Il diritto penale in tasca
COMPENDIO DI DIRITTO PENALE 2014
SOMMARIO DIRITTO PENALE PARTE GENERALE INTRODUZIONE LA SCIENZA DEL DIRITTO PENALE E I CARATTERI DEL DIRITTO PENALE MODERNO 2 1. La nozione di diritto penale. Origine ed evoluzione del diritto penale moderno. 2 3. Caratteri e principi del diritto penale. 4 PARTE PRIMA LA LEGGE PENALE CAPITOLO I IL PRINCIPIO DI LEGALITÀ E I SUOI COROLLARI 8 1. Il principio di legalità: nullum crimen sine lege. 8 2. La riserva di legge: funzione e oggetto. 14 3. Natura assoluta o relativa della riserva. VI
Norme penali in bianco. 16 3.1. Il sindacato del giudice penale sugli atti amministrativi. 19 4. Le fonti del diritto penale. 23 4.1. Riserva di legge e potestà legislativa regionale. 26 4.2. Riserva di legge e normativa dell Unione europea. 27 4.3. Diritto penale e consuetudine. 30 4.4. Riserva di legge e compatibilità delle sentenze costituzionali in malam partem. 32 5. Il principio di tassatività. 33 6. Il divieto di analogia in materia penale. 38 CAPITOLO II L EFFICACIA DELLA LEGGE PENALE NEL TEMPO 43 1. La successione di leggi penali nel tempo: quadro normativo nazionale e sovranazionale. 43 1.1. La disciplina giuridica: art. 2 c.p. 44 1.2. La successione di leggi per le misure di sicurezza. 46 2. Il principio di irretroattività sfavorevole: VII
fondamento costituzionale e ratio. 48 3. Il principio di retroattività favorevole: il problema del suo rango 50 4. I problemi interpretativi posti dalla disciplina dettata dall art. 2 c.p. 52 4.1. I criteri discretivi tra abolitio criminis e abrogatio sine abolitione. 55 4.1.1. Specialità per specificazione e specialità per aggiunta. 57 4.1.2. L individuazione della norma più favorevole. 60 4.2. La successione mediata di norme penali. 61 5. L ambito applicativo dell art. 2 c.p.: leggi eccezionali e temporanee; decreti-legge non convertiti o convertiti con modificazioni. 64 6. L efficacia temporale delle leggi dichiarate incostituzionali. 70 7. La successione nel tempo delle leggi processuali: il principio tempus regit actum. 71 8. L individuazione del tempus commissi delicti. 73 VIII
CAPITOLO III L EFFICACIA DELLA LEGGE PENALE NELLO SPAZIO 77 1. Il criterio di territorialità: nozione e limiti. 77 1.1. Deroghe al principio di territorialità. 79 2. Il luogo del commesso reato. 85 3. Il riconoscimento delle sentenze straniere. 88 4. L estradizione. 91 CAPITOLO IV LIMITI PERSONALI ALL EFFICACIA DELLA LEGGE PENALE 95 1. L obbligatorietà della legge penale. 95 2. Le immunità. 96 2.1. Le immunità previste dal diritto pubblico interno. 98 2.2. Le immunità previste dal diritto internazionale. 102 3. Natura giuridica delle immunità. 104 IX
PARTE SECONDA IL REATO CAPITOLO I LA STRUTTURA DEL REATO 108 SEZIONE I - I SOGGETTI ATTIVI 108 1. La persona fisica come soggetto attivo del reato. 108 2. La responsabilità penale delle persone giuridiche. 110 2.1. Natura della responsabilità 118 3. La delega di funzioni. 121 SEZIONE II - IL PRINCIPIO DI MATERIALITÀ 127 1. Nozione e categorie di reato. 127 2. Le teorie della bipartizione e della tripartizione, le concezioni quadripartite e gli elementi negativi. 131 3. La condotta. 133 3.1. l azione. 135 4. L omissione. Reati omissivi propri e reati omissivi impropri. 137 4.1.1. I reati omissivi impropri: la clausola di X
equivalenza di cui all art. 40, co. 2, c.p. Criteri di identificazione della posizione di garanzia. 140 5. L evento. 146 SEZIONE III - IL SOGGETTO PASSIVO E L OGGETTO DEL REATO 147 1. Il soggetto passivo del reato. 147 1.1. Il danneggiato dal reato. 151 2. L oggetto del reato. 151 3. Gli elementi estranei alla condotta illecita: in particolare, le condizioni obiettive di punibilità. 152 SEZIONE IV - IL RAPPORTO DI CAUSALITÀ 158 1. Il rapporto di causalità: generalità e disciplina. 158 2. La teoria della condicio sine qua non: ricostruzione e limiti. 160 3. L accertamento del nesso causale: sussunzione dell evento sotto leggi scientifiche di copertura. 163 4. Il concorso di cause e le cause idonee ad interrompere il nesso causale. 167 4.1. Teorie concorrenti o alternative alla teoria XI
della condicio sine qua non. 172 4.2. L incidenza del comportamento dell offeso sul nesso causale. 177 5. La causalità omissiva. 178 6. I rapporti tra causalità penale e causalità civile. 183 SEZIONE V - IL PRINCIPIO DI OFFENSIVITÀ 187 1. Il principio di offensività: ratio e fondamento. 187 1.1. La duplice accezione del principio: l offensività in astratto ed in concreto. 191 2. Il ruolo dell offesa nella consumazione del reato. 193 2.1. Il reato impossibile. 198 3. Il reato putativo. 201 SEZIONE VI - LE CAUSE DI GIUSTIFICAZIONE DEL REATO 202 1. Nozione e fondamento, inquadramento dogmatico. 202 2. La disciplina. L eccesso colposo nelle cause di giustificazione. 206 XII
3. Cause di giustificazione, scusanti e cause di non punibilità: differenze 210 4. Il consenso dell avente diritto. 215 5. Esercizio del diritto. 220 6. L adempimento del dovere. 223 7. La legittima difesa. 226 7.1. La legittima difesa domiciliare. 233 8. L uso legittimo delle armi. 239 9. Lo stato di necessità. 245 10. Le scriminanti tacite. 250 CAPITOLO II L ELEMENTO SOGGETTIVO 260 SEZIONE I - LA COLPEVOLEZZA E L IMPUTABILITÀ 260 1. Il principio di colpevolezza. Nozione. 260 2. Fondamento costituzionale: il principio della responsabilità personale. 262 3. La c.d. suitas della condotta. 264 3.1. L elemento soggettivo nelle contravvenzioni. 267 4. L imputabilità: nozione e rapporti con la colpevolezza. 270 XIII
5. Le cause di esclusione o di diminuzione dell imputabilità. 274 5.1. La minore età. 275 5.2. L infermità di mente. 277 5.3. L ubriachezza e l intossicazione da stupefacenti. 280 5.4. Il sordomutismo. 285 6. Determinazione in altri dello stato di incapacità. 286 7. L incapacità preordinata di intendere e di volere (c.d. actio libera in causa). 288 SEZIONE II - IL DOLO 290 1. Nozione e struttura, oggetto del dolo. 290 2. Forme del dolo. 292 2.1. Le gradazioni del dolo. Dolo intenzionale, diretto ed eventuale 295 3. L accertamento del dolo. 299 SEZIONE III - LA COLPA 301 1. Nozione e struttura. 301 2. La violazione di regole cautelari: colpa generica e colpa specifica. 304 XIV
3. La dosimetria della colpa: l agente modello nel reato colposo. 307 3.1. Colpa comune e colpa professionale. 310 4. La c.d. causalità della colpa. 313 SEZIONE IV - LA RESPONSABILITÀ OGGETTIVA 315 1. La responsabilità oggettiva in generale. 315 2. La preterintenzione. 317 3. I reati aggravati dall evento. 320 4. Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto (art. 586 c.p.). 323 SEZIONE V - LE CAUSE DI ESCLUSIONE DELLA COLPEVOLEZZA 323 1. Le cause di esclusione della colpevolezza in generale. 323 2. Caso fortuito e forza maggiore. 327 3. Il costringimento fisico. 330 4. L errore. 332 4.1. Errore sul precetto ed errore sul fatto. 333 4.2. L errore sulla legge extrapenale. 336 4.3. L errore determinato dall altrui inganno. 341 XV
5. Il reato aberrante: aberratio ictus e aberratio delicti. 343 CAPITOLO III LE FORME DI MANIFESTAZIONE DEL REATO 352 SEZIONE I - LE CIRCOSTANZE DEL REATO 352 1. Le circostanze: nozione e funzione; distinzione dagli elementi costitutivi del reato. 352 2. La classificazione delle circostanze. 355 3. Il regime di imputazione delle circostanze. 359 4. Il concorso omogeneo di circostanze e il giudizio di comparazione in caso di concorso eterogeneo. 366 5. Le aggravanti comuni. 369 5.1. La recidiva. 385 6. Le attenuanti comuni. 391 7. Le attenuanti generiche. 398 SEZIONE II - CONSUMAZIONE E TENTATIVO 401 1. La consumazione del reato: le fasi dell iter criminis. 401 XVI
1.1. L iter criminis in relazione ai reati di durata. 403 2. Il delitto tentato: fondamento e requisiti. 407 2.1. Configurabilità del tentativo nelle diverse categorie di reati. 412 2.2. Tentativo e circostanze. 416 3. Desistenza e recesso attivo. 420 SEZIONE III - UNITÀ E PLURALITÀ DI REATI 424 1. Il concorso di reati. 424 1.1. Il concorso materiale di reati. 425 1.2. Il concorso formale di reati. 426 2. Il concorso apparente di norme. 430 2.1. Criteri regolatori: specialità, sussidiarietà, consunzione o assorbimento. 431 3. Il reato progressivo, la progressione criminosa, ante factum e post factum non punibili. 439 4. Il reato complesso. 445 5. Il reato continuato: ratio e struttura. Il medesimo disegno criminoso. 450 5.1. Disciplina e natura giuridica del reato continuato. 453 5.2. Ambito applicativo. 458 XVII
SEZIONE IV - IL CONCORSO DI PERSONE NEL REATO 462 1. Il concorso di persone: nozione e fondamento elementi costitutivi. 462 1.1. L elemento oggettivo. 467 1.2. L elemento soggettivo. 477 2. L omissione nel concorso di persone. 481 3. La cooperazione colposa. 483 4. Il c.d. concorso anomalo (art. 116 c.p.). 485 5. Il concorso nel reato proprio e il mutamento del titolo del reato per taluno dei concorrenti (art. 117 c.p.). 488 6. Le circostanze nel concorso di persone. 491 7. I reati a concorso necessario. 495 PARTE TERZA LE CONSEGUENZE DEL REATO CAPITOLO I LE PENE 500 1. La pena: nozione, principi e funzione costituzionali. 500 2. Le misure alternative alla detenzione. 504 XVIII
CAPITOLO II LE MISURE DI SICUREZZA E LE MISURE DI PREVENZIONE 518 1. Le misure di sicurezza: funzione, natura giuridica e principi costituzionali. 518 2. I presupposti di applicazione delle misure di sicurezza. 521 3. Le misure di sicurezza personali. 523 4. Le misure di sicurezza patrimoniali. 527 5. L applicazione e l esecuzione. 531 6. Le misure di prevenzione: nozione e ambito di operatività. 533 6.1. Le singole misure di prevenzione. 535 PARTE SPECIALE INTRODUZIONE 546 CAPITOLO I LE SINGOLE FATTISPECIE DELITTUOSE 548 1. Le singole fattispecie delittuose: il panorama normativo. 548 XIX
2. I delitti contro la pubblica amministrazione. 555 2.1. Peculato. (art. 314 c.p.) 555 2.2. Concussione. (art. 317 c.p.). 563 2.3. Corruzione. 569 3. I delitti contro l ordine pubblico. 584 3.1. I delitti associativi. 584 4. I delitti contro la famiglia. 593 4.1. Maltrattamenti in famiglia (572 c.p.). 594 5. I delitti contro la persona. 596 5.1. I delitti contro la libertà individuale. 597 5.1.1. Prostituzione minorile (art. 600-bis c.p.). 599 5.1.2. Violenza sessuale (art. 609-bis c.p.). 603 5.1.3. Violenza sessuale di gruppo. (art. 609- octies c.p.). 605 5.1.4. Atti persecutori (art. 612-bis c.p.). 607 6. I delitti contro il patrimonio. 610 6.1. Truffa (artt. 640 ss. c.p.). 611 CAPITOLO II LE CONTRAVVENZIONI 619 1. Profili generali. 619 XX