Uso Del terminale - Comandi di Base Indice - Prefazione. 1. Il terminale come si presenta. Pag. 3 2. Navigare all'interno della directory. Pag. 4 3. Avviare un programma da terminale. Pag. 5 4. Installazione e disinstallazione di un pacchetto. Pag. 6 5. Alcuni comandi utili. Pag. 7 MyOSfree Guide
2 Prefazione Un Utente Linux alle prime armi e sopratutto (almeno per quanto mi riguarda) se viene da mondi diversi come Windows a volte si entra nel pallone per cose banali ma che fra i due mondi differiscono molto. In ambiente Linux negli ultimi anni si è fatto un buon lavoro per evitare il meno possibile l'utilizzo del Terminale (Prompt dei comandi in Windows) in modo tale da rendere più semplice l'utilizzo sopratutto a quegli utenti che sfruttano il Computer per attività banali e di routine. Pur avendo fatto un grande passo sotto questo punto di vista, Linux o alcuni software richiedono comunque l'utilizzo del terminale, per questo in questa guida verranno descritti i principali comandi base per destreggiarsi all'interno del nostro terminale,con un minimo di sapienza e di sicurezza. Il terminale, che altro non è che un modo di interagire con il nostro sistema operativo per via testuale.
1. Il Terminale come si presenta. 3 Nel primo capitolo di questo manuale spiegherò cosa vuol dire la stringa che ci compare in automatico quando apriamo il terminale e il significato di determinati simboli. Illustrazione 1 Nell'illustrazione 1 vediamo come si presenta il terminale alla sua apertura, capiamo cosa vuol dire quello che ci sta dicendo con la riga : luca@aspire-5741g:~$ rappresenta in ordine: "luca", il nostro nome utente scelto con il quale stiamo lavorando; "Aspire-5741G", il nome della macchina, anche detto hostname; il simbolo tilde, "~", indica che ci troviamo nella nostra directory personale, che ha lo stesso nome dell'utente; il simbolo dollaro, "$", indica che stiamo utilizzando il sistema come utente normale, senza i privilegi dell'amministratore (che in linux viene chiamato utente di root) quindi senza possibilità di modificare file di sistema o eseguire operazioni che ne modificano il comportamento.
2. Navigare all'interno della directory. 4 A volte c'è il bisogno di dover accedere a delle cartelle tramite terminale per eseguire un file o compiere determinate azioni su di lui, per fare questo bisogna eseguire un paio di comandi molto importanti. Per visualizzare il contenuto della directory digitiamo il comando "ls" e premiamo il tasto "Invio" (Illustrazione 2). Illustrazione 2 Gli oggetti definiti in blu rappresentano le directory, quelli di colore bianco i file. Per spostarci nelle varie cartelle o directory invece usiamo il comando cd seguito dal nome della cartella in cui vogliamo accedere, ad esempio la Scrivania digiteremo cd Scrivania (attenzione a scrivere correttamente maiuscole e minuscole). Ecco la schermata che vi uscirà(illustrazione 3): luca@aspire-5741g:~/scrivania$ Illustrazione 3 Notiamo che adesso dopo la tilde troviamo scritto il nome della directory in cui ci troviamo, per ritornare alla directory iniziale (la home) basta ridare il comando cd senza scrivere nulla. Per uscire dalla shell basterà scrivere exit e premere invio e il terminale verrà chiuso.
3. Avviare un programma da terminale. 5 Avviare un applicazione da terminale è molto semplice, basta digitare il nome del software e il terminale penserà a trovare il file dell'applicazione ed eseguirlo. Una piccola pecca di questo sistema è che il terminale finchè non chiuderemo l'applicazione resterà collegato all'applicazione e quindi non utilizzabile, per ovviare a questo problema la soluzione è aggiungere il simbolo & dopo il nome dell'applicazione. Ad esempio se vogliamo avviare l'editor di testo di Ubuntu gedit, scriveremo: gedit & Illustrazione 4 In questo modo potremo utilizzare sia il terminale per effettuare altre azioni sia l'editor.
4. Installazione e disinstallazione di un pacchetto. 6 In questa fase bisogna far conoscere un nuovo comando che va posto prima dell'azione di isntallazione o disinstallazione, si tratta del comando sudo, comando che ci permette di accedere o di compiere un azione con privilegi di root. Il comando sudo ci servirà tutte le volte che andremo a compiere un azione che modificherà file e cartelle di sistema. Ogni qualvolta useremo questo comando il terminale ci chiederà la password del nostro utente, per essere certo chi vuole compiere quell'azione siamo noi e non un qualsiasi altro utente che ha avuto accesso al nostro computer. Ecco come bisogna digitare il nostro comando per installare o disinstallare un pacchetto. Installazione: sudo apt-get install nome pacchetto senza virgolette Disinstallazione: sudo apt-get remove nome pacchetto senza virgolette oppure se vogliamo cancellare anche i file di configurazione del programma e i pacchetti che il programma ha scaricato in automatico durante la sua installazione per il suo funzionamento invece dobbiamo dare il seguente comando: sudo apt-get purge nome pacchetto senza virgolette Sconsiglio questo comando a chi poco esperto, può capitare che si cancellino pacchetti utili anche ad altri programmi che avete sulla vostra macchina. In oltre quando scriviamo il nome pacchetto ricordiamo di inserire anche il tipo di pacchetto completando il nome con.rpm o.deb ecc... Il tipo di pacchetto varia da distribuzione a distribuzione quindi quando scarichiamo gli applicativi informiamoci su che genere di pacchetti legge il nostro sistema operativo. 6
5. Alcuni comandi utili. xkill Questo comando è utile se qualche applicazione va in crash e si blocca, poiché trasforma il vostro puntatore in una X o un teschio che posizionata sull'applicazione da chiudere cliccando vi uccide il processo e chiude l'applicazione in crash. Spegnere o riavviare da terminale il pc in modo sicuro. (lanciare con sudo). Spegnere: shutdown -h now Riavviare il pc: shutdown -r now Spegnere tra 40 min: shutdown -h +40 Riavviare tra 40 min: shutdown -r +40 Spegnere tra 40 min con messaggio per tutti gli utenti collegati al terminale: shutdown -h +40 in spegnimento QUESTI SONO SOLO POCHISSIMI COMANDI FRA QUELLI ESISTENTI CHE POSSONO PERÒ ESSERE INTERESSANTI E AIUTARE L'UTENTE MENO PRATICO SOPRATUTTO A CAPIRE COME FUNZIONA IL TERMINALE. NATURALMENTE ESISTONO MOTLI PIÙ COMANDI PER OPERAZIONI PIÙ COMPLESSE. MA QUESTA VUOLE ESSERE UNA GUIDA DI INTRODUZIONE, QUINDI MI LIMITO ALLE OPERZIONI PIÙ SEMPLICI E MENO PERICOLOSE CHE POSSONO AIUTARVI A PRENDERCI MANO. MyOSfree Guide - Fine