Permesso di costruire Ufficio competente Sportello Unico Edilizia (S.U.E.) Indirizzo Sede Municipale Frazione Cadola, 52/a Informazioni Sportello Unico Edilizia: tel. 0437 98 67 30 Orario Sportello Unico Edilizia: Martedì Mercoledì Venerdì: dalle 9.00 alle 12.20 Mercoledì pomeriggio dalle 14.00 alle 17.30 In che cosa consiste Il permesso di costruire è uno dei due titoli abilitativi previsti dalla vigente normativa (D.P.R. n. 380/2001) che autorizza ad eseguire interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio. L altro titolo abilitativo è la denuncia di inizio attività (D.I.A.). Gli interventi subordinati al permesso di costruire (art. 10 del D.P.R. n. 380/2001) sono quelli di: nuova costruzione; 1 / 6
ristrutturazione urbanistica; ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso. È comunque salva la facoltà dell'interessato di chiedere il rilascio di permesso di costruire per la realizzazione degli interventi soggetti a D.I.A. Il permesso di costruire è trasferibile, insieme all'immobile, ai successori o aventi causa. Esso non incide sulla titolarità della proprietà o di altri diritti reali relativi agli immobili realizzati per effetto del suo rilascio. Il rilascio del permesso di costruire non comporta limitazione dei diritti dei terzi. Il permesso di costruire è comunque subordinato alla esistenza delle opere di urbanizzazione primaria o alla previsione da parte del comune dell'attuazione delle stesse nel successivo triennio, ovvero all'impegno degli interessati di procedere all'attuazione delle medesime contemporaneamente alla realizzazione dell'intervento oggetto del permesso. Requisiti del richiedente Può presentare domanda di permesso di costruire il proprietario dell immobile o chi abbia titolo. Modalità di richiesta La domanda va presentata in carta da bollo su modello predisposto dal S.U.E. Documentazione da presentare 2 / 6
Alla domanda va allegata la documentazione prevista dall art. 21 del Regolamento Edilizio Comunale, nonché quella prevista dalle norme regionali e statali in relazione allo specifico intervento progettato. Iter della pratica Entro 10 giorni il responsabile del S.U.E. nomina il responsabile del procedimento e lo comunica al richiedente ai sensi e per gli effetti degli artt. 4 e 5 della l. 241/1990. A seguito della verifica della documentazione allegata alla domanda rapportata al tipo di intervento da attuare, il responsabile del procedimento, entro 15 giorni dalla presentazione, può chiedere eventuale documentazione integrativa necessaria all istruttoria e non già in possesso del Comune, interrompendo il termine oltre il quale si forma il silenzio assenso; il termine decorre nuovamente per intero dalla presentazione della documentazione integrativa. Richiede altresì i pareri ed atti d assenso degli altri uffici comunali e quelli degli altri Enti, qualora non vi abbia già provveduto il richiedente. Entro 60 giorni dalla data di presentazione dell istanza o della documentazione integrativa il responsabile del procedimento predispone l istruttoria e, una volta acquisiti anche i pareri e nullaosta di altri Enti interessati, formula al responsabile del S.U.E. la proposta di provvedimento conclusivo (rilascio o diniego). Il termine di 60 giorni può essere raddoppiato per progetti particolarmente complessi secondo motivata risoluzione del Responsabile del Procedimento. Entro lo stesso termine può formulare al richiedente una motivata richiesta di apportare modifiche di modesta entità, assegnando il termine stabilito dal Regolamento del S.U.E. per aderire; in esito a questo procedimento suppletivo formula al responsabile del S.U.E. la proposta di provvedimento conclusivo (rilascio con o senza prescrizioni). Entro 15 giorni dalla proposta di provvedimento conclusivo il responsabile del S.U.E. adotta il provvedimento conclusivo notificandolo al richiedente. Il termine per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo; quello di ultimazione, entro il quale l'opera deve essere completata non può superare i tre anni dall'inizio dei lavori. Entrambi i termini possono essere prorogati, con provvedimento motivato, per fatti sopravvenuti estranei alla volontà del titolare del permesso. Decorsi tali termini il permesso decade di diritto per la parte non eseguita, tranne che, anteriormente alla scadenza venga richiesta una proroga. La proroga può essere accordata, con provvedimento motivato, esclusivamente in considerazione della mole dell'opera da realizzare o delle sue particolari caratteristiche tecnicocostruttive. 3 / 6
Se rientra nelle ipotesi previste, il titolare inoltra anche la richiesta di agibilità. Tempi Il permesso viene rilasciato, indicativamente, entro 60 giorni a seconda del carico di lavoro in capo all Ufficio e, però, molto dipende dai tempi di risposta degli Enti terzi. Normativa di riferimento D.P.R. 380 del 2001 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia". Per gli aspetti non trattati direttamente dal suddetto Testo Unico vedere i riferimenti normativi contenuti nella modulistica ed eventuali altre note. Note Per casi particolari, in fasce orarie diverse da quelle indicate, gli addetti possono ricevere su appuntamento. Data la particolarità degli argomenti tecnici da trattare e per evitare ripetizioni delle spiegazioni oltre che possibili equivoci, è preferibile, comunque, che all eventuale incontro partecipi anche il libero professionista incaricato di seguire la pratica. Per questioni organizzative lo Sportello Unico dell'edilizia non riceve direttamente le pratiche che dovranno essere consegnate all Ufficio Protocollo. Costi N. 2 marche da bollo del valore corrente (una da apporre sulla domanda e una da apporre sul permesso). Diritti di segreteria: Vedi tabella dei Diritti di Segreteria. 4 / 6
Compensi o diritti per esame del progetto da parte dell U.L.S.S., Vigili del Fuoco ed altri Enti in base alle rispettive disposizioni e tariffe in vigore alla data di richiesta del parere. Contributo di cui agli artt. 16 e 19 del D.P.R. n. 380/2001 per: oneri di urbanizzazione ; costo di costruzione (escluse le attività produttive); opere necessarie allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi e di sistemazione dei luoghi ove ne siano alterate le caratteristiche (per le attività produttive). Il contributo varia a seconda dell entità, tipologia e ubicazione dell intervento. I casi di riduzione o esenzione sono previsti dall art. 17 del D.P.R. n. 380/2001. Schede collegate Visualizza la scheda sintetica della procedura di rilascio del Permesso di Costruire Documenti collegati Richiesta del Permesso di costruire Dichiarazione inizio e fine lavori 5 / 6
Dichiarazione sostitutiva regolarità contributiva imprese Lettera di integrazione documenti Domanda di autorizzazione in deroga ai valori limite per uso di macchinari rumorosi in cantieri edili/stradali ed assimilati. 6 / 6