ESSO ECCE HOMO ISTITUTO COMPRENSIVO VANN ANTO PLESSO ECCE HOMO A.S.2016/2017 PROGETTO ACCOGLIENZA CHI BEN COMINCIA È A META DELL OPERA
Non può esserci educazione senza accoglienza e integrazione PREMESSA L accoglienza è un offerta educativa e formativa progettualmente strutturata in senso unitario per controbilanciare il senso di discontinuità dell esperienza di vita del bambino. L accoglienza trova la sua legittimazione nei documenti programmatici (Indicazioni 2012). L accoglienza implica le seguenti azioni: Organizzazione degli spazi; Tempo flessibile; Attenzione ai materiali; Osservazione e rispetto dei ritmi dei tempi del distacco; Adozione di tecniche di comunicazione e di strategie di inserimento; Predisposizione di una documentazione per la famiglia in riferimento al progetto educativo; ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO la situazione accoglienza viene analizzata secondo prospettive di letture diverse: - In rapporto al bambino perché: provano un senso di smarrimento; non conoscono l ambiente; hanno paura di non essere capiti o di non riuscire a farsi capire e ignorano i ritmi della vita scolastica; - In rapporto ai bambini con situazione di handicaps che diventano risorsa all interno della sezione e insieme
all insegnante di sostegno e di sezione parteciperanno ad attività diversamente organizzate, al fine di consentire di sviluppare le potenzialità del soggetto; pertanto i progetti educativi saranno personalizzati; - In rapporto ai bambini stranieri in quanto la scuola s impegna a favorire l integrazione dei bambini stranieri come contributi ad una educazione aperta e multiculturale, finalizzata al confronto e alla conoscenza di culture diverse. LA CONTINUITÀ EDUCATIVA E presente all interno della scuola una commissione che si occupa degli aspetti organizzativi, pratici e strumentali del progetto continuità tra Nido, Scuola dell Infanzia, scuola primaria e secondaria di 1 grado, che prevede: attività comuni con coinvolgimento dei bambini e visita agli ambienti della Scuola dell Infanzia; elaborazione integrazione e verifica di strumenti comuni di valutazione; attività congiunte fra le insegnanti delle due realtà educative per la progettazione unitaria dell inserimento; incontro fra insegnanti dei due ordini di scuola per lo scambio di informazioni riguardanti i bambini e la formazione delle sezioni.
Inserimento (settembre-novembre) Calendario scaglionato. Per favorire il ritorno a scuola dei bambini mezzani e grandi già frequentanti si posticipa l ingresso dei nuovi alunni (cuccioli) che avverrà con le modalità concordate e comunicate nel progetto di inserimento. Colloquio iniziale. Per iniziare la conoscenza dei nuovi bambini iscritti verrà somministrata una scheda per la raccolta di informazioni utili. Riunione genitori: assemblee e colloqui di restituzione saranno strumenti utili per presentare e condividere la progettazione, verificando l andamento delle attività didattiche. Sul piano didattico, garantiremo la fluidità e la dinamicità delle esperienze (giochi di socializzazione, attività grafiche, manipolative, costruttive ecc..) al fine di correggere e modificare le operazioni e le procedure programmate, sulla base delle esigenze e delle risposte manifestate dai bambini.
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA Scuola dell Infanzia/famiglia La scuola si impegna a Proporre un offerta formativa rispondente ai bisogni dell alunno e in sintonia con il suo sviluppo psicomotorio, cognitivo e di personalità. La famiglia si impegna a Leggere, capire e condividere il PTOF PTOF RELAZIONALITA Promuovere e sostenere il successo formativo attraverso attività idonee al raggiungimento degli obiettivi di autonomia, di sviluppo personale e di apprendimento. Dialogare con alunni e genitori attraverso stili comunicativi improntati all ascolto partecipe, attivo e accogliente. Creare un clima sereno, favorendo la maturazione di comportamenti adeguati alla convivenza civile, con adulti e compagni. e sostenere la scuola nell attuazione di questo progetto. Instaurare un dialogo costruttivo con i Docenti, nel rispetto della loro libertà di insegnamento e competenza valutativa. Condividere le linee educative con i docenti, al fine di impostare una azione coerente ed efficace. Dare importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti.
Condividere e rispettare le regole scolastiche. INTERVENTI EDUCATIVI Costruire un clima scolastico positivo, fondato sul dialogo e sul rispetto degli altri, delle cose e dell ambiente. Individuare i metodi e le strategie più efficaci al sostegno e al rinforzo delle difficoltà e delle abilità presentate da ciascun bambino lungo il percorso formativo. Promuovere la responsabilizzazione e l autonomia del bambino. Cooperare perché a casa e a scuola il bambino trovi atteggiamenti educativi analoghi. Far conoscere e rispettare le norme di comportamento. Prestare attenzione alla cura del materiale occorrente (abiti di cambio, zainetto, salvietta e bavaglia, ) Sostenere i bambini nel mantenimento delle responsabilità e delle autonomie apprese. Cooperare perché a casa e a scuola trovi atteggiamenti analoghi. Leggere gli avvisi affissi sulle porte delle sezioni, in salone o inviate personalmente alle famiglie. Restituire firmate le comunicazioni che lo necessitano.
INTERVENTI EDUCATIVI PARTECIPAZIONE Non esprimere opinioni o giudizi negativi sui genitori e sul loro operato in presenza dei bambini, per non creare in loro disorientamento. Comunicare costantemente con le famiglie informandole sull andamento scolastico degli alunni. Coinvolgere tutto il personale scolastico al fine di instaurare un clima di rispetto e di collaborazione. Aprire spazi di discussione e tenere in considerazione le proposte dei genitori. Rispettare il divieto di portare a scuola giochi. Non esprimere opinioni o giudizi negativi sulle insegnanti e sul loro operato in presenza dei figli, per non creare in loro disorientamento. Confrontarsi con i docenti, circa gli interventi educativi e didattici, nella sede opportuna Partecipare alle riunioni di classe ed ai colloqui individuali. Condividere la programmazione educativodidattica e interessarsi alle attività che il proprio figlio svolge a scuola. Far proposte e collaborare alla loro realizzazione. PUNTUALITA Garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico. Rispettare l orario di ingresso e di uscita della scuola, presentandosi con puntualità.