!

Argomentazione A braccia aperte S. Ferrari. Alice

Corso di cinese Lezione 3

SCHEDA DI PRESENTAZIONE

Presentazione a cura di: Dottoressa Raffaella Carchio Psicologa Dottoressa Mariolina Gaggianesi - Psicologa

MUSICA, FILM E PIZZERIA: DIVERTIRSI IN COMPAGNIA

Questo corso di formazione è stato creato da 5 organizzazioni che si occupano di diritti delle persone con disabilità intellettive in cinque diversi

OPERAZIONI IN Q = + = = = =

Soffri di rimandite acuta? Ecco 5 passi per curarla definitivamente

Una delle più classiche è quella della donna giovane e bella, in. abbigliamento belle epoque che convive con una donna anziana, dal naso e dai

Nicola Cusano. Il Dio nascosto

9 motivi per diventare Professionista Libero

Communication is key Nome Cognome

Intervista con la professoressa Elisabetta Santoro, docente di Lingua Italiana presso la Facoltà di Lettere dell Università di São Paulo (FFLCH USP).

LE ESPRESSIONI. Espressioni

Corso di Italiano professionale Un programma completo di lezioni per parlare in ogni occasione un italiano professionale

Non c è verso, tentar non nuoce

UD. IL GALATEO MOTIVAZIONE GLOBALITÀ

Le emozioni in un diario

LA RIFLESSIVITA' La Bibbia ci presenta spesso la persona riflessiva come saggia mentre quella che non lo è ce la presenta come stolta.

7 Disegni sperimentali ad un solo fattore. Giulio Vidotto Raffaele Cioffi

Il numero della Bestia

Come trasformare la competizione in collaborazione;

Materiale per gli alunni

CURRICOLO RELIGIONE CATTOLICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Link:

Mario Esposito VERSI DI CACCIA E D AMORE DI UCCELLI RAPACI DIURNI E NOTTURNI

TRASFORMATI IN IN BETTOR PROFESSIONISTA VINCENTE Una Nuova Opportunità per Diventare Ricchi

Valproato t. Opuscolo Informativo per le Pazienti. Contiene informazioni importanti in merito ai rischio del valproato in gravidanza

LE COSE IN COMUNE Daniele Silvestri

UNA STATUA, ANZI MILLE

Dipartimento di Scienze Relazionali G.Iacono Università degli Studi di Napoli Federico II

Esercizi sulle radici

Limiti di successioni

AREA LOGICO - MATEMATICA TEMA PARI E DISPARI

Questionario per gli allievi della scuola primaria

Passaggi rappresentativi

I dieci Comandamenti

SI, per tutti i catechisti SI, per i catechisti degli adulti SI, per i catechisti dei giovani SI, per i catechisti dei bambini NO

E tu da che parte stai? Scoprilo rispondendo a queste 4 domande

Le attività Fragile (l ombra che resta)

PLIDA. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza in lingua italiana. Novembre 2010 PARLARE. Livello

Fai attenzione ai colori

Legge sui disabili. Spiegata in linguaggio semplice

La forma familiare e la forma di cortesia. italianolinguadue.altervista.org 1

Test di Autovalutazione

Luca Costabile Esercizi di Logica Matematica Dispensa Calcolo Proposizionale 1

Griglia di correzione Fascicolo 1 Scuola primaria Classe quinta Anno scolastico

SONO DISCALCULICA? NO! Mi piace la matematica.

Dr.ssa Alice Corà Dr.ssa Irene Fiorini

7. INSIEMI APERTI, INSIEMI CHIUSI, INSIEMI NE APERTI NE CHIUSI

IL «VENDITORE DI SUCCESSO» COSA FA PER ESSERE UN VENDITORE DI SUCCESSO?

Il gioco di squadra. Visione olistica.

Capire per modelli. E. Giordano 26 ottobre 2011

La maschera del cuore

Транскрипт:

http://italianosemplicemente.com/ Impara a comunicare in Italiano. Semplicemente Buongiorno a tutti, e benvenuti su un nuovo episodio di Italiano Seempmplicemente. Oggi siamo qui per spiegare il significato di alcune espressioni molto usate in Italia. In particolare spiegheremo a tutti cos'è l'undicesimo comandamento. Il comandamento, o meglio, i comandamenti, sono le regole, scritte sulle tavole della legge che, secondo la Bibbia, furono date da Dio a Mosè sul monte Sinai. L undicesimo comandamento Ci sarebbe molto da dire in proposito, ma qui mi limito a dire che per chi non conosce molto bene la religione cattolica, i dieci comandamenti sono le dieci fondamentali regole che ogni cattolico deve rispettare. Ci sono varie versioni dei dieci comandamenti, e nella versione cattolica questi comandamenti sono ben noti a tutti gli italiani. Questi comandamenti, sono appunto dieci. Il loro numero è dieci: 1. Non avrai altro Dio all'infuori di me. 2. Non nominare il nome di Dio invano. 3. Ricordati di santificare le feste. 4. Onora il padre e la madre. 5. Non uccidere. 6. Non commettere atti impuri. 7. Non rubare. 8. Non dire falsa testimonianza. 9. Non desiderare la donna d'altri. 10. Non desiderare la roba d'altri. 1

Questi sono i dieci comandamenti che ci insegnano a tutti da piccoli, diciamo dai 6 ai 10 anni, quando si frequentano le scuole elementari e durante l'attività di formazione, diciamo così, durante il catechismo (o catechesi) che si fa ai bambini prima di fare la prima comunione, uno dei principali sacramenti cristiani. Ma prima avevo parlato dell'undicesimo comandamento! Ebbene, sebbene l'undicesimo comandamento non esista ufficialmente, almeno non esiste nella religione cristiana, ebbene è una usanza nota a tutti gli italiani che l'undicesimo comandamento sia un'altra regola che tutti dovremmo rispettare. La regola che tutti dovremmo rispettare è la seguente: pensa ai fatti tuoi! "I fatti tuoi", o in generale "i fatti propri" sono le cose che ci riguardano personalmente, le cose che riguardano noi stessi. Quindi "i fatti miei" sono le cose che mi riguardano, mentre "i fatti tuoi" sono le cose che riguardano te. Allo stesso modo "i fatti suoi" sono le cose che riguardano lui o lei, cioè una terza persona. La stessa cosa vale per "i fatti nostri", che riguardano noi, "i fatti vostri" che riguardano voi ed infine "i fatti loro", che riguardano loro, cioè delle terze persone. "Pensa ai fatti tuoi," significa quindi non pensare alle cose che non ti riguardano, non entrare, non interessarti delle cose che non ti riguardano, che cioè non riguardanote, te stesso, ma invece riguardano qualcun altro, un'altra persona. Questo è quello che scherzosamente è indicato come l'undicesimo comandamento. Ovviamente non si tratta di una regola religiosa, ma semplicemente di un modo di dire italiano. Quando vogliamo dire a qualcuno che non deve pensare alle cose che riguardano gli altri, possiamo farlo appellandoci all'undicesimo comandamento, che recita appunto: pensa ai fatti tuoi! Appellandoci vuol dire "fare appello", cioè "richiamando", "ricordare che esiste", e dicendo "mi appello all'undicesimo comandamento" si vuole dire, scherzosamente, che esiste una regola, una legge, un comandamento (quindi una legge divina), esiste una legge alla quale mi appello, cioè una legge che va rispettata e quindi te la ricordo, come se fosse una vera legge; e questa legge alla quale mi appello dice che non devi pensare alle mie cose, ma devi pensare alle tue cose e basta: "mi appello all'undicesimo comandamento significa semplicemente: "fatti i fatti tuoi" Ci sono però altri modi di dirlo. Ci sono altri modi simili per dire la stessa frase, per dire questa semplice frase. Ed è proprio questo l'argomento di oggi. Il modo più diffuso è: "fatti i fatti tuoi". Fatti i fatti tuoi significa "pensa ai fatti tuoi", ed anche a "occupati dei fatti tuoi", il verbo quindi può variare: fare, pensare, occuparsi. Ma perché si dice "i fatti"? I fatti sono le cose che accadono. I fatti, cioè: ciò che accade, ciò che succede. Quindi i fatti tuoi sono le cose che accadono a te, le tue vicende: i fatti tuoi. 2

Comunque non solo può cambiare il verbo: fare, pensare, occuparsi: A cambiare può anche essere la seconda parte della frase. "I fatti" possono diventare "gli affari". Quindi la frase diventa: Fatti gli affari tuoi, pensa agli affari tuoi, occupati degli affari tuoi. Di queste versioni viste finora la meno offensiva è "occupati degli affari tuoi", semplicemente perché "occuparsi" è un verbo un po' più formale, meno usato di fare o pensare. Se invece non vogliamo essere affatto delicati con la persona cui ci rivolgiamo, e quindi vogliamo proprio offendere questa persona, colpevole di non essersi occupata degli affari propri, possiamo essere decisamente più offensivi. Quindi possiamo dirgli di "farsi i cazzi suoi". "Fatti i cazzi tuoi" è la versione più offensiva, sicuramente. Può capitare a tutti di ascoltarla molto spesso, e quando la ascolterete la persona che parla, e che dice questa frase a qualcun altro, avrà probabilmente un tono di voce molto alto, perché la frase è una frase di sfogo, una frase con la quale ci si sfoga, si urla quasi, una frase con la quale si accusa la persona con la quale si parla di non aver rispettato l'altra persona. Se lo dico a mia sorella, le sto dicendo che mi ha mancato di rispetto. Si usa molto in ambito familiare, o con gli amici, con le persone alle quali si vuole più bene quindi... essendo le persone più importanti per noi, sono quelle con le quali le nostre emozioni sono più forti, e quindi ci dispiace di più litigare con familiari e amici che con sconosciuti. Con uno sconosciuto basta dire: "non sono cose che la riguardano", oppure "non sono cose che ti riguardano", a seconda che state dando del lei o del tu a questa persona. Ci sono però anche altri modi di dire questa cosa. Ad esempio c'è: "non ti immischiare" oppure "non ti impicciare" e anche "non ti intromettere" Immischiarsi, impicciarsi ed intromettersi sono i tre verbi utilizzati in questo caso. Questi tre verbi hanno lo stesso identico significato. Quello che cambia è il contesto: intromettersi è più educato. Impicciarsi è il più familiare dei tre. Ad esempio: "non ti intromettere in ciò che non ti riguarda". intromettersi significa mettersi in, cioè entrare, quindi "non entrare in ciò che non ti riguarda": è la stessa cosa. Volendo si può usare anche il verbo entrare. La stessa cosa vale per immischiarsi e impicciarsi. immischiarsi viene da "mischia", e la mischia indica se vogliamo un gruppo di persone coinvolte in una attività. Chi si immischia (doppia m) si sta facendo gli affari di qualcun altro, non si sta facendo i fatti suoi. Il verbo immischiarsi si usa solamente in questo modo in italiano, cioè per indicare che qualcuno si sta occupando di affari che non lo riguardano, sta entrando in una mischia che non gli compete. Il verbo impicciarsi è uguale? Ha lo stesso significato di immischiarsi? 3

La risposta è sì, ha lo stesso significato, ma diciamo che impicciarsi è indicato maggiormente per sottolineare che questa persona sta dando fastidio, sta entrando in questioni che non la riguardano e facendo questo crea fastidio, crea intralcio: "Non ti impicciare!" è come dire: "fatti gli affari tuoi, sei fastidioso!". Quindi voglio sottolineare questo aspetto, quello del fastidio, del disturbo creato, dell'intralcio. Ma più o meno il verbo è equivalente a immischiarsi. Quello che si deve ricordare è che esistono situazioni diverse in cui usare espressioni diverse, e quindi se non conoscete la persona è meglio che al massimo diciamo qualcosa come "non ti intromettere". Non possiamo esagerare con la confidenza, ed evitate di dire "fatti i fatti tuoi", o ancora peggio "non ti impicciare" o "non ti immischiare" che sono più familiari. "Fatti i cazzi tuoi" è invece da evitare sempre, ma è bene sapere cosa significhi perché capita spesso di ascoltare questa frase, anche in film polizieschi o commedie italiane. Se vogliamo poi essere ancora più formali possiamo usare varie forme, dando però del lei (questo è importante se non conoscete la persona). Posso dire ad esempio: "La cosa non credo che la riguardi!" oppure "non credo che la cosa debba essere di suo interesse!" o anche "non vedo, non capisco come l'argomento possa interessarle!" In tutti questi casi si sta dando del lei all'interlocutore, e non del tu. In alternativa, sempre in modo formale, potete esprimere i vostri sentimenti, ciò che provate e quindi potete manifestare che i vostri sentimenti sono stati offesi: come farlo? "Gradirei moltissimo se lei non si interessasse della questione!": In questo modo state comunicando un vostro disagio. Ma lo state facendo in modo formale, distaccato. Si può anche dire: "non amo le interferenze!", o, ancora più deciso, potete dire: "la cosa non la deve interessare!" o ancora più forte: "non sia inopportuno!". Inopportuno significa non opportuno. Ed opportuno significa appropriato, adatto, adatto ad una certa circostanza. Quindi voi non siete opportuni, cioè se siete inopportuni, allora vuol dire che non state nel posto giusto, quindi è come dire, è come invitare la persona ad andare in un luogo più opportuno, ad occuparsi di cose più opportune. "Non sia inopportuno" quindi è un invito a non essere inopportuno: "non sia" cioè "non essere", ma non dimenticate che state dando del lei alla persona, quindi "tu non essere" diventa "lei non sia" inopportuno. 4

Inopportuno è molto usato nella lingua italiana ma ha più utilizzi diversi: una persona può essere inopportuna, ma anche un intervento, cioè ciò che viene fatto o detto da qualcuno può essere inopportuno. Se qualcosa o qualcuno è inopportuno, in poche parole, c'è qualcosa che non va, e la cosa a cui ci si riferisce sarebbe stato meglio non fosse accaduta, perché ha creato disagio, ha creato dei problemi. Se quindi vi siete chiesti il significato della parola inopportuno, la vostra domanda non è stata inopportuna! L'ultima espressione di oggi è "ficcare il naso". Ficcare vuol dire mettere, inserire, mentre il naso come sapete è la parte del corpo che serve per odorare. "Ficcare il naso" è lo stesso che impicciarsi, immischiarsi: è al stessa cosa. "Ficcare il naso" dà più l'idea di chi si sporge, di chi si intromette, come se una persona dovesse entrare in una stanza e inserisce la testa di nascosto nella stanza con la porta appena aperta. Quindi mette la testa, ficca la testa dentro, ma la prima cosa che entra è in realtà il naso, come per annusare, o per vedere cose che non dovrebbe vedere. Quindi l'espressione "non ficcare il naso in queste cose" ad esempio, vuol dire "non immischiarti", "non impicciarti. Il naso è utilizzato in molte espressioni italiane. Bene ragazzi, possiamo dire che è opportuno fare un esercizio di ripetizione ora? Ebbene sì, possiamo dirlo! È molto opportuno, ed infatti lo facciamo subito. Ripetete dopo di me e, state attenti alla vostra pronuncia. Non saltate questo esercizio, mi raccomando, sarebbe veramente inopportuno. Io mi faccio i fatti miei! Tu ti fai gli affari tuoi! Lui si fa i fatti suoi Lei si fa i fatti suoi. Noi ci facciamo gli affari nostri. Voi fatevi i fatti vostri! Loro si fanno i fatti loro! 5

La cosa non ti riguarda! Pensa ai fatti tuoi! Occupati degli affari tuoi! La cosa non ti riguarda! Non ti immischiare! Noi non ci impicciamo! Non ficcare il naso nelle mie cose! Credo sia abbastanza per oggi. Se volete ascoltate questo episodio più volte e venite a trovarci su italianosemplicemente.com. Fatevi pure i fatti nostri, noi non ci offendiamo! 6