Liceo Scienti fico I. Nievo, classe 5 B a.s. 2016-2017, prof. Francesca De Lorenzi LIBRI DI TESTO IN USO: PROGRAMMA SVOLTO DI ITALIANO Luperini, Cataldi, Marchiani, Marchese, Il nuovo La scrittura e l'interpretazione, ed. Palumbo, voll. 4, 5, 6 e vol. Leopardi. Dante Alighieri, Divina Commedia, Paradiso. PROGRAMMA: - Dante Alighieri, Paradiso, struttura e caratteristiche. Lettura, parafrasi e analisi dei canti 1, 3, 6 (vv. 1-96), 15, 17, 33. - Alessandro Manzoni, la vita, il pensiero, la poetica: la Prefazione al Conte di Carmagnola, la Lettera a Chauvet, la Lettera a d'azeglio, le opere: Inni sacri, le odi civili: Marzo 1821 e Il cinque maggio, le tragedie e i cori: Conte di Carmagnola e Adelchi, il romanzo dal Fermo e Lucia ai Promessi sposi (vol. 4, parte X, cap. III, par. 1 p. 516, 2 p. 517, 4 p. 521, 6 p. 529, 7 p. 535, 8 p. 544, 9 p. 560, 10 p. 568, cap. IV A2 p. 588, SI1 p. 589, A3 p. 590, A4 p. 599, A6 p. 607, A7 p. 617, A8 p. 617, A12 p. 634, A17 p. 649, A18 p. 650, B5 p. 660, B8 p. 672, B9 p. 674); dall'adelchi, lettura, parafrasi e analisi del Coro dell'atto terzo (T7 p. 547), lettura, parafrasi e analisi del Coro dell'atto quarto (T9 p. 556); dal Fermo e Lucia, lettura e analisi del brano La storia di Egidio e di Geltrude: amore, perversione e crudeltà (T10 p. 563) e de La morte di don Rodrigo (fotocopia) da I Promessi sposi: conoscenza complessiva della vicenda, e in particolare dei brani T1 ( Quel ramo del lago di Como, don Abbondio e i bravi cap. 1), T4 ( Addio, monti cap. 8) e La morte di don Rodrigo (fotocopia). - Giacomo Leopardi, la vita, il pensiero, la poetica, le opere: lo Zibaldone di pensieri, le Operette morali, i Canti (vol. Leopardi, cap. I, par. 1 p. 6, 4 p. 16, 5 p. 22, 7 p. 27, 8 p. 38, 9 p. 48, 10 p. 75, cap. II A1 p. 100, A2 p. 102, A5 p. 109, A7 p. 117, A8 p. 145, A11 p. 162, solo la parte relativa a La ginestra); dalle Operette morali, lettura e analisi di La scommessa di Prometeo (T9 p. 50), Dialogo della Natura e di un Islandese (T10 p. 57); dai Canti, lettura, parafrasi e analisi di: L'infinito (cap. II, T2 p. 111), La sera del dì di festa (T3 p. 113), A Silvia (T4 p. 120), Canto notturno di un pastore errante dell'asia (T6 p. 131), La quiete dopo la tempesta (T7 p. 137), Il sabato del villaggio (T9 p. 143), La ginestra o il fiore del deserto (vv.1-51, 111-144, 158-236, 297-317) (T13 p. 163). - Il Naturalismo francese e il Verismo italiano: poetiche e contenuti (vol. 5, parte XI, cap. II, par. 4 p. 60). - Giovanni Verga, la vita, il pensiero, la poetica: Lettera a Salvatore Farina, le opere: Vita dei campi, Novelle rusticane, I Malavoglia, Mastro-don Gesualdo (vol. 5, parte XI, cap. IV, par. 1 p. 158, 2 p. 159, 6 p. 171, 7 p. 176, 8 p. 198, 9 p. 200 solo per Novelle rusticane, 10 p. 212, 11 p. 239, cap V A1 p. 256, A2 p. 256, A4 p. 264, A5 p. 266, B2 p. 273, B4 p. 279); da Vita dei campi, lettura e analisi della Lettera a Salvatore Farina (T2 p. 174) e delle novelle: Rosso Malpelo (T3 p. 178), La Lupa (T4 p. 189), Fantasticheria (T5 p. 193); da I Malavoglia lettura e analisi de La prefazione ai Malavoglia (T1 p. 257), e dei brani: L'inizio dei Malavoglia (T3 p. 272) e L'addio di 'Ntoni (T5 p. 281); dalle Novelle Rusticane, lettura e analisi della novella La roba (T6 p. 201); da Mastro-don Gesualdo, lettura e analisi del brano La morte di Gesualdo (T9 p. 227). - Il Decadentismo europeo come fenomeno culturale e artistico (vol. 5, parte XI, cap. II, par. 6, p. 67). - Giovanni Pascoli, la vita, il pensiero, la poetica, le opere: Myricae, Canti di Castelvecchio, Poemetti (vol. 5, parte XI, cap. IX, par. 1 p. 374, 2 p. 377, 3 p. 379, 4 p. 383, cap. X A1 p. 402, A3 p. 404);
da Myricae, lettura, parafrasi e analisi delle poesie: Lavandare (T1 p. 405), X Agosto (T3 p. 409), L'assiuolo (T4 p. 411), Temporale (T5 p. 413), Novembre (T6 p. 414); da Canti di Castelvecchio, lettura, parafrasi e analisi della poesia Il gelsomino notturno (cap. IX, T2 p. 380); da Poemetti, lettura, parafrasi e analisi di Italy (solo versi riportati in T3 p. 386) e Digitale purpurea (T4 p. 388). - Gabriele D'Annunzio, la vita, il pensiero, la poetica, le seguenti opere: le Laudi, Il piacere, Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce, Il fuoco, Forse che sì, forse che no, Notturno, (vol. 5, parte XI, cap. XI, par. 1 p. 428, 2 p. 431, 5 p. 441, 6 p. 447 solo relativamente al Notturno, 7 p. 450, 8 p. 458, 9 p. 460 solo per Le vergini delle rocce, Il fuoco, Forse che sì forse che no, cap. XII A1 p. 470, A2 p. 471, A3 p. 472, B1 p. 490, B2 p. 491); da Alcyone, lettura, parafrasi e analisi delle poesie: La sera fiesolana (T1 p. 473), La pioggia nel pineto (T2 p. 476), Nella belletta (T5 p. 487), I pastori (T6 p. 488); dal Notturno, lettura e analisi del brano Visita al corpo di Giuseppe Miraglia (T4 p. 448); da Il Piacere, lettura e analisi dei brani Andrea Sperelli (T5 p. 452) e La conclusione del romanzo (T6 p. 455). L'età dell'imperialismo (1903-1925): la nuova condizione degli intellettuali, le scienze e le trasformazioni dell'immaginario (vol. 5, parte XII, cap. I, sintesi p. 511). la poesia in Italia nel primo Novecento: Crepuscolari, Futuristi, Vociani (vol. 5, parte XII, cap. XI, sintesi p. 931); S. Corazzini, da Piccolo libro inutile, lettura, parafrasi e analisi di: Desolazione del povero poeta sentimentale, strofe I, III, IV, VIII (T1 p. 945); G. Gozzano, da Colloqui: lettura, parafrasi e analisi di La signorina Felicita ovvero la Felicità, parti III e VI (T2 p. 950); A. Palazzeschi, da Poemi: lettura, parafrasi e analisi di Chi sono? (T4, p. 968) e da L'incendiario: lettura, parafrasi e analisi di Lasciatemi divertire (T5 p. 969); C. Rebora, da Poesie varie: lettura, parafrasi e analisi di Voce di vedetta morta (T8 p. 981). - Luigi Pirandello, la vita, il pensiero, la poetica: il saggio L'umorismo, le opere: Novelle per un anno, Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila, i testi teatrali: la fase del grottesco, il teatro nel teatro, (vol. 5, parte XII, cap. V, par. 2 p. 667, 4 p. 675, 7 p. 686, 8 solo p. 701, 9 p. 723, 10 p. 729 solo parte relativa ai Sei personaggi, 11 p. 732 solo Enrico IV, cap. VI, A2 p. 756, cap. VII, A2 p. 779); da L'umorismo, Parte seconda, cap. II, lettura e analisi dei brani: L'arte epica compone, quella umoristica scompone (T3 p. 678), La forma e la vita (T4 p. 679), La differenza fra umorismo e comicità: l'esempio della vecchia imbellettata (T5 p. 681); da Novelle per un anno, lettura e analisi della novella Il treno ha fischiato (T10 p. 705); da Il fu Mattia Pascal, lettura e analisi dei brani: Adriano Meis e la sua ombra, dal cap. XV (T1 p. 758) e L'ultima pagina del romanzo: Pascal porta i fiori alla propria tomba, dal cap. XVIII (T2 p. 759); da Quaderni di Serafino Gubbio operatore: lettura e analisi del brano Serafino Gubbio, le macchine e la modernità (T6 p. 688); da Uno, nessuno e centomila, ultimo capitolo: lettura e analisi del brano Non conclude, (T9 p. 699); da Così è, se vi pare, atto III, scene 7 e 9, lettura e analisi del brano Io sono colei che mi si crede, (T13 p. 725), da Enrico IV, atto III, lettura e analisi del brano La conclusione di Enrico IV, (T 14 p. 733), da Sei personaggi in cerca di autore, lettura e analisi del brano L'irruzione dei personaggi sul palcoscenico, (T1 p. 782); lettura e analisi dell'atto unico L'uomo dal fiore in bocca (fotocopia). - Italo Svevo, la vita, il pensiero, la poetica, le opere: Una vita, Senilità, La coscienza di Zeno (vol. 5, parte XII, cap. VIII, par. 1 p. 806, 2 p. 806, 3 p. 809, 5 p. 814, 6 p. 819, 7 p. 832, cap. IX, A2 p. 849, A3 p. 850, A4 p. 854, A7 p. 869, B1 p. 872, B2 p. 880); da Senilità, lettura e analisi dei brani: Inettitudine e senilità (T4 p. 822), La pagina finale del romanzo: la metamorfosi strana di Angiolina (T6 p. 831); da La coscienza di Zeno, lettura e analisi dei brani Lo schiaffo del padre (T1, p. 851), La proposta di matrimonio (T2 p. 855), La vita è una malattia (T4, p. 873), La salute di Augusta (T5 p. 880).
- Giuseppe Ungaretti, la vita, il pensiero, la poetica, le opere: L'Allegria, Sentimento del tempo, Il dolore (vol. 6, parte XIII, cap. III, par. 6 p. 88, 7 p. 90, 8 p. 91, cap. IV A1 p. 126, A2 p. 128, A3 p. 130); da L'Allegria, lettura, parafrasi e analisi delle seguenti poesie: In memoria (T1 p. 131), I fiumi (T2 p. 133), San Martino del Carso (T3 p. 137), Veglia (T5 p. 140), Mattina (T 6 p. 141), Soldati (T 7 p. 141), Commiato (T8 p. 142), Fratelli (confronto tra prima stesura e redazione definitiva, in fotocopia); da Sentimento del tempo: lettura, parafrasi e analisi della poesia La madre (T5 p. 92); da Il dolore, lettura, parafrasi e analisi delle seguenti poesie: Giorno per giorno: 1, 3, 6, 8, (in fotocopia), Roma occupata: Mio fiume anche tu (in fotocopia) e Non gridate più (T7 p. 96). - Umberto Saba, la vita, la formazione, la poetica, Il Canzoniere (vol. 6, parte XIII, cap. III, par. 9 p. 97, 11 p. 110, cap. V, A6 p. 191). dal Canzoniere, lettura, parafrasi e analisi delle seguenti poesie: A mia moglie (T1 p. 165), Tre poesie alla mia balia (T4 p. 175). - Eugenio Montale, la vita, il pensiero, la poetica, le opere: Ossi di seppia, Le Occasioni, La bufera e altro, Satura (vol. 6, parte XIII, cap. VI, par. 2 p. 207, 4 p. 213, 5 p. 225, SI1 p. 227, 6 p. 238, 8 p. 243; cap. VII, par. A1 p. 266, A3 p. 268). da Ossi di seppia, lettura, parafrasi e analisi delle poesie: Meriggiare pallido e assorto (T1 p. 215), Non chiederci la parola (T2 p. 217), Spesso il male di vivere ho incontrato (T3 p. 219); dalle Occasioni, lettura, parafrasi e analisi della poesia La casa dei doganieri (T7 p. 230); da La bufera e altro, lettura, parafrasi e analisi della poesia: La primavera hitleriana (T4 p. 278; da Satura, lettura, parafrasi e analisi delle poesie: Ho sceso dandoti il braccio (T11 p. 245) e Piove (vol. 5, PAP1 p. 481). - Cesare Pavese, la vita, la raccolta poetica Lavorare stanca e i romanzi La casa in collina e La luna e i falò (vol. 6, parte XIII, cap. VIII, par. 3 p. 317, cap. X, par. 7 p. 389: solo parte riguardante Pavese, non Vittorini, SI7 p. 392) da Lavorare stanca, lettura, parafrasi e analisi della poesia Antenati (T4 p. 318); da La casa in collina, lettura e analisi del brano E dei caduti che facciamo? Perché sono morti? (T6 p. 403). Padova, 31 maggio 2017 L'insegnante: Francesca De Lorenzi Gli alunni: