Corsi di avviamento allo sport



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Regolamento dei Corsi di avviamento allo sport di cui all art. 7 della Convenzione Quadro CIP INAIL La collaborazione attiva da molti anni tra il CIP e l INAIL, riconfermata con la sottoscrizione del nuovo protocollo d intesa per il periodo dal 2 luglio 2013 al 31 dicembre 2016, ha, tra i suoi obiettivi principali, la massima divulgazione della cultura dell attività motoria tra le persone con disabilità da lavoro, in considerazione del riconosciuto valore della pratica sportiva quale strumento di recupero psico-fisico e di stimolo per il reinserimento dell individuo nella vita di relazione. L art. 7 dell accordo, a tale proposito, individua una serie di iniziative mirate all avviamento allo sport degli assistiti INAIL, orientate ad un duplice obiettivo: fornire maggiori occasioni riabilitative alla persona ed individuare la tipologia di disciplina sportiva più confacente al singolo assistito in relazione alle proprie attitudini, all età ed al tipo di menomazione. In adempimento a ciò il CIP garantisce, attraverso i propri Comitati Regionali ed i referenti territoriali delle sue FSP e DSP, agli assistiti INAIL che facciano richiesta, per tutta la durata della convenzione, un corso annuale gratuito nella disciplina prescelta e, innovando rispetto al passato, a decorrere da quest anno, può accordare, su richiesta dell Equipe multidisciplinare dell Istituto, di cui è parte obbligatoriamente anche un rappresentante del CIP, un ulteriore corso, per una diversa disciplina sportiva che sia funzionale e confacente ad un ottimale percorso riabilitativo dell assistito INAIL. In concreto a ciascun assistito INAIL viene garantita la possibilità di seguire un corso di avviamento (orientamento + avviamento; attività di tipo riabilitativo e mirato all orientamento allo sport) in una determinata disciplina sportiva; il successivo anno, se interessata, la stessa persona può proseguire il corso, che si chiamerà corso di Avviamento 2 (di indirizzo sportivo), il terzo anno si parlerà di corso di Avviamento 3 (avviamento allo sport non agonistico). Ciò può avvenire per due discipline sportive in un anno. L assistito INAIL si avvicina allo sport L assistito INAIL, rapportandosi con l assistente sociale INAIL e passando per lo sportello informativo CIP/INAIL (o in assenza con il Referente Regionale CIP/INAIL), decide di provare a praticare una determinata disciplina sportiva. 1

L operatore dello sportello CIP/INAIL (o il Referente Regionale CIP/INAIL) contatta il referente CIP/INAIL per indirizzare l assistito INAIL verso l equipe multidisciplinare, che ne valuterà le potenzialità e le attitudini guidandolo verso una determinata disciplina sportiva tra quelle praticate dalle società sportive affiliate a FSP, DSP ed Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CIP. L operatore dello sportello informativo o il Referente CIP/INAIL, possibilmente già dotati di elenco delle società sportive che operano nelle vicinanze della residenza dell assistito, attraverso il Comitato Regionale CIP, che si dovrà avvalere anche dei CR delle FSP e DSP, individuano la Società Sportiva (affiliata ad un entità sportiva riconosciuta dal CIP) più prossima disposta a svolgere il corso di avviamento. Si ricorda che l affiliazione/riaffiliazione ad una federazione sportiva o disciplina sportiva si perfeziona con l iscrizione della associazione interessata nel Registro delle società sportive sezione ordinaria / sezione parallela tenuto presso il CONI. Il corso di avviamento si articola in due fasi: un mini corso di orientamento finalizzato a far conoscere all interessato la disciplina prescelta, che si articolerà in 5 incontri, della durata minima di 45 minuti l uno, tenuti da personale esperto. La seconda parte prevede la fase di vero e proprio avviamento, con altri 40 incontri, sempre di durata minima pari a 45 min. l uno, per il consolidamento delle abilità sportive acquisite. Il corso deve essere individuale ed il tecnico specializzato deve seguire personalmente l assistito INAIL. Se l assistito INAIL chiede di poter frequentare uno dei corsi presso una società sportiva con sede in una regione diversa da quella di residenza dovrà inviare al Comitato Regionale di appartenenza una richiesta scritta in tal senso. Il Comitato Regionale invierà una comunicazione al CR prescelto affinché contatti l assistito e la società. A questo punto il Comitato Regionale prescelto seguirà l iter standard per la richiesta di autorizzazione allo svolgimento di un corso, avendo cura di specificare, nella stessa, che il tesseramento dell assistito è già avvenuto nella regione di residenza. Sarà compito, quindi, del Comitato Regionale di provenienza registrare il tesseramento, specificando la disciplina scelta dal tesserato e la sua disabilità. Autorizzazione corso di avviamento Il Comitato Regionale CIP invia al CIP Nazionale, Ufficio Promozione e Scuola, la richiesta di autorizzazione al corso di avviamento presso la società sportiva individuata dopo aver verificato che la stessa sia regolarmente affiliata ad una FSP, DSP o Ente di Promozione Sportiva riconosciuti dal CIP. 2

Nella richiesta devono essere indicati il nome dell assistito, la disciplina sportiva individuata, il periodo di svolgimento del corso e la società sportiva che si è resa disponibile a svolgerlo. Il CIP invierà al CR l autorizzazione allo svolgimento del corso di avviamento. Il Comitato Regionale CIP ne darà quindi comunicazione all assistito INAIL, alla società sportiva coinvolta, al Comitato Regionale dell entità sportiva interessata e alla sede territoriale dell INAIL di competenza. L assistito viene tesserato al CIP ed inizia il corso Per tale attività si prevede il tesseramento gratuito dell infortunato INAIL al CIP che avverrà a cura del Comitato Regionale di appartenenza che immetterà i dati dell assistito, indicati nella richiesta cartacea (Modulo scaricabile dal sito del CIP), nel sistema informativo di convenzionamento/adesioni CIP. Al modulo andrà allegata copia del certificato medico rilasciato e redatto come da nota del Prof. Marco Bernardi, Medical and Scientific Director, nonché Responsabile visite di idoneità agonistica CIP, allegata al presente documento di cui costituisce parte integrante. È previsto il rimborso delle eventuali spese sostenute per il rilascio del suddetto certificato, dietro presentazione di fattura o ricevuta al CIP Nazionale da parte dell assistito INAIL. L assistito inizia il corso che prevede un primo contatto con la disciplina sportiva con i 5 incontri previsti curati dal personale tecnico esperto della società sportiva. Il tesseramento al CIP vale solo per lo svolgimento dei corsi previsti dal presente regolamento. Se l assistito decide di tesserarsi presso una società sportiva, secondo le consuete modalità previste dalle FSP e DSP e dagli EPS per partecipare ad una gara o proseguire l attività sportiva in modo continuativo, non può più frequentare i corsi riservati a quella disciplina sportiva. Se il corso dovesse svolgersi a cavallo di due anni solari, o se l assistito INAIL decidesse di continuare anche negli anni successivi i corsi di avviamento allo sport, il Comitato Regionale dovrà riconfermare l adesione al CIP per l anno successivo. Al termine dei cinque incontri, la società sportiva invierà, al CIP Regionale, una dettagliata relazione descrittiva dell attività svolta con il tesserato, specificando l andamento del corso. Comunicherà, inoltre, se l assistito è idoneo a continuare con il corso di avviamento corredando la 3

comunicazione con un programma di massima da seguire nei 40 incontri minimi previsti, della durata minima di 45 minuti l uno, con personale esperto. Le relazioni delle Società Sportive dovranno contenere, oltre ai dati bancari (IBAN) necessari per ottenere il rimborso, le indicazioni sulle attitudini e potenzialità dell aspirante atleta, sull intenzione a proseguire il percorso sportivo previsto e, nel caso contrario, i motivi che inducano ad interromperlo. (Copia di detta relazione dovrà essere inviata all Ufficio Promozione e Scuola del CIP). Se l assistito INAIL decide di interrompere il percorso in quella determinata disciplina sportiva o di proseguire l avviamento presso un altra società sportiva, il CIP Nazionale potrà rimborsare il mini corso di orientamento alla società sportiva che lo ha eseguito. Recepita la relazione sulla conclusione del mini corso di orientamento, sentito l assistito se è propenso a continuare, il Comitato Regionale CIP può direttamente autorizzare la prosecuzione del corso di avviamento in accordo con i referenti INAIL. Modalità di rimborso dei corso di avviamento Al termine del corso di avviamento, la società sportiva invia al CIP Regionale, una dettagliata relazione finale in cui chiede il contributo (compreso quello del mini corso di orientamento), comunica i dati bancari (IBAN) necessari per ottenere il rimborso, descrive l andamento del corso e le esperienze sportive acquisite dall assistito. E opportuno che la società registri le presenze e le date degli incontri svolti, da allegare alla relazione. Il Comitato Regionale, esaminata la relazione della società, invia la stessa con il proprio parere favorevole al CIP Nazionale chiedendo di procedere alla liquidazione dell importo previsto per lo svolgimento dei corsi a favore della società. Il rimborso richiesto sarà rapportato al numero di incontri svolti. (Es. 20 incontri daranno diritto alla metà del contributo previsto per lo svolgimento dell intero corso). 4

Autorizzazione corsi di Avviamento 2 ed Avviamento 3 Nel caso in cui dopo la conclusione del corso di avviamento l assistito INAIL chiedesse di proseguire nella stessa disciplina sportiva, negli anni successivi e per tutta la durata della convenzione, potrà accedere ad altri corsi annuali di 40 incontri. In questo caso i corsi seguiranno lo stesso iter di svolgimento di quello di avviamento, fatta eccezione per la parte relativa ai mini corsi di orientamento e si chiameranno di Avviamento 2 e di Avviamento 3. All esito di ciascun corso il Comitato Regionale di riferimento, esaminata la relazione della società, invia la stessa con il proprio parere favorevole al CIP Nazionale chiedendo di procedere alla liquidazione dell importo previsto per lo svolgimento dello stesso a favore della società. A questo punto l infortunato si sarà sicuramente appassionato alla disciplina sportiva e la società sportiva potrà senz altro tesserarlo con la Federazione di riferimento per la disciplina praticata per la prosecuzione e la pratica di uno sport in maniera regolare e continuativa. Roma, 14 novembre 2013 Allegati 1 Certificazioni Mediche 5