All. A Presidenza del Consiglio dei Ministri SCUOLA SUPERIORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Programma di Empowerment delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno Corso Finanza di progetto e partenariato pubblico privato Profili didattico-scientifici il Progetto di dettaglio Luglio 2009 Pagina 1 di 8
Indice 1. Scenario di riferimento pag. 3 2. Obiettivi pag. 4 3. Destinatari pag. 4 4. Metodologia didattica pag. 4 5. Coordinamento scientifico e profilo dei docenti pag. 5 6. Programma di dettaglio pag. 5 Pagina 2 di 8
1. Scenario di riferimento Il III correttivo al Codice dei contratti (decreto legislativo 11 settembre 2008 n. 152) definisce all articolo 2 i contratti di Partenariato Pubblico Privato (PPP) come quelli aventi per oggetto la progettazione, la costruzione, la gestione o la manutenzione di un'opera pubblica o di pubblica utilità, oppure la fornitura di un servizio, compreso in ogni caso il finanziamento totale o parziale a carico di privati, anche in forme diverse, di tali prestazioni, con allocazione dei rischi ai sensi delle prescrizioni e degli indirizzi comunitari vigenti. Rientrano, a titolo esemplificativo, tra i contratti di Partenariato Pubblico Privato la concessione di lavori, la concessione di servizi, la locazione finanziaria, l'affidamento di lavori mediante finanza di progetto, le società miste. Possono rientrare altresì tra le operazioni di Partenariato Pubblico Privato l'affidamento a contraente generale ove il corrispettivo per la realizzazione dell'opera sia in tutto o in parte posticipato e collegato alla disponibilità dell'opera per il committente o per utenti terzi. Il partenariato pubblico privato (PPP) è pertanto uno strumento previsto dalla normativa che, mettendo a disposizione risorse private per gli investimenti pubblici, potrebbe essere fondamentale per l ammodernamento infrastrutturale del Paese. E necessario tuttavia che esso sia strutturato in maniera da evitare che la concorrenza non venga ingiustificatamente ristretta in sede di gara e che i rischi collegati all esecuzione del contratto non ricadano in maniera sproporzionata sull Amministrazione Pubblica. Ciò implica il mantenimento di una forte capacità negoziale da parte dell Amministrazione associata a una corretta attribuzione dei rischi tra pubblico e privato in fase contrattuale e alla precisa individuazione di obblighi e di vincoli nella fase gestionale. Inoltre l Amministrazione continua a mantenere dei compiti di supervisione e di guida nella fase della costruzione e della gestione. Pagina 3 di 8
2. Obiettivi Il corso della SSPA ha l obiettivo di sviluppare tutti gli elementi necessari per la realizzazione di un progetto di PPP, dall ideazione dell opera, alla gara, alla fase di gestione e di controllo. Verranno forniti esempi concreti di grandi opere multiregionali, di opere locali e di esperienze nei servizi. Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di comprendere come gestire un programma di PPP, quali domande porsi, di quali questioni preoccuparsi, quali siano le soluzioni organizzative più appropriate, come evitare le rinegoziazioni dopo l aggiudicazione della gara. Particolare rilievo verrà dato all esperienza pratica con approfondimenti e discussioni su casi concreti di PPP già realizzati, con un enfasi sulle criticità del bando di gara e sulle modalità concrete dell intervento pubblico. 3. Destinatari Il corso, al quale verranno ammesse non più di 25 persone sulla base del curriculum e della motivazione, è rivolto a dirigenti e funzionari degli uffici di programmazione e controllo e degli assessorati ai trasporti e ai servizi locali delle Amministrazioni Pubbliche operanti nelle Regioni dell Obiettivo1. Costituirà titolo privilegiato per l accesso al corso un esperienza concreta nella finanza di progetto e più in generale in progetti di PPP. Pagina 4 di 8
4. Metodologia didattica Nel diversi moduli verranno utilizzati approcci e metodi didattici diversificati, a seconda delle tipologie di conoscenze e capacità da trasferire ai partecipanti. Le lezioni teoriche saranno quindi affiancate da altre modalità didattiche quali: testimonianze; illustrazione e discussione di casi di studio; esercitazioni individuali e di gruppo; momenti di riflessione critica individuale su proprie esperienze professionali, seguiti da discussioni in plenaria coordinate dai docenti; sviluppo di strumenti metodologici. I docenti saranno invitati a contestualizzare il più possibile gli argomenti trattati alle specifiche caratteristiche dei partecipanti e a favorire un ampia e continua interazione con i corsisti, incoraggiandone la partecipazione alle attività didattiche. 5. Coordinamento scientifico e profilo dei docenti Il corso è coordinato dai professori Efisio Espa, docente di Analisi di impatto della regolamentazione presso la SSPA e Alberto Heimler, docente di Metodi di valutazione economica presso la SSPA I docenti incaricati dei vari insegnamenti saranno scelti tra professori universitari, professori della SSPA, esperti di Partenariato Pubblico-Privato e di Finanza di Progetto, con specifica esperienza operativa in materia. Pagina 5 di 8
7. Programma di dettaglio La durata del corso è di 10 giorni lavorativi (6 ore di attività in aula ogni giorno), articolati in moduli di due giornate ciascuno a settimane alterne, così da gravare il meno possibile sulla funzionalità degli uffici dei partecipanti. Giorno 1 - Introduzione al corso A. Definizioni di Partenariato Pubblico-Privato (PPP) e Finanza di Progetto (FP) a. La diffusione del PPP e della FP a livello internazionale B. Fornitura pubblica, PPP e Privatizzazioni C. Investimenti pubblici, PPP e FP a. Le carenze infrastrutturali dell Italia b. L applicazione del PPP in Italia D. Concorrenza nel e per il mercato: differenze, obiettivi e criticità E. Il sistema istituzionale di gestione e controllo del PPP e della FP Giorno 2 A. Le fonti normative comunitarie in tema di PPP e FP B. Le Fonti normative italiane in tema di PPP e FP La Legge n. 109/1994 (cosiddetta Merloni Ter ) e successive modificazioni; il DPR n. 554/99 (Regolamento di attuazione della Merloni Ter ) in tema di programmazione, concessione e project financing; La Legge Obiettivo; Il Nuovo Codice degli Appalti; Le determine dell Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. La normativa in tema di servizi pubblici locali C. I settori coinvolti dalla PPP e dalla FP a. Infrastrutture b. Servizi sanitari c. Servizi pubblici locali (gestione rifiuti/termovalorizzatori, ) Pagina 6 di 8
Giorno 3 A. Fornitura pubblica e fornitura privata: obiettivi dell azione pubblica e criteri di scelta a. Opere finanziabili sul mercato (autostrade, porti, aeroporti, ) b. Opere che forniscono servizi all amministrazione (carceri, ospedali, termovalorizzatori, ) B. PPP, FP e regole contabili definite da Eurostat C. Lo studio di fattibilità e la decisione di ricorrere alla PPP a. La determina n. 1/2009 dell AVCP Giorno 4 A. La gestione di una procedura di PPP: il modello concessorio e la formulazione del bando di gara a. La definizione delle caratteristiche del progetto b. L oggetto della gara c. Il ruolo dei finanziamenti pubblici d. L offerta economicamente più vantaggiosa e le varianti in sede di gara e. La durata della concessione f. I vincoli e i controlli sulla gestione (manutenzione, prezzi, tariffe, ) g. L esplicitazione dei rischi e delle responsabilità Giorno 5 A. La gestione di una procedura di PPP nel modello concessorio : l importanza di una corretta formulazione dei bandi di gara a. I casi di successo b. I casi di insuccesso c. I rischi associati alla rinegoziazione Giorno 6 A. La gestione di una procedura di PPP: la formulazione del bando di gara nel caso di servizi forniti all amministrazione pubblica a) La definizione delle caratteristiche del progetto b) L oggetto della gara c) Il ruolo dei finanziamenti pubblici d) L offerta economicamente più vantaggiosa e le varianti in sede di gara e) La durata della concessione f) I vincoli e i controlli sulla gestione (manutenzione, prezzi, corrispettivo, ) g) L esplicitazione dei rischi e delle responsabilità Giorno 7 A. La gestione di una procedura di PPP nel caso di servizi forniti alle amministrazioni pubbliche: l importanza di una corretta formulazione dei bandi di gara a. i casi di successo b. i casi di insuccesso Pagina 7 di 8
c. i rischi associati alla rinegoziazione Giorno 8 A. La formulazione del contratto tra amministrazione pubblica e azienda aggiudicataria B. Analisi e discussione di casi di studio Giorno 9 A. I controlli sull esecuzione del contratto a. Le penali b. La qualità della fornitura c. Il ruolo e i compiti delle autorità di controllo e vigilanza Giorno 10 A. Presentazione e discussione di un caso di studio di opera pubblica di carattere multi-regionale a. Divisione dei partecipanti in gruppi di lavoro b. Discussione del caso con i docenti del corso Per informazioni sul corso: Servizio per la Formazione avanzata e per i Progetto speciali Dott.ssa Anna Figliolia Via dei Robilant, 11 00194 Roma Tel. 06 33 56 52 50/ 328 Fax: 06 33 56 52 43/367 e-mail: formazioneavanzata@sspa.it Pagina 8 di 8