Cap. 7 - LA FERTILIZZAZIONE La fertilizzazione delle colture comprende l insieme delle pratiche volte a favorire la nutrizione delle piante attraverso l apporto degli elementi nutritivi (via diretta) e attraverso il miglioramento delle caratteristiche del terreno che influenzano lo sviluppo e la capacità di assorbimento radicale (via indiretta) queste finalità, diverse, ma complementari, trovano riscontro nella vigente normativa (L. 748/84) che suddividi i fertilizzanti in concimi (qualsiasi sostanza, naturale o sintetica, minerale od organica idonea a fornire nutrimento alle piante) ed ammendanti e correttivi (qualsiasi... capace di migliorare le caratteristiche chimiche, fisiche, biologiche e meccaniche di un terreno). nutrizione minerale, presenza, disponibilità, capacità di assorbimento da parte delle piante Il problema della concimazione può essere riassunto nel superamento dei seguenti punti: - Definire i fabbisogni in elementi nutritivi delle diverse colture; - Stimare quanto di questo fabbisogno è naturalmente disponibile nel terreno (1. dose); - Fornire il complemento nel modo più efficiente ed economico (2. frazionamento, 3. epoca, 4. modalità di distribuzione, 5. tipo di concime). 1
Elementi nutritivi si dividono in macroelementi (principali e secondari) e microelementi, in relazione al livello di assorbimento nelle piante. Tutti gli elementi sono comunque indispensabili per un corretto sviluppo delle colture anzi, per alcune specie si possono aggiungere altri elementi nutritivi essenziali (prove in colture idroponiche) Legge dell ottimo e legge del minimo A parte i tre elementi C, H e O l assorbimento avviene per via radicale, dunque bisogna concimare il terreno (pur con le molteplici interazioni che caratterizzano il sistema pianta-suolo). Uno dei più complicati è ad es. il ciclo dell azoto Per questi motivi lo studio della dinamica dei singoli elementi rappresenta un importante capitolo nello studio della nutrizione vegetale (cicli biogeochimici => equilibri e disequibri fra i diversi pool che si evolvono con il tempo) 2
Analisi chimico-fisiche del terreno. Attenzione ai metodi di analisi (Unichim, SISS, ufficiali = DM del 1992) granulometria (2 / 0.2 / 0.02 / 0.002 mm ISSS) (0.05 mm USDA) ph (acidità minerale ed organica; > 8.6 sodio; assorbimento e bio) S.O. (2-3% in relazione anche alla granulometria) C/N (10 = humus stabile; mineralizzione e umificazione) calcare (totale e attivo cioè solubile problemi se > 5%) N-tot (organico, non assimilabile, nitrati, NPM) P-ass (importante il dato analitico, problemi sulle metodologie) K-scamb (foglietti delle argille, CSC, Mg; stroncamento stocchi) CSC viene calcolata come somma di cationi scambiabili: Ca, Mg, K, Na e nei terreni acidi H e Al (meq/100 g). basi di scambio: problemi al di sotto delle 2000 ppm di Ca e delle 100 ppm di Mg; il Na scambiabile dovrebbe essere < 400 ppm conducibilità elettrica (ECe in ms/cm) dovrebbe essere < 4 Fe, Mn (barbabietola), Cu e Zn (mais), B, S (colza): analisi fogliari 3
concimi semplici = apportano un solo elemento nutritivo (minor costo per unità fertilizzante, possibilità di aggiustare meglio la dose) concimi complessi = apportano più di un elemento (si risparmiano uno o più passaggi per la distribuzione) Concimi minerali, organici e organo-minerali titolo dei concimi, reazione fisiologica Azotati nitrici (NO 3 - ) di Ca, di Na, di Mg; costi troppo alti e titoli troppo bassi (15% circa) ammoniacali (NH 4 + ) più lenti (semina) e più adsorbiti, volatilizzazione solfato ammonico (20.5%), ammoniaca anidra (82%) nitro-ammoniacali (NO 3 - + NH 4 + ) costo contenuto, grande diffusione nitrato ammonico (26-27% o 33.5%) con N organico di sintesi sono come ammoniacali, prima o durante la semina calciocianamide (20-21%) urea (46%) concimi a lenta cessione (incapsulati, inibitori della nitrificazione, composti che liberano N con lentezza) => maggiore efficacia Fosfatici (P 2 O 5 solubile in acqua => fosfato monocalcico o in citrato ammonico =>fosfato bicalcico) perfosfato semplice (18-21%) perfosfato concentrato (25-38%) perfosfato triplo (46%) scorie Thomas (12-20%) 4
Potassici (K 2 O solubile in acqua) solfato potassico (50%) cloruro potassico (60%) salino potassico (35-40%) sottoprodotto degli zuccherifici concimi composti (miscela) e complessi (combinati chimicamente) binari NP fosfato biammonico (18 / 46) NK nitrato potassico (13 / 44) PK (rari) ternari NPK (anche liquidi) 5
L efficienza di concimazione è data dalla quantità di concime che viene effettivamente utilizzata dalle piante (minori costi, minori pericoli per l ambiente) Epoca = è opportuno distribuire i concimi in epoca prossima a quello di effettivo utilizzo da parte della pianta, compatibilmente con il loro comportamento nel terreno e con eventuale esigenze specifiche della coltura (barbabietola) P e K, poco mobili o all aratura od in corrispondenza delle lavorazioni complementari (P localizzato all interno del solco = concime starter; per il K non c è necessità) N preferibilmente in copertura (N localizzato è possibile ma fuori solco per l levata salinità che potrebbe danneggiare il seme) Concimazione fogliare e fertirrigazione 6
I concimi organici assumono una particolare importanza nel quadro di un agricoltura sostenibile in quanto consentono un riciclo di biomasse all interno dell agroecosistema (rilasci lenti e duraturi, scarsi pericoli di accumuli di nutrienti nel terreno, scarsa concentrazione dei nutrienti). Deiezioni zootecniche - letame bovino: su tutte le colture particolarmente quelle a ciclo primaverile-estivo - liquami bovini e suini: più importanti per gli apporti di elementi nutritivi che per la sostanza organica: no sulla barbabietola, sì su mais e sorgo - pollina: ha un elevato potere fertilizzanti in relazione alla sua bassa umidità, è disponibile oltre che allo stato fresco anche in pellets che ne rendono più facile l impiego che comunque non deve eccedere i fabbisogni teorici delle colture e meglio sui cereali estivi) Residui di trasformazione dell industria agroalimentare - le borlande derivano dalla lavorazione della barbabietola da zucchero ed è priva di elementi indesiderati (metalli pesanti, ecc.) - le bucce di pomodori Compost da residui solidi urbani Problemi ambientali nati con la rottura della catena: foraggere => bestiame => letame (asportazioni e restituzioni non avvengono sugli stessi appezzamenti, quando avvengono => liquami; foresta equatoriale; eutrofizzazione, diverso ruolo dell azoto e del fosforo) Dir. 676/91 => nitrati nelle acque < 50 mg/l 7