SINTOMI E DANNI CAUSATI DA XILELLA FASTIDIOSA Campagna viticola 2013: problematiche fitosanitarie Riccagioia 11 dicembre 2013
North America Canada Mexico, USA, Delaware,Columbia, Florida, Georgia, Indiana, Kentucky, Louisiana,Maryland, Mississippi,New Jersey, New Mexico, New York, North Carolina,,Oklahoma,Oregon, Pennsylvania,SouthCarolina, Tennessee,Texas,Virginia, Washington) South America: Argentina, Brazil (Bahia, Espirito Santo, Goias, Minas Gerais, Parana, Rio de Janeiro, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Sao Paulo, Sergipe), Costa Rica, Paraguay, Venezuela. Xylella Fastidiosa: distribuzione nel mondo 2013 Italy introduced in Puglia 1994-2000 Taiwan first found in Asian pears, And grapevine.
Xylella Fastidiosa Xylella fastidiosa colonies on PW media (20 day old culture) Xylella fastidiosa colonies on PW media Xylella fastidiosa Electron Microscopy Laboratory, U.C. Berkeley Gammaproteobatterio Descritto per la prima volta nel 1987 Gram negativo Batterio xylematico Tassonomia complessa Sottospecie diverse come: X. fastidiosa subsp. fastidiosa, X. fastidiosa subsp. pauca, X. fastidiosa subsp. sandyi... Ciascuna con fenotipo e genotipo diverso Differenti strain di X.fastidiosa Pierce s disease su vite, Almond leaf scorch su mandorlo, Alfalfa dwarf su alfalfas, Oleander leaf scorch su oleandro
Xylella Fastidiosa: vettori Cicadellidae e Cercopidae (Insecta:Hemiptera) In California, nei vigneti sono considerati vettori di Pierce s disease Homalodisca vitripennis (=H. coagulata) Carneocephala fulgida Draeculacephala minerva Graphocephala atropunctata Adult glassy-winged sharpshooter, Homalodisca vitripennis (Germar). Images les plus visitées de l'album Carneocephala fulgida (CARNFU). EPPO Gallery Green sharpshooter (female), Draeculacephala minerva, vector of grapevine Pierce's disease J. Clark - University of California, Berkeley (US) Graphocephala atropunctata. A.H. Purcell University of California, Berkeley (US)
Xylella Fastidiosa: le piante ospiti X. fastidiosa può infettare più di 100 diverse piante ospiti. Vitis vinifera, V. labrusca, V. riparia agrumi ( Citrus spp.,fortunella) Prunus dulcis P. persica, Prunus domestica,prunus cerasifera caffè ( Coffea spp. ) E oleandri ( Nerium oleander ) Platanus occidentalis Ulmus americana Liquidambar styraciflua
Xylella Fastidiosa: le piante ospiti Anche l olivo (Olea europea) è stato menzionato, se pur raramente, come pianta ospite. In California, X. fastidiosa è stata costantemente rilevata negli ulivi che mostrando deperimento e bruciatura fogliare, ma la sua patogenicità non ha potuto essere pienamente dimostrata ( Krugner et al., 2010).
Xylella Fastidiosa: Olea europea
Xylella Fastidiosa: Olea europea
Xylella Fastidiosa: Olea europea A seguito della segnalazione di una vasta bruciatura delle foglie, disseccamenti di ulivi, e la sua rapida diffusione nella zona del Salento, il Servizio Fitosanitario Regionale ha prontamente avviato le indagini per identificare il possibile agente causale. Le analisi hanno rivelato la presenza di un'ampia colorazione marrone del sistema vascolare. Indagini micologiche hanno rilevato la presenza di Phaeoacremonium,P. parasiticum,p. rubrigenum, P. aleophilum e P. alvesii e specie del genere Phaeomoniella. Le analisi molecolari, sono state volte alla ricerca di xylella fastidiosa, estendendole anche a piante che crescevano in prossimità delle piante di ulivo colpite dando esito positivo.
Xylella Fastidiosa: il problema Analisi molecolari devono essere volte alla ricerca della sottospecie per poter definire il possibile passaggio da ulivo a vite Infatti la sottospecie di Xylella fastidiosa che colpisce le piante di vite può infettare anche mandorlo. Mentre la sottospecie che attacca il mandorlo non può infettare vite.
Xylella Fastidiosa: vitis vinifera Il risveglio vegetativo delle piante già malate risulta ritardato di 1-2 settimane e i nuovi tralci presentano vigoria ridotta. Sono frequenti anche emissioni di succhioni alla base del tronco Sulle foglie e sui tralci i sintomi iniziano a rendersi manifesti in piena estate. Sulle foglie si osservano aree necrotiche ai margini circondate molto frequentemente da un alone giallastro. In seguito, l intera lamina può diseccare. Foto EPPO Gallery
Xylella Fastidiosa: vitis vinifera Si osserva distacco dell intera lamina fogliare dal picciolo che resta ben inserito sul tralcio; disseccamento progressivo dei tralci a partire dal tratto distale; presenza di tessuti verdi non lignificati, soprattutto all altezza dei nodi, su tralci già lignificati. I grappoli possono avvizzire completamente rimanendo attaccati ai rami. Foto EPPO Gallery
Xylella Fastidiosa: vitis vinifera Il batterio viene veicolato da insetti vettori e trasmesso in primavera mediante punture di suzione delle foglie. Foto EPPO Gallery Philaenus spumarius. (Obradovic.,2010) Foto EPPO Gallery Cicadella viridis (Obradovic.,2010) Il batterio vive esclusivamente nei vasi xilematici della pianta e il suo periodo ottimale di moltiplicazione è fra luglio e ottobre. Secondo Frazier e Purcell non sono stati considerati tutti gli insetti presenti in Europa.Ad oggi quindi non si può ancora definire un vettore solo di «potenziale» Foto EPPO Gallery Foto EPPO Gallery
cv.merlot Xylella Fastidiosa: vitis vinifera cv.chardonnay Foto EPPO Gallery
Xylella Fastidiosa
Grazie per l attenzione Francesca Gaffuri Laboratorio Fitosanitario Regione Lombardia f.gaffuri@fondazioneminoprio.it fitolab@regione.lombardia.it