MANUALE DI VOLO MOTOALIANTE

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MANUALE DI VOLO MOTOALIANTE ASK 16 I - ZAKO S/N 16018 Tradotto da C. Grinza

INDICE DEL CONTENUTO Pag. COPERTINA 0 Indice del Contenuto 1 Elenco delle Revisioni 2 DATI TECNICI 3 Targhette delle velocità 3 Pesi 3 Categoria di aeronavigabilità 3 Posizione del baricentro in volo 3 Campo delle velocità sull anemometro 4 Gruppo motopropulsore 5 Equipaggiamento minimo 6 Regolazioni 6 Peso e centraggio 7 Limiti di carico 8 COMANDI 9 Cloche 9 Pedaliera 9 Freni sulle ruote 9 Maniglia di apertura della capottina 9 Sgancio d emergenza 9 Diruttori 9 Leva comando trim 9 Leva comando carrello 10 Comandi motopropulsore 10 Valvola carburante 10 Interruttore generale 11 Interruttore d accensione 11 Avviamento 11 Ventilazione 11 Punti di attacco per paracadute vincolato 11 ISTRUZIONI SUL FUNZIONAMENTO 12 Montaggio/smontaggio 12 Controlli pre-decollo 12 Avviamento motore 12 Avviamento motore in volo 13 Arresto motore al suolo 13 Arresto motore in volo 13 Regolazione del passo dell elica 13 Giri motore ai diversi valori di passo 14 Rullaggio 14 Controlli pre-decollo 15 Decollo 16 Pag. 1

INDICE DEL CONTENUTO (cont) Pag. Volo in crociera 16 Volo con motore fermo 16 Avvicinamento ed atterraggio 17 Atterraggio 17 Assetti di volo pericolosi 17 Rumore 18 APPENDICI 19 Distanze di decollo 19 Operazioni con i serbatoi carburante ausiliari 21 Pag. 1a

ELENCO DELLE REVISIONI N Rev. Contenuto Pagina Data Firma Pag. 2

A. DATI TECNICI ASD VV NOVI Manuale di Volo ASK 16 Scuola di Volo a Vela 1. Targhette delle velocità Velocità max.: Max. velocità di manovra: Velocità max. con carrello esteso: Max. componente di vento al traverso per decollo ed atterraggio: 200 Km/h 170 Km/h 150 Km/h 25 Km/h Pesi Peso a vuoto: Peso totale: Peso max. delle parti non portanti: ~ 470 kg 750 kg 590 kg Categoria di aeronavigabilità Motoaliante certificato ed approvato per il decollo autonomo. Non certificato per il traino aereo ed il lancio con il verricello. Non approvato per acrobazia e volo in nube. Max. fattore di carico positivo: + 5,3 Max. fattore di carico negativo: -2,65 Posizione del baricentro in volo Linea di riferimento orizzontale: Linea di riferimento (datum): Limite max. anteriore: Limite max. posteriore: bordo dell abitacolo 1000 : 90 orizzontale (BP) bordo d attacco alare (alla piegatura del bordo) 0,28 m oltre il BP 0,38 m oltre il BP Vedere Figura 1 Pag. 3

Figura 1. Posizione del baricentro Campo delle velocità sull anemometro Linea rossa: 200 Km/h (V NE ) Arco giallo: tra 170 e 200 Km/h (volare con precauzione) Arco verde: da 75 a 170 Km/h (campo normale di impiego) Pag. 4

Gruppo motopropulsore Motore VW-Limbach 2000 EB1 Giri max. consentiti per 5 minuti: Giri max. continuativi: 3400 RPM (59 KW) 2600 RPM Carburante Benzina avio AVGAS 100 L o benzina Super automobilistica. Capacità serbatoio: 40 litri Lubrificante (vedere tabella 34 del manuale del motore) Non impiegare olii di lubrificazione per motori aeronautici! Pressione olio: max. 4 kg/cm 2 min. 1 kg/cm 2 a 2500 RPM Temperatura olio: min. 50 C max. 120 C Elica Hoffmann a 3 posizioni HO-V 62 R L 160 T Candele Bosch WB 240 ERT 1 Contagiri Scala: Contatore regolato a 3000 RPM da 0 a 4000 rpm Marcature contagiri Arco verde: da 0 a 2600 RPM Arco giallo: da 2600 a 3400 RPM Linea rossa: 3400 RPM Solo con motore Limbach L 2000 EB1 installato Pag. 5

2. Equipaggiamento minimo Indicatore di velocità con scala da 50 Km/h a 250 Km/h Altimetro Contagiri con scala da 0 a 4000 RPM Indicatore pressione olio con: arco verde da 1,0 a 4,0 kg/cm 2 linea rossa a 4,0 kg/cm 2 Indicatore temperatura olio con: arco verde da 50 C a 120 C linea rossa a 120 C Targhetta con i limiti di carico Targhetta delle velocità Amperometro Cuscino (10 cm di spessore max.) Manuali di volo e manutenzione Lista dei controlli 3. Regolazioni Gli angoli di calettamento e svergolamento dell ala come l elevatore sono riportati in Figura 2. In caso di ri-montaggio dopo una riparazione è di vitale importanza che le specificate tolleranze vengano rispettate Tutte le superfici di comando hanno dei fine corsa Timone: Alettoni: Finecorsa fissati sulla cerniera inferiore. Finecorsa regolabili sul tubo orizzontale della cloche. Elevatore: Finecorsa regolabili sull asta di comando Pag. 6

4. Peso e Centraggio Figura 2. Regolazioni Dopo riparazioni, installazione di equipaggiamenti, riverniciatura, ecc, è molto importante che il baricentro a vuoto rimanga nei limiti permessi. Se necessario, aggiungere zavorra per bilanciare. Se viene utilizzata zavorra, essa deve venire fissata in posizione accuratamente. La seguente tabella fornisce la posizione del baricentro per alcuni valori di peso a vuoto (serbatoio carburante vuoto): Peso a vuoto (kg) 450 460 470 480 490 500 Posizione posteriore min. 342 341 339 338 337 336 --------------------------------------------------------------------- del baricentro max. 373 373 373 373 373 373 Tutte le dimensioni dietro alla linea di riferimento datum (BP). Linea di riferimento orizzontale: Linea di riferimento (datum): bordo dell abitacolo (BP) bordo d attacco alare (alla piegatura del bordo) Pag. 7

Se il baricentro a vuoto è tenuto entro i limiti specificati sopra in tabella, allora la posizione del baricentro al peso totale al decollo entro i limiti raccomandati di carico sarà entro la tolleranza. Per avere prestazioni di volo sicure, è importante non superare i limiti di posizione del baricentro. Un eccesiva posizione arretrata del baricentro può diventare molto pericolosa. Le caratteristiche di stallo e specialmente quelle di vite vengono pericolosamente interessate e possono facilmente condurre ad una vite piatta. Inoltre l elevatore tende a diventare troppo sensibile. Un eccessiva posizione in avanti del baricentro porterà ad una perdita di prestazioni. Essa anche riduce l assetto di portanza massima e quindi influenza il raccordo durante l atterraggio. 5. Limiti di carico Carico utile in cabina in configurazione monoposto (pilota + paracadute): max. 110,67 kg min. 69,85 kg In configurazione biposto: carico utile (bagaglio + carburante). Nel caso di carico in cabina inferiore al minimo ammesso, si dovrà mettere della zavorra (cuscino di piombo) sul sedile. Nessun sedile deve venire caricato con un peso superiore ai 110, 67 kg. Carico max. ammesso nel bagagliaio 19,95 kg, comunque in configurazione monoposto non deve essere superiore a P = (peso pilota 69,85) x 2/3 in kg. Sul secondo sedile è ricavato un vano bagagli da utilizzare quando si vola da soli. Anche questo bagaglio deve venire assicurato con cura tramite le cinture di sicurezza. Nota: Se non viene impiegato il paracadute, può venire utilizzato un cuscino di 10 cm spessore max quando compresso. Pag. 8

B. COMANDI 1. Cloche La cloche di destra può facilmente venire rimossa sfilando due perni. 2. Pedaliera Le due pedaliere possono venire regolate separatamente tramite apposito comando. 3. Freni sulle ruote Il comando freni sulle ruote è solo sulla pedaliera sinistra. Esso viene comandato dalla punta dei piedi. 4. Maniglia apertura capottina La maniglia di comando apertura/chiusura capottina di colore bianco è installata sul lato sinistro della cornice. Per aprire tirare indietro. Sgancio d emergenza Tirare la maniglia bianca, poi tirare la maniglia rossa sul lato destro della cornice verso il centro del velivolo. Per nessuna ragione tirare la maniglia rossa per prima. 5. Diruttori Su ciascun lato una maniglia blu permetterà il comando di apertura dei diruttori. Tirandola si apriranno i diruttori. Nella posizione completamente estesi, i diruttori rimarranno bloccati in quella posizione senza l impiego della forza del braccio. 6. Leva comando trim La leva di comando del trim è posizionata sul lato sinistro sotto la maniglia dei diruttori. Un dado alettato permette di regolare la frizione. Leva in avanti: Leva indietro: muso pesante coda pesante Pag. 9

7. Leva comando carrello Leva con tre pomelli gialli posta tra i due sedili. In avanti: carrello aperto Indietro: carrello chiuso 8. Comandi motopropulsore Nella parte centrale del pannello strumenti a) Sinistra: Manetta con doppio pomello Avanti: aperta Indietro: chiusa Una seconda manetta è installata sulla parete sinistra dell abitacolo. b) Destra: Comando dell aria (choke) con singolo pomello Avanti: aperta Indietro: chiusa c) In centro: Comando del passo dell elica con due pomelli gialli. Per l impiego vedere pagina 13. d) In basso a destra: Leva comando riscaldamento Tirata: aperto Spinta: chiuso 9. Valvola carburante Pomello rosso sul lato destro del quadro di comando Spinto dentro: aperta Estratto: chiusa Pag. 10

10. Interruttore generale Due interruttori bordati di rosso sono installati sul lato sinistro sotto il quadro comando. Nota: L interruttore batteria (Batt) non deve venire portato su OFF durante il funzionamento motore eccetto quando non viene portato su OFF l interruttore del generatore, l operazione deve venire simultaneamente. In caso contrario il generatore potrebbe subite danni. Se l interruttore batteria viene portato su ON quando il motore è spento, si scaricherà la batteria. Per nessun motivo lasciare l interruttore batteria su ON durante la notte. Gli strumenti necessari al volo veleggiato e la radio non sono collegati all interruttore batteria, ma sono collegati direttamente alla batteria tramite un fusibile da 5 Amp. Loro funzionano con l interruttore batteria su OFF. 11. Interruttore d accensione Interruttore protetto posto sopra il lato sinistro del pannello. Su: Giù: ON OFF Nota: La posizione è valida per tutti gli interruttori. 12. Avviamento Tirare il cavo con pomello sferico bianco posto sotto l interruttore d accensione. Tirando il cavo verrà azionato il motorino d avviamento. 13. Ventilazione Ci sono due bocchette d aria regolabili su ambedue i lati dell abitacolo. 14. Punti d attacco per paracadute vincolato Due punti d attacco rossi nella meta inferiore della paratia principale. Pag. 11

C. ISTRUZIONI SUL FUNZIONAMENTO 1. Montaggio/Smontaggio Vedere pagina 2 del Manuale di Manutenzione. 2. Controlli pre-decollo Vedere lista controlli ASK 16. 3. Avviamento motore Motore freddo Aprire la valvola carburante. Portare l elica al passo minimo. Potrebbe accadere che le pale non vadano al passo minimo da sole. In questo caso è necessario girare le pale a mano prima al passo massimo e poi indietro al passo minimo. Mettere i tacchi sotto le ruote od agire sui freni delle ruote. Interruttore generale su ON (ambedue). Interruttore accensione su ON. Pompa elettrica su ON. Dare ¼ di manetta. Choke chiuso. Cloche alla pancia. Controllare che l area davanti ed attorno all elica sia libera. Tirare il cavo d avviamento. (In condizioni molto fredde è raccomandato far girare l elica a mano per alcuni giri con gli interruttori su OFF, così si preserva la batteria). Quando il motore si avvia, aprire lentamente il choke in modo da non far spegnere il motore. Attenzione: L indicatore pressione olio deve indicare un valore positivo entro 30 secondi, in caso contrario spegnere il motore e cercare le cause. Pressione dell olio: min. 1,0 kg/cm 2 max. 4,0 kg/cm 2 (14-56 psi) Riscaldamento: Il motore è pronto al decollo quando la temperatura dell olio raggiunge i 50 C. I giri motore durante il riscaldamento dovranno venire mantenuti tra i 1500 2000 RPM. Pag. 12

Avviamento motore caldo Impiegare la medesima procedura per motore freddo, eccetto che per l utilizzo del choke. 4. Avviamento motore in volo In generale impiegare la medesima procedura che si utilizza al suolo, eccetto per prima cosa bisogna portare l elica dal passo di bandiera al passo minimo. 5. Arresto motore al suolo Raffreddare il motore al minimo, poi portare l interruttore d accensione su OFF. Dopo che il motore siè arrestato, portare su OFF l interruttore generale (ambedue). 6. Arresto motore in volo Raffreddare il motore portandolo al minimo, escludere l accensione. Ridurre la velocità in modo da permettere all elica di fermarsi. Normalmente l elica si ferma quasi orizzontalmente, nel caso ciò non avvenisse, tirare il cavo di avviamento fino a portarla in posizione orizzontale. Dopo mettere l elica in bandiera e portare su OFF l interruttore generale (ambedue). 7. Regolazione del passo dell elica La regolazione del passo dell elica avviene tramite la leva di comando posta al centro del quadro comando. a) La posizione base è la posizione di decollo, l elica è al passo minimo e la leva di comando è rivolta verso il basso. b) La regolazione dell elica alla posizione del passo di crociera è possibile solo quando il motore gira. Portare il motore a circa 2000 RPM, poi tirare la leva di comando di ¼ di corsa e rilasciare. Il motore con la medesima posizione di manetta e di velocità indicata dovranno cadere a 1500 RPM. Poi dando manetta, avremo un notevole più basso numero di giri rispetto a prima. E importante che la leva venga tirata solo per un attimo. Se i giri scendono di più tirando per un periodo di tempo superiore la leva, il passo dell elica rimarrà quello minimo e la procedura dovrà venire ripetuta. Pag. 13

c) Dal passo di crociera per tornare al passo di decollo portare il motore al minimo e rallentare sui 80-90 Km/h. tirare poi la leva di comando passo per circa 1/3 della sua corsa e rilasciare lentamente. d) Elica in bandiera: Arrestare il motore, tirare la leva di comando completamente e mettere il motore sul punto morto. e) Riportare l elica da in bandiera al passo di decollo: Portare la leva completamente verso il basso. Dalla posizione in bandiera l elica ritornerà sempre nella posizione di passo di decollo. 8. Giri motore ai diversi valori di passo a) Passo di decollo: Prova motore al suolo a tutta manetta: In salita a 100 km/h a tutta manetta: 2600 2800 RPM 3000 RPM b) Passo di crociera: Prova motore al suolo a tutta manetta: 2200 2300 RPM In volo orizzontale a 170 Km/h a tutta manetta: 2600 RPM 9. Rullaggio Il motoaliante al suolo si porta come un aeroplano biciclo. Fare molta attenzione che con i motoalianti è possibile fare molto danno al suolo dal momento dell avviamento. a) Avviamento motore Avviare il motore mettendo il motoaliante sempre controvento, specialmente se il vento è forte. Cloche alla pancia prima di agire sui freni. Un forte vento al traverso può annullare il flusso sull elevatore ed il velivolo si troverà con il muso in alto, anche spingendo in avanti la cloche, specialmente quando il terreno è in discesa. b) Rullaggio con vento leggero Di base è giusto rullare lentamente e con attenzione con la cloche alla pancia usando i freni ad intermittenza. Solo con motore Limbach L 2000 EB1 installato Pag. 14

c) Girate al suolo Rotazioni strette di 180 al suolo vengono bene partendo da una condizione ferma. Bloccare con il freno la ruota interna alla rotazione, tutto timone dalla parte che si vuole girare, dare una smanettata, ma non troppo lunga, se necessario meglio darne un'altra, essa aiuterà a sollevare la coda insieme all elevatore. Ma attenzione nel fare questo. La rotazione si ferma facilmente applicando timone opposto. d) Rullaggio con vento forte Rullare controvento non presenta alcun problema. Rullare con il vento in coda necessita di molta attenzione. Rullare molto lentamente, tenere l elevatore neutro, od in presenza di vento molto forte, anche a picchiare. Il motoaliante ha una grande superficie rispetto al suo peso. Questo si può notare in condizioni di vento molto forte per la necessità di aiuto per ruotare al suolo. In condizioni di vento molto forte il motoaliante tende a ruotare per portare il muso sempre controvento a causa dell azione del vento contro l impennaggio verticale. Questo può arrivare a precludere eventuali girate al suolo se non con l ausilio di aiuto. Vedere il punto 9 passo a). 10. Controlli pre-decollo Cinture di sicurezza allacciate ed imbragatura del paracadute vincolato allacciati. Capottina chiusa. Carrello bloccato. Trim leggermente avanti. Comandi liberi. Controllo quantità carburante e valvola carburante aperta. Il decollo con meno di 10 litri di carburante è vietato. Elica a passo minimo. Temperatura dell olio: min. 50 C. Pressione dell olio tra 1,0 e 4,0 kg/cm 2. Pompa elettrica inserita. Dare tutta manetta. Giri 2600 2800 RPM. Controllare l avvisatore carrello: tirare i diruttori e la leva carrello fino a che il cicalino del carrello suoni. Pag. 15

11. Decollo Allineare il motoaliante in pista. Dare tutta manetta lentamente. Rilasciare i freni. Attenzione: Non mettere i piedi sui pedali dei freni durante la corsa di decollo!!! Sollevare lentamente la coda, non essere violenti nella manovra. Decollare a una Va di 70 75 km/h. Accelerare a 90 Km/h e retrarre il carrello. Salire ad una quota di sicurezza a tutta manetta. Non superare i 3000 RPM. (Vedere il capitolo sul rumore a pag. 18). Ad una quota di sicurezza di circa 200 300 metri portare l elica al passo di crociera. Accelerare alla velocità desiderata. Disinserire pompa elettrica. Velocità di salita ottima: 100-120 Km/h. Per le distanze di decollo vedere appendice. 12. Volo in crociera Una favorevole velocità di crociera è sui circa 150 Km/h. Il consumo medio di carburante è di 12 l/h con una autonomia di 3 1/3 h ed un raggio di circa 500 chilometri senza riserva ed in assenza di vento. 13. Volo con motore fermo Nel momento che il motore viene spento in volo, il motoaliante diventa un aliante, e quindi deve volare come tale. Questo significa che verranno utilizzate solo le ascendenze e l efficienza della macchina per continuare il volo. Per nessuna ragione il volo dovrà avvenire sopra un terreno in atterrabile e non offre un area sicura d atterraggio entro l angolo di planata. Non fidarsi perché si ha un motore che può tirarvi fuori dai guai in ogni momento. Senza dubbio il motoaliante, al contrario dell aliante puro, elimina il rischio del fuori campo, ma non si dovrà mai dipendere incondizionatamente da una riaccensione del motore. Anche il motore VW-Limbach è molto affidabile nella riaccensione, in funzione della familiarità che uno ha con il motore, uno dovrà sempre riavviare il motore in tempo ed ad una quota di sicurezza. Velocità in termica: 85 100 Km/h. Pag. 16

14. Avvicinamento ed atterraggio L atterraggio può venire eseguito sia con motore acceso che con motore spento. I grandi diruttori forniscono in entrambe i casi un ottimo controllo sul rateo di discesa. E stato anche dimostrato che l atterraggio sarà migliore con il motore in moto perché permette di liberare la pista velocemente. a) Avvicinamento con motore in moto: Ridurre la velocità e portare il passo dell elica al valore minimo. Inserire la pompa elettrica. Estrarre il carrello. Il carrello ha un dispositivo d avviso. Se il carrello è chiuso ed i diruttori vengono aperti si avvertirà un suono di allarme. Non iniziare l avvicinamento troppo bassi, fare in modo da poter impiegare i diruttori. La velocità di avvicinamento è di 100 Km/h, in aria molto turbolenta 120 Km/h. La parte finale dell avvicinamento dovrà avvenire con il motore al minimo, l angolo di planata dovrà venire controllato dai diruttori. b) Avvicinamento con motore fermo: 15. Atterraggio Seguire la procedura del passo a). Fare attenzione che l apertura del carrello causerà un notevole incremento nel rateo di discesa, che dovrà venire preso in considerazione sulla pianificazione dell avvicinamento. Il raccordo avverrà come per un normale aliante. La toccata deve avvenire ad una velocità di 70-75 Km/h in funzione dell estensione dei diruttori sui tre punti. Frenare come necessario. 16. Assetti di volo pericolosi Il motoaliante può venire tenuto in volo rettilineo in condizioni stallate utilizzando con attenzione il timone, senza toccare gli alettoni. La caduta d ala può venire fermata immediatamente portando la cloche in avanti e dando timone opposto. Pag. 17

La velocità di stallo al peso massimo di 700 kg con motore spento è di 74 Km/h; con il motore in funzione al 90% della potenza è di 65 Km/h. Notare che con il motore in funzione quando la parte centrale dell ala stalla il flusso prodotto dall elica va verso l alto e soffia nel tubo di pitot in deriva. Questo darà un indicazione di velocità più alta, essa ha nessuna relazione con le condizioni di volo. Questa situazione può venire chiaramente notata, il motoaliante dovrà venire portato nel normale assetto immediatamente. Dimostrazione di vite è permessa fino ad un giro, perché normalmente il motoaliante entrerà in una spirale picchiata. Rimessa: cloche al centro, timone opposto alla rotazione fino ad arrestare la rotazione, poi tirare dolcemente. 17. Rumore La relativamente alta velocità di rotazione del motore causerà un considerevole seccatura dovuta al rumore all ambiente se il motoaliante non vola correttamente. In generale il rumore durante il volo è dovuto a due ragioni: il rumore dello scarico ed il rumore dell elica. Una marmitta relativamente grande si prende cura nel tenere il rumore dello scarico nei limiti. Non ci dovrebbero essere problemi da questo lato. Molto più importante è il rumore creato dall elica. Il suono della rotazione è causato da estremità delle pale ed incrementa rapidamente quando viene superato un certo numero di mach critico. Esso si espande approssimativamente sul piano del disco. Esso non si sente dall abitacolo, ma dall ambiente. L unica possibilità di tenere il rumore della rotazione nei limiti è quello di limitare i giri e di conseguenza la velocità delle estremità. La velocità di rotazione critica si trova a circa 3000 RPM. Eccetto che nelle fasi di decollo e di salita, non c è alcuna ragione per volare con questa velocità di rotazione. Ma anche in queste situazioni un non necessario guadagno di velocità dovrebbe venire impedito. Questo significa che con tutta manetta e passo corto la velocità non dovrebbe superare i 102 Km/h. Appena possibile passare al passo di crociera e volare a 2500 RPM farà si di avere il ringraziamento dell ambiente. Pag. 18

APPENDICI Distanze di decollo Le distanze di decollo fornite si riferiscono al decollo da una pista in piano, in erba asciutta, in assenza di vento, con un peso al decollo di 700 kg. Esse danno un idea circa l influenza della temperatura ed elevazione sul decollo rispetto alle condizioni standard. Si devono anche considerare i campi di volo a vela che non sempre incontrano le condizioni di un normale campo di volo. Pendenza, discendenze dovute a colline nelle vicinanze possono allungare la distanza di decollo. In caso di dubbi è sempre meglio eseguire un decollo in configurazione monoposto. La corsa di decollo misurata deve venire poi moltiplicata per 1,4 per ottenere la distanza di decollo in configurazione biposto. Un eventuale decollo con l elica al passo di crociera allungherà la corsa di decollo molto di più di 1,4. Decolli con passo di crociera sono non discutibili in campi ampi, specialmente in quelli con pista in asfalto, e danno meno problemi di rumore. Quando si decolla da campi critici è molto importante impiegare il passo minimo. Corsa di decollo a 70 Km/h (pista dura in erba) con passo minimo Elev. (ft) 0 15 30 Peso: 700 kg 0 720 770 820 (ft) 1600 820 890 970 3300 950 1050 1130 Elev. (ft) 0 15 30 Peso: 742 kg 0 840 885 950 (ft) 1600 950 1015 1115 3300 1100 1215 1300 Pag. 19

Corsa di decollo con ostacolo di 50 ft (15 mt) con passo minimo Elev. (ft) 0 15 30 Peso: 700 kg 0 1040 1100 1190 (ft) 1600 1180 1260 1380 3300 1360 1490 1620 Elev. (ft) 0 15 30 Peso: 742 kg 0 1200 1280 1360 (ft) 1600 1360 1450 1580 3300 1580 1700 1900 Pag. 20

Operazioni con il serbatoi carburante ausiliari I serbatoi carburante ausiliari contengono circa 23 litri ciascuno. Questo fornisce, insieme al serbatoio principale, un autonomia teorica di 7 8 ore in funzione della potenza impiegata. Il corrispondente raggio d azione sarà di 1200-1300 Km (senza riserva ed in assenza di vento). Il carburante dai serbatoi ausiliari non alimenta direttamente il motore, ma viene pompato prima nel serbatoio principale. Gli interruttori per entrambe le pompe sono montati sul pannello strumenti al centro ed in alto. Essi sono dei pulsanti in modo da prevenire dall essere dimenticati dopo essere stati inseriti, con il risultato di fluttuazioni nel serbatoio principale. Per prima cosa il serbatoio principale deve venire svuotato per circa la metà per venire poi riempito di nuovo dai serbatoi ausiliari. I serbatoi ausiliari possono venire svuotati insieme che singolarmente Il funzionamento delle pompe può venire osservato guardando il serbatoio principale di fronte. Non far funzionare le pompe a secco (con serbatoio vuoto) per tempi prolungati. I serbatoi ausiliari non penalizzano le prestazioni di volo. Ma il peso aggiuntivo deve venire considerato specialmente al decollo. Vedere tabella sopra. E richiesto di avere almeno 9 litri nel serbatoio per effettuare un decollo. Pag. 21